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martedì 17 maggio 2016

Festina una giornata particolare

prints fashion

Una giornata particolare era quella di Ettore Scola, film capolavoro del 1977.
I prossimi 20, 21, 22 maggio Les journées particulières interesseranno invece Francia, Italia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Polonia: 40 case di moda apriranno le porte al grande pubblico.
Per citarne alcune Christian Dior a Parigi, Fendi a Roma, Emilio Pucci in Toscana.

Il gruppo LVMH ha scelto di far vivere e tramandare l’eredità unica e spesso secolare delle sue Maison. Quest’ambizione si fonda sulla condivisione e la trasmissione di savoir-faire che sono al tempo stesso il frutto di una tradizione e la continuazione di un percorso creativo sempre rinnovato.
La terza edizione delle Journées Particulières costituisce una nuova tappa nell’ambito di questa volontà di condivisione e di apertura. Il pubblico è in qualche modo invitato a oltrepassare il muro, ad attraversare lo specchio, per comprendere dall’interno ciò che costituisce la passione e la creatività degli uomini e delle donne del gruppo LVMH.

 Info pratiche per Emilio Pucci . Villa di Granaiolo

Il programma

Una visita degli spazi espositivi e del Talent Center che saranno dedicati a:
“Elements”: mostra che tratteggia i codici del marchio.
Le Scuole: progetti ispirati dagli archivi grazie ad interventi degli studenti del Polimoda, ECAL, Central Saint Martin.
Le Mani: di Print Designer e di Modellisti alla scoperta del savoir faire della Maison.
Il sito è accessibile alle persone a mobilità ridotta.
Alla visita sono ammessi i bambini.

Presentazione della Maison

Le Radici del Jet Set

Il Marchese Emilio Pucci nel 1947 crea l’omonima Maison e, tra gli anni 50 e 60, diventa noto in tutto il mondo come “Prince of Prints”. Emilio Pucci ha contribuito alla nascita del Made in Italy lasciando un’ impronta indelebile che si rinnova ogni stagione in modo fedele e contemporaneo. Oggi lo stilista Massimo Giorgetti ha assunto la direzione creativa del brand presentando nel Giugno 2015 la sua visione: senza tempo, di grande immediatezza e che gioca con il DNA della Maison.

Presentazione del sito

Lo splendore di una villa toscana
Villa Granaiolo, la residenza toscana appartenente alla famiglia Pucci dal Rinascimento, fu costruita nel XVI secolo. La sua architettura minimale coniuga con eleganza e leggerezza facciate bianche di origine romana e finestre in pietra Fiorentina. Dalla villa si gode uno splendido panorama sull’inconfondibile paesaggio toscano tra Firenze e Pisa.  Villa Granaiolo, insieme a Palazzo Pucci, è una delle proprietà più amate dal Marchese Pucci e proprio per questo motivo Laudomia Pucci, figlia del Marchese Pucci, ha deciso di trasferire qui una parte degli archivi e creare un museo privato. Oltre agli spazi espositivi la Villa ospita il Talent Center: un’area polifunzionale dedicata alla formazione di giovani talenti libri di perimentare ed esprimere la propria creatività nel campo dell’arte, della moda e del design.
orari di visita
 
Sabato – Domenica: 10:00 – 18:00
Durata della visita: 45 minuti.
Le iscrizioni online sono chiuse.
Ingresso diretto il 21 e 22 maggio (nel limite delle disponibilità).
Per ulteriori informazioni, contattare il: +39 055 26 18 41

Indirizzo

Villa di Granaiolo
Via Vittorio Niccoli 394
50050 Località Granaiolo, Castelfiorentino, Firenze, Italia

giovedì 14 maggio 2015

Festina IFFTI: Momenting the Memento

Oggi mi sono fatta un regalo: 3 ore dedicate a Momenting the Memento tra Palazzo Vecchio, Biblioteca Nazionale e Santa Croce.


