Visualizzazione post con etichetta 50 giorni di cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 50 giorni di cinema. Mostra tutti i post

giovedì 24 novembre 2016

Festina I Popoli al loro debutto


Comincia domani venerdì 25 novembre la 57esima edizione del Festival dei Popoli.

La violenza sulle donne raccontata dai suoi colpevoli e la vita nei centri d’accoglienza per migranti in Italia aprono la nuova edizione del festival del cinema documentario.

Alla Compagnia la giornata partirà alle 18.30 con Dans les champs de bataille, retrospettiva completa dedicata al cinema di Danielle Arbid. La cineasta franco-libanese sarà in sala per introdurre al pubblico Raddem (Francia/Libano, 1998), storia di una giovane donna che fa ritorno a Beirut, dopo anni di assenza, sulle tracce del fotografo che aveva immortalato la sua casa prima che fosse ridotta in macerie, e Seule avec la guerre (Francia/Belgio, 2000), il ritratto di un Libano che, dopo la guerra civile durata 16 anni ed ufficialmente terminata nel 1991, tenta faticosamente di rimettersi in piedi tra il trauma del conflitto, il fantasma di un nemico impunito e il peso di un passato che sanguina come una ferita aperta.

In programma alle 21.00 con la presentazione di No Borders (Italia, 2016), opera il cui tema centrale è la guerra, la fuga e l’accoglienza come conseguenza necessaria. Girato tra il Centro Baobab di Roma, autogestito dai cittadini romani e sgomberato nel dicembre 2015, e il No Borders di Ventimiglia, presidio chiuso di recente dalle forze dell'ordine, il film conduce lo spettatore in luoghi che sono ogni giorno al centro dell’attualità italiana. “Elio Germano ci fa da guida in questo percorso - spiega il regista, che sarà presente in sala insieme a Germano e al produttore Omar Rashid - portando il suo sguardo di attore e attivista, capace di empatizzare con la storia dei migranti e di farli sentire a proprio agio in un dialogo che ci racconta non solo la loro vicenda, ma anche quella dei paesi che hanno abbandonato”. Primo film in Italia girato con la tecnica della realtà virtuale, No Borders potrà essere visto, dal 27 novembre al 1 dicembre, anche in versione VR con gli appositi oculus per la visione a 360° nella saletta MYmovies.it del cinema La Compagnia.

A seguire sarà il momento di Un altro me (Italia, 2016), che aprirà la sezione Concorso Internazionale in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Enrique sono condannati per reati sessuali e, una volta usciti dal Carcere di Bollate (Milano) dove sono reclusi, potrebbero commetterne altri; un’equipe di criminologi, psicologi e terapeuti porta avanti con loro il primo esperimento in Italia per evitare che questo accada.

Qui il sito con il programma completo

venerdì 18 novembre 2016

Festina allo Schermo dell'arte

La 50 giorni, nella sua nuova location del teatro della Compagnia in via Cavour, procede spedita verso il suo climax autunnale.
Dal 16 al 20 novembre è in corso Lo Schermo dell'Arte Film Festival.
Diamo uno sguardo al programma di oggi:
Cinema La Compagnia
ore 11:00 - 17:00
MOSTRA
VISIO. Outside the Black Box

Palazzo Strozzi, Altana
ore 15:45
FESTIVAL TALK
Feature Expanded: Museum and Artists’ Feature Films Distribution and Exhibition
La tavola rotonda esplora le nuove possibilità offerte dalla distribuzione fuori dal contesto cinematografico e il ruolo dei musei nello sviluppo di mostre di artisti che lavorano con il film. Moderata da Leonardo Bigazzi.
Con: Joana Hadjithomas (artista), Jaap Guldemond (EYE Film Museum Amsterdam), Tobias Pausinger (cofondatore Art:Film and Media Consultant)
Modera: Leonardo Bigazzi.

