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giovedì 11 febbraio 2021

Festina That's (not) All

 


Sono tempi ricchi e bastardi.
Mi manca come l'aria vivere le vite degli altri.
Mi manca vivere la notte facendo domande a chi mi sembra felice. E anche a chi mi sembra infelice.
Mi manca inseguire i draghi del Capodanno cinese con i salti ebbri di una bambina - stiamo entrando nell'anno del Bufalo baby, segno della prosperità attraverso la forza d'animo e il duro lavoro.

Per ovviare all'impossibilità di spedirmi in Sud America dietro ad uno zaino di 20 chilogrammi, ho intrapreso una metamorfosi della vita mia.
Ho vissuto in Estonia l'estate della pandemia.
Ho l'ossessione di farmi la doccia, devo lavarmi di dosso un contagio ipotetico o reale. Quando parlano di conseguenze psicologiche dei lockdown, ci sono con tutte e due i piedi.

Ho cambiato lavoro.
Ho cambiato casa. In questa c'è un ragno che mi spia mentre scrivo di notte.
Ho cambiato città - adesso sono a Prato e avrei qualche dritta da raccontare soprattuto a chi ama le chinatown. Ma ho la sensazione che con l'andare del tempo, la mia voglia di raccontare sia diminuita come la vostra di ascoltare.

La mia vita  ha cambiato fuso orario: dormo con uno al quale fanno male le gengive. A un momento imprecisato della notte, la carne si squarcia e spunta un pezzo di un dente piccolo ma affilato.
Quando un bambino ti fa spazio nella sua vita, cambiano così tante cose che mi perderei nell'elencarle.

Eppure sono ancora qua. A riempire questa pagina bianca, a dirvi che ci sono, di notte, se siete infelici. Ma anche se siete felici. Ci sono e vi stupirò, come una festa, ma con calma.
That's not all folks.


diario in occasione dell'Undicesimo compleanno del blog.


giovedì 17 maggio 2018

Festina FEMMINILE Francesca Frati


Sono una donna che vive a Firenze.
Sono la Francesca Frati che Festina Lente ha incontrato il 31 marzo. La viglia di una Pasqua che è stata anche un Primo d'aprile era il giorno perfetto per rivelare segreti intimi e sacri e poi mascherarli da burle.

Da un paio d'anni ho comprato casa e quando dico la parola mutuo la voce traballa, ma insomma è piccolo. Appena svelo dove si trova la mia casetta, ci tengo subito a precisare che mi muovo molto: Milano, Roma, un viaggio recente a Tokyo. Alla scoperta di Tokyo, da sola, per cinque giorni sono partita ogni mattina per un quartiere diverso ed ognuno è veramente un mondo a parte. In certi scorci ti sembra di essere in Europa, che ne so a Parigi, in certi è proprio la grande metropoli, luci da tutte le parti, folle di persone che attraversano la strada. Un paese molto rassicurante, anche se sono apparentemente freddi, lo senti l'abbraccio dei giapponesi.

Firenze, pensa te, l'ho sempre difesa. Cosa non vera che ci si conosce tutti: ci sono mille posti, se stasera scelgo di andare in dieci bar in cui usualmente non vado, di sicuro non incontrerò nessuno che conosco pur conoscendo tantissime persone di Firenze. Ora mi fai questa domanda, se questa città è cambiata, e sento un po' di fastidio. Mi sta stretta, non lo so se è cambiata. La mia percezione di Firenze è cambiata. Non nego che mi piacerebbe andarmene. Non solo professionalmente perché potrei avere sbocchi diversi. L'età ce l'ho, ora o mai più per spingere e andare a Milano non mi dispiacerebbe.

Non ho mai mandato un curriculum in vita mai. Ora lo sto facendo, ho iniziato due mesi fa a rifarlo. Vediamo di rimettersi in gioco e mandarlo anche solo come sfida. In realtà però è strano perché non riesco a finirlo, alla fine tra i lavori ci metterò il curriculum stesso. Prevedo di finirlo in un anno. Sono free-lance e lavoro in parte nella moda, in parte nella comunicazione. La moda è arrivata assolutamente per caso, avevo diciott'anni, c'era la mia amica, vieni a lavorare. Da lì non ho mai abbandonato. Ho iniziato vestendo le modelle ed i modelli poi sono entrata negli studi fotografici. Mi piace tantissimo quello che faccio, ma non avrei mai pensato. Il percorso nella comunicazione è quello che ho in realtà studiato, però anche lì mi ci sono trovata per caso perché questo ragazzo che mi ha chiamato era amico del mio fidanzato di allora. Lui era un po' scettico, infatti mi ha poi detto "guarda non t'avrei dato una lira" e invece sono l'unica che alla fine è rimasta in tutto il percorso.




In questo momento sto bene Altrove. Sono in una fase che sto cercando di mollare degli attaccamenti che io ho. Per esempio io sono legatissima a mia madre. Cerco di tagliare radici ma non ce la faccio e la distanza rende a tutte e due il respiro dell'allontanamento. Mia madre vive accanto a casa mia. L'Altrove mi dà respiro, mi leva la tentazione di starle col fiato sul collo. Mia madre mi dice che si possono anche non fare i figli. Che ne so lei è spaventata che possa dimenticarmeli, come mi posso dimenticare per ore l'acqua che bolle. Forse non ha tutti i torti, ma io ancora non mi immagino una vita senza figli. Se il tempo sarà generoso, voglio sicuramente dei figli. Se Dio vuole non mi è mai partito l'orologio biologico. Io ho trentasette anni e non c'ho fretta.

