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venerdì 30 ottobre 2015

Festina inizia la #50giorni2015


Iniziata ieri, con un'orchestra sul palco, l'attrice ed il regista di The Artist, una commedia palindroma ed un noir la 50 Giorni di cinema internazionale a Firenze al cinema Odeon.
Ad aprire la kermesse ci pensa FranceOdeon, il festival del cinema francese che si tiene dal 29 ottobre al 1 novembre. Quest'anno per festeggiare il 30esimo compleanno della rassegna, è stata pensata una mostra dedicata al cinema francese a Firenze che ripropone aneddoti e documenti d'archivio, presso l'Istituto Francese di piazza Ognissanti.
Alla prima di France Cinéma (ottobre 1985) la sala dell’Alfieri era quasi vuota, ma nei giorni successivi il pubblico accorse per accogliere Catherine Deneuve, Fanny Ardant, Sabine Azéma, Claude Chabrol, Claude Sautet, Alain Cavalier.
Con il tempo le retrospettive diventarono il fiore all’occhiello della manifestazione fiorentina. Abbiamo messo una particolare cura nella scelta degli autori da riproporre al pubblico italiano, alternando classici conclamati (Renoir, Bresson, Melville, Resnais, Truffaut, Chabrol, Rohmer, Noiret) e cineasti più e meno in ombra: per Duvivier, Becker, Clouzot, Ophuls, Sautet, Pialat, Carné, Malle, Tavernier la critica ha parlato di provvidenziale rinascita.
Ecco il calendario completo di tutti i Festival in arrivo per la 50 giorni 2015:

29 OTTOBRE – 1 NOVEMBRE
FRANCE ODEON 
2 – 4 NOVEMBRE
IMMAGINI & SUONI DEL MONDO 
5 – 10 NOVEMBRE
FESTIVAL INTERNAZ DI CINEMA E DONNE
11 – 17 NOVEMBRE
FLORENCE QUEER FESTIVAL
18 – 22 NOVEMBRE
LO SCHERMO DELL’ARTE FILM FESTIVAL
23 – 26 NOVEMBRE
IL CINEMA RITROVATO
27 NOVEMBRE – 4 DICEMBRE
FESTIVAL DEI POPOLI
5 – 10 DICEMBRE
RIVER TO RIVER INDIAN FILM FESTIVAL
11 – 13 DICEMBRE
UNA FINESTRA SUL NORD 
13 DICEMBRE
PREMIO N.I.C.E. CITTÀ DI FIRENZE

Info e approfondimenti nel sito.

sabato 25 luglio 2015

Festina Unusual Marseille

Festina lente blog

Weekend lungo a Marsiglia. Cosa c'è da vedere?
Ti diranno di salire a visitare Notre Dame de la Guarde, di non farti rubare il portafoglio mentre ti fermi ad osservare il mercato del pesce al Vecchio Porto ma di non badare a spese per assaggiare la bouillabaisse, zuppa di pesce che prende il nome dal lento borbottare dei tempi di cottura. Tutte queste informazioni si trovano nelle diverse guide online o cartacee. Per acquistarne una a Firenze c'è la libreria On The Road specializzata in viaggi>>Link

Ma ecco un elenco di Unusual place che fanno la differenza per una prospettiva locale sulla città dei romanzi di Izzo.

BELLE DE MAI
Friche la Belle de Mai, il nome è già una poesia. Nel quartiere operaio a Nord-Ovest della stazione dei treni, una manifattura tabacchi si trasforma in 45.000 mq di socialità e cultura con una propria economia. Plus estivo, la terrazza sul tetto.
www.lafriche.org


COURS JULIEN
Shopping in negozi vintage, di design ed arredamento con le saracinesche coperte di murales coloratissimi, ristoranti etnici che spaziano dal Libano al Senegal, fino ad arrivare in Portogallo. Animata vita notturna, posto del cuore: Champs de Mars, tra pastis e concerto blues.
Esplora la zona con la Google Walk.

