mercoledì 29 settembre 2010

Festina in 100 luoghi - i report

99 incontri mancati per uno seguito: Festina ieri sera era presente al numero 13, all'interno del complesso di Sant'Orsola - quartiere San Lorenzo. Lo staff tecnico della Provincia di Firenze ha illustrato gli intenti politici ed i progetti strutturali riguardanti l'immobile (convento, manifattura tabacchi, caserma mai utilizzata) che costituisce un isolato chiuso da decenni, tra via Guelfa, via Taddea e via Panicale. Hanno spiegato che ci saranno piscina (18x22m) e palestra seminterrate, posti auto riservati ai dipendenti, una sede della Polizia Municipale, spazi espositivi e laboratori per gli artisti, aule per il liceo artistico Alberti, uffici, una foresteria, una terrazza belvedere, un chiostro con bar caffetteria, un giardino.
Presenti al dibattito tante signore del quartiere, che hanno rivendicato la vocazione promessa di crocevia, con quattro penetrazioni pedonali sui lati, ed anche il diritto a godere del vuoto anche in pieno centro di Firenze, dove a volte prevale l'ossessione di riempire tutto.
Festina si è lasciata scaldare dall'atmosfera cordiale della partecipazione, unico neo: del tutto assenti le istanze delle comunità dei cittadini immigrati e l'esposizione di interventi esplicitamente rivolti alla multiculturalità.
A fine serata ognuno ha imbucato una cartolina indirizzata al sindaco, foto di gruppo e uscita con visita degli spazi in costruzione a pianterreno. La loro vastità è emozionante.

Chi mi racconta cosa è successo negli altri 99 luoghi?
Intanto per farsi un'idea, i report istantanei forniti dal Comune di Firenze, se non altro piacevolmente abile nell'aprirsi al web>>Link

La descrizione dell'iniziativa nel complesso, cliccando qui>>Link

4 commenti:

  1. tantissimi i fiorentini che sono usciti di casa e si sono seduti ad ascoltare, proporre, discutere. i giornali dicono undicimila qualche cosa vorrà dire....

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  2. Grazie x averci fatto sognare... x un po' siamo stati trasportati in cima alla Torre di San Niccolò x godere del bel panorama sulla città... poi abbiamo percorso (sopra o sotto, pareri diversi) la pescaia, per arrivare alla Torre della Zecca a visitare il museo del Fiorino... instancabili, abbiamo poi percorso un nuovissimo Ponte alle Grazie così come era in una vecchia foto degli Alinari, arrivati in un pulito ed ordinato rione San Niccolò abbiamo preso una scala mobile che dal Palazzo Vegni ci ha trasportato senza fatica fino al Baluardo della Ginevra......... DRINNNNNNNNNNN qualcuno mi svegli!!!!

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  3. Bellissimi progetti... oddio qualcuno un pò meno... la scala mobile????? il ponte alle Grazie ricostruito fedelmente sul modello di com'era??? Vabbè xò la Torre visitabile è un sogno, anche il collegamento con la Torre della Zecca è bello, xchè no, anche il Museo del Fiorino... si, si, tutti belli ma il più bello di tutti è sicuramente il progetto dell'ex prof del Meucci che propone di mettere delle turbine alla pescaia di San Niccolò x produrre luce... ohhh, ecco che finalmente qualcuno mi scuote e mi riporta alla realtà!!!

    Solo che a questo punto mi vengono dei dubbi... ma se arrivano tutte queste persone... come ci arrivano? In macchina... e dove la mettono? Forse a piedi... ma se sui nostri marciapiedi non si cammina... Bicicletta? se riescono ad evitare le buche!!!

    Insomma ecco che tornano fuori i problemi di sempre, già, di sempre... stufa di dirli e stufa di sentirli ma ancora lì... in tutti questi anni irrisolti e nel frattempo aggravati.