Parlo della mia vita a fasi. Per cosa ho lottato nella vita? Il mio benessere. Cercare un equilibrio perché io per molte cose sono sbilanciata, faccio mille cose contraddittorie. Adesso sono in una fase zen, vorrei abbracciare tutti. L'amore universale. Mi auguro veramente che si riesca a trovare il senso di umanità, di condivisione, a Firenze come a Roma. Perché non superare atteggiamenti egoistici e di giudizio? I social ci hanno pompato l'ego. Piuttosto una condivisione vera, anche dei difetti, senza puntare il dito. Prendersela in leggerezza. Ecco.



"Do I contradict myself? Very well, then I contradict myself, I am large, I contain multitudes." 
Walt Whitman


Qui le altre interviste quando saranno caricate. Con Francesca abbiamo aperto la serie.

venerdì 1 settembre 2017

Festina e la Rificolona dei Desideri



Summer sunset 4 edizione
a cura di Festina Lente e Piazzart 

Torna la Rificolona sull'Arno promossa da Festina Lente in collaborazione con Piazzart il prossimo 7 settembre presso la spiaggia di San Niccolò- Firenze.
17,30 registrazione dei bambini interessati al laboratorio per Esprimere desideri. 
L'organizzazione mette a disposizione 100 lanterne sulle quali i bambini daranno sfogo alla loro creatività.
Il laboratorio, ad accesso libero fino ad esaurimento posti, è occasione per un'offerta che verrà devoluta ad un'associazione che si occupa di "piccoli" migranti.
L'orario di svolgimento del laboratorio sarà dalle 18 alle 19.

All'ora del tramonto i piccoli artisti, con le loro famiglie possono imbarcarsi sui gommoni di Firenze Rafting e partecipare al varo delle lanterne galleggianti biodegradabili.
Chi vuole realizzare a casa la propria lanterna con materiali ecologici, potrà portarla e unirsi alla Traversata dei Desideri.
10 lanterne speciali dipinte collettivamente saranno dedicate ai desideri per un mondo in cui nessuno naufraghi per raggiungere i suoi sogni.

martedì 23 maggio 2017

Festina nel pre RFFF: ci apriamo come tulipani

Festina Lente Firenze

Festina Lente, l'associazione culturale che sta dietro questo blog, in questo maggio 2017 prende la forma di un team di sette donne che si sta dando da fare per la costruzione di un evento. Si tratta del Refugee Food Festival, in arrivo a fine giugno in città.

Ognuno sta mettendo quello che ha: la casa a disposizione, i contatti degli amici per diffondere le iniziative, la voglia di scoprire quali opportunità possiamo costruire insieme e per chi. Mentre altre due donne ci tengono in contatto con la sede francese del Festival internazionale e con l'ufficio italiano di UNHCR, i lavori procedono. Siamo arrivate alla fase in cui si mettono alla prova in cucina gli chef selezionati dopo l'invio dei cv. I profili di carta prendono corpo, prendono voce, prendono per mano i nostri sensi alla scoperta della ricchezza delle tradizioni gastronomiche.

Volete venire con noi a sentire che odori si alzano dalle pentole di sugo?
Allora seguitemi dentro casa di Antonella, dove Said impasta il pane dei tuareg e Bassirou mescola la salsa a base di burro di arachidi per condire il maafe.

Festina Lente firenze
Festina Lente
Festina lente firenze
Festina Lente firenze
Festina Lente firenze

Si inizia alle 18 e siamo un po' timidi, però l'atmosfera è calda e ci fa aprire tutti un centimetro alla volta, come i tulipani. Mi trovo a pensare che l'idea centrale da cui parte tutto il progetto per Festina Lente, la voglia di dimostrare che non esiste nessun noi contrapposto ad un loro, retorica imperante nella maggior parte dei discorsi sulle migrazioni, ha proprio bisogno di un contesto collettivo che faccia risultare obsoleta questa costruzione di confini.

Foto di Matteo Macrì.

giovedì 13 aprile 2017

Festina e l'organizzazione di Refugee Food Festival Firenze



Lieti, più che lieti di annunciare che l'associazione Festina Lente ha aperto un cantiere umano per portare in città una piccola grande novità.

In collaborazione con Refugee Food Festival France e UNCHR abbiamo iniziato i lavori per organizzare il Festival di Cucina con Chef Rifugiati a Firenze a giugno, in parallelo con altre dieci città europee.

Ci saranno cene a cui partecipare per scoprire i sapori del mondo, punti di vista innovativi per conoscere le storie delle persone con lo status di Rifugiato e nuove opportunità di lavoro e relazione per i partecipanti.

Crediamo che le azioni che ottengono l'impatto desiderato siano quelle condivise, quindi apriamo a tutti gli interessati la possibilità di:

- unirsi al team organizzatore per contribuire alla realizzazione del Festival. Fare le cose con amore e divertirsi, questo è quello che dovete aspettarvi da voi stessi e dal team. La preparazione collettiva del Festival è la parte più porosa del processo, il piano è affrontarla in ottica interculturale e curiosa;

- segnalare chef che vogliano diventare protagonisti del festival, mandando un CV per una prima selezione. La seconda selezione consisterà nella realizzazione pratica di un menu di prova. Invitiamo le associazioni e gli enti a sostenere la candidatura di possibili interessati. Questa partecipazione potrebbe aprire per gli chef nuove opportunità lavorative e relazionali;

- candidare location per lo svolgimento delle cene. Sarà richiesto ai ristoranti interessati di assumere per due/tre giorni gli chef selezionati e mettersi a disposizione dello spirito del Festival. In cambio, la magia dell'incontro interculturale e tante facce nuove da far innamorare.