PANIER
Il quartiere più antico della città, scampato ai bombardamenti ma non ad una recente ristrutturazione che ha sostituito la reputazione malfamata con una veste più rispettabile. 
Sosta apprezzata, Bar Manolo


MUCEM
Il nuovo museo delle Civiltà dell'Europa e del Mediterraneo si erge sul molo, inserendosi nel panorama tra la Basilica della Major ed il Forte situato alla bocca del porto. Toglie il fiato il camminamento esterno, caleidoscopio realizzato con una spessa trina di metallo che culmina sulla copertura della terrazza sul tetto.
www.mucem.org

CITE RADIEUSE
L'Unité d'Habitation progettata da Le Corbousier nel secondo dopoguerra è accessibile e visitabile al piano degli studi, dei negozi e sul tetto. C'è anche un hotel che scandalizza la maggior parte dei suoi ospiti. 



ESTAQUE: MARE MARE MARE
Le calanques devono essere bellissime se le conquisti via terra, da uno dei percorsi a piedi che si snodano lungo la costa. Se ci devi arrivare in battello, con il mare mosso e vederle di sfuggita, meglio davvero prendere un autobus e godersi Estaque. Cittadina a Nord di Marsiglia, meta di vacanza di Paul Cezanne, ha un porticciolo e più avanti la plage de Corbières: spiaggia con docce gratuite, camioncino merenda che vende tranci di pizza e barriera di scogli che rende il mare una piscina, salatissima, in cui la felicità ti fa capire che puoi camminare sulle acque.
Non chiamatela Azzurra, questa è Costa blu. Bellissima.


lunedì 13 luglio 2015

Festina il ballo alla Bastiglia



Ballo popolare per la presa della Bastiglia: ecco un gradito bis a cura dell'Istituto Francese per il 14 luglio fiorentino. L'anno scorso è stato strepitoso quindi le mie aspettative sono alte: macarons colorati, selezione musicale d'antan, partecipazione scatenata di coppie sulla cinquantina, la bella cornice di piazza Ognissanti.
Ingresso gratuito, dalle 20 alle 24:00. Allestimento a cura delle serre Torrigiani, logo di Clet.

mercoledì 25 marzo 2015

Festina Cinema du Quebec

festina lente

Giovedì 26 e venerdì 27 marzo all'Istituto Francese di Firenze (piazza Ognissanti) ci sono le Journées du cinéma québécois en Italie - 12a edizione.
Notizia per i distratti, il Quebec è la parte del Canada che guarda l'Atlantico.
Avvertenza per i puristi, i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Buone notizie per i risparmiatori, l'evento è gratuito.

festina lente firenze

Programma
26 marzo 2015

h 20 - QUELQU’UN D’EXTRAORDINAIRE de Monia Chokri
2013 / 29' / Versione originale con sottotitoli italiani
Xavier Dolan firma il montaggio del debutto alla regia di Monia Chokri, la giovane sceneggiatrice e attrice, che interpreta Maria nel triangolo infelice di Les Amours Imaginaires. Sarah, 30 anni, ha tutto per avere successo nella vita. È bella, intelligente, ha un sacco di amiche e ha quasi finito un dottorato in scienze sociali. Ma questa quasi perfezione le fa paura, la rende svogliata. Un mattino, dopo una notte brava, si sveglia in un letto che non è il suo, in una casa che non è la sua, e incontra una madre che non è la sua… Da questo piccolo incidente di percorso nasce la voglia di dare una svolta alla sua esistenza. Questa decisione improvvisa si ripercuote sulla vita delle sue amiche, in occasione dell’addio al nubilato di una di loro. Film presentato in anteprima al Milano Film Festival e premiato al Festival di Locarno 2013.

NEXT FLOOR de Denis Villeneuve
2008 / 11' / Versione originale senza dialoghi
Denis Villeneuve, regista del pluripremiato Incendies, è all'opera con una meccanica teatrale complessa, in un lungo piano sequenza assolutamente spettacolare. Durante un sontuoso banchetto, undici invitati, vengono serviti da un esercito di camerieri meticolosi. Partecipano ad una grande abbuffata, un baccanale gastronomico ossessivo e compulsivo. In questo universo grottesco e dell'assurdo, gli eventi si spalancano, in processione verso l'abisso di questa sinfonia dell'abbondanza.