Dal 12 al 16 maggio, Firenze ospita la conferenza IFFTI2015 - International Foundation of Fashion Technology Institutes, fondazione che riunisce 46 istituti di moda nel mondo – per la prima volta in Italia organizzata da Polimoda, che per l’occasione ha ideato e curato Momenting the Memento, per discutere del valore culturale della moda e del futuro della formazione, attraverso un dialogo interdisciplinare con i linguaggi dell’arte contemporanea e della cultura. 



A partire dal 12 maggio, Momenting the Memento - curato da Linda Loppa, Direttrice di Polimoda - coinvolge la città con un intenso programma, articolato in conversazioni e dibattiti con ospiti di rilievo internazionale, installazioni, performance e video project nei principali luoghi d’arte e d’ispirazione del capoluogo toscano.


Momenting the Memento ha la forma di un walk&talk nella città, coinvolgendo visionari e opinion leader dell’arte, della moda e della cultura nei luoghi simbolo di Firenze, attraverso sei ambiti di sperimentazione: BODY / CALLIGRAPHY / CRAFT / DRESS / IMAGERY / SPACE, rappresentati e messi in relazione tra loro attraverso 26 installazioni e performance.

Ou Ning - attivista e direttore artistico di Bishan Project moleskine

 Accanto ai relatori del ciclo di incontri In Conversation with all'Odeon CineHall e di workshop al Refettorio di Santa Croce, quali Tim Blanks (Editor-at-large di Style.com), Sissel Tolaas (ricercatrice olfattiva e professional in-betweener) , Stefan Siegel (Fondatore di Not Just A Label), Clemens Thornquist (autore, ricercatore e fashion designer), Diane Pernet (giornalista e fashion blogger, fondatrice di ASVOFF Film Festival) e Jane Rapley (OBE, Professore Emerito Central Saint Martins University of the Arts London), a far da padrini all’evento tre visionari di fama internazionale quali Ou Ning - attivista e direttore artistico di Bishan Project che porterà per la prima volta in Italia Bishan Commune presso la Biblioteca Nazionale, Michel Maffesoli, sociologo presso l’Université Paris-Sorbonne e direttore di Les Cahiers Européens De L’Imaginaire, qui con la lectio magistralis Dans le creuset des apparences e Jan Debbaut, Professore di Studi Curatoriali e Direttore Museale. 


In calendario inoltre tre speciali serate il 13, 14 e 15 maggio, rispettivamente presso Palazzo Strozzi, Villa Favard e il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, suggestive location aperte in veste straordinaria per gli ospiti della manifestazione.
Il programma completo degli appuntamenti è consultabile sul sito www.iffti2015.polimodaconference.com, dove è possibile effettuare la registrazione per l’accesso alla parte convegnistica, inclusa la visita a installazioni e performance, fino ad esaurimento posti.

giovedì 21 giugno 2012

Festina Pitti: final pills

Sono proprio contenta che quest'anno Pitti sia slittato di una settimana, così oggi ho potuto festeggiare l'inizio dell'estate con il Gelato Cocktail Alcolico preso ad uno degli stand Wonderfood alla Fortezza. Prima meraviglia: il colore di menta, in affinità elettiva con il mio top.
Ingredienti dell'innovativo Mojito? Gelato menta, rum chiaro, lime, zucchero di canna, menta. Costo 7 euro. Se capitate in fiera domani, dovete assaggiarlo! Le varianti sono Fresh coffe (alcolico) e gli analcolici Fresh Amarena e Fresh Pistacchio.
Tutti gli altri punti ristoro di "cucina affettiva" a cura di Archivio Personale>>Link


maria di sant'elena
La serata-perla che ha visto protagonista piazza Giorgini, le sue donne, le sue aiuole, è stato un trionfo annunciato. Sfilata di un marchio storico, modelle travolgenti, grande allegria diffusa.
I dettagli>>Link

Per finire in bellezza, domani mi sono lasciata un'incursione negli stand della Lagos Fashion Week al padiglione W (Dogana) in via Valfonda.
Ecco i talenti in mostra>>Link

domenica 17 giugno 2012

Festina Pitti: first pill


Pitti Immagine Uomo Firenze 19-22 giugno 2012.
Edizione numero 82 pronta a illuminare la città vetrina e le vetrine della città.
Programma eventi>>Link

