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martedì 10 marzo 2020

Festina ecco Antonella Bundu #decamerone2020


Antonella Bundu sceglie una storia russa per la rassegna #decamerone2020.

Si dice che i comunisti mangiassero i bambini. E la stessa fama riguarda la Baba Yaga, la vecchia della foresta che incontra sul suo cammino la piccola Vassilissa. La compagna Antonella riscopre per noi questa fiaba, imparata alla nascita di sua figlia Zoe.


Da questa settimana dissemineremo attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie ci accompagnano da quando siamo piccoli a quando invecchiamo, ce le passiamo come tesori di famiglia e le portiamo con noi anche (e soprattutto) nei momenti in cui abbiamo un senso da ritrovare.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

Tutti i post e le storie sull'argomento>>Link

lunedì 9 marzo 2020

Festina ecco Silvia Frasson #decamerone2020



Silvia Frasson, narratrice d'eccezione dà l'avvio alla rassegna #decamerone2020.

La sua storia è una dichiarazione d'amore al suo paese e a quella gente abituata a ritrovarsi con gioia nelle piazze, che adesso deve trovare altri modi di condividere. La storia di Silvia è la storia di chi narra storie, e del prezioso compito che ha tra le dita.

Da questa settimana dissemineremo attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie hanno il potere di non farci sentire soli e spaventati, come uomini vestiti di pellicce affascinati da un fuoco che dirada le tenebre e le fa dimenticare. Perché c'è qualcosa di meglio da fare che nutrire la paura.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

Tutti i post e le storie sull'argomento>>Link

giovedì 5 marzo 2020

Festina ed il Decamerone della Corona


Siamo esseri di carne che si consolano strusciandosi gli uni agli altri. E quando la minaccia di un periglioso contagio ci mette ad un metro di distanza gli uni dagli altri, abbiamo ancora più paura.
Abbiamo in testa una nube di parole pubbliche: le istruzioni per lavarsi le mani, i titoli shock dei giornali, le contraddizioni di un sistema politico che si accapiglia di fronte ad uno scenario sanitario ed economico senza precedenti.

Ma a proposito di precedenti.
A metà del '300 la peste sta flagellando mezza Europa quando un gruppo di giovanotti benestanti si ritira in campagna per sfuggire al contagio. Siamo dentro al Decamerone e ci si affida alle novelle per rallegrare l'anima.

Festina lancia il progetto il Decamerone della Corona per prendere spunto da Giovanni Boccaccio e portare nelle vostre case un momento leggero. Vogliamo stringere quelle mani seccate dall'amuchina. Vogliamo dirvi che è sano aver paura per la salute di qualcuno, basta non diventare né stronzi né razzisti.
Vogliamo affidarci a parole amiche, parole private che si diano conforto e ci lascino illesi.

#decamerone2020 qui i video delle storie


Andiamo a caccia di parole e storie come fecero i ragazzi del Decamerone, in fuga dalla peste che flagellava la città. Da lunedì annunceremo i primi narratori di eccezione e ascolteremo le loro storie. I loro videomessaggi arriveranno dritti nelle vostre case e vi faranno compagnia per 3-5 minuti al giorno. Mentre consumate le ferie per badare i figlioli, mentre la pandemia vi ha fatto saltare i piani e gli incassi, mentre un raffreddore vi fa pensare al peggio.
Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco.

Faremo pausa come nell'opera del Boccaccio ogni venerdì e sabato. Ci auguriamo di trovarci per sbaciucchiarci dal vivo al di là della quarantena e che questa pausa ci insegni ad ascoltare la creatività e l'empatia in tempo di crisi.


domenica 13 novembre 2011

Festina vi presenta Cucina Edoné

Quando l'umore di una giornata mi sfugge di mano, recupero l'insegnamento di mia zia Mirella: Fai le cose con amore.
Stasera invasa dall'uggia e dalle fitte della cervicale, ho aperto il congelatore tentata di buttare in padella l'ennesima sogliola surgelata e mangiarmela con una scatoletta di piselli precotti. 10 minuti e la questione cena poteva essere risolta. E invece no.