TRIPTYQUE de Pedro Pires et Robert Lepage
2013 / 95' / Versione originale con sottotitoli italiani
Triptyque, ispirato alla pièce teatrale Lipsynch di Lepage, è un affresco urbano contemporaneo. Tre momenti di passaggio, tre personaggi in cerca d'autore. È la storia di Michelle, libraia e poetessa, di sua sorella Marie, cantante jazz di successo. Di Thomas, neurochirurgo che la priverà dell'uso temporaneo della parola, quando durante un tour a Londra, le viene diagnosticato un tumore fulminante al cervello. Storia dell'amore improvviso che travolge medico e paziente. Sullo sfondo i ritmi della creazione, dell'equilibrio mentale, della solitudine delle nostre vite sociali, sempre in gara per il successo. Dal cervello di Michelangelo, alla voce dell'umanesimo teologico di Lepage. Sospeso a metà tra poesia scritta con le parole e poesia disegnata con la luce. Presentato alla scorsa Berlinale, il film ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria Ecumenica. Anteprima italiana.

27 marzo 2015
h 20 MICTA de Élisa Moar et Marie-Pier Ottawa
2013 / 2' / Versione originale senza dialoghi
Un omaggio al Piccolo Principe di Saint-Exupéry, scritto durante il soggiorno esilio nord-americano nella città di Québec, nell'inverno 1942.

LE SEMEUR de Julie Perron
2013 / 77' / Versione originale con sottotitoli italiani
Girato principalmente a Kamouraska, nella campagna incantata del Québec, Le Semeur ci propone un'incursione nell'universo dell'artista-seminatore e fotografo Patrice Fortier. Creatore de La société des Plantes, Fortier conserva sementi vegetali rare, antiche o dimenticate dal processo di industrializzazione post-rurale. Il suo obiettivo: creare le varietà anziane del futuro. Un lavoro monacale di cui la regista riprende, in rispettoso silenzio, le infinite sfumature e l'emozione. Un inno alla biodiversità vegetale e al patrimonio genetico delle sementi naturali originali e geneticamente motivate. Le Semeur è l'ultimo film di Julie Perron, cineasta conosciuta per i suoi ritratti di donne e di uomini, visionari o utopisti, che con i loro racconti e le loro testimonianze, ci invitano a sognare, ad andare avanti. A progredire, seminando a mano l'attenzione e il rispetto per le diversità, per l'infinita ricchezza di tipologie, di varianti, di forme e colori irripetibili. Celebrando l'unicità di ogni essere naturale. Presentato alle Rencontres internationales du documentaire de Montréal (RIDM) 2013. Anteprima italiana alla presenza di Julie Perron e di Patrice Fortier.

h 21:30 TOM À LA FERME de Xavier Dolan
2013 / 105' / Versione originale con sottotitoli italiani
Questa volta Dolan disorienta, interpretando Tom e dirigendo il suo viaggio dalla città verso la campagna, in sospeso tra citazioni surreali di Hitchcock e la perversione dei silenzi alla Polanski. Al funerale del suo compagno, morto all'improvviso, Tom scopre che la famiglia non sa nulla della loro storia d'amore. Gente semplice, contadini di una grande fattoria, sperduta nella campagna post-rurale del Québec. La madre Agathe, vedova angosciata e repressa. Il fratello Francis, bello, minaccioso e violento. Per proteggere l'onore della famiglia e la mamma ignara dell'omosessualità del figlio morto, Francis detta le regole di un travolgente gioco al massacro. Mentre Tom si decompone abbandonandosi, fulminato da un amore tossico e inaspettato. Tratto dalla pièce omonima di Michel Marc Bouchard. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013 e vincitore del premio FIPRESCI.