Cinema La Compagnia
ore 18:00
SGUARDI
Eva Hesse di Marcie Begleiter, Stati Uniti, Germania, 2016, 108’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano
prima italiana
Eva Hesse è una delle artiste più influenti del dopoguerra americano. La sua breve carriera – morirà di tumore all’età di 34 anni – ha contribuito alla nascita del minimalismo degli anni ’60-’70 influenzando una nuova generazione di artisti. Il film, riunendo preziosi documenti quali i diari e la corrispondenza personale, mette in luce la forte personalità di un’artista donna che è riuscita a lasciare un segno indelebile in una New York, dominata da artisti pop e minimalisti di sesso maschile.

ore 20:00
in collaborazione con Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci
CINEMA D’ARTISTA
Faux Départ di Yto Barrada, Marocco, 2015, sonoro, 23’
prima italiana

Oggi oltre 50.000 marocchini si guadagnano da vivere dedicandosi alla contraffazione e al commercio di fossili e di minerali. Il film mette in discussione le radici della nostra esistenza, l’inizio della vita sulla terra, ed oltre a suscitare interrogativi sulla legittimità della falsificazione di forme di vita preistoriche, pone anche l’accento su come dietro tale abilità mistificatoria, possa in realtà celarsi un imprevedibile aspetto artistico.

ore 21:00
CINEMA D’ARTISTA
Ismyrne di Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Libano, Francia, Emirati Arabi Uniti, 2016, 50’
lingua: francese; sottotitoli: inglese, italiano
prima italiana alla presenza di Joana Hadjithomas


Joana Hadjithomas ed Etel Adnan si sono incontrate quindici anni fa. Il loro stretto legame di amicizia è dovuto alla comune provenienza dalla città turca di Smirne (Izmir), da cui le loro famiglie si sono allontanate dopo l’incendio del 1922. Insieme immaginano un possibile ritorno che potrà avvenire solo per Joana. Il film indaga sui concetti di identità e appartenenza, utilizzando vecchie pellicole che sfumano fino ad impressionare sugli occhi l’immagine della nuova Smirne ed il suo mare, esteso oltre i confini terreni ed immaginari.

ore 22:15
CINEMA D'ARTISTA
Remainder di Omer Fast, Regno Unito, 2015, 97’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano
prima italiana alla presenza dell’autore

Remainder, tratto dal romanzo omonimo di Tom McCarthy, è uno psico-thriller, primo lungometraggio di finzione del video artista israeliano Omer Fast. Il protagonista Tom Sturridge, dopo essere stato colpito alla testa da un oggetto non identificato, perde conoscenza. Si risveglierà dal coma e si appiglierà ad una serie di ricordi oscuri per ricostruire ogni dettaglio del suo passato. Il film, svolgendosi in un loop senza fine, esplora il tema della relazione fra reale e irreale, dando vita ad una riflessione sulla natura effimera della mente umana.

Per il programma completo>>Link

mercoledì 25 novembre 2015

Festina già siamo a metà #50giorni

cinema ritrovato vintage

Vi svelo il mio segreto. Se nella sala del cinema Odeon vi sedete sulla moquette, spalle alla parete posteriore, esattamente al centro, la prospettiva da cui vedrete il film è quella di una pista di atterraggio, o di decollo. Decidete voi la vostra quota in aria.

Oggi pomeriggio sono andata a vedere Paisà, il film del 1946 che racconta l'avanzata degli Alleati in 6 diverse regioni d'Italia, regia di Roberto Rossellini. Siamo arrivati alla rassegna Il Cinema Ritrovato (qui il programma), new entry della 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze. I classici del cinema tornano a nuova vita grazie ai più recenti restauri, i film rarissimi provenienti dagli archivi di tutto il mondo, il bianco e nero e il colore, i documentari, i film muti e quelli dell’epoca sonora, la pellicola e il digitale dei nuovi restauri. Quest’anno grazie alla collaborazione con La Cineteca di Bologna una selezione di 11 titoli viene presentata in anteprima al cinema Odeon di Firenze.

Siamo già oltre la metà del Festival dei Festival.
Ecco cosa c'è in programma da qui a metà dicembre.


Festival dei Popoli (qui info e programma) dal 27/11 al 4/12: documentari in concorso provenienti da tutto il mondo

River to River (qui info e programma) dal 5 al 12/12: festival del cinema indiano e sull'India, sostenuto per il 2015 da un trionfale crowdfunding, Ospite speciale la regista Deepa Metha.

