domenica 3 febbraio 2019

Festina chiama Cina, a Prato


Ieri pomeriggio sono arrivata a Prato sotto una pioggia battente. Ho imboccato l'entrata del cortile interno al numero 138 di via Pistoiese e mi sono rifugiata nell'accogliente spazio di chi-na.  Delle file parallele di sedie vintage da scuola puntavano verso la metà dello spazio lasciata vuota per contenere performance di vario tipo.
L'appuntamento, fissato alle 16, aveva lo scopo di presentare il corso gratuito di cinese per italiani organizzato dal maestro Anthony. Le classi si terranno dalla prossima settimana (martedì 5 febbraio): i principianti assoluti sono attesi dalle 15 alle 17 del sabato pomeriggio, sempre presso l'ass. chi-na. Chi già mastica alcune parole, farà lezioni il martedì pomeriggio dalle 17 alle 19. Sono richiesti un contributo associativo (circa 30 euro) e l'acquisto del libro. Il corso si articolerà in 15 lezioni.

L'incontro di ieri è stato anche occasione di iniziare i festeggimenti per l'avvio del nuovo anno cinese.
Si sono susseguite una dimostrazione di Tai Chi - tenuta dal maestro Cai e da alcune delle allieve che seguono le sue attività anche nel giardino pubblico di via Colombo, ogni mattina. (qui maggiori dettagli nel post precedente) - una dimostrazione di scrittura con inchiostro, un assaggio del repertorio lirico, un racconto di viaggio ed un apertivo a base di specialità cinesi.

Il Comune di Prato ha pubblicato un ricco calendario di appuntamenti per inaugurare l'Anno del Maiale, che è tradizionalmente simbolo di abbondanza.
Ecco il programma:

3 febbraio, ore 19 - Spettacolo di Capodanno al Politeama Pratese, ingresso 10 euro

4 febbraio, ore 16.30 – Cerimonia dei rintocchi rituali della campana del Tempio Busddhista PU HUA SI

14 febbraio,ore 10 – cerimonia inaugurazione del Capodanno cinese, concerto della pianista Giulia Mazzoni.
A seguire cerimonia di illuminazione delle installazioni artistiche e, a partire dalle ore 16, karaoke, spettacoli e Cerimonia del Matrimonio dell’Imperatore

15 febbraio – spettacoli in piazza, karaoke e Cerimonia del matrimonio dell’Imperatore a partire dalle ore 16

16 febbraio ore 10 – sfilata del Dragone nella zona industriale di Tavola e Macrolotto con partenza dal Tempio Buddhista di piazza della Gualchierina 19

17 febbraio ore 10 – sfilata del Dragone in via Pistoiese con arrivo in Piazza del Comune, partenza dal Tempio Buddhista in Piazza della Gualchierina 19

martedì 1 gennaio 2019

Festina sotto la grande onda


Sensazionale la mostra Hokusai Hiroshige - Oltre l'onda, visitabile fino al 3 marzo al Museo Civico Archelogico di Bologna. Oltre duecento opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston.
















Gli anni trenta dell’Ottocento segnarono l’apice della produzione ukiyoe nota come “immagini del Mondo Fluttuante”. In quel periodo furono realizzate le serie silografiche più importanti a firma dei maestri che si confermarono - qualche decennio più tardi con l’apertura del Paese - come i più grandi nomi dell’arte giapponese in Occidente.

Tra essi spiccò da subito Hokusai, artista e personalità fuori dalle righe. Vent’anni dopo rispetto a Hokusai, Hiroshige divenne un nome celebre della pittura ukiyoe poco dopo l’uscita delle Trentasei vedute del monte Fuji.

A dare il titolo alla mostra, ci pensa il celebre capolavoro La grande onda di Kanagawa. Forse non tutti sanno che alla medesima onda è ispirato l'emoticon "onda" nelle nostre chat di whatsapp. Interessante all'interno del percorso espositivo, un video che illustra le laboriose fasi dell'antica tecnica ukiyoe.

Info e dettagli mostra>>Link