La mail di contatto è la.festina@gmail.com



Non dico altro e inizio a presentarvi lo spirito delle persone che vogliamo protagoniste di questa iniziativa. Lui è Emad Shoshara, viene da Damasco. Quando cucina lui sente vicino la nonna, la casa in Siria, il suo paese ed il tempo della sua infanzia. Emad è stato uno degli chef dell'edizione Parigi 2016 del Refugee Food Festival. 
Per altri approfondimenti www.refugeefoodfestival.com



Chi saranno i protagonisti a Firenze?

La persona decisiva per scoprirlo potresti essere tu.

venerdì 21 agosto 2015

Festina Hi&Low Soundscapes (Summer sunset)


Festina Lente con il musicologo e musicista elettroacustico Francesco Giannico, fondatore di AIPS, presenta il workshop "Hi&Low" (dal paesaggio sonoro a bassa ad alta fedeltà) per il 7 settembre 2015. La partecipazione è gratuita ed i posti disponibili sono 5, gli interessati non si attardino.

What > Linee guida del workshop
Tramite la pratica delle soundwalk, il ws vuole porre al centro la trasformazione acustica che ha accompagnato e accompagna città e campagne limitrofe. Una trasformazione meno netta di un tempo eppur presente con caratteristiche inedite.
Gli iscritti apprenderanno dalla mattina al pomeriggio: tecniche di registrazione digitale, concetti di soundscape composition e lavoreranno all'editing dei campioni audio raccolti. In serata i vari campioni verranno da loro utilizzati all'interno della performance live presso Easy Living, prima del varo di cento lanterne galleggianti sull'Arno.

Tra gli argomenti trattati: 
Introduzione al paesaggio sonoro 
Tecniche basiliari di registrazione digitale 
Le mappe sonore 
Soundwalk 
Formati audio, posizionamento, lo zoom H4 
Soundscaping e tecniche di rappresentazione sonora 
Verranno messi online l'intero progetto e la relativa mappatura sonora assieme ai credits per i partecipanti. 

Info ed iscrizioni: la.festina@gmail.com

Where > San Niccolò e collina limitrofa
In campagna ed in città, ossia nel rione di San Niccolò e nella collina che da piazza Poggi sale verso il piazzale e prosegue fino all'aperta campagna. Negli ultimi anni il divario percettivo tra paesaggio sonoro lo-fi ed hi-fi si è ampliato notevolmente mettendo in discussione le peculiarità stesse dei territori di riferimento. Firenze, come altre città, è andata incontro ad una banalizzazione estrema del paesaggio sonoro a differenza della campagna, che tuttavia non è rimasta esente da trasformazioni. La neo-antropizzazione delle campagne ha popolato di nuovi suoni territori generalmente molto placidi.
Guide eccezionali della soundwalk, i residenti storici del quartiere attivi nel Centro di documentazione di San Niccolò.

When  > 7 settembre, non a caso la Rificolona
Nessuna festa fiorentina è più intrisa del rapporto tra città e contado come quella della Rificolona. 
Da tempo immemorabile, il 7 settembre sera, vigilia della nascita di Maria (e prima dell'era cristiana festa di Demetra, dea dei campi, dei raccolti e dell'agricoltura) i contadini scendevano a Firenze dalle campagne in pellegrinaggio alla SS. Annunziata, onorando nella vergine madre di Dio, la fertilità della terra insieme a ogni donna che nasce e fa nascere e ai bambini come frutti. Si avviavano prima dell'imbrunire e col sopraggiungere della notte ciascuno accendeva la sua fiaccola, candela o lucerna. Giunti in piazza passavano la notte nella chiesa e nei chiostri della SS.Annunziata, sotto i loggiati, cantando, pregando, suonando e ballando. Il giorno dopo, 8 settembre, oltre alla festa religiosa in basilica, le famiglie contadine animavano una fiera dove si vendevano le cose fatte in casa, i filati e i panni tessuti a mano, i funghi seccati sull'aia, il pane cotto nel forno a legna e gli altri prodotti dei boschi e dei poderi. In questo modo veniva onorata la campagna nel centro della città di Firenze.

I fiorentini non persero occasione per ridicolizzare i contadini: le contadine che vendevano alla Fiera venivano chiamate "Fierucolone", cioè donne buffe senza grazia in una fiera che non valeva niente (Fierucola). Le fiaccole che scendevano dalle campagne la notte del 7 settembre venivano scimmiottate dai cittadini con lampioncini di carta a forma di gonne contadine, chiamati "Rificolone" sempre per prendere in giro i costumi delle donne di campagna che non si volevano sottomettere alle mode "coi fiocchi" della città. Questo è il senso del ritornello "Ona, ona, ona! Quant'è bella la Rificolona! La mia l'è con i fiocchi! La tua l'è coi pidocchi!" Eppure non mancavano i pidocchi fra i fiocchi della città! I contadini stettero al gioco per secoli, ribattendo con arguzia e poesie improvvisate di cui erano maestri.