Una Finestra sul Nord dal 13 al 14/12

Premio Nice 13/12



domenica 8 novembre 2015

Festina ma che genere di film?



Giorni di opportunità per chi ama saltare fuori dai bordi degli stereotipi di genere.
La 50 giorni al cinema Odeon di Firenze sta marciando a passi decisi dentro un novembre denso di suggestioni.
Dal 5 al 10 novembre Festival Internazionale di Cinema e Donne porta in sala un focus sul rapporto tra donne, cinema e democrazia. Paese ospite, la Tunisia, con la regista Sonia Chamkhi, ma anche i film d'animazione delle registe portoghesi, il “femminismo sociale” di Italia, Portogallo e Canada e ospite la regista e scrittrice Guo Xiaolu.
La persona ed i suoi nuovi diritti ispirano il programma della 37esima edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne, il festival diretto da Paola Paoli che valorizza il contributo al femminile nella cinematografia internazionale.

Segue a ruota il Florence Queer Festival, dall'11 al 17 novembre.
Chi è banale è perduto.

lunedì 2 novembre 2015

Festina documentari e musica


Risate fragorose e ripetute, atmosfera rilassata e complice in sala al cinema Odeon questa sera per la proiezione di Midsummer Night’s Tango, il documentario che segue tre musicisti argentini in missione in Finlandia. E se fosse vero che il tango l'hanno inventato i finlandesi?

Da oggi fino al 4 novembre la 50 giorni di cinema Internazionale a Firenze prosegue con Immagini e suoni del mondo, Festival del Film Etnomusicale.
Questo festival, zitto zitto è sempre quello che mi regala maggiori soddisfazioni, con perle rare e ben selezionate.
Ecco come prosegue il programma, tra fanfare e club di Addis Abeba.

MARTEDÌ 3 NOVEMBRE

16:30
Enzo Avitabile. Music Life
di Jonathan Demme (Italia, 2012, 80’) v.o. ita.
Si trovava sul George Washington Bridge, il regista Premio Oscar Jonathan Demme, quando la radio della sua macchina trasmetteva le note di una canzone di Enzo Avitabile, musicista napoletano aperto alla ricerca e alla sperimentazione. Dall’incontro tra i due artisti, un documentario che ritrae nella sua essenza il talento della world music, che armonizza i suoni della tradizione partenopea con le melodie contemporanee, per dar voce agli oppressi e agli emarginati.
18:00
Simha
di Jérôme Blumberg (Rep. Centrafricana/Francia/Georgia/Germania/Olanda, 2014, 83’) v.o. fra. sott. ita e ing.
Storia umana e professionale di Simha Arom, etnomusicologo ebreo-francese che fuggì dalla Germania per intraprendere la carriera di musicista d’orchestra. Incaricato di formare una fanfara nella Repubblica Centrafricana rimase affascinato dai canti pigmei e da allora trascorse il resto della sua vita a decifrare e analizzare la loro musica tradizionale.
21:00
Pan! Our Music Odissey
di Jérôme Guiot eThierry Teston (Trinidad, 2014, 90’) v.o. ing. sott. ita.
Storia narrata in forma di docu-fiction dello strumento nazionale di Trinidad e Tobago, l’unico nuovo strumento musicale acustico inventato nel XX secolo. Dopo la seconda guerra mondiale, nella colonia britannica di Trinidad & Tobago hanno utilizzati i bidoni di petrolio abbandonati dalle navi americane per creare un nuovo strumento musicale: lo steel-drum, chiamato gergalmente “pan”.

MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE

16:30
Rocksteady. The Roots of Reggae
di Stascha Bader (Giamaica, 2009, 98’) v.o. ing. sott. ita.
Un concerto reunion, filmati d’archivio, diario di viaggio giamaicano, e qualche brillante, emozionante lavoro di studio da parte di musicisti mitici ancora viventi; tutti questi elementi si fondono in questo tributo alla matrice da cui il reggae è nato durante la fine del 1960: il rocksteady.
18:00
They Will Have to Kill Us First. Malian Music in Exile
di Johanna Schwartz (Mali, 2015, 100’) v.o. ing. sott. ita.
La musica è il cuore pulsante della cultura del Mali, ma quando i jihadisti islamici hanno preso il controllo del nord del Mali nel 2012, hanno applicato una delle più dure interpretazioni della sharia nella storia: hanno vietato tutte le forme di musica. Ma piuttosto che abbandonare i loro strumenti, alcuni musicisti stanno combattendo per il loro patrimonio culturale e la loro identità.
21:00
Jamming Addis
di Dirk Van Den Berg (Etiopia, 2014, 82’)  v.o. ing. sott. ita.
Spaccato della vivacità musicale di una delle più dinamiche metropoli africane: Addis Abeba. Club e centri culturali come il Fendika, Mama Kitchen, Jupiter Hotel o Jazzamba Lounge sono i locali notturni in cui una nuova generazione di musicisti sperimenta forme musicali ibride tra ethio-jazz, funk e pop.
segue
Concerto live!
SABASaba Anglana presenta in concerto il suo quarto lavoro discografico, “Ye katama hod ” (La pancia della città), pubblicato in Italia e concepito in Etiopia, paese in cui l’artista affonda parte delle sue origini. La voce di Saba, accompagnata dal contrabbasso di Federico Marchesano, la batteria di Mattia Barbieri, e la fisarmonica di Fabio Barovero, dà vita ad una colonna sonora intima e personale per quest’epoca planetaria di crescita che tutto travolge e mette in pericolo. Una musica per rivelare il sentimento umano che ancora si solleva, difende la sua diversità, il suo diritto a raccontarsi e resistere.

venerdì 30 ottobre 2015

Festina inizia la #50giorni2015


Iniziata ieri, con un'orchestra sul palco, l'attrice ed il regista di The Artist, una commedia palindroma ed un noir la 50 Giorni di cinema internazionale a Firenze al cinema Odeon.
Ad aprire la kermesse ci pensa FranceOdeon, il festival del cinema francese che si tiene dal 29 ottobre al 1 novembre. Quest'anno per festeggiare il 30esimo compleanno della rassegna, è stata pensata una mostra dedicata al cinema francese a Firenze che ripropone aneddoti e documenti d'archivio, presso l'Istituto Francese di piazza Ognissanti.
Alla prima di France Cinéma (ottobre 1985) la sala dell’Alfieri era quasi vuota, ma nei giorni successivi il pubblico accorse per accogliere Catherine Deneuve, Fanny Ardant, Sabine Azéma, Claude Chabrol, Claude Sautet, Alain Cavalier.
Con il tempo le retrospettive diventarono il fiore all’occhiello della manifestazione fiorentina. Abbiamo messo una particolare cura nella scelta degli autori da riproporre al pubblico italiano, alternando classici conclamati (Renoir, Bresson, Melville, Resnais, Truffaut, Chabrol, Rohmer, Noiret) e cineasti più e meno in ombra: per Duvivier, Becker, Clouzot, Ophuls, Sautet, Pialat, Carné, Malle, Tavernier la critica ha parlato di provvidenziale rinascita.
Ecco il calendario completo di tutti i Festival in arrivo per la 50 giorni 2015:

29 OTTOBRE – 1 NOVEMBRE
FRANCE ODEON 
2 – 4 NOVEMBRE
IMMAGINI & SUONI DEL MONDO 
5 – 10 NOVEMBRE
FESTIVAL INTERNAZ DI CINEMA E DONNE
11 – 17 NOVEMBRE
FLORENCE QUEER FESTIVAL
18 – 22 NOVEMBRE
LO SCHERMO DELL’ARTE FILM FESTIVAL
23 – 26 NOVEMBRE
IL CINEMA RITROVATO
27 NOVEMBRE – 4 DICEMBRE
FESTIVAL DEI POPOLI
5 – 10 DICEMBRE
RIVER TO RIVER INDIAN FILM FESTIVAL
11 – 13 DICEMBRE
UNA FINESTRA SUL NORD 
13 DICEMBRE
PREMIO N.I.C.E. CITTÀ DI FIRENZE

Info e approfondimenti nel sito.