L'altra settimana la mia amica chef Camilla mi ha invitato a cena e prima di una bella bistecca mi ha preparato un'insalata. Ha rosolato la pancetta, il pane fatto a dadini ed in cucina si è sparso un odorino appetitoso. Ha aperto diversi chicchi di uva bianca a metà e ha tolto i semi prima di unirli alla misticanza.
Poco fa ho provato a rifare quel piatto con cura, accarezzando sotto l'acqua del rubinetto le foglie di insalata, scegliendo una ciotola grande, ricercando il pacchettino di pinoli finito dietro le scatole di riso. Sarà che sono un'inguaribile edonista, mi sono sentita meglio.

Ho chiesto a Camilla se mi insegna ad amare le ricette, gli ingredienti che poi mi porto a casa. Interessa anche a voi? Drizzate le antenne, stiamo immaginando Cucina Edoné.
Tutti gli altri consigli di edonismo contemporaneo>>Link

Lezioni in partenza autunno 2012! Prenotati scrivendo a la.festina@gmail.com
Le lezioni di cucina rientrano nelle attività del Festina Fai da Te, lezioni di economia domestica in salotti privati:
http://lafestina.blogspot.com/2011/01/festina-fai-da-te.html

mercoledì 25 maggio 2011

Festina una donna per amica


Sto arrivando a pensare che la donna che ama se stessa è capace di volere il bene per le altre donne. Le sue azioni osservano un certo codice di sorellanza che le evita di compiere scelte che ledano se stessa e il genere femminile.
Per esempio, se lui sta con una donna in gravidanza, non ci va a letto. Se a quel colloquio le chiedono di sbottonarsi la camicetta per vendere cialde del caffè, riflette che non si tratta di avere un bel seno ma di essere trattate come oggetti.


Riuscite a vivere lunghe amicizie con altre donne?
Vi trovate a trattare le vostre amiche in modo diverso dalle ragazze che non conoscete?
Quale tipo di donna suscita in voi curiosità e ammirazione?

domenica 8 maggio 2011

Festina Lente A Piedi Nudi Nel Parco


EVENTO RIMANDATO A DOM 22 MAGGIO!!
CAUSA INTEMPERIE

A Piedi Nudi Nel Parco è la domenica che Festina Lente e Cioni Dea organizzano all'Albereta per il 22 maggio. Siamo al Dock bar, nell'enorme terrazzo sull'Arno, nel parco e nei campetti circostanti. Voi avete una serie di attività da scegliere per mettere in pratica la vostra abilità nel divertirvi, guardate un po' e assemblate la vostra domenica su misura:

ore 12:00-14 Pic Nic con sacchetti-pranzo acquistabili al bar
ore 14:00-21 Postazioni Attive Le idee di interazione, condivisione di pratiche artistico-culturali e socialità ce le mettete voi. Come? Leggi l'Open Call>>link
Le postazioni vincitrici! Leggi qui>>Link
ore 16:00-21 Torna di moda Vieni con il tuo trolley pieno di abiti usati in buone condizioni e preparati a scambiarli senza frenesia, nell'area swap
ore 17:00-19 Sport con possibilità di fare walking, giocare a pallavolo etc. Portate scarpe da ginnastica o tutto il resto serva a farvi sentire comodi anche per l'attività fisica. Spazio dedicato ai bambini con attività da sperimentare
ore 19:00-21 Apericena finale con green music

DOVE
The Dock Bar è all'inizio di Viale dell'Albereta, dove ci sono gli impianti sportivi, appena all'interno di piazza Ravenna a Gavinana. Si raggiunge in bicicletta da piazza Ferrucci in 5 minuti.
La mappa>>link

La locandina ad opera di Gianni Sinni inizia a solleticare la pianta dei piedi.
Per chi non ha ancora visto il film di ispirazione>>Link