La prima pillola che vi anticipo sulle iniziative della settimana della moda, è in realtà un fuori programma firmato FOSCA che coinvolge piazza Giorgini e la sua gente, in piena tradizione fermento anni '80.
Il 21 giugno 2012 piazza Giorgini, chiusa al traffico, parteciperà con i suoi spazi e i suoi abitanti ad un’operazione di incursione urbana diventando fulcro di socialità, storie, esperienze e azioni performative. Condomini, ristoranti, negozi, lo spazio Frau Frisör – sede operativa di Fosca ed ex barbiere del quartiere – verranno coinvolti negli intrecci narrativi a vista dell’allestimento e dell’evento. L’atrio del condominio anni ’70 si trasformerà in reception per invitati e stampa. La veranda esterna della trattoria de I Briganti diventerà la dressing room.
L’ex barbiere Giancarlo ospiterà hair&make up e backstage della sfilata. Tutti gli altri negozi della piazza e le finestre dei molteplici condomini parteciperanno come ripetitori della storia di Maria di Sant’Elena, attraverso un’installazione in forma di video intervista realizzata con una Maria Puddu oggi 80enne. Lo spazio esterno della piazza, dai 4 accessi che portano alla scena performativa alla passerella della sfilata, verranno allestiti in un gioco di rimandi e citazioni di arredi dell’epoca ‘60/’70. Piccoli salotti come accessi e lampadari di cristallo stile Sala Bianca sulla moquette del defilé. Le protagoniste dell’azione scenica sotto la regia di Fosca saranno circa 40 donne over 60 coinvolte come modelle e come attrici per dar vita ai luoghi e agli spazi topici dell’evento. 
Una sfilata quindi, tutt'altro che commerciale. Il marchio recuperato è quello di Maria di Sant’Elena, che ebbe sede a Firenze in Piazza Antinori e fu attivo tra gli anni ’60 e ’80. Vanta sfilate in Sala Bianca a Firenze ed è stato, insieme alle Sorelle Fontana, rappresentante all'estero per la moda italiana.
19,30 opening | 21 défilé | 21,30 live sound

Maggiori dettagli>>Link

venerdì 1 giugno 2012

Festina YSL nuit



Cielo grigio, malinconia in agguato. La premessa di questo giugno in arrivo è per Festina un venerdì casalingo in prima serata. Alle 21 su La7d c'è la prima TV del documentario su Yves Saint Laurent L'amour fou. Nel quarto anniversario dalla morte dello stilista francese, un tuffo nel suo stile creativo e di vita.
Ispirazioni da cogliere, unghie da dipingere*: chi viene a farmi compagnia?

*smalto disponibile nei colori rosso, senape, neutro.

venerdì 4 maggio 2012

Festina PanAm Look

Forte delle classi di cucito Attacca Bottone (>>info) mi sono avventurata nell'acquisto di Burda, la rivista con cartamodelli che già mia nonna collezionava in salotto. Se non ricordo male, i primi numeri che arrivarono in Italia, avevano i testi in tedesco!

Super tradotto, illustrato a colori e farcito di carta velina disegnata industrialmente, il "Burda giovane & easy" Primavera/Estate 2012 ha una sezione di spunti nominata Up in the air, ispirata al look della serie Pan Am. Per vestirsi come le hostess nord-americane, esempio di emancipazione delle donne negli anni '60, i colori suggeriti sono blu, bianco e giallo e grigio.
Qui potete vedere una panoramica dei modelli (tra cui quello in foto)>>Link
Trovate ancora il numero in edicola ad un costo di 5,90 euro.

Per acquistare la borsetta segnalano invece il sito crazy-online.de. Sono andata a vedere ed ecco le versioni che hanno a disposizione con una spesa media di 40 euro>>Link
Per altre suggestioni, il trailer della serie>>Link

SCOPRI ORA I SEGRETI DEL LOOK ANNI 40

lunedì 23 gennaio 2012

Festina Vintage is here!

Ieri sera al Rex siamo già entrati in atmosfera Vintage con l'Opening Party - Dj set Ghiaccioli & Branzini + InsertCoins: i flash delle reflex, twist, tripla bevuta e infine kebab con musicisti, quel che si dice un ottimo inizio.

