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giovedì 9 aprile 2020

Festina ecco Nina Ferretti #decamerone2020

Elena Nina Ferretti si siede in mezzo ad una gang di bambole per la rassegna #decamerone2020.

In questo suo omaggio alla dolcezza, ci racconta che queste bambole avevano una vita, camminavano, sorridevano, avevano un carattere e delle abitudini. Ma poi sono state rinchiuse in soffitta e tutto si è fermato.
Le loro storie svelano a piccoli passi che i cambiamenti, anche quelli che ci privano di qualcosa, sono impossibili da fermare. Ma sotto sotto nascondono qualcosa di buono, un caleidoscopio di viaggi da raccontare.

In questa poetica narrazione lo zampino di Ultimo teatro, con Luca Privitera e Nina.




Dall'inizio  della quarantena stiamo disseminando attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie di uno sono sempre le storie di molti. Cosa sta portando a ciascuno di noi la sospensione del tempo e la nostra costrizione a reinventarlo?

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

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domenica 5 aprile 2020

Festina ecco Adriana Bottacci #decamerone2020




Adriana Bottacci ci racconta di una frittata passata alla storia per la rassegna #decamerone2020.

La sua storia riguarda sua madre e gli anni '20 del secolo scorso. Cento anni fa la miseria nera si sedeva spesso a tavola con le famiglie. E si mangiava cosa arrivava nel piatto, senza tante domande.
Adesso sembrano tempi lontani, eppure scaldano un pezzetto del cuore.

Dall'inizio  della quarantena stiamo disseminando attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie di uno sono sempre le storie di molti. Proviamo a pensare a come racconteremo questo periodo quando sarà passato, quando sarà una storia da portare a chi non c'era ancora. Perché c'è qualcosa di meglio da fare che nutrire la paura.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

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lunedì 23 marzo 2020

Festina ecco Sandra Gesualdi #decamerone2020



Sandra Gesualdi sceglie il testo di una canzone per la rassegna #decamerone2020.

«Ci sono canzoni che sono poesie e poesie che sono cura. Stelle di Francesco Guccini è una di queste - ci confida Sandra, che ringrazia per il montaggio video Clara Neri - In questo periodo difficile, complicato, doloroso ci sentiamo disorientati e fragili. Allora, forse, conviene aprire le finestre, alzare la testa e accorgersi delle stelle di marzo, ora che le città sono vuote e silenziose il cielo parla».



Dall'inizio  della quarantena stiamo disseminando attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie che sono fatte di ingredienti semplici, accessibili a tutti, vanno avanti per sempre.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

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sabato 21 marzo 2020

Festina ecco Paola Dei #decamerone2020


Paola Dei ci racconta una vicenda capitata alla sua famiglia per la rassegna #decamerone2020.

La sua storia riguarda l'epidemia di spagnola, un bambino che perde l'udito ma non la vita e che insegna ai suoi figli a vedere più intensamente, scrivendosi dentro ricordi brillanti di dipinti e musei. Questo metodo si rivela particolarmente utile, quando è impossibile visitare certi luoghi magici con i piedi ma non con la mente.


Gli Uffizi si sono uniti alle iniziative digitali di diffusione di cultura, arte e bellezza, per chi ha poteri meno forti di Paola.

Dall'inizio  della quarantena stiamo disseminando attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie di uno sono sempre le storie di molti. Proviamo a pensare a come racconteremo questo periodo quando sarà passato, quando sarà una storia da portare a chi non c'era ancora. Perché c'è qualcosa di meglio da fare che nutrire la paura.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

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mercoledì 11 marzo 2020

Festina ecco Amerigo Fontani #decamerone2020

Amerigo Fontani ci parla di sua zia per la rassegna #decamerone2020.

Non è da tutti avere una zia che conoscesse Dante. Un Dante con la d minuscola, che faceva il carbonaio e andava a comprare il carbone all'Inferno. Amerigo ci porta con sé nei suoi ricordi d'infanzia e mescola terzine colte a scene quotidiane.