L'Open Call è anche sul Corriere!
Leggi l'articolo cliccando qui>>LINK

mercoledì 4 maggio 2011

Festina Lente Open Call postazioni

OPEN CALL per 4 postazioni concesse gratuitamente


allo scopo di dare espressione alla vostra creatività aggregativa

in orario 14-21 di DOMENICA 15 MAGGIO
all'esterno di The Dock bar (viale dell'Albereta)




Festina Lente è lieta di annunciare che si apre un bando relativo ad A Piedi Nudi Nel Parco, una giornata dal pic nic di mezzogiorno all'apericena nel verde dell'Albereta. In attesa di tutti i dettagli sull'evento, trovate l'idea per vivere la giornata da protagonisti.

Come candidarsi: scrivere a la.festina@gmail.com entro il giorno 11 maggio una mail con oggetto "Scegli la mia Postazione" che illustri l'idea di utilizzo di uno spazio di 4 metri quadrati. Saranno selezionati min 4 max 6 progetti per postazioni dedicate all'interazione, la condivisione di pratiche artistico-culturali, il divertimento e la socialità.
Alcune folli idee per chiarire la filosofia: spazio per il massaggio delle piante dei piedi spossate, punto raccolta amanti inappagati con smistamento di Baci e Abbracci bendati, area briscola e ventuno, set fotografico per ritratti in pose da pin up, lezioni di Flauto traverso e Didgeridoo.
I progetti selezionati saranno comunicati la mattina del 12 maggio per avere il tempo di preparazione materiale e psicologica.


Il programma completo della giornata>>Link
Altre ispirazioni vedendosi il film A piedi nudi nel Parco>>Link

IL BANDO 'E ANCHE SUL CORRIERE!
LEGGI L'ARTICOLO DI LAURA ANTONINI>>LINK

martedì 19 aprile 2011

Festina aperitivo ago e filo

Scegli il tuo bottone! vieni a curiosare: Giovedì 21 aprile Festina e le sarte creative Federica e Juliana presentano il corso di cucito serale ATTACCA BOTTONE (seconda sessione) ed i risultati della prima classe.

APERITIVO DI PRESENTAZIONE
partecipazione libera
ore 20:30-21:30
HIGH BAR via de Renai 27 - Firenze
saletta esterna
parola d'ordine: Cercavo Audrey Hepburn

Mandare una mail a la.festina@gmail.com per essere inserite nella lista d'attesa per le iscrizioni al corso.
I posti rimanenti verranno assegnati in base alla precedenza di data/ora di invio mail.
Chi è interessato a partecipare verserà 60 euro di acconto materiali subito dopo l'aperitivo: le lezioni iniziano a breve! Leggi sotto.

FAQ su ATTACCA BOTTONE # 2
Luogo: salotto privato dell'ex loft di uno scultore in San Lorenzo
Durata: 6 mercoledì consecutivi a partire dal 27 aprile, h 21:00-23:40 + gita in merceria in data da concordare. Totale 16 ore
Numero iscritti: max 12
Costo: 160 euro, comprensivi di materiali per esercitarsi, dispense ed etichette di Festina Lente.

La filosofia del Festina Fai Da Te>>Link

martedì 12 aprile 2011

Festina esercizi di visualizzazione

Giocate con me, immaginiamo l'estate!
Cosa potrebbe succedere nella Firenze dei vostri desideri, tra le 5 e le 6 del mese di giugno, in qualche piazzetta della città?
Visione numero uno: un gruppo di signore in pensione si incontra con le foto dei figli alla mano, per combinare matrimoni come nei parchi della Cina. Indossano cappellini floreali e bevono sangria on the Arno side.
Visione numero due: una comitiva di ragazzini balla nell'assoluto silenzio di piazza Madonna della Neve una musica diffusa nei loro auricolari da un impianto wi-fi. Due di loro che si piacciono abbassano il volume, e si mettono a parlare.