E ora l'attesa converge verso la zona della Leopolda, che dal 25 al 29 gennaio si riempie di stile. L'edizione 2012 di Vintage Selection raggiunge quota 19 ed ha come filo conduttore il motto Very Vintage is all around! Se rimane irrinunciabile un giro per la mostra-mercato di abbigliamento, accessori e oggetti design vintage, fosse solo per prendere ispirazioni da riadattare, occhio anche al programma di eventi che tesse l'atmosfera vintage. E siccome è sempre questione di dettagli, eccovene un po':

Tutti i giorni durante l’happy hour, dalle ore 17.00 alle ore 20.00
  • possibile richiedere al Juke box vivente di riascoltare vecchi brani su vinile, a tema funky-soul-Jazz-colonne sonore-italiani-anni ’80- rock’n’roll e burlesque.
  • TAG-AUTOMATICA all’interno di una macchinetta automatica per foto-tessera tutti i visitatori potranno fotografarsi con abiti e accessori vintage in mostra e postare la propria immagine sui social network.
Dalle 16.00 alle 17.00
A PASSO DI BOOGIE WOOGIE


Sabato 28 gennaio e domenica 29 gennaio 2012, ore 16.00-17.00
TUBALLO SWING
Di nuovo il mio amico Branzino (dj e producer torinese) in combutta con Antonio McVillan, campione italiano di Boogie Woogie e insegnante di danza. Dopo un’esibizione da parte di ballerini professionisti, una vera e propria lezione di swing sulla base di una musica che va dalla forma classica del Boogie all’Elettroswing.

Insomma, Let's vintage ;]
Il sito dove scaricare la riduzione per l'ingresso (3 euro invece di 5)>>Link
Ingresso dalle 10:00 alle 20:00.

mercoledì 15 giugno 2011

Festina e l'inviata dal Pitti 80 world

Cri Cri è un'amica di Festina come non se ne trovano tante. Fa la personal shopper e ha un parere pungente su tutte le vicende umane degne di essere analizzate. Ha passato un intero pomeriggio a maledire un vicino di casa che ha recentemente deciso di chiamare la sua cagnetta Cristina e fosse solo per questo, vi pubblico il suo report sulla manifestazione numero 80 del Pitti Uomo a Firenze.

Il Pitti è sempre il Pitti. Ormai lo conosciamo tutti, da dentro e da fuori, noi frequentatori abituali, gli absolute beginners e i menefreghisti assenti: porta con sé l’inevitabile traffico impossibile e le altrettanto inevitabili feste “liberamente ispirate” alla moda. Così, chi non ha avuto modo di entrare può consolarsi partecipando alle serate fashion dedicate al marchio del tennista svedese che produce mutande.
Quest’anno in realtà c’è stata la Florence & Fashion Night, finalmente una cosa nuova per Firenze. Una volta tanto. E poi Pitti Woman era decisamente bello. Si tratta infatti di una manifestazione che sta crescendo, e bene. Ci sono volute alcune edizioni, ma direi che finalmente ci siamo.

Potrei parlare delle tendenze: sì, per la prossima Primavera/Estate si parla di coloniale, di stile “nomade”, con i colori neutri e materiali naturali; altra tendenza sarà il tema navy. Il blu in tutte le sue declinazioni. Preparatevi perché oltre a tutto ciò l’uomo sdoganerà il verde brillante/verde tiglio: lo vedrete sui pantaloni per le occasioni informali.

Potrei andare avanti così. Invece no. Ho voglia di parlare anche di quelle piccole cose che noi frequentatori abituali conosciamo così bene, e che spesso passano inosservate.

  1. La caccia ai gadget. Tutti li vogliono. Già, ma se in passato ne davano via a palate, da un paio d’anni le aziende hanno stretto i cordoni della borsa, e così ci si limita alle buste di plastica. La più attesa, la più desiderata, la più virale di tutte, anche perché la gara è fra lei e massimo altre 3 o 4, è quella di Desigual. È’ il marchio di fabbrica del visitatore del Pitti. Utile per portare i capi in tintoria al cambio di stagione!