Agli inizi del 1800, per un incidente in cui un cocchiere fu ucciso da uno studente la festa fu pubblicamente abolita dal Granduca per molti anni. Ma a quell'epoca iniziava l'industrializzazione e i contadini cominciavano a prendere sul serio le prese in giro dei fiorentini vergognandosi di quello che erano. Anche i cittadini divennero più caustici supponendo di poter sostituire nella loro economia i contadini con gli operai delle fabbriche e i campi vicini con quelli dei paesi lontani che producevano di più e costavano meno. Fu allora che il significato profondo della festa della Rificolona per Firenze sparì e invece di festeggiare, con la nascita di Maria, la nascita di ogni donna e la terra, i fiorentini cominciarono ad andare in giro come dei bischeri festeggiando soltanto dei lampioncini di carta.


Who > Il docente 
Francesco Giannico (Taranto 1979) è musicologo, musicista elettroacustico e webdesigner. "Un’attenzione quasi maniacale a ciò che è “paesaggio sonoro” (studiato, reinterpretato, stravolto); un lungo elenco di collaborazioni con campioni della sperimentazione italiana e mondiale (a partire da Bruno Dorella ed Amy Denio); l’attenzione e i lusinghieri riconoscimenti datigli da un gigante come Thurston Moore dei Sonic Youth"(presentazione de Robot Festival 2013 - Bologna). Laureato in musicologia presso l’Università degli Studi di Lecce con una tesi in Storia della Musica per Film e successivamente specializzatosi in Design e New Media e Progettazione Culturale. Nel 2010 fonda AIPS, l’archivio italiano dei paesaggi sonori con A.Ballerini con cui da vita 3 anni dopo all’etichetta indipendente Oak Editions.
Ha pubblicato i suoi dischi con svariate label e collaborato con numerosi artisti come: Matteo Uggeri, Luca Mauri, Bruno Dorella, Amy Denio, Kim Cascone, Thollem McDonas, Zac Nelson, Stefan Bonitatibus , Ben Chatwin, Mary Levykina, Anna Aleksandra Waliszewska. Fabio Orsi , Alessio Ballerini, Nicola Di Croce, Giulio Aldinucci. 

Evento nel calendario EF2015, con il contributo del Comune di Firenze.

domenica 26 aprile 2015

Festina Lente: Floating Seeds - Bando

floating seeds firenze
 
Festina Lente è lieta di presentare
FLOATING SEEDS
bando per progetti
agricolo-cultural-popolari


Format
Ispirati dalle Sunday Soup americane (concept 2007 del collettivo Incubate di Chicago), proponiamo un pranzo in cui la socialità legata al cibo diventa canale di finanziamento per un progetto legato a tematiche green e/o folk. In particolare il bando è interessato a intercettare proposte artistico-culturali da realizzare all'aperto, a completamento di un rituale legato alla città di Firenze che Festina Lente propone per Estate Fiorentina, nel settembre 2015 (vedi i dettagli dell'edizione EF2014).
 Nello specifico, mettiamo in palio parte del ricavato del pranzo (il netto dalle spese) per il progetto che durante il pranzo stesso riceverà dai commensali il maggior numero di voti.

Come candidare il vostro progetto
Inviare una mail a la.festina@gmail.com con un file jpeg o png illustrativo della proposta e un file word in cui copiare le seguenti domande e compilare le risposte:
  1. Nome dell'artista o collettivo o associazione proponente
  2. Contatti referente (mail + telefono)
  3. Biografia sintetica dei soggetti coinvolti (max 500 battute)
  4. Titolo e Descrizione del progetto (max 1000 battute)
  5. A quale bisogno collettivo risponde il progetto?
  6. Come intendete spendere il finanziamento?
Deadline: ore 13 del 15 maggio 2015.
La selezione dei progetti sarà comunicata entro il 20 maggio 2015.

Data pranzo
Domenica 24 maggio 2015
Chiunque potrà partecipare per conoscere e sostenere i progetti candidati.
 L'evento farà parte del calendario del Chelsea Fringe Festival a Firenze (dettagli) e avrà luogo in un'uliveta con vista, zona Cure Alte,
con il supporto di Treedom e Associazione Produttori del Pratomagno.

Link di approfondimento
Bando Festina Lente 2012 con progetti slezionati>>Link
Soup network (rete internazionale) http://sundaysoup.org/soup-network
Tavola Periodica (esempio italiano) http://latavolaperiodica.wordpress.com/

venerdì 12 dicembre 2014

Festina e la conversione forzata


Festina Lente vive di passioni reali ma è un Personaggio immaginario.
Non vende niente e ha come scopo quello di diffondere informazioni su eventi e punti di vista inusuali sulla città di Firenze e dintorni. Perchè Festina Lente sostiene la filosofia per cui l'opportunità di fare qualcosa, è spesso origine di buonumore. Si parte dal virtuale quindi, blog e social network, per far convergere le persone ad appuntamenti reali, dove la qualità delle loro relazioni possa migliorare e con essa la qualità generale della vita. Si ricordano i festival in città, si fanno notare locali dove ci si trova bene, tutto totalmente senza scopo di lucro.
Parallelamente c'è un'associazione registrata che fa progetti, aggregativi e culturali vedili tutti

Ieri Facebook ha forzato Festina Lente a converitre il proprio Profilo in Pagina. Operazione legalmente legittima, perchè il social non vede bene la presenza di profili che non siano persone reali, perchè ai personaggi immaginari non è possibile vendere molto. Sono anni che questa possibilità era nell'aria, ma Festina in pratica non commercializza nulla, scrive un blog senza pubblicità e funziona piuttosto come rete dentro la rete, a cui le persone ogni tanto si sono abituate ad appoggiarsi per far conoscere le loro iniziative o per chiedere consigli. Fino a ieri l'avevano lasciata in pace perché Festina si comportava e si sentiva esattamente una persona e non un prodotto. Fino a ieri.

