martedì 21 aprile 2026

Festina torna la stagione dell'Iris


Siamo a quel punto dell'aprile che Firenze si fa bella con il suo fiore-simbolo.

Dal 25 aprile al 20 maggio sarà aperto l'ingresso al Giardino dell'Iris, parco panoramico, gratuito e colorato. Sbirciando dalla rete si nota che diverse piante sono già in fiore. Si accede dalla scalinata che scende sotto il Piazzale, in viale Michelangelo 82 e oltre alla passeggiata tra le aiuole, sarà possibile approfondire la storia di questo luogo incantato e acquistare qualche oggetto di ricordo.
Orario: 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30).

Un'altra attesa tradizione che ha preso piede tra le librerie indipendenti fiorentine riguarda la giornata del 23 aprile. Con l'iniziativa A Firenze fioriscono libri a chiunque acquisti un libro verrà regalato un fiore. L'ispirazione è di matrice catalana, note infatti sono le immagini della città di Barcellona invasa da bancarelle di libri e rose scarlatte.


Dopo l'acquisto del 23 non buttate lo scontrino! Coloro che avranno comprato un libro in quel giorno potranno accedere gratuitamente al Museo Stefano Bardini o alla Fondazione Salvatore Romano dal 24 aprile al 31 maggio 2026. Sarà sufficiente presentare alla biglietteria lo scontrino d'acquisto rilasciato da una delle librerie aderenti.

Elenco librerie aderenti: Libreria Alfani; Libreria Alkìmia, Libreria Centrolibro Scandicci; Libreria Claudiana; Libreria Farollo e Falpalà; Libreria Florida, Libreria Fortuna di Pontassieve, Libreria Francese, Libreria Leggermente, Libreria Menabò, Libreria Nani Pittori, Libreria On the road, Libreria ed edicola Periodico 11.11, Libreria Piccola Farmacia Letteraria Gavinana, Libreria Piccola Farmacia Letteraria Brunelleschi, Libreria Todo Modo.

venerdì 3 aprile 2026

Festina fa Pasqua con Clet

Giriamo il cortese invito ricevuto dallo studio di Clet, poliedrico artista urbano con base in San Niccolò, per un Gran Galà di Pasqua su Ponte alle Grazie
Protagonista del Galà sarà l'Uomo Comune, statua simbolo della libertà di espressione che conosce alterne vicende. Installato nel 2011 su una sporgenza rivolta verso Ponte Vecchio, è stato contestato,  multato e rimosso dalla Pubblica Amministrazione. Difeso dal Rione di San Niccolò con una corposa raccolta firme, è tornato a sporgersi sul vuoto nel 2021. Come tutta l'arte effimera che abita la strada, negli anni è stato preso di mira da imbrattatori vari; ha indossato centinaia di adesivi e una pizza come mantello, copricapi e parrucche, sempre fermo nel suo interrogativo: dove stiamo andando? Siamo figli di mercificazioni o comuni rivolte?
Infine, a febbraio scorso è stato tragicamente buttato in Arno, dove ha perso la testa.
Stavolta difeso dalla giunta comunale, l'Uomo Comune si appresta a tornare in posizione.



Lo Studio CLET ha il piacere di invitare la S.V. al gran galà di Pasqua:
LA RESURREZIONE DELL'UOMO COMUNE - Tributo alla libertà di espressione
Domenica 5 Aprile, ore 17:30
Ponte alle Grazie, seconda pigna a sinistra, Firenze