  2. Lo sgomitare per un rarissimo spicchio d’arancia o una preziosa fettina di kiwi sempre allo stand di Desigual, sotto il sole cocente, facendo finta di divertirsi, ascoltando musica anni ‘90 e accennando due ancheggiamenti due, ma solo quando lo fanno le bariste. Io mi astengo, però li fotografo sempre!

  3. Assistere a incredibili figuracce degli imbucati che cercano di scroccare gli omaggi dedicati ai compratori, dichiarandosi anch’essi “compratori” dei marchi in questione. Per la cronaca: i compratori sono i buyer, oppure hanno un negozio. Aver acquistato anni fa un paio di Hawaianas verdi non fa di te un “compratore”, per cui non hai diritto alla ciabattina col brillantino.

  4. Beccarsi una “smusata” da parte di qualche bodyguard di allestimenti insignificanti di qualche brand sconosciuto, apparentemente terrorizzata al pensiero che tu possa scattare una foto copiando così il prodotto, be’ è chiaro no, in fondo stai passando di lì col cellulare in mano. Al che finalmente noti l’allestimento e il brand. Al che finisci di digitare il tuo messaggio di testo e te ne vai.

  5. Il tempo. Di solito piove. Quest’anno invece no, incredibile.

Il Pitti è traffico infernale, il Pitti è tutti quelli che vorrebbero il pass ma non l’ottengono e sclerano, il Pitti è l’occasione per far vedere che tu sì che sei il più importante socialite di via Doni, e che Firenze è la tua East London, perché tu ami la moda dal momento che sei lì col tuo parrucchiere e vi scattate le foto da mettere su Facebook.
Il Pitti però è anche mille manie e abitudini, il Pitti è applicare il nostro personalissimo stile alla visita di una fiera, osservando di sfuggita cose che altri adorano, oppure immergendosi nella magia di stand meno presi d’assalto, il Pitti è mangiare più gelati del previsto, il Pitti è reincontrare persone che vedi di rado, il Pitti è entrare in fiera per guardare e poi ritrovarsi a comprare un foulard dedicato al Giappone.
Il Pitti è tutto questo, e dal 1954 fa parte della storia di Firenze. E forse sta diventando sempre più bello.

lunedì 23 maggio 2011

Festina alla Casa dei Tessuti

Un tessuto cos'è se non l'ultimo strato dell'epidermide?
Sabato pomeriggio condito dalla gita del corso di cucito del Festina Fai Da Te alla Casa dei Tessuti, negozio situato in via de Pecori accanto al duomo di Firenze. I due fratelli che incarnano lo spirito di questo esercizio storico ci accolgono con due approcci diversi: Romano ci introduce la storia delle arti della lana in città, ci spiega che coprirsi male è l'opposto di vestirsi bene e ci stupisce una ad una, facendoci chiudere gli occhi e srotolando sotto al nostro volto tessuti pregiati che valorizzano ogni tonalità come l'oroscopo migliore della settimana. Romolo invece ci conduce con una pazienza e una passione stoiche alla scoperta di metri e metri di stoffa, fornendo nomi, prezzi, suggerimenti, complimenti con un garbo impeccabile.
Mentre riempiamo i due piani del negozio di dubbi, confusione, ammirazione per i tessuti e per il mestiere, altri clienti entrano e danno l'impressione di fidarsi ciecamente dei consigli del personale. Acquistano pezze di stoffe pregiate con la leggerezza di chi sa quanto una buona sartoria possa fare meraviglie con una materia prima così selezionata.
La gita si conclude che ogni allieva ha in mano il sacchetto di carta con il tessuto acquistato, non era obbligatorio comprare ma nessuna ha resistito. La spesa per il taglio necessario a cucire un tubino (1,2o m circa) va dalle 20 euro alle 60, anche se qui una principessa sarebbe capace di spendere molto di più.