Adesso se siete pratici di Social 2.0 saprete che con la conversione forzata c'è poco da controbattere. L'unica opzione è quella di fare buon viso a cattivo gioco e rimanere su Facebook attraverso un altro Profilo persona che faccia da amministratore della Pagina e partendo dall'interessante bacino di oltre 5000 like. Se siete pratici però saprete anche che la visibilità di una Pagina è soggetta all'acquisto di sponsorizzazioni dei post. Questo mina un attimo la filosofia di Festina che amava tanto il suo Profilo di contrabbando e non ha nessuna intenzione di entrare in ottica di monetizzazione delle informazioni.

Apriamo adesso, con voi, una fase decisionale. Il blog continua ad esistere e ciascuno di voi può iscriversi alla ricezione (anonima, gratuita e sospendibile) dei post nella casella di posta. Si fa dalla colonna in alto a destra del blog stesso. Dai dati vediamo però che gran parte nell'accesso alle notizie la faceva il traffico dai social. Non siamo più convinti che Facebook faccia al caso nostro, visto i recenti aggiornamenti di politica del social. Ci consigliate una migrazione tra i cinguettii di Twitter? Avete altri assi nella manica che dovremmo conoscere per reinventare la diffusione della visione di Festina?

la.festina@gmail.com diteci come vorreste che Festina agisse. Ieri per lei è stata una brutta giornata, come quando ti scontri con un fondamentalista di una religione che sarà pure chiara negli enunciati, ma che tu non condividi. Il bello dei disastri è che spesso portano ad una boccata d'aria nuova. Diamoci tempo fino al 5° compleanno di Festina, l'11 febbraio 2015, per scegliere una rotta.

lunedì 10 novembre 2014

Festina conduce l'Hully Gully!



Si chiama Radio Cora ed è una web radio in onda dal 19 ottobre 2014 ed ospite dello storico circolo URL al 33r di via San Niccolò a Firenze. Direttore e vice sono Domenico Guarino e Chiara Brilli, capo redattrice Elena Guidieri ed art director Jens Mirannalti, tutto il resto è un aperto divenire.
Radio Cora (acronimo per COmmissione RAdio) riprende il nome dell'emittente clandestina approntata e gestita da membri del Partito d'Azione fiorentino, che dal gennaio al giugno 1944 mantenne i contatti tra la Resistenza toscana ed i comandi alleati. E se la ragione di vita di questo progetto è dare voce alla Costituzione italiana, il modo in cui si sceglie di far circolare informazione, immaginari e valori, è la scelta di indipendenza.
Tutti possono tesserarsi e sostenere la radio, costo sottoscrizione annuale 10 euro (sito). Nella sezione fotografia anche la gallery completa di Partigiani! da cui sono tratte le fotografie.


Nella pancia di Radio Cora trova spazio Hully Gully! 
 Collezione di grandi tradizioni e piccoli rituali 
attraverso le interviste di Festina Lente. 
Perché ci sono sempre passi da ripassare se l'appuntamento è importante.

C'è una grande confusione quando si parla di riti, ogni disciplina tira il senso del termine da una parte diversa. Senza troppe pretese, a noi interessa chiacchierare di abitudini aggregative contemporanee per sapere cosa accade in città, perché accade e come accade. Aspettatevi paesaggi sonori, stimoli tribali, letture puntigliose, ma soprattutto ospiti che arrivano davanti al microfono per aggiungere un'alternativa ai temi imposti della comunicazione mainstream. Iniziamo il primo mese con una scaletta che farà felice ogni brava bambina che ama sfoggiare la gonna a pieghe nei giorni di festa ma che si macchia le ginocchia di erba e pennarello.

puntata 1 >  IL MERCATO DELL'USATO. Ospite Danilo Ceri  ascolta
puntata 2 > IL PRANZO DELLA DOMENICA. Ospite Lorenzo Ugolini ascolta
puntata 3 > IL GIRO IN BICICLETTA. Ospite Vieri Piccini ascolta
puntata 4 >  IL VIAGGIO IN INDIA. Ospite Selvaggia Velo ascolta

Accedi alla pagina per l'ascolto in qualsiasi momento>>Link

lunedì 4 agosto 2014

Festina Tramonto d'estate




Nel calendario dell'Estate Fiorentina 2014, con il contributo del Comune di Firenze e Piazzart, Festina Lente è lieta di presentare per settembre una doppia occasione per condividere il momento del tramonto in città.

giovedì 4 settembre
LA SONORIZZAZIONE DEL TRAMONTO SULL'ARNO

dialogo tra strumenti a fiato che inseguono l'Ovest

> punti di partecipazione: ponte alle Grazie, ponte Santa Trinita e lungarni circostanti.
> orario: 19-20. il sole tramonta alle 19:46
> cosa portare: fiori e petali
Selezione messaggeri luce>>Link