E voi, cosa vedete per l'estate in arrivo a Firenze?
Raccontatemi i vostri immaginari e vi ci farò finire dentro ;]

martedì 5 aprile 2011

Festina nelle etichette

Sono arrivate a Firenze le etichette di Festina!
Martedì la maestra Juliana me le ha consegnate e le ho disribuite personalmente alle partecipanti di Attacca Bottone. La missione di queste strisce di stoffa grezza è quella di rendere unici i tubini prodotti a mano con il primo corso di cucito del Festina Fai da Te.
Preparatevi ad avvistarle in giro!
Da oggi Festina ne indosserà una appuntata sulla giacca. Chi non sa il mio nome, in questo modo potrà ugualmente identificarmi o spararmi alle spalle ;]

La seconda sessione di Attacca Bottone è alle porte! Prima lezione 27 aprile, ore 21. Per iscriversi e ricevere le coordinate dell'aperitivo di presentazione: la.festina@gmail.com
Ogni mercoledì a seguire per sei settimane, dalle 21:00 alle 23:30 le sarte creative Federica e Juliana accompagneranno le/i partecipanti (max 12) in un percorso di taglio e cucito che prende per esempio la realizzazione dell'indumento simbolo delle donne di ogni tempo, da Audrey Hepburn a Marge Simpson: il tubino.
Affronteremo tutte le fasi necessarie come base del cucito: la scelta dei materiali, il corpo, le misure, le vestibilità, la macchina. Vi porterete a casa il corpo-base realizzato con le vostre misure e il modello del tubino, cucito con le vostre mani. Anche per principianti!
Costo a persona: 160 euro, comprensive di dispense, materiali per le esercitazioni e borsa del kit. Totale ore: 16.
L'indirizzo del salotto è top secret, ma siamo nell'ex salone di uno scultore a San Lorenzo, Firenze.

La filosofia del Festina Fai Da Te>>Link

venerdì 11 febbraio 2011

Festina compie un anno

Happy birthday to me, Happy birthday to me!

Oggi è un anno esatto che tengo questo blog.
Sono stati dodici mesi densi, abbiamo visto insieme:
il diario da Fabbrica Europa>>Link
il viaggio negli Stati Uniti>>Link
la guida per il Private Flat>>Link
i tappersex party Fammi il Piacere>>Link
la serata di scambio vestiti Torna di Moda>>Link
il Festina Fai Da Te con lezioni di cucito Attacca Bottone in partenza>>Link

Mi piace quando il web 2.0 permette di vivere la città in modo creativo, GRAZIE GRAZIE GRAZIE a chi è amico di Festina e prende a cuore le sue peripezie.
Vi offro una fetta della mia torta al cioccolato se approfittate di questo giorno per fare OUTING: Chi sono i lettori di Festina? Largo ai vostri commenti!

giovedì 27 gennaio 2011

Festina Attacca Bottone

Corso di cucito serale + un aperitivo + una gita in merceria.
Iniziamo così le attività del Festina Fai da Te, lezioni di economia domestica tenute da esperte selezionate in salotti privati.

Ogni martedì dal 22 febbraio al 29 marzo dalle 21:00 alle 23:30 le sarte creative Federica e Juliana accompagneranno le/i partecipanti (max 12) in un percorso di taglio e cucito che prende per esempio la realizzazione dell'indumento simbolo delle donne di ogni tempo, da Audrey Hepburn a Marge Simpson: il tubino.
Affronteremo tutte le fasi necessarie come base del cucito: la scelta dei materiali, il corpo, le misure, le vestibilità, la macchina. Vi porterete a casa il corpo-base realizzato con le vostre misure e il modello del tubino, cucito con le vostre mani. Anche per principianti!

Costo a persona: 160 euro, comprensive di dispense, materiali per le esercitazioni e borsa del kit. Totale ore: 16.
Per le iscrizioni inviare una mail a la.festina@gmail.com e attendere l'invito per il 17 febbraio: aperitivo di presentazione e saldo quota-acconto per chi conferma l'iscrizione.
L'indirizzo del salotto è top secret, ma siamo in un elegante palazzo di Santo Spirito a Firenze.