Da questa settimana dissemineremo attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Le storie ci accompagnano da quando siamo piccoli a quando invecchiamo, ce le passiamo come tesori di famiglia e le portiamo con noi anche (e soprattutto) nei momenti in cui abbiamo un senso da ritrovare.

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martedì 10 marzo 2020

Festina ecco Antonella Bundu #decamerone2020


Antonella Bundu sceglie una storia russa per la rassegna #decamerone2020.

Si dice che i comunisti mangiassero i bambini. E la stessa fama riguarda la Baba Yaga, la vecchia della foresta che incontra sul suo cammino la piccola Vassilissa. La compagna Antonella riscopre per noi questa fiaba, imparata alla nascita di sua figlia Zoe.


Da questa settimana dissemineremo attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie ci accompagnano da quando siamo piccoli a quando invecchiamo, ce le passiamo come tesori di famiglia e le portiamo con noi anche (e soprattutto) nei momenti in cui abbiamo un senso da ritrovare.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

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lunedì 9 marzo 2020

Festina ecco Silvia Frasson #decamerone2020



Silvia Frasson, narratrice d'eccezione dà l'avvio alla rassegna #decamerone2020.

La sua storia è una dichiarazione d'amore al suo paese e a quella gente abituata a ritrovarsi con gioia nelle piazze, che adesso deve trovare altri modi di condividere. La storia di Silvia è la storia di chi narra storie, e del prezioso compito che ha tra le dita.

Da questa settimana dissemineremo attraverso il blog e su FB diverse Storie. Queste pillole narrative sono pensate per farvi passare cinque minuti in compagnia di una faccia amica.
Qui la genesi del progetto in odore di Boccaccio.
Che poi le storie hanno il potere di non farci sentire soli e spaventati, come uomini vestiti di pellicce affascinati da un fuoco che dirada le tenebre e le fa dimenticare. Perché c'è qualcosa di meglio da fare che nutrire la paura.

Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco #decamerone2020

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giovedì 5 marzo 2020

Festina ed il Decamerone della Corona


Siamo esseri di carne che si consolano strusciandosi gli uni agli altri. E quando la minaccia di un periglioso contagio ci mette ad un metro di distanza gli uni dagli altri, abbiamo ancora più paura.
Abbiamo in testa una nube di parole pubbliche: le istruzioni per lavarsi le mani, i titoli shock dei giornali, le contraddizioni di un sistema politico che si accapiglia di fronte ad uno scenario sanitario ed economico senza precedenti.

Ma a proposito di precedenti.
A metà del '300 la peste sta flagellando mezza Europa quando un gruppo di giovanotti benestanti si ritira in campagna per sfuggire al contagio. Siamo dentro al Decamerone e ci si affida alle novelle per rallegrare l'anima.

Festina lancia il progetto il Decamerone della Corona per prendere spunto da Giovanni Boccaccio e portare nelle vostre case un momento leggero. Vogliamo stringere quelle mani seccate dall'amuchina. Vogliamo dirvi che è sano aver paura per la salute di qualcuno, basta non diventare né stronzi né razzisti.
Vogliamo affidarci a parole amiche, parole private che si diano conforto e ci lascino illesi.

#decamerone2020 qui i video delle storie


Andiamo a caccia di parole e storie come fecero i ragazzi del Decamerone, in fuga dalla peste che flagellava la città. Da lunedì annunceremo i primi narratori di eccezione e ascolteremo le loro storie. I loro videomessaggi arriveranno dritti nelle vostre case e vi faranno compagnia per 3-5 minuti al giorno. Mentre consumate le ferie per badare i figlioli, mentre la pandemia vi ha fatto saltare i piani e gli incassi, mentre un raffreddore vi fa pensare al peggio.
Se volete candidarvi come narratori successivi, scrivete a la.festina@gmail.com per conoscere le regole del gioco.

Faremo pausa come nell'opera del Boccaccio ogni venerdì e sabato. Ci auguriamo di trovarci per sbaciucchiarci dal vivo al di là della quarantena e che questa pausa ci insegni ad ascoltare la creatività e l'empatia in tempo di crisi.