Questa è anche la prima tappa del Where Next? evento itinerante Scena Muta

domenica 7 settembre
IL VARO DELLE LANTERNE GALLEGGIANTI

cento luci, cento pensieri affidati all'acqua ed alla corrente del fiume
> punto di partecipazione: spiaggia di San Niccolò
> orario: 19-21. il sole tramonta alle 19:40
> cosa portare: un fiammifero. lanterne di carta, matite e candele sono messe a disposizione dall'organizzazione
Ecco dove prenotare le lanterne per il 7 
http://www.eventbrite.it/e/biglietti-tramonto-destate-12886920125

Lorenzo il Magnifico direbbe Chi vuol essere lieto, sia. Di doman non c'è certezza. In Giappone esiste un concetto definito Mono no aware, il pathos delle cose che provoca una sensazione struggente difronte alla bellezza di un attimo fugace.
La nostra sfida di quest'anno è quella di immaginare due rituali collettivi, fatti di elementi semplici e simbolici, che possano portare cittadini e visitatori di Firenze a scoprire scorci sul fiume e compiere insieme un'azione poetica.

'E caldamente voluta la partecipazione di tutti, in special modo il contributo della tradizione giapponese, cinese, indiana, thailandese e di ogni altro paese in cui avvengono riti legati alla luce e ai corsi d'acqua.

immagine tratta da Found in Translation, progetto di Anjana Iyer

lunedì 19 maggio 2014

Festina Tredici a cena


In partenza la prossima settimana il nuovo format per inviti a cena in casa Festina Lente.


Titolo
Tredici a cena

Regole del gioco
Tredici persone radunate a cena intorno ad un tema.
Festina fa la spesa, agli invitati il compito di cucinare!
Ci sono alcuni posti riservati ad ospiti a sorpresa molto padroni dell'argomento, gli altri posti sono aperti su prenotazione. Ognuno può iscriversi alla serata fino al raggiungimento del numero massimo degli invitati a cena: Tredici. 
La preparazione del piatto rientra nell'invito quindi si rompe il ghiaccio tra padella e fornelli. Abbiamo sperimentato con il format Il Terzo Incomodo che questo riduce al minimo timidezza ed imbarazzi.
Durante e al termine della cena, il tempo per conoscersi e sviscerare l'argomento della serata.

La confezione contiene
piano cottura 4 fuochi
forno ventilato
piano di lavoro 1,25 m
lavello una buca
lavastoviglie
sottofondo musicale a scelta
13 kit pasto

Perché in 13?
La triscaidecafobia (dal greco τρεισκαίδεκα treiskaídeka) è la paura irragionevole del numero 13. La reputazione nefasta del sedere in tredici a tavola deriva nientedimenoche dall'Ultima Cena di Gesù con gli apostoli. Ma i buoni credenti non sono superstiziosi e noi in qualcosa di certo crediamo, per cui accettiamo la sfida e spostiamo lì'attenzione al Tibet e alla Cina, dove questo numero è associato alla prosperità.

martedì 4 settembre 2012

Festina al bivio


Panta rei os potamòs. 
Ho aspettato a dirvelo ma c'è una sostanziale novità che non può più aspettare: mi sposto a Pisa per un nuovo lavoro in un locale che sta nascendo dal recupero di un edificio storico. 'E una strampalata magica avventura immaginarsi qualcos'altro proprio quando ti sembrava ingranata una velocità da crociera; all'infrangersi dell'ennesimo co co co tocca scommettere sulle proprie risorse e augurarsi che le stelle ridano con te e sostengano il tuo ardire.
Eccomi con la solita valigina che mi segue da una vita a traslocare certezze in cambio di visioni, a sperare fortissimamente che io sarò felice, anche a Pisa, e ripeterlo come un mantra: noi saremo felici, noi saremo felici, noi saremo felici.

In questa instabile situazione di mente, invoco il tuo aiuto lettore per impostare la rotta di Festina Lente come progetto narrativo.
Quale futuro vuoi per il blog che finora ha raccontato la vita a Firenze? 

Scegli una delle seguenti opzioni e parlami nei commenti!
a) Sposta gli aggiornamenti su cosa succede a Pisa e continua con qualche input sulla bella Firenze
b) Svela la nuova vita di una donna che si improvvisa imprenditrice per necessità o virtù 
c) Concentrati sul fai da te: cucito, cucina, viaggi, lifestyle 
d) Altro: segnalami la tua idea

_________________
Partire è un po' morire.

domenica 8 luglio 2012

Festina fa festa

Un 4 luglio pieno di spigoli smette per un attimo di farti sudare con un pic-chic, o uno chic-nic, nel giardino di Camilla al Galluzzo. Ho conosciuto Camilla grazie al secondo Sex Toys Party, appuntamento preso d'assalto dalle gentildonne fiorentine.
4 luglio dicevamo, ultima lezione del modulo estivo di Cucina Edoné: le candele, il prato, onion rings, pollo fritto e insalata di patate. Vino in fresco, cheescake, il palloncino stelle e strisce gonfiato ad elio comprato da Balloon Express da Claudia su suggerimento di Berenice. Anche loro due le ho conosciute meglio durante un Sex Toys Workshop, il terzo e ultimo del 2011.
Pic-chic Chic-nic con vassoi d'argento e tovaglie giganti di canapa bianche e blu. Non sarebbe tanto bello senza il gruppetto affiatato che si è formato attraverso queste e le precedenti lezioni edonistiche.