La filosofia del Festina Fai Da Te>>Link

giovedì 20 gennaio 2011

Festina fai da te

Non sono così lontani gli anni in cui i ragazzi e le ragazze delle scuole medie venivano divisi per sesso in lezioni di educazione tecnica e classi di economia domestica. Se la scuola italiana è andata avanti evitando di ripartire gli alunni e ha previsto per tutti lezioni tecniche, Festina è pronta al lancio di una serie di iniziative per il recupero dell'economia domestica.
Donne, ma anche uomini del nuovo millennio, volete imparare ad essere padroni di ago e filo, oppure affidabili ai fornelli?
Tenete d'occhio Festina Fai Da Te, corsi a moduli in cui esperti ed esperte terranno lezioni serali in case private.

Avete un salotto capace di accogliere 10-15 persone o abilità nascoste che vi sentite in grado di insegnare? Contattate Festina (trovate mail e profilo FB in alto nella sezione Contatti)
Intanto vi comunico che sono state selezionate tre maestre di taglio e cucito: abbiamo lezioni di sartoria CLICCATE QUI>>LINK
Novità 2012: corso stagionale di amore per la vita che parte dalla cucina. Ecco i dettagli>>Link>>Link

sabato 25 dicembre 2010

Festina e la mattina di Natale

C'è chi aspetta la mezzanotte per scartare i regali di Natale, e chi rimanda alla mattina del 25 il momento per aprire i pacchetti arrivati sotto l'albero. Voi quale tradizione seguite?

Festina quest'anno ha trovato sotto l'abete* uno scatolone ed un cesto profumato di frutta e verdura: mele, carciofi, ananas, carote, finocchi! Dal pacchetto è venuta fuori Centrika della Ariete, una centrifuga per fare succhi 100% vitamine e bontà.
Mentre mi appresto al pranzo invasa da fantasie tropicali, di me in pareo e noci di cocco a dispensare spremute su una spiaggetta di palme, sono curiosa di rivolgervi la domanda di rito: Cosa vi ha portato Babbo Natale?
Ed in questa giornata, lascio i miei migliori auguri a chi ha sete di novità.

*PS non scordate di piantare all'aperto l'abete che avete acquistato ;]

domenica 19 dicembre 2010

Festina e il sale di tutti

Oggi esco con le tasche piene di sale. Quello grosso da cucina, saccheggiato nella dispensa. La città coperta di neve è diventata una lastra di ghiaccio e ieri ho passato il pomeriggio a scommettere sulle cadute dei passanti come fossero birilli.
Con passo slittante raggiungo la piazza e noto intorno a me altri cittadini che hanno avuto la stessa idea. Estraggono dalle borse, dai cappotti, dai cappelli pizzichi di sale con cui condiscono la neve. Alcuni invece hanno inforcato le pale e si affannano per riportare alla luce gli angolini di asfalto della città. Sono due giorni che l'unica superficie che emerge sono i tombini, scaldati da sotto e incapaci di ricoprirsi di neve.
Quando la mia zona è pulita, devo ammettere che c'ho preso gusto. Mi sposto verso il ponte e con me tutti gli altri. Abbiamo ancora sale e lo spargiamo da spalletta a spalletta. Quando tutto è pulito ci sorridiamo in silenzio e ci sentiamo meno soli, buttiamo l'ultimo sale che resta in Arno, e ci facciamo il mare.

sabato 4 dicembre 2010

Festina e la mela

opera di Roberta Ravasio

Per cogliere i frutti dell'albero delle occasioni ci sono due strade. La prima è quella di scuotere il tronco con veemenza, aggredire i rami con ramazze e sassate per affrettare i tempi, soddisfarsi, strappare il piacere di frutti non ancora maturi.
Il saggio invece osserva la maturazione e conta i giorni. Calcola quando le mele cadranno da sole come in un valzer e si siede semplicemente all'ombra dell'albero ad aspettare, preparando le mascelle.

