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venerdì 24 novembre 2017

Festina River to River is coming

river to river 17 firenze

Newton is a political film, but it is also a very witty... a very wry, ironical take on the way things function in India, and a perhaps a whole lot of other places in the world - The Film Stage

Sarà Newton di Amit V Masurkar il film di apertura della 17esima edizione del River to River, il festival dedicato al cinema indiano che avrà luogo dal 7 al 12 dicembre al Teatro della compagnia (via Cavour - Firenze). L'appuntamento è alle 20,30 in sala.

In attesa del programma completo, il racconto delle edizioni passate nel sito del Festival.
Ready to #getrivered ?


venerdì 18 novembre 2016

Festina allo Schermo dell'arte

La 50 giorni, nella sua nuova location del teatro della Compagnia in via Cavour, procede spedita verso il suo climax autunnale.
Dal 16 al 20 novembre è in corso Lo Schermo dell'Arte Film Festival.
Diamo uno sguardo al programma di oggi:
Cinema La Compagnia
ore 11:00 - 17:00
MOSTRA
VISIO. Outside the Black Box

Palazzo Strozzi, Altana
ore 15:45
FESTIVAL TALK
Feature Expanded: Museum and Artists’ Feature Films Distribution and Exhibition
La tavola rotonda esplora le nuove possibilità offerte dalla distribuzione fuori dal contesto cinematografico e il ruolo dei musei nello sviluppo di mostre di artisti che lavorano con il film. Moderata da Leonardo Bigazzi.
Con: Joana Hadjithomas (artista), Jaap Guldemond (EYE Film Museum Amsterdam), Tobias Pausinger (cofondatore Art:Film and Media Consultant)
Modera: Leonardo Bigazzi.

Cinema La Compagnia
ore 18:00
SGUARDI
Eva Hesse di Marcie Begleiter, Stati Uniti, Germania, 2016, 108’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano
prima italiana
Eva Hesse è una delle artiste più influenti del dopoguerra americano. La sua breve carriera – morirà di tumore all’età di 34 anni – ha contribuito alla nascita del minimalismo degli anni ’60-’70 influenzando una nuova generazione di artisti. Il film, riunendo preziosi documenti quali i diari e la corrispondenza personale, mette in luce la forte personalità di un’artista donna che è riuscita a lasciare un segno indelebile in una New York, dominata da artisti pop e minimalisti di sesso maschile.

ore 20:00
in collaborazione con Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci
CINEMA D’ARTISTA
Faux Départ di Yto Barrada, Marocco, 2015, sonoro, 23’
prima italiana

Oggi oltre 50.000 marocchini si guadagnano da vivere dedicandosi alla contraffazione e al commercio di fossili e di minerali. Il film mette in discussione le radici della nostra esistenza, l’inizio della vita sulla terra, ed oltre a suscitare interrogativi sulla legittimità della falsificazione di forme di vita preistoriche, pone anche l’accento su come dietro tale abilità mistificatoria, possa in realtà celarsi un imprevedibile aspetto artistico.

ore 21:00
CINEMA D’ARTISTA
Ismyrne di Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Libano, Francia, Emirati Arabi Uniti, 2016, 50’
lingua: francese; sottotitoli: inglese, italiano
prima italiana alla presenza di Joana Hadjithomas


Joana Hadjithomas ed Etel Adnan si sono incontrate quindici anni fa. Il loro stretto legame di amicizia è dovuto alla comune provenienza dalla città turca di Smirne (Izmir), da cui le loro famiglie si sono allontanate dopo l’incendio del 1922. Insieme immaginano un possibile ritorno che potrà avvenire solo per Joana. Il film indaga sui concetti di identità e appartenenza, utilizzando vecchie pellicole che sfumano fino ad impressionare sugli occhi l’immagine della nuova Smirne ed il suo mare, esteso oltre i confini terreni ed immaginari.

ore 22:15
CINEMA D'ARTISTA
Remainder di Omer Fast, Regno Unito, 2015, 97’
lingua: inglese; sottotitoli: italiano
prima italiana alla presenza dell’autore

Remainder, tratto dal romanzo omonimo di Tom McCarthy, è uno psico-thriller, primo lungometraggio di finzione del video artista israeliano Omer Fast. Il protagonista Tom Sturridge, dopo essere stato colpito alla testa da un oggetto non identificato, perde conoscenza. Si risveglierà dal coma e si appiglierà ad una serie di ricordi oscuri per ricostruire ogni dettaglio del suo passato. Il film, svolgendosi in un loop senza fine, esplora il tema della relazione fra reale e irreale, dando vita ad una riflessione sulla natura effimera della mente umana.

Per il programma completo>>Link

venerdì 8 aprile 2016

Festina Universale is back


Ci ha fatto ridere a crepapelle con il documentario del 2008 Cinema Universale d'Essai. Adesso Federico Micali torna in sala con un lungometraggio che continua a raccontare aneddoti, glorie e disgrazie della storica sala di San Frediano e di una Firenze anni '70 che parla di una parte di noi a cui siamo affezionati.

