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mercoledì 6 dicembre 2017

Festina torna il F-Light


Torna dall'8 dicembre al 6 gennaio F-light il Festival delle luci a Firenze. Video-mapping, proiezioni ed illuminazioni rendono architetture e monumenti fiorentini le stelle del mese natalizio. Focus sulle migrazioni, sulla storia della città e sugli artisti emergenti.
Si torna a incantarsi guardando Ponte Vecchio, sfidando il vento freddo, per concentrare l’attenzione sulla crisi globale dei rifugiati e davanti alla facciata di Santo Spirito con "Dimora Luminosa" , con la proiezione delle opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED sul tema delle “frontiere” a cui hanno risposto 15 realtà fiorentine tra scuole, asili, associazioni e centri anziani, producendo oltre 200 elaborati: il più giovane autore ha 8 mesi, il più anziano 100 anni. Il progetto è a cura di IED in collaborazione con The Fake Factory.
Ponte Vecchio è offerto come tela.
Uno spazio che sempre mi emoziona è la Loggia del Porcellino, che appena i banchi smontano alle 20,30 ci racconta il concetto di frontiera con trappole di luce. 
L'elenco completo dei luoghi interessati nel sito dell'evento, con il programma online da oggi.



lunedì 24 novembre 2014

Festina quando nasci tacchino

Quest'anno il giorno del Ringraziamento cade il 27 novembre e tra pellegrini e indiani d'America, io mi identifico decisamente con il tacchino. Sentire il freddo di una lama che si avvicina al collo e trovarsi a sfogliare gli inviti al proprio funerale come un'anziana signora inglese che consulta le brochure dei più sfavillanti resort indiani per pensionati.

Anche a Firenze è possibile sperimentare questa grande tradizione americana, anche se il giorno dopo da noi non è Black Friday e non possiamo dedicarci allo shopping natalizio nè all'albero fino all'8 dicembre.
Per chi è interessato a sedersi ad una tavola imbandita come invitato ad una cena a stelle e strisce, le opzioni sono varie. Eccone alcune:
The Diner - centro storico (via dell'Acqua, 2) ↁ cena a 25 euro
Hard Rock Cafè - centro storico (via Brunelleschi, 1) ↁ cena a 33 euro
Ristorante Accademia - centro storico (piazza San Marco 7r) ↁ cena 35 euro + drinks
Consueta cena stellata anche al four Season (Ristorante Il Palagio), ma io mi sento di consigliarvi 1950 American Diner, che propone cena a 22 euro (locale in centro, via del Moro 8r). Se l'arrosto è buono anche solo la metà dei cupcakes che hanno offerto venerdì scorso alla prima serata del Queer Festival, siete a cavallo.


Per chi invece ha voglia di portare la festa dentro casa propria, la scelta è tra aprire i ricettari delle migliori cuoche d'America oppure sbrigarsi a prenotare un dolce al Mama's Bakery [FB] e kit con tacchino ripieno, patate arrosto, salse di mela e mirtilli all'American Salad [FB].

lunedì 4 agosto 2014

Festina Tramonto d'estate




Nel calendario dell'Estate Fiorentina 2014, con il contributo del Comune di Firenze e Piazzart, Festina Lente è lieta di presentare per settembre una doppia occasione per condividere il momento del tramonto in città.

giovedì 4 settembre
LA SONORIZZAZIONE DEL TRAMONTO SULL'ARNO

dialogo tra strumenti a fiato che inseguono l'Ovest

> punti di partecipazione: ponte alle Grazie, ponte Santa Trinita e lungarni circostanti.
> orario: 19-20. il sole tramonta alle 19:46
> cosa portare: fiori e petali
Selezione messaggeri luce>>Link

Questa è anche la prima tappa del Where Next? evento itinerante Scena Muta

domenica 7 settembre
IL VARO DELLE LANTERNE GALLEGGIANTI

cento luci, cento pensieri affidati all'acqua ed alla corrente del fiume
> punto di partecipazione: spiaggia di San Niccolò
> orario: 19-21. il sole tramonta alle 19:40
> cosa portare: un fiammifero. lanterne di carta, matite e candele sono messe a disposizione dall'organizzazione
Ecco dove prenotare le lanterne per il 7 
http://www.eventbrite.it/e/biglietti-tramonto-destate-12886920125

Lorenzo il Magnifico direbbe Chi vuol essere lieto, sia. Di doman non c'è certezza. In Giappone esiste un concetto definito Mono no aware, il pathos delle cose che provoca una sensazione struggente difronte alla bellezza di un attimo fugace.
La nostra sfida di quest'anno è quella di immaginare due rituali collettivi, fatti di elementi semplici e simbolici, che possano portare cittadini e visitatori di Firenze a scoprire scorci sul fiume e compiere insieme un'azione poetica.