Il sito del negozio>>Link
La filosofia del Festina Fai Da Te>>Link
Prossimi corsi previsti per il prossimo autunno, con la possibilità di alcune pillole estive. Chiedi informazioni a la.festina@gmail.com

mercoledì 18 maggio 2011

Festina Alecca SUMMER

I passi di Festina frusceranno per l'estate in arrivo dentro un paio di pantaloni bianchi identici a quelli indossati dalla modella in sfilata. Si tratta del modello CHOUF e prende nome da un paese di montagna in Libano in cui Alecca Carrano ha trovato ispirazione in uno sharwal druso.
Dove li ho ordinati? In Santa Croce a Firenze!
Shopping a Palazzo è uno show room domestico in via de Pepi, 7. Per incoraggiare le visite e gli acquisti in piena tranquillità, Giovedì 17 maggio dalle 14 alle 21 porte aperte alle/ai clienti. In vendita anche altre linee italiane di maglieria, cappelli ed accessori, Caffè, tè e dalle 19:00 piccolo aperitivo by Camilla Santedicola. Solo questa accoglienza e l'atmosfera principesca tra capi inventivi meritano la visita ;]

Il sito di Alecca Carrano>>Link

giovedì 27 gennaio 2011

Festina Attacca Bottone

Corso di cucito serale + un aperitivo + una gita in merceria.
Iniziamo così le attività del Festina Fai da Te, lezioni di economia domestica tenute da esperte selezionate in salotti privati.

Ogni martedì dal 22 febbraio al 29 marzo dalle 21:00 alle 23:30 le sarte creative Federica e Juliana accompagneranno le/i partecipanti (max 12) in un percorso di taglio e cucito che prende per esempio la realizzazione dell'indumento simbolo delle donne di ogni tempo, da Audrey Hepburn a Marge Simpson: il tubino.
Affronteremo tutte le fasi necessarie come base del cucito: la scelta dei materiali, il corpo, le misure, le vestibilità, la macchina. Vi porterete a casa il corpo-base realizzato con le vostre misure e il modello del tubino, cucito con le vostre mani. Anche per principianti!

Costo a persona: 160 euro, comprensive di dispense, materiali per le esercitazioni e borsa del kit. Totale ore: 16.
Per le iscrizioni inviare una mail a la.festina@gmail.com e attendere l'invito per il 17 febbraio: aperitivo di presentazione e saldo quota-acconto per chi conferma l'iscrizione.
L'indirizzo del salotto è top secret, ma siamo in un elegante palazzo di Santo Spirito a Firenze.

La filosofia del Festina Fai Da Te>>Link

mercoledì 26 gennaio 2011

Festina Vintage Selection #17

Da oggi al 30 gennaio la Stazione Leopolda di Firenze è Vintage Selection: la fiera che unisce abiti, usato, creatività, oggettistica dei decenni passati.
Questa 17esima sarà un’edizione che imprimerà alla manifestazione un carattere ancora più ampio, trattando la cultura contemporanea del vintage nei suoi diversi aspetti e nella sua trasversalità attraverso un ricco programma di iniziative: dalla mostra dedicata agli archivi storici – sempre più essenziale materia di ispirazione per le collezioni di oggi - alla presentazione di un ospite speciale fino a conferenze e workshop sul tema del vintage come testimone privilegiato dei decenni passati e fattore di creatività contemporanea.
Visitabile gratuitamente nello spazio Alcatraz la mostra fotografica 8 1/2 dedicata al centesimo compleanno di Trussardi.

Per avere una riduzione di 2 euro sul biglietto d'ingresso, va stampato un voucher dalla pagina sul sito >>Link

domenica 9 gennaio 2011

Festina Pitti Uomo 2011

La settimana della moda è attesa con fibrillazione dagli addetti ai lavori dell'ambito Moda e affini riuniti a Firenze. Lo spazio della Fortezza è pronto ad accogliere eccellenza e sperimentazioni.

