sabato 20 ottobre 2018

Festina e gli Alpaca sull'Appennino


Disarmante la disponibilità di Greta ed Andrea, che ci hanno aperto il cancello del loro allevamento di Alpaca la scorsa domenica.
Hanno sopportato me con le mie trecento domande, rispondendo con gioia per spiegare la loro passione per questo animale originario delle Ande. L'idea di iniziare ad allevarli qui, nell'Appennino Toscano, nasce dalla voglia di portare avanti la tradizione tessile del territorio pratese, e dalla morbidissima fibra che dalla tosatura degli alpaca si ricava.


Un asinello maldestro, due canoni a pelo lungo, una manciata di polli convivono nell'allegra fattoria degli alpaca, che si chiama Anticofeudo Alpacas. Lo sapevate che l'alpaca è un delicato giardiniere?
Bruca attentamente l'erba senza danneggiare ad esempio la menta ed il finocchio.

Oltre a prendersi cura dei bisogni quotidiani degli alpaca, che ruotano intorno a fieno, pulizia e coccole, Greta realizza personalmente capi di abbigliamento con "filati anallergici, 6 volte più caldi della lana, soffici e con colori naturali. Seguiamo e assistiamo la nostra fibra in ogni trasformazione dalla tosa alla filatura, fino alla realizzazione di prodotti finiti". La trovate in Santo Spirito ed in  SS. Annunziata a Firenze per fiere della lana e fierucole.

festina lente travel

Consiglio vivamente a chi ha voglia di un'esperienza tenera ed istruttiva a contatto con un bel branco di animali, in prevalenza femmine con i loro cuccioli. Date un colpo di telefono per fissare con Greta -  tel 3891194575. 

QUI il sito internet di Anticofeudo Alpacas. Ecco le coordinate per arrivare>>Clicca qui
Lo trovate tra Vaiano e Vernio (Prato), e chi sono io per impedirvi una sosta con tortelli e porcini, al ritorno?

mercoledì 19 settembre 2018

Festina alla Beer Craft Arena


Largo alle birre (e birrerie) artigianali questo weekend alle Cascine. L'ippodromo del Visarno a Firenze si popola di stand da venerdì 21 a domenica 23 settembre. L'evento a ingresso libero apre i battenti venerdì alle 18, per una tre giorni di birre ma anche street food, mercatino vintage e dj set.

Uno spazio è dedicato alla Franconia – la regione tedesca con il più alto numero di birrifici, patria dell’arte brassicola – affidato a Manuele Colonna, gestore del pub trasterverino “Ma che siete venuti a fa” e autore del libro “Birra in Franconia”, mentre per i fan delle birre acide non manca il Sour Corner, gestito da Diorama e Bere Buona Birra.

E veniamo alle star della manifestazione, i 10 birrifici artigianali selezionati per questa edizione di Beer Craft Arena: da Montemurlo (Prato) il Birrificio Badalà, che con “Épicé” e “Storter” ha conquistato un primo e terzo premio al concorso Birra dell’anno 2018. Da Milano la beer-firm Muttnik, anche loro tra i premiati di Birra dell’anno 2018 con “Bolik”, “Laika” e “Strelka”.

Dalle colline della Val d’Orcia la Brasseria della Fonte: orzo e luppoli sono coltivati in azienda e brassati con acqua di fonte. Da Lucca tutta l’esperienza del birrificio Brùton, tra i pionieri dell’arte birraia in Toscana. Da Bassano Romano la Hilltop Brewery, fondata da una famiglia anglo-irlandese. Dalle campagne capitoline anche Jungle Juice Brewing e Ritual Lab, marchi recenti che si sta facendo apprezzare anche all’estero.

Da Brescia le “birre irriverenti “ – ipse dixit – di No Tomorrow, premiato l’anno passato per la stout “Hop’n’hell”. Tra i birrai emergenti 2018 c’è Stefano Simonelli del birrificio Vetra, mentre dalla Stiria austriaca arriva il carismatico Karl Karigl di Blakstoc, con sidri e birre d’autore. 

Avete sentito amici celiaci, c'è il sidro. Ci si vede tra la folla.