'E caldamente voluta la partecipazione di tutti, in special modo il contributo della tradizione giapponese, cinese, indiana, thailandese e di ogni altro paese in cui avvengono riti legati alla luce e ai corsi d'acqua.

immagine tratta da Found in Translation, progetto di Anjana Iyer

domenica 25 novembre 2012

Festina e le lettere per Babbo Natale


Spero di non distruggere le vostre certezze con la seguente rivelazione:
Babbo Natale esiste.
Viviamo i nostri primi anni convinti di questa cosa finché per dimostrare di essere grandi iniziamo a sostenere il contrario; non ci sono elfi che costruiscono giocattoli osservando la neve da una fabbrica coloratissima, nessuna renna traina slitte volanti e se hai la barba bianca e ti vestiti di rosso, sei un povero cristo che cerca un lavoro temporaneo da Marionnaud. 

Eppure quando sei grande abbastanza da non doverlo più dimostrare, quando hai voglia di tramandare l'attesa e l'incanto, ecco che Babbo Natale torna nella tua vita. Ne racconti la storia alla tua bambina e ti trovi con carta e penna in mano, esprimendo desideri e giurando di essere stata buonissima.

Avete ancora qualche letterina di quando eravate piccoli o una copia di quelle che i vostri figli scrivono a Santa Claus? Le raccolgo per un progetto emozionale: sono contenta se vi va di girarmele su FB o alla mail la.festina@gmail.com

Intanto segnalo che esiste un servizio per far arrivare letterine di risposta firmate da Babbo Natale direttamente dalla Finlandia. Ecco il sito>>Link

Mancano 30 giorni a Natale, anche quest'anno cercherò di comprare i regali da artigiani locali e piccoli produttori per i quali questo mese incide tanto sulla sopravvivenza dell'attività. L'immagine qui sopra è tratta da Le lettere di Babbo Natale, libro a cura di Baillie Tolkien che raccoglie tutte le illustrazioni inviate dal 1920 alla famiglia da J. R. R. Tolkien.

domenica 18 novembre 2012

Festina ed il Ringraziamento


Amo osservare le persone intente a cucinare, come se fossero sacerdoti incaricati di un rito specialissimo. Come umani ci prendiamo cura di ingredienti e sostanze scelte per saziare il nostro organismo e mantenerlo sano e allegro, con pratiche in continuo perfezionamento. Dalla caccia e raccolta abbiamo fatto passi in avanti ed ogni territorio racconta la relazione tra soggetti e natura attraverso i cibi che mette in tavola.
Infatti se la parola è il primo modo che l'uomo ha per appropriarsi mentalmente di un ambiente, definendolo, è con il cibo che noi stabiliamo un legame privilegiato con il mondo in cui viviamo.

Se una cosa ho imparato nella vita, è quella di godere del cibo che mangio. Per questo trovo ci sia un fascino primordiale nella festa del Ringraziamento, nata nel '600 ma in linea con rituali antichi quanto la voglia di ingraziarsi gli dei e vincere la fame.
Approfitto del post scritto dalla mia amica Georgette per mettervi in testa che il 22 novembre potrebbe esserci qualcosa da festeggiare. Convincete un paio di amici in gamba a mettere in forno il tacchino o altre delizie oppure valutate queste ipotesi a Firenze:
  • consegnano anche a domicilio se prenotate entro lun 19 la cena completa da Mama's Bakery.
    Tel. 3356591939
  • cena Thanksgiving a 25 euro al The Diner in via dell'Acqua. Tel. 055 290748
  • concerto Last Minute Dirty Band e cena Thanksgiving a 28 euro all'Hard Rock Cafè.
    Tel 055 2670499

Trovate altre opzioni e maggiori dettagli nel blog Girl in Florence>>Link
Segnalate pure tutte le ricette, varianti vegetariane e altre curiosità sulla festa in arrivo!