Ma il lato che più appassiona Festina della Fashion Week del Pitti Uomo 79 è lo sport dell'imbucaggio. Eserciti di signorine dalle cosce rampanti, aspiranti stilisti e viveur patentati, aguzzano l'ingegno per rimbalzare senza posa da un party all'altro, in mezzo a inaugurazioni, feste e sfilate dal 10 al 14 gennaio.
Per facilitare la vita ai principianti imbucatori, ecco il programma degli eventi in pdf>>Link
E la caccia agli inviti entra ufficialmente in fase di guerra.

sabato 18 dicembre 2010

Festina fa Shopping a Palazzo

La ressa dei grandi magazzini vi fa girare la testa e preferite regali unici per questo Natale? Festina annuncia l'apertura straordinaria di Shopping a Palazzo per sabato 18 e domenica 19 dicembre dalle 14:00 alle 20:00. La collezione abbigliamento, scialli e stole "Alecca Carrano" a prezzi speciali aspetta le signore nello showroom segreto di Firenze. O coloro che le signore puntano a sorprenderle ;]
La mia fantasia inventa occasioni per indossare quelle stoffe.

Le coordinate di
Palazzo Pepi in esclusiva: Via dei Pepi,7 50122 Firenze.
Il sito web della stilista Alecca Carrano>>Link

mercoledì 24 novembre 2010

Festina taglia e cuci

Taglio e cucito. Vuoi migliorare la tua abilità con con ago e filo? Oggi pomeriggio dalle 17:00 alle 19:00 inizia il corso gratuito denominato Filo Creativo.
Non sono richieste conoscenze specifiche ma la compilazione di una scheda d'iscrizione presso Palazzo Giovane (alla Casa della Creatività- vicolo Santa Maria Maggiore a Firenze). Gli incontri prevedono la realizzazione di capi semplici come una gonna o una borsa, realizzati partendo dalle figure geometriche: triangoli, quadrati, cerchi e rettangoli. Nel kit dell'artigiano dovranno esserci: matita, squadra, carta velina, gomma e ovviamente, spilli, ago e filo.
I posti disponibili sono 25, chi è interessato si precipiti ;]

venerdì 19 novembre 2010

Festina Lente Torna di moda - Le foto








Minifoto della serata Torna di moda, party dello scambio di vestiti per la Settimana del Baratto al Lochness Lounge.
Maggiori info sulla serata cliccando qui>>Link

Le foto del sex toys workshop Fammi il piacere>>Link
Le foto della Speed Date Car al Parking Day>>Link

giovedì 18 novembre 2010

Festina inside Sant'Orsola

Florens 2010 - la Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali di Firenze - ha deciso di penetrare anche a Sant'Orsola. Dal 18 al 21 novembre Polimoda e progetto Mod’a, promosso da Provincia di Firenze e Regione Toscana, presentano un’installazione che combinerà suoni, immagini, proiezioni e live performance, aperta al pubblico dalle 18.00 alle 21.00, nei suggestivi ambienti del piano terra dell’ex convento.

“Sant’Orsola è una grande occasione per far tornare a vivere un pezzo importante della città. – ha commentato l’Assessore provinciale al Turismo, Giacomo Billi - La Provincia di Firenze sta investendo sul complesso allo scopo di restituire l’ex convento ai fiorentini. Un luogo che accoglierà scuole, servizi ed iniziative di carattere culturale e sociale, un catalizzatore di creatività e di eventi a disposizione di tutto il territorio. Siamo quindi felici di collaborare con Polimoda, Istituto che rappresenta un’eccellenza territoriale e svolge un ruolo importante nello sviluppare talenti, saperi, conoscenze e attitudini tra i giovani, contribuendo così alla crescita della collettività”.

Il report di Festina dell'incontro "100 luoghi" dentro Sant'Orsola>>Link
Dialogo con Riccardo Ventrella sugli eventi Deep del Florens 2010 al Teatro della Pergola, Bibliteca Nazionale e Istituto Geaografico Militare>>Link

domenica 14 novembre 2010

Festina Lente: Torna di moda

Festina celebra la Settimana del Baratto con una serata di scambismo dedicato ai vestiti. In tempi di book-crossing, car-sharing e condivisione di file, arriva Torna di moda, lo swap party senza frenesia. L'isipirazione viene da eventi simili, diffusi tra mamme d'avanguardia come tra pratici comunisti.