Ingresso libero
Maggiori informazioni allo 055 2718801.
cinemaquebecitalia.com
facebook.com/cinemaquebecitalia

venerdì 9 gennaio 2015

Festina aujurd'hui Je suis parisienne


Je suis Charlie, si alza questa voce da ogni parte nel mondo. E se per fortuna nessun proiettile e nessun fondamentalista addestrato ti ha tolto la vita, questo non significa che tu sia salvo né che tu non abbia da alzare un dito, una matita, un grido e farti sentire.

7 gennaio 2015, a metà mattina un attentato alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo (sito) ha freddato e lasciato nel sangue 12 persone*, tra membri della redazione e poliziotti. Altrettanti i feriti. Milioni invece i cittadini colpiti da questo attacco rivendicato da Al Qaeda che ha puntato dritto al cuore della satira irriverente francese in particolare, mentre più in generale ammonisce la libertà di espressione occidentale e illuminista, che non è serva degli idoli religiosi.

Come se poi non si sapesse, che le guerre sante fanno della religione un pretesto. Siamo davanti al terrorismo 3.0 e lo portano avanti le serpi in seno, quei francesi figli di migranti di terza generazione che vanno in Siria ad apprendere la guerra e poi la portano a casa. A casa, a Parigi, dove le tensioni sociali sono taglienti.

Astenetevi per favore dall'indiscriminata fobia anti-islam e da azzardate analisi geopolitiche e interculturali. Piuttosto mettiamoci la faccia e mentre condividiamo su Twitter le vignette che gli illustratori musulmani hanno dedicato all'accaduto in solidarietà ai colleghi uccisi,


mentre postiamo su FB gli striscioni di solidarietà comparsi a Gaza da gruppi di palestinesi solidali alla Francia, concediamoci un bagno di folla e confronto.
La prima cosa che ho fatto la sera del 7 gennaio è stata andare a cena dal kebabbaro e sentire a caldo i commenti dei musulmani residenti in Italia. "Non ne so nulla, che è successo?" mi hanno risposto i più. Paura di esporsi o disinformazione? Forse due facce della stessa medaglia.

Oggi invece, venerdì 9 gennaio, fiaccolata promossa dal Comune di Firenze. Partenza alle 19.00 di fronte al Consolato Francese, in piazza Ognissanti. Sì ci saranno i politici, ma c'è un mondo anche oltre loro.

*Le vittime dell'attentato:
  • Stéphane Charbonnier (Charb), direttore e disegnatore del Charlie Hebdo
  • Jean Cabut (Cabu), vignettista
  • Georges Wolinski, vignettista
  • Bernard Verlhac (Tignous), vignettista
  • Philippe Honoré, vignettista
  • Moustapha Ourrad, curatore editoriale
  • Elsa Cayat, psichiatra e giornalista
  • Bernard Maris, economista professore all'Università di Parigi
  • Michel Renaud, fondatore del festival Rendez-vous du Carnet de voyage
  • Frederic Boisseau, addetto alla manutenzione
  • Ahmed Merabet, agente di polizia in servizio nel XI arrondissement di Parigi
  • Franck Brinsolaro, ufficiale del servizio di protezione, guardia del corpo di Charb
Undici sono invece le persone rimaste ferite:
  • Philippe Lançon, giornalista, gravemente ferito al volto
  • Fabrice Nicolino, giornalista, colpito ad una gamba
  • Riss, vignettista, ferito gravemente
  • Simon Fieschi, giornalista, entrato in coma dopo essere stato ferito ad una spalla
  • Diversi agenti di polizia
  • Un'autista donna, la cui vettura è stata colpita dai terroristi durante la fuga
Tre membri del personale del giornale presenti alla riunione e un altro addetto alla manutenzione sono rimasti illesi. La comica, avvocatessa e scrittrice Sigolène Vinson, che si trovava nella redazione del giornale, ha raccontato che uno dei due terroristi le ha puntato l'arma alla tempia e le ha detto: "Non ti uccidiamo perché non uccidiamo le donne, ma tu leggerai il Corano". In realtà, tra le vittime dell'attentato vi è anche una donna [wikipedia].

mercoledì 5 novembre 2014

Festina call for chefs


Sei uno chef italiano e ami la cucina e il vino francese? Vuoi far parte di un evento a livello mondiale? Inscriviti dal 4 novembre al 15 dicembre 2014 per partecipare all'organizzazione di una cena speciale prevista per il 19 marzo 2015. 

