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lunedì 10 novembre 2014

Festina conduce l'Hully Gully!



Si chiama Radio Cora ed è una web radio in onda dal 19 ottobre 2014 ed ospite dello storico circolo URL al 33r di via San Niccolò a Firenze. Direttore e vice sono Domenico Guarino e Chiara Brilli, capo redattrice Elena Guidieri ed art director Jens Mirannalti, tutto il resto è un aperto divenire.
Radio Cora (acronimo per COmmissione RAdio) riprende il nome dell'emittente clandestina approntata e gestita da membri del Partito d'Azione fiorentino, che dal gennaio al giugno 1944 mantenne i contatti tra la Resistenza toscana ed i comandi alleati. E se la ragione di vita di questo progetto è dare voce alla Costituzione italiana, il modo in cui si sceglie di far circolare informazione, immaginari e valori, è la scelta di indipendenza.
Tutti possono tesserarsi e sostenere la radio, costo sottoscrizione annuale 10 euro (sito). Nella sezione fotografia anche la gallery completa di Partigiani! da cui sono tratte le fotografie.


Nella pancia di Radio Cora trova spazio Hully Gully! 
 Collezione di grandi tradizioni e piccoli rituali 
attraverso le interviste di Festina Lente. 
Perché ci sono sempre passi da ripassare se l'appuntamento è importante.

C'è una grande confusione quando si parla di riti, ogni disciplina tira il senso del termine da una parte diversa. Senza troppe pretese, a noi interessa chiacchierare di abitudini aggregative contemporanee per sapere cosa accade in città, perché accade e come accade. Aspettatevi paesaggi sonori, stimoli tribali, letture puntigliose, ma soprattutto ospiti che arrivano davanti al microfono per aggiungere un'alternativa ai temi imposti della comunicazione mainstream. Iniziamo il primo mese con una scaletta che farà felice ogni brava bambina che ama sfoggiare la gonna a pieghe nei giorni di festa ma che si macchia le ginocchia di erba e pennarello.

puntata 1 >  IL MERCATO DELL'USATO. Ospite Danilo Ceri  ascolta
puntata 2 > IL PRANZO DELLA DOMENICA. Ospite Lorenzo Ugolini ascolta
puntata 3 > IL GIRO IN BICICLETTA. Ospite Vieri Piccini ascolta
puntata 4 >  IL VIAGGIO IN INDIA. Ospite Selvaggia Velo ascolta

Accedi alla pagina per l'ascolto in qualsiasi momento>>Link

giovedì 3 marzo 2011

Festina ascolta l'alluvione

Venerdì 4 marzo accendete RAI Radio3 alle 14:00. Anzi un paio di minuti prima, per essere pronti all'ascolto quando Francesco Niccolini comincia a raccontare l'alluvione a Firenze.
Era il 4 novembre 1966 e quel giorno ha iniziato a delinearsi una delle storie che hanno fatto l'Italia. L'oggetto del narrare sono infatti:
150 storie, una al giorno, sull’Italia, gli italiani e l’italianità. Scrittori, storici, giornalisti, architetti, musicisti, scienziati, gastronomi e storici dell’arte racconteranno i luoghi, i simboli, i miti, i personaggi, gli eventi, le opere d’arte, gli oggetti, le canzoni, le invenzioni e i cibi che hanno fatto l’Italia in un secolo e mezzo di storia nazionale.
Per saperne di più su Francesco Niccolini, ritratto qui sopra da Andrea Chesi, ecco il suo CV>>Link

Ricordate? Anche Festina è finita su RAI Radio3 come reporter dagli USA in tempi di marea nera: clicca qui>>Link
Altre immagini e notizie sull'alluvione invece qui>>Link.

domenica 23 gennaio 2011

Festina e la domenica reggae

La mia amica Sala Bi suona in un gruppo reggae che si chiama Cayenna. Ne fanno parte anche due dei tre ragazzi che la domenica sera dalle 21 si occupano di Roots Radio Reggae sulla webradio RadioGas. E allora Festina non si sente di domenica senza quel sound.
Per ascoltare cliccare qui>>Link

venerdì 12 febbraio 2010

Festina and the radio

Quasi una magia. La mia radio è rimasta per tutti questi mesi nella posizione in cui l'avevo lasciata. 'E bastato un clic e si è istantaneamente sintonizzata su Controradio. Il pomeriggio di palo in frasca con Giustina Terenzi e poi la voce di Chiara Brilli ad annunciare i servizi del GR.
"Renzi conferma che domenica sarà inaugurata la linea 1 della tranvia e per la prima settimana il servizio sarà gratuito. Poi per salire a bordo sarà sufficiente il biglietto dell'Ataf".
Sorte meno fortunata per la pensilina Isozaki che da anni aspetta di sorgere accanto agli Uffizi. Dal ministero spunta fuori l'ennesima scusa per non realizzarla. Almeno questa volta le argomentazioni sono comprensibili: problemi di soldi.
Sembra che con questa abitudine a parlare di crisi, la mancanza di soldi giustifichi un po' tutto: spacciare, non divertirsi, non dormire.
Per la mia serata ho progetti diversi: uscita scarpe basse.
Step one: Mi infilo alle Cineteca di Castello a vedere La Banda del Brasiliano, un film che hanno girato a Prato dove i precari si improvvisano rapitori. Mi fosse d'ispirazione...
Step two: Passare alla Flog a salutare i Martinicca Boison.