Una Festina riflessiva soppesa i corsi e gli eventi, tra il vintage e il pratico, che hanno costellato i mesi dell'anno di incontri interessanti. Un grazie, a chi ha accolto le mie idee con disponibilità.
Con orgoglio guardo le fotografie che scatto sempre, i sorrisi tesi sotto i vostri nasi e vi dò un compito: siate padroni della vostra bella stagione. Godete del sole delle 6 del pomeriggio e regalatevi almeno un'alba che annuncia la mattina. Pensate di essere dei macigni pesantissimi per concedervi un sonno profondo e recuperate i vostri istinti. Esprimete i vostri desideri ad alta voce e ricordate di cimare la vostra pianta di basilico quando mette i fiori: vi profumeranno le mani, avrete foglie tenere per il vostro palato.

Sarà un arrivederci o un addio questo mio discorsetto? Facciamo decidere al tempo che scorre. E se qualcosa deve ricominciare, che sia con amore.

venerdì 6 aprile 2012

Festina Lente: Urban Play - Bando


Andy Warhol - 1962

Festina Lente + Bedart + FFF sono lieti di presentare
URBAN PLAY
bando per progetti da presentare alla prima Supper Open Urban Play di Firenze.


Format
Ispirati dalle Sunday Soup americane (concept 2007 del collettivo Incubate di Chicago), proponiamo una cena in cui la socialità legata al cibo diventi canale di finanziamento per progetti di Urban Play, relativi al public design, alla comunicazione pubblica, all'arte performativa e alla relazione tra individui. Nello specifico, mettiamo in palio parte del ricavato della cena (il netto dalle spese) per il progetto che durante la cena stessa riceverà dai commensali il maggior numero di voti.

Come candidare il tuo progetto
Invia una mail a la.festina@gmail.com e info@firenzefastforward.it con un file jpeg o png illustrativo della proposta (risoluzione sufficiente per realizzare una stampa grande formato) e un file word in cui copierai le seguenti domande e compilerai le risposte:
  1. Nome dell'artista o collettivo o associazione
  2. Contatti referente (mail + telefono)
  3. Biografia sintetica dei soggetti coinvolti (max 500 battute)
  4. Titolo e Descrizione del progetto (max 1000 battute)
  5. Luogo di intervento
    (seleziona uno spazio pubblico nel territorio del comune di Firenze)
  6. A quale bisogno collettivo risponde il progetto?
  7. Come intendi spendere il finanziamento?
Deadline: ore 23 del 23 aprile 2012.
Comunicheremo i 3-4progetti selezionati entro il 26 aprile 2012.

Data S.O.U.P.
26 Giugno 2012
Leggi qui i dettagli!

Al termine della prima Supper verrà proclamato il progetto vincitore, che dovrà avere attuazione nel periodo di settembre-ottobre 2012, in corrsipondenza della seconda Supper fiorentina. Si intende così dare avvio ad un ciclo di incontri pubblici finalizzati alla selezione di ulteriori interventi urbani.

Link di approfondimento
Soup network (rete internazionale) http://sundaysoup.org/soup-network
Tavola Periodica (esempio italiano) http://latavolaperiodica.wordpress.com/
Granaio (Milano) http://granaioamilano.blogspot.it/
Cosa bolle in pentola (Bologna) http://ossigeno.rcdc.it/cosabolleinpentola/

martedì 13 marzo 2012

Festina Taste Fast! Slow Down!

Ecco il video che sintetizza Hourglass of Grains. Taste Fast! Slow down! l'evento ideato da Festina Lente con Boutique Nadine nella cornice di Taste 2012.
Si consiglia di premere PLAY dopo essersi muniti di cioccolato di alta qualità (es. azienda Bodrato o Sabadì) e caffè napoletano (es. azienda Anhelo), per stroncare sul nascere il sopraggiungere di voglie fulminanti. Per la colonna sonora di questa sorta di proiezione di diapositive, l'amico Elvis Presley.
Vi avverto, vedrete un po' sfocato perchè siamo contaminati dalla bontà di sostanze adatte ad alterare le nostre capacità.
Uno, due, tre ...


La scheda dell'evento>>Link

martedì 28 febbraio 2012

Festina per Fuori di Taste!


Festina Lente e Boutique Nadine per Taste con un fuori di Taste tra vintage, cacao e caffè.

Hourglass of grains. Taste fast! Slow down!
11 marzo 2012, h 17 - 20
presso Boutique Nadine - Santa Croce
ingresso libero

"Presto, presto che è tardi!" ripeteva il Bianconiglio affannato, mentre Alice si lasciava trasformare morso dopo morso. Il negozio vintage di via de' Benci 32r diventa una clessidra di chicchi di caffè e cacao. A vostra disposizione una selezione di alimenti d'eccellenza indicati ad alterare le vostre abilità. Tra esotismo, stile, fretta, godimento e consolazione, la degustazione ideata da Festina Lente in collaborazione con Boutique Nadine.
Taste è in arrivo a Firenze, dal 10 al 12 marzo 2012. E Festina Lente organizza per voi uno degli eventi di Fuori di Taste, degustazioni e perlustrazioni alimentari in città.