    Mi ricordo ancora il problema delle zona pedonale notturna (le catene che regolarmente vengono buttate giù) Giani era allora assessore alla mobilità, lo ricorda anche lui, noi attendiamo ancora i famosi pilomat. Si, sono piccolezze ma il fatto è che nel nostro rione (uno degli angoli della Firenze vera, quella che ancora resiste) residenti e commercianti (...quasi tutti) insieme, accomunati dall'amore per il rione, si rimboccano le maniche e giorno dopo giorno affrontano i problemi e tutelano il territorio con le proprie forze. Non siamo stati abbandonati solo noi, è la città intera che da anni cerca di "sopravvivere" a questa immobilità e incapacità ad affrontare i problemi, colpisce come ci si stia abituando ad alcune forme di "degrado e inciviltà" con la rassegnazione di chi pensa che siano vizi non correggibili. Quando parlo di degrado non parlo di scritte sui muri o gente che mangia un panino su un marciapiede, parlo del non riuscire a far rispettare delle regole banali di civiltà ma che condizionano notevolmente la vivibilità (non si parcheggia sul marciapiede davanti a un portone, non si permette che alcune zone "diventino zone alcoliche" con tutto quello che questo comporta, non si concede ad alcuni locali di fare tutto quello che vogliono in barba ad ogni regola etc etc). Vorrei sentir parlare di progetti nuovi, innovativi, realizzabili e radicati nel territorio... mi piacerebbe sentir parlare di una casa della musica, un centro per le arti... una politica che aiuti a far cultura in città (ma che aiuti chi veramente la produce e non il giochino degli ultimi anni in cui si aiuta chi fa finta di farla)

    Il nostro rione come lo immagino? Intanto iniziamo a risolvere i problemi che ci sono da troppi anni, riqualifichiamolo nei suoi mille angoli, ad iniziare dal Giardino delle Rose che quest'anno non è stato aperto, togliamo il campeggio dal Piazzale e portiamo la collina ad essere un bel parco cittadino, recuperiamo quel che resta del ristorante le Rampe e facciamone una casa della musica (non diamola a enti privati, in città ci sono ottimi musicisti che stanno lavorando su progetti comuni x questo fine), apriamo la Torre ma rendiamo anche vivibile la piazza sottostante e i giardini di fronte, e ben vengano le turbine magari anche coinvolgendo gli studenti che hanno lavorato a questo progetto, arriviamo anche alla torre della zecca con il passaggio sulla pescaia ed il museo, poniamoci però il problema del traffico veicolare e arriviamoci gradualmente avendo risolto anche il problema del nostro piccolo borgo. Il lavoro che avevamo fatto insieme, commercianti e residenti andava nella direzione di un allargamento dei marciapiedi in via San Niccolò in modo da eliminare la sosta (solo carico e scarico) e pedonalizzare tutta la notte dalle 20 (con i pilomat e tutta la via fino alla Torre).

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  4. Come da voi richiesto ecco cosa ho fatto ieri.

    Nel pomeriggio sono stato a visitare il nuovo palazzo di giustizia a Novoli.

    Ci hanno fatto vedere soltanto il piano terreno e un’aula del tribunale.

    Quanto è stato detto è positivo, perché il comune si sta impegnando a far trasferire tutti gli uffici giudiziari di Firenze qui a novoli nel più breve tempo possibile.

    Entro il 2011 la maggioranza degli uffici dovrebbero essere qui a Novoli.

    Dopo cena sono stato al punto - 29 – Castello - c/o Parrocchia San Michele dove c’era Giacomo Parenti
    Il quale ci ha prospettato l’attuale progetto della zona Fondiaria / caserma C.C , aeroporto, parco,cittadella.

    Poi ci ha fatto vedere l’eventuale progetto partorito dall’attuale giunta, ovviamente un progetto
    Ancora tutto da valutare perché eccetto la caserma C.C tutto il resto è da definire e valutare,
    esempio la pista può essere parallela, obliqua o magari come detto da uno dei partecipanti cassata cioè Firenze senza aeroporto.

    Una cosa interessante è che la linea della tramvia hanno giustamente pensato di farla arrivare al polo universitario di Sesto Fiorentino, dove a mio avviso ci sono spazzi per fare anche un imponente parcheggio scambiatore ( non come quello di Villa Costanza a Scandicci ).

    Ha inoltre fatto vedere quali zone edilizie potranno essere riconvertite.

    La cosa più interessante è che da oggi il Comune di Firenze chiede a noi cittadini idee e proposte.
    Chissà se fra di noi qualcuno non partorisce un’idea “ BUONA”.

    Io partorisco questa: (per ora)
    -Pista parallela, -caserma C.C ormai c’è, -cittadella sì ma con eventuali negozi di moderata grandezza, -parco sì con giochi per bambini, ragazzi, adulti e anziani, -centro sportivo con svariate discipline, magari con piscina e parco acquatico ma anche questo non gigantesco.

    Salotuni Massimo Lombardi

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