Corre voce che un gruppo di uomini, compagni delle partecipanti, stasera abbia escogitato un evento parallelo al Fammi il Piacere a Palazzo! Vogliono trovarsi sotto al portone intorno alle 22.00, per intercettare le loro signore che scenderanno le scale dopo l'aperitivo afrodisiaco ed un'ora e mezzo di chiacchiere e fantasie intorno ai giochi erotici.

Intanto torniamo alle cose serie, Festina segnala l'articolo dettagliato di Ludovica Zarrilli uscito ieri sul Corriere.it. Ecco il Link>>Clicca qui.
Tutte le info sul Tapper Sex Party nel Salotto Privato di stasera anche qui>>Link

giovedì 2 dicembre 2010

Festina dice clitoride in tv

Una settimana fa Gaia Nanni ha scritto a Festina per invitarla in diretta ad una trasmissione di RTV38 dedicata alla Trasgressione. Il motivo? La serata di sex toys workshop FAMMI IL PIACERE organizzata al Lochness.
Che c'entro io? Si è chiesta Festina, il messaggio delle mie iniziative è inserire la ricerca curiosa del Piacere nell'ambito della normalità.

Gaia ha insistito, l'argomento è diventato il Piacere, in sala anche attori teatrali ed uno psicologa, oltre al titolare di un sexy shop. Festina ha pensato di mandare qualcuno al posto suo, ma nessuno sembrava pronto per accettare, così alla fine, ha accettato lei.
Armata di ironia e pois, Festina martedì sera è entrata in studio ed ha preso parte al dibattito ludico, intervallato da spezzoni di film e monologhi di teste di serie come Marchesini e Littizzetto. Poco alla volta ha raccontato quello che ha imparato al workshop, ha pronunciato la parola "massaggiatore clitorideo" in diretta senza essere una porno star nè ambire a tanto. La puntata si è risolta con un tono divertente.

Le amiche e gli amici a complimentarsi del Festina in show sono stati generosi. Anche gli ignoranti però hanno molte lingue ed il giorno dopo a sentire certe battute soffocate, a trovarsi davanti all'abitudine di banalizzare ed etichettare le donne, le è salita un'amarezza mista a rabbia. Ma anche la consapevolezza che una rivoluzione di costume, per quanto piccola e giocosa, risulta necessaria.

La prossima occasione per far indignare la Buoncostume che ancora veglia su di noi è sabato 4 dicembre, in un bellissimo salotto privato.Con una mail a la.festina@gmail.com potete prenotarvi un posto per l'evento. Con 15 euro vi comprerete l'ingresso a Palazzo. Solo se siete donne vi lasceremo entrare. Per info clicca qui>>Link
L'Union fait la force ;]

lunedì 29 novembre 2010

Festina Lente Tupper Sex Party

Erano gli anni '50 quando le donne statunitensi presero l'abitudine di riunirsi nel salotto di una casa privata per comprendere l'uso e condividere le esperienze con le amiche, in presenza di una venditrice, in merito ad un nuovo misterioso oggetto: il tapperware. Sapete di che si trattava? Utensili in plastica da cucina.
Sono passati decenni ma le reti femminili sono ancora una risorsa. Tra donne, un salotto privato sembra l'ambito più appropriato per svelare i segreti di altri oggetti rivoluzionari: i sex toys.
Rullo di tamburi, signori e signore:

Shopping a Palazzo ospita Fammi il Piacere
in versione domestica

Li chiamano TUPPER SEX PARTY. L'appuntamento è per sabato 4 dicembre, dalle 19:00 alle 22:00. In pratica un gruppo di sole donne viene accolto in una casa privata per un aperitivo a cura di Camilla Santedicola in cui ingredienti insospettabilmente afrodisiaci si prestano per rompere il ghiaccio.
Subito dopo i ragazzi del sex shop fiorentino Skin Deep aprono le danze ai giochi erotici più o meno tradizionali con un workshop a tema.Ci sarà spazio per levarsi dubbi e voglie, per tornare a casa con un sensual toy per sè o con un regalo di Natale che non accetterà di essere messo da parte.