Produttori coinvolti:
Anhelo caffè di Napoli + Sabadì cioccolato di Modica + Bodrato cioccolato (Piemonte)

Il video racconto distorto>>Link
About Taste>>Link
Il programma completo del Fuori di Taste>>Link

domenica 12 febbraio 2012

Festina In amor vince chi frigge

Avete capito come va festeggiato il 15 febbraio, la festa dei single?
Io non ne sono sicura, per cui ho bisogno di voi:

IN AMOR VINCE CHI FRIGGE
San Faustino al Lochness Lounge
via de Benci, dalle 21.00
idea ludica di Festina Lente

Si viene con le amiche, si viene da soli e si prende parte a un gioco costruito su misura per la serata. A che serve essere timidi? A seguire Dj set Digi G'alessio

ore 21 presentazione di Cucina Edoné: fai le cose con Amore. Corso di cucina in partenza in esclusivo spazio privato, max 10 posti, per iscrizioni la.festina@gmail.com
Info>>Link

ore 22 o'clock: START THE GAME

lunedì 16 gennaio 2012

Festina Il Terzo Incomodo

In partenza questa settimana il nuovo format per inviti a cena in casa Festina Lente.

Titolo
Il terzo incomodo

Regole del gioco
Chi riceve un invito a cena da Festina Lente si aspetti di sedere ad una tavola apparecchiata per 3.
La preparazione del piatto rientra nell'invito quindi si comincia a sondare il potenziale collaborativo tra padella e fornelli. La ricetta della serata viene comunicata in precedenza insieme al primo tema di conversazione da affrontare. Festina fa la spesa, agli invitati il compito di cucinare!
Come il leader emerge sul campo nelle esercitazioni Gunther, sarà l'evoluzione della cena a decretare il Terzo Incomodo. O in caso contrario, la sua assenza.
Scopo del gioco è passare il tempo, ma anche progettare con amore una città piena di stupore.

Avvertenze
tra le qualità di Festina, quelle culinarie non sono molto pervenute.
Rimboccatevi le maniche quindi
finchè non inizia Cucina Edoné>>Link

La confezione contiene
piano cottura 4 fuochi
forno ventilato
piano di lavoro 1,25 m
lavello una buca
lavastoviglie
sottofondo musicale a scelta
tavolo quadrato
3 kit pasto

perché in 3?
provate voi a dirmi perché
♥
L'album dei partecipanti>>Link

martedì 3 gennaio 2012

Festina Lente seleziona collaboratori

Scrivo questo post tamburellando come una pianista in erba sulla tastiera perchè ho appena applicato lo smalto. Rosso ciliegia, propiziatorio per bambine e donne che infilano le dita nella marmellata.
Scrivo questo post perchè c'è una novità: Festina indice speciali audizioni!

In particolare, ho deciso di selezionare due collaboratori per il mio laboratorio domestico e urbano, in cui ci occupiamo di acchiappare visioni, bisogni e progetti da rendere concreti. Non ci sono possibilità rapide di guadagno, non c'è un certificato di frequenza ma neanche da fare fotocopie.
Si tratta per cominciare di prendere un appuntamento fisso, due mattine a settimana o nel weekend, e iniziare a progettare spalla a spalla. Le idee in cantiere riguardano un progetto narrativo tra editoria e voce su Firenze, l'aggiornamento del blog, il varo di una serie di attività per genitori e bambini, la costruzione di eventi accoglienti tra culture, tessuti, cucina, moda ed un lavoro di ricerca sui riti contemporanei, dagli addii al nubilato ai dj set fino all'alba che salutano i solstizi nei boschi.

Se la possibilità di entrare nello spazio creativo dove si racconta la città, si trovano soluzioni e si mette in pratica l'arte dell'incontro ti interessa, manda il tuo Curriculum (max 2 pagine, scrivi e seleziona le esperienze per farmi capire chi sei se vuoi che lo leggiamo con attenzione) e una lettera di referenze scritta da qualcuno che sa come lavori, all'indirizzo la.festina@gmail.com
Ci riserviamo di approfondire le candidature che si rivelano più interessanti.

♥♥ le coccinelle vi augurano buona fortuna per tutto gennaio, intanto!

giovedì 24 novembre 2011

Festina fa Outing

Dopo tutti questi mesi in cui vi faccio fare gli affari miei, ho deciso di rivelarvi alcune cose di me.
Non si tratta dei miei orientamenti e disorientamenti sessuali, ma dallo spirito che mi spinge ad organizzare e immaginare nuovi contesti aperti a voi. La prima pillola della mia filosofia è la seguente: mi piace quando il www 2.0 aiuta la gente a staccarsi da un monitor, a scoprire un luogo, un artista, a sporcarsi le mani con una nuova emozione. Da qui l'idea di raccontare cosa accade a Firenze e non solo, per dare spunti di vita creativa, che ogni lettore può assemblare su misura.
Poi mi sono accorta che mi sarebbe tanto piaciuto imparare a cucire, andare per negozi di tessuti, prendere misure e maneggiare pois. Ecco che è nato "attaccabottone" lezioni serali per signore e signorine del terzo millennio>>Link

Le proposte nascono dai bisogni che sento, credendo possano essere simili ai vostri: dalla voglia di scambiare i vestiti usati invece di buttarli>>Link
dall'irritazione per un mondo della sessualità descritto troppo spesso solo da voci e punti di vista maschili>>Link
dalla necessità di trattare il cibo e il gusto con amore e non di fretta>>Cucina Edonè

E ogni volta che mi arrabbio, per ogni intoppo che mi fa girare le scatole mi viene in mente una nuova idea. Tra i nuovi propositi per l'Anno Nuovo, idee appuntate con gli spilli per un Festina for Kids, relazioni intercontinentali con la cultura black e tanto tanto stupore per tutti.
Intanto un abbraccio, e viva la rivoluzione ;]