giovedì 2 febbraio 2012

Festina Riti Dia de Yemanja

Hai mai gettato una rosa nel mare? A volte la lanci di getto, altre hai bisogno di alcuni secondi di concentrazione prima di tirarla. La osservi volare e poi infrangersi nell'acqua, e quindi attendi la risposta: se la vedi prendere il largo, Yemanjà accoglie il tuo dono e le tue aspettative, in caso contrario il segno è nefasto.
Yemanjà è la regina dell'Oceano e di tutte le acque, madre di tutti gli Orixas nel pantheon di Dei che dall'Africa nera è approdato nel continente americano. 'E una donna bellissima e potente con la coda da sirena, che gli afroamericani hanno sincretizzato con la Madonna Nossa Senhora da Conceição, per poterla venerare in tempo di schiavitù.
La sua festa ricorre il 2 febbraio, quando i fedeli del Candomblé a Salvador de Bahia scendono in spiaggia carichi di doni: i fiori, gli oggetti di vanità femminile come profumo, monili, pettini, rossetti, specchi. Si danza e celebra Yemanjà rendendo grazie ad un tutto di cui si fa parte, che a volte ce la manda buona e altre mette alla prova la nostra pazienza.

Il 2 febbraio in Italia è il giorno della Candelora. Osserviamo il meteo e crediamo che "Pioggia o neve a Candelora, dell'inverno siamo fora / se c'è sole o solicello siamo ancora a mezzo inverno".
Il termine Candelora conserva il senso di origine di una festa legata alla luce, di transizione pagana tra inverno e primavera. Nel mondo romano ricorrevano rituali rivolti a Giunone, dea della fertilità.
Ecco che varie fonti portano a credere che il 2 febbraio sia una giornata femmina, fertile se celebrata, e quindi io vi lancio la sfida: lanciate la vostra rosa, anche da un ponte sull'Arno, e poi correte dall'altro lato per vedere se corre spedita verso il mare.

Per chi ha sete di stupore
VAI AL CALENDARIO DEI RITI DI FESTINA

mercoledì 1 febbraio 2012

Festina e l'invenzione della tradizione

Ognuno ha i propri riti personali, che a volte si sovrappongono ai momenti dell'anno più condivisi. Ecco il debutto di un calendario di suggestioni per appartenenze da inventare.

L'invenzione della tradizione è un libro del 1983 (Eric J. Hobsbawm e Terence Ranger) ma anche una spia del dinamismo di ogni cultura. La tradizione, ciò che ci sembra più fedelemente trasmesso dagli antenati e che ci radica al passato, è un fenomeno in evoluzione più di quanto solitamente vediamo.
Ci sono piccoli rituali quotidiani che ad un certo punto vengono creati ex novo per sancire il legame ad un tempo dell'anno, a un gruppo di amiche, ad una fase della vita: pensate ai regali per l'anniversario di fidanzamento, ai brunch di Sex and the City, al lancio di cappelli nei college americani.
Ci sono abitudini culturali che vengono recuperate dopo decenni di latenza: pensate alla rinascita della taranta o alle danze tribali messe in scena nei villaggi turistici.

Ecco un elenco di suggestioni per tradizioni transculturali, sincretiche, eccentriche per colorare i tempi dell'anno e manifestare il bisogno di appartenenza e stupore che ci scuote.


domenica 29 gennaio 2012

Festina Riti 6 gennaio

Laurie mi ha fatto conoscere la tradizione francese della Galette de Rois durante un vivace pomeriggio tra donne a metà gennaio. In realtà la giornata indicata per il rito sarebbe il 6, la festa dei Re Magi. Vi racconto cosa accade:
Un piccolo oggetto in porcellana viene nascosto all'interno di una dolcissima torta alle mandorle. Si fanno le porzioni, il più giovane infila sotto al tavolo per non vedere e così si assegnano in modo inconsapevole le fette tagliate. Gli invitati iniziano a mangiare e a colui che addenta la feve, l'oggetto nascosto, viene assegnata la corona per tutta la giornata dell'Epifania.