PER PARTECIPARE: scrivere una mail a la.festina@gmail.com con nome cognome e numero di telefono di ogni interessata. Aspettare quindi la risposta di Festina. I posti sono limitati.
COSTO: 15 euro, per aperitivo + workshop, da consegnare all'ingresso a Palazzo.
L'indirizzo? Siamo in un appartamento molto bello in pieno centro, ma solo le partecipanti confermate riceveranno i dettagli per unirsi a noi ;]

Intervista di Fulvio Paloscia per il primo FAMMI IL PIACERE di Festina Lente>>Link

domenica 28 novembre 2010

Festina Nano Nano

Non avrei mai saputo niente di questa storia se non mi fossi svegliata alle sette.
Un camion della pulizia strade ha sciacquato l'asfalto impollinato dagli avanzi del sabato sera: vetro rotto, gambi di rose decapitate, fazzolettini rigonfi. I suoi movimenti in avanti, inversione a U, ritorno; avanti, giro di spazzola, ritorno mi hanno strappato al sonno. Ho aperto la finestra per sbattermi in faccia l'aria gelida di questa fine novembre e nel riaprire gli occhi dallo schiaffo di freddo, ho intravisto una figura umana in piedi sul marciapiede. L'ho fissata sforzandomi di mettere a fuoco e ho capito che si trattava di un nanetto in bianco e nero, come quelli che disegna Vauro.
Il tale ha guardato l'orologio tradendo di essere in attesa. Poco dopo l'ha raggiunto una signora sui trent'anni molto ben vestita. Gli ha stretto la mano, come concludendo un affare, quindi lui l'ha infilata sotto al suo mantello. La signora è scomparsa, come inghiottita. Una campana dalle colline ha battutto sette colpi.
Senza muoversi di un passo, il nanetto si è alzato il toupè, si è grattato la testa e poi si è ricomposto. A raggiungerlo stavolta è stata una ragazzina. A colpo d'occhio non le ho dato diciott'anni, ma indossava tacchi alti. Il tale le ha pizzicato la pelle, poi ha sollevato il mantello, e l'ha aggiunta all'altra facendola piegare.
Due signore anziane hanno attraversato la strada in direzione della chiesa. Come me hanno osservato la scena, ma non hanno trovato nulla da ridire. A questa stranezza ci si poteva abituare.
Non è trascorso molto tempo che al nanetto in bianco e nero si è avvicinata una bambina. Graziosa nel suo cappottino bianco, gli ha tirato l'abito per richiamare la sua attenzione. Il tale si è chinato a sorriderle, l'ha lasciata un po' parlare. Appena lei ha teso la mano, lui l'ha afferrata ed ha alzato il mantello.
Allora e solo allora mi è venuto da gridare. "Cosa sta succedendo? Ma che sta facendo!" Come se le altre due persone offerte alla sua fame, non fossero sufficienti per farmi scandalizzare.

domenica 21 novembre 2010

Festina città umida

Cammino con un paio di scarpe di tela sui bordi di una città-palude. Ogni pietra centenaria del marciapiede ha una fossa al centro dove si forma una pozza, ed io devo stare molto attenta. Avanzo lentamente. Ho un ombrello di frasche tra le dita e la pioggia gronda sulle mie spalle come ai lati di un albero isolato. Le gocce rimbalzano a terra in un cerchio perfetto, che inizia sulla punta dei miei piedi.
Poco sotto l'Arno è un boato. Tronchi sradicati sbattono contro i piloni del ponte e rallentano l'incalzare della piena.
L'autobus in cui speravo non mi aspetta e mi impalo ad imprecare in mezzo alla via. Seduta nei sedili posteriori una rana gigantesca, sgargiante, mi fissa. Alza un dito scheletrico e indica in alto. Alzo la testa e mi accorgo solo adesso di quanto sta succedendo: da ieri notte questa non è una pioggia d'acqua ma un flagello di rane. Minute cadono su di noi come una piaga di cui non ci rendiamo conto. Deboli gracidano "Bu Bu" "Ga Ga" "Bu Bu" "Ga Ga".