Care amiche, non buttate via i vestiti esclusi dal guardaroba dopo questo cambio di stagione: Giovedì 18 novembre, dalle 21 in poi, venite al Lochness Lounge (via de Benci 19r - Firenze) con un trolley riempito con gli ABITI PULITI ed IN BUONE CONDIZIONI che non vi mettete più: maglioncini, scarpe, borsette, gonne, pantaloni, sciarpe... tutto ciò che vorreste vi fosse ceduto. I motivi per dare via un abito possono essere molti: abbiamo cambiato taglia, ci ha stufato il colore, si sono rovinati gli unici jeans con cui ci piaceva abbinarlo. Questi capi diventano occasione per un incontro e uno scambio senza spese. Per partecipare all'evento basta portare con sè un capo da regalare a Festina: come la immaginate vestita?

Durante la serata saranno formati GRUPPETTI DI SCAMBIO A ROTAZIONE. Sarà creato uno spazio-camerino per misurarsi i capi più controversi.
Dalle 23 musica live per far fare ai vostri nuovi "acquisti" un giro di prova sulla pista da ballo. Le reginette Vintage della serata avranno corpi comuni.

Abiti fuori Firenze ma vorresti partecipare? Scopri quali B&B in città aderiscono alla Settimana del Baratto ed offrono ospitalità in cambio di... clicca qui>>Link
Trionfi l'inventiva femminile in tempi di crisi ;]
PS La partecipazione è aperta anche al pubblico maschile.

venerdì 29 ottobre 2010

Festina e la seduzione

Tre anni fa ho passato un'estate intera portando in giro tra Italia e Grecia un libretto nero e d'oro. Ogni pagina raccoglie la calligrafia di una persona diversa, alla quale chiedevo di rispondere alla domanda: cosa hai capito della seduzione? La durata degli sguardi, la postura, i tacchi alti, l'imprevedibilità. Secondo la vostra esperienza, cosa funziona davvero?

Per un punto di vista di settore, segnalo il workshop MODA & SEDUZIONE organizzato da Cristina Ferro, personal shopper e professionista dell'espressione della femminilità.
Qui di seguito tutti i dettagli:

Il 13 novembre alle ore 14:00 presso L’Hotel Cerretani (via de Cerretani, 10) si terrà tale seminario pratico di mezza giornata.
La prima parte è dedicata alla valorizzazione delle forme attraverso l’abbigliamento, all’espressione della propria personalità attraverso il look e ad un breve studio pratico di uno stile che è sempre più attuale: il vintage.
La seconda parte, gestita da Dahlya Naif, Burlesque Perfomer, è dedicata alla riscoperta della propria sensualità attraverso l'effetto terapeutico del Burlesque ''potenziatore di autostima'', con costruzione del personaggio, espressioni e pose, passi base della danza Burlesque e piccola coreografia finale.
Costo 60 €.
Per info e iscrizioni: info@cfpersonalshopping.com 3345061646.

venerdì 23 aprile 2010

Festina e il look anni '40

In vista della serata anni '40 di stasera in piazza della Repubblica (>>per dettagli clicca qui), mi sono fermata al negozio di abiti usati di Clarissa in Borgo Pinti. Dopo una partecipata ricerca, sono uscita con un abito nero di raso e un cappello a turbante che farebbe invidia alle dive del cinema. Ho anche fatto incetta di opinioni sul look anni '40. Eccone alcune:
  • gonne dritte e lunghe a vita alta con giacche abbastanza strette
  • le donne più intraprendenti indossavano pantaloni non stretti, infilati negli scarponcini
  • in molte uscivano in sandali con il calzino in vista
  • poco sfarzo, si veniva da periodo di autarchia e miseria diffusa
  • i colori sobri erano i più diffusi all'epoca, prediligere marrone, verde militare, nero
  • rossetto rosso scuro tendente al marrone sulle labbra
  • generoso uso di mascara senza usare matita per gli occhi
  • ingioiellarsi con fili di perle e orecchini a clip
  • scarpe con zeppa in sughero
  • guardare alle dive del cinema di quegli anni: Anna Magnani, Ingrid Bergman, Alida Valli
  • chi non aveva le calze, si disegnava sulle gambe la riga della cucitura del dietro
  • acconciature Victory Rolls (>>un video per imparare a farli in 5 minuti, clicca qui)
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