Il sistema può tornare utile per ogni occasione in cui c'è da eleggere un re affidandosi alla sorte, come per ogni raduno da dolcificare.
La ricetta di Laurie
Galette des rois

Préparation : 15 min
Cuisson : 40 min

Ingrédients (pour 4 à 6 personnes) :
- 2 pâtes feuilletées
- 120 g de poudre d'amandes
- 100 g de sucre
- 1 oeuf ( 2 se siete golosi)
- 50 g de beurre mou
- quelques gouttes d'extrait d'amande amère
- une cuillère à soupe de lait
- 1 jaune d'oeuf pour dorer
- 1 fève !

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giovedì 21 aprile 2011

Festina e il pratino pasquale

Le tradizioni sono importanti in ogni società, ma non vanno prese come oro colato né come realtà immutabili. Alcune vengono inventate, altre recuperate dopo secoli di latenza, altre semplicemente superate e viste in seguito come barbare.
Se a Pasqua migliaia di cucine si apprestano a cucinare l'agnello, Festina vi parla di un'usanza nordica per entrare in clima di festa. Barbara, la mia amica mezza finlandese, mi scrive come realizzare un Pratino Pasquale come se fossimo ad Helsinki:
non ci sono vere e proprie istruzioni credo...metti semini di erba gatta in poco terriccio e aggiungi pulcini/conoglietti/animaletti per creare l'atmosfera primaverile! per loro a pasqua non è ancora tutto in fiore, ma così è un po' come anticipare la primavera in casa?! e poi come vedi i finnici si sbizzarriscono per scegliere il contenitore o la superifice in cui piantarlo!
Gallery fotografica di ispirazione>>Link
IDEA AGGREGATIVA PER IL PRANZO DI PASQUA>>LINK

sabato 30 ottobre 2010

Festina Jack-o'-lantern

Sta arrivando la festa di Halloween: All allows even - svela l'etimologia - la sera in cui tutto è permesso, inclusa la credenza che i defunti tornino per far visita ai vivi. Per ingannare i morti, è diffusa la tradizione di intagliare le zucche come volti spaventosi e porre al loro interno una candela. Ma non solo negli Stati Uniti, leggiamo su wikipedia:
l'uso di zucche o, più spesso in Europa, di fantocci rappresentanti streghe e di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Liguria, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell'Emilia-Romagna, dell'alto Lazio e della Toscana, dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di Zozzo.
Anche in varie località della Sardegna la notte della Commemorazione dei Defunti si svolgono riti che hanno strette similitudini con la tipica festa di Halloween d'oltreoceano, nel paese di Pattada si intagliano le zucche, in altre località si svolge il rito de "Is Animeddas" (Le Streghe), de Su bene 'e is animas, o de su mortu mortu, dove i bambini travestiti bussano alle porte chiedendo doni. Questo rito in Molise viene chiamato "l'anim' de le murt".
Vi è anche una leggenda britannica che narra di un ragazzo, Jack, che compiva atti malvagi sulla terra e più di una volta aveva fatto gli scherzi al Diavolo, così, quando morì, diventò un fantasma che vaga con una lanterna ricavata da una zucca illuminata (Jack o'lantern, Jack della Lanterna).
Il 31 ottobre si avvicna, i bambini italiani tradurranno trick-or-treat con "dolcetto o scherzetto", i negozi hanno venduto maschere con cui ragazzi ed adulti si recheranno alle feste organizzate.
Il consiglio di Festina: Se tutto è permesso, approfittatene davvero. Se i fantasmi tornano, affrontateli.
Firenze è in fermento, a tutti buon divertimento e raccontatemi i vostri piani malefici: come passerete la serata di domani?

martedì 7 settembre 2010

Festina Ona Ona Ona

Chi non vorrebbe fare un salto in questo disegno di Margherita Micheli? Ebbene, oggi a Firenze è il giorno giusto! Infatti va di scena la Festa della Rificolona.
Stasera (7 settembre) alle ore 20:50 la
Sound Street Band guiderà un corteo colorato con partenza da piazza Santa Croce e arrivo in piazza Santissima Annunziata. Per chi volesse ammirarlo o per i monelli impazienti di importunare con cerbottane le famiglie e gli appassionati, segnalo il percorso lungo il quale appostarsi: Borgo dei Greci, Via dei Gondi, Piazza della Signoria, Via Calzaioli, Piazza Duomo, Via dei Servi.
Straordinariamente aperto a ingresso gratuito il Museo Archeologico Nazionale dalle 20 alle 24. Festina consiglia di salire sul Corridoio Mediceo con affaccio nella Basilica della Santissima Annunziata e di perdersi nel Giardino Monumentale, spazi coinvolti nella festa.