Dai ristoranti di alta gastronomia al bistrot di qualità, gli chef di tutto il mondo sono invitati a partecipare a questa grande festa. La cena-evento beneficerà di un piano di comunicazione internazionale che consentirà ad ogni chef di valorizzare la propria cucina, il proprio savoir-faire, ovunque nel mondo con il sostegno attivo delle ambasciate e di Atout France, l’Ente per lo sviluppo del Turismo Francese.
Le candidature possono essere presentate dal 4 novembre al 15 dicembre, ecco il form di iscrizione. Per partecipare è necessaria la proposta di menù, quindi un Comitato Internazionale di chef, presidato da Alain Ducasse, selezionerà la lista de partecipanti, che sarà poi resa pubblica a gennaio 2015.
Ogni menù dovrà valorizzare la gastronomia francese in tutta la sua varietà, con la libertà per ogni chef di presentare la sua proposta a base di prodotti di qualità. Il menù proposto dovrà tuttavia componersi di: Aperitivo della tradizione francese con champagne e gougères (farcite oppure no) o con cognac glacé e foie gras
Antipasto freddo
Antipasto caldo
Pesce o crostacei
Carne rossa o bianca
Un formaggio o una selezione di formaggi francesi
Un dessert al cioccolato
Vini francesi
Digestivo francese  
L’operazione Goût de / Good France è stata lanciata in partenariato con dei grandi chef, in occasione della seconda sessione del Consiglio di promozione del turismo. Il 19 marzo prossimo, alla vigilia di primavera, più di 1000 chef di 5 continenti renderano omaggio alla cucina francese e ai suoi valori di convivialità.
Ogni menù sarà il testimonial di una cucina che utilizza meno grassi, zucchero e sale e che tuteli il mangiare bene e l’ambiente, con ampio spazio alle verdure. Il prezzo del menù è lasciato alla discrezione del ristoratore e ognuno s’impegnerà a versare il 5% del ricavato delle vendite ad una ONG locale che operi per il rispetto della salute e dell’ambiente.

Per saperne di più>>Link fra eng
Persona da contattare: Valérie Leveziel d’Arc, coordinamento progetto Goût de/Good France info@goodfrance.it

domenica 29 gennaio 2012

Festina Riti 6 gennaio

Laurie mi ha fatto conoscere la tradizione francese della Galette de Rois durante un vivace pomeriggio tra donne a metà gennaio. In realtà la giornata indicata per il rito sarebbe il 6, la festa dei Re Magi. Vi racconto cosa accade:
Un piccolo oggetto in porcellana viene nascosto all'interno di una dolcissima torta alle mandorle. Si fanno le porzioni, il più giovane infila sotto al tavolo per non vedere e così si assegnano in modo inconsapevole le fette tagliate. Gli invitati iniziano a mangiare e a colui che addenta la feve, l'oggetto nascosto, viene assegnata la corona per tutta la giornata dell'Epifania.

Il sistema può tornare utile per ogni occasione in cui c'è da eleggere un re affidandosi alla sorte, come per ogni raduno da dolcificare.
La ricetta di Laurie
Galette des rois

Préparation : 15 min
Cuisson : 40 min

Ingrédients (pour 4 à 6 personnes) :
- 2 pâtes feuilletées
- 120 g de poudre d'amandes
- 100 g de sucre
- 1 oeuf ( 2 se siete golosi)
- 50 g de beurre mou
- quelques gouttes d'extrait d'amande amère
- une cuillère à soupe de lait
- 1 jaune d'oeuf pour dorer
- 1 fève !

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