Ona, ona, ona oh che bella rificolona!
La mia l’è co’ fiocchi e la tua l’è co’ i pidocchi!!
Si tratta di una tradizione che ruota intorno a lanterne di carta colorata, che richiamano quelle che fin dalla metà del Seicento hanno accompagnato i passi dalla campagna alla città dei fedeli che venivano per celebrare la nascita di Maria madre di Gesù.
Domani (8 settembre) un'altra parata di rificolone in Arno, con partenza dal Circolo Canottieri vicino a Ponte Vecchio.

lunedì 5 luglio 2010

Festina USA 4th of July

Tutto è cominciato con un arcobaleno enorme, comparso senza che avesse veramente piovuto. Poi guacamole, insalata di patate e di ananas, hamburger da assemblare, pannocchie spruzzate di lime e tofu alla griglia. Vino rosso della California, te freddo, soft drinks. Nessuno mancava all'appello del barbecue a cui Festina è stata invitata per la festa del 4 luglio.
Un gruppo di 15-20 persone si è riunito nel retro di una casa di W Cornelia street a Chicago e ha passato il pomeriggio ascoltando una selezione musicale tra il jazz e il folk, chiacchierando e scambiandosi complimenti e ricette. Di seguito copio per voi quella delle Deviled Eggs.

Alcune gocce di pioggia hanno fatto credere che l'idillio dovesse terminare. Ma giusto in tempo per i fuochi illegali che esplodevano generosi in ogni punto del cielo, un nuovo invito per la terrazza sul tetto di un altro vicino. Di nuovo vino rosso, australiano stavolta, musica black e poi messicana, discussioni antropologiche e descrizioni esilaranti delle uniformi scolastiche.
A volte condividere fa la felicità.

la ricetta: DEVILED EGGS

6 hard cooked eggs (uova sode)
1/4 c. mayonnaise (maionese)
1 tsp. vinegar (cucchiaino di aceto)
1 tbsp. sweet pickle relish
1/2 tsp. Worcestershire sauce
1/4 tsp. salt (sale)
1/4 tsp. dry mustard (senape in polvere)
Paprika

Slice eggs in half lengthwise and carefully remove yolks. Mash yolks with mayonnaise. Add remaining ingredients except paprika. Stir well. Stuff egg whites with yolk mixture. Garnish eggs with paprika. Yield: 6 to 8 servings.

traduzione: Tagliare le uova a metà nel senso della lunghezza e rimuovere con cura i tuorli. Schiacciare i tuorli con la maionese. Aggiungere gli altri ingredienti tranne la paprika e mescolare bene. Riempire gli albumi con la miscela del tuorlo. Guarnire con le uova con la paprika e servire freddo. Resa: 6-8 porzioni.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale delle Deviled eggs: clicca qui >>Link

domenica 4 aprile 2010

Festina e le idee per Pasqua

Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi... ma chi è rimasto oggi a Firenze?
Un'idea per passare il giorno di Pasqua in compagnia nelle città semi-evacuate può essere il pranzo fra condomini. Si tratta di informarsi da giovedì o venerdì tra vicini di casa e organizzare un pranzo semplice, dove ognuno arriva con un piatto pronto, che diventa anche occasione per conoscere meglio i dirimpettai.
Festina si mette a pasticciare ai fornelli e prepara una delle sue celebri torte salate: uova, prosciutto cotto e asparagi a go go, che finalmente sono di stagione e si sente dal profumo.
Alle 13:00 sarà l'ora di attraversare il pianerottolo per entrare nell'appartamento che si è offerto per ospitare un inedito quartetto di commensali. Età media: tra i 29 ed i 40, argomenti: imprevedibili.

Un'idea primaverile per la Pasqua dalla Finlandia>>Link

Nel tardo pomeriggio invece il tempo grigio potrebbe conciliarsi con una degustazione di muffin e carrot cake all'Hemingway, in piazza Piattellina, San Frediano. In mancanza dell'uovo con sorpresa... speriamo di trovarlo aperto.