Il bello di quello che sta accadendo e di Micali stesso, è la capacità di rendere un successo una conquista dal basso. A sostegno della produzione un doppio finanziamento regionale ed una campagna di crowdfunding di oltre 20.000 euro. Le facce del film, le puoi vedere anche in giro di sera in Santo Spirito, i luoghi sono quelli che se dovessero decidere i fiorentini, sarebbero proclamati Patrimonio Culturale dell'Universo intero.

La prima di L'Universale è prevista il 12 aprile al Teatro Verdi (i biglietti stanno già finendo in prevendita). Il film sarà poi visibile allo Spazio Alfieri e al cinema Stensen.


lunedì 28 settembre 2015

Festina crazy for Bansky

festina lente

Lo so che un giorno Bansky prenderà spunto da qualche mia fotografia per una delle sue creazioni. Una principessa spettinata forse, o piuttosto un ratto. Nel frattempo... 

Arriva a Firenze il film Bansky does New York. 
Lo scorso Ottobre, quando lo street artist Banksy ha rivelato di risiedere a New York, ha scatenato una vera e propria caccia tra fan curiosi, collezionisti d’arte improvvisati e poliziotti. Con la videocamera del cellulare pronta a riprendere, tutti volevano conquistare un pezzo dei suoi lavori prima che venissero distrutti o rimossi per guadagno. 
Nel documentario Chris Moukarbel analizza la reazione di una velocità senza precedenti del pubblico e segue il percorso dei lavori creati segretamente da Banksy e resi pubblici in tutta la città: dal lower East Side fino a Staten Island, da Williamsburg a Willets Point. 

Martedì 29 settembre il cinema Spazio Uno (Santa Maria Novella) ingresso 4,50 euro.
Orari 17:15/19:00/20:40/22:00

martedì 10 giugno 2014

Festina Lei disse sì - film in streaming


Ve lo ricordate il matrimonio di Ingrid e Lorenza, spose in fuga per un diritto non riconosciuto alle coppie omosessuali in territorio italiano?  (ripercorri le tappe dall'inizio)
La loro idea di trasformare preparazione e celebrazione delle nozze in un fatto di interesse pubblico è approdata alla realizzazione del film Lei disse sì, in questi giorni presentato al Biografilm festival di Bologna.

Stasera 10 giugno ore 20.30 è possibile approfittare di una speciale prima visione gratuita su Mymovies. I posti sono limitati, prenota lo streaming>>Link


mercoledì 5 marzo 2014

Festina Mi chiamava Valerio


Valdarnese soprannominato il Pentolaio per via del lavoro del suo babbo, ha iniziato un viaggio capace di raccontare un'epoca salendo in sella alla bicicletta. Si chiama Valeriano ma Coppi lo chiamava Valerio. E lui lo chiamava Fausto, che tra ciclisti ci si dà del tu. 

Quante pedalate servono per arrivare da Ambra a Reggello? Sta facendo il giro del Valdarno il film tratto dalla sua storia di passione e dopoguerra. Dopo la trionfale presentazione a Reggello, il film arriva a Figline presso il Nuovo Cinema: 22 Marzo ore 16:00, 23 Marzo ore 16:00, 25 Marzo ore 21:30, 26 Marzo ore 21:30.
E l'11 aprile Mi chiamava Valerio è atteso ad Ambra in un programma denso: ore 14.00 ritrovo per passeggiata cicloturistica Ambra, ore 15.00 proiezione documentario sulla storia di Valeriano Falsini, ore 17.00 1° spettacolo, ore 21.00 introduzione di Giancarlo Brocci – Eroica la scoperta della cicloturistica d’epoca, ore 21.30 introduzione al film di Valeriano Falsini sulla storia della sua vita, ore 22.00 proiezione del Film 2° spettacolo.
Calendario dilatato, tra un appuntamento e l'altro c'è il tempo di parlarne, di avvertire chi lo conosce e chi potrebbe farlo. 

Certi sportivi si sentono in equilibrio solo su due ruote e Valeriano Falsini e la bicicletta non li hanno separati né l'artrosi alla schiena che stroncò la sua carriera di ciclista, né l'ictus da cui si è rimesso in piedi nel 2012. Quando la Nazione andò ad intervistarlo prima della produzione del film, lui fece finire sul giornale tutto il personale della fisioterapia del Serristori di Figline riempiendolo di elogi (vedi articolo).
Sembra che abbia questa grande capacità, il signor Valeriano, di aggregare e dare merito a chi lo circonda.


Qui sotto il documentario che presenta il film e racconta la sua storia di toscano in cui è una gioia riconoscersi. Al settimo minuto, il Renato Carosone che canta davanti alla bellissima pieve di Sant'Agata (Reggello) è Alessandro Riccio, geniaccio di Coverciano già noto a noi per il gran lavoro del Mese Mediceo e non solo. E a guardar bene, il territorio del Valdarno è il vero artefice di questo film ed in esso si rispecchia. L'idea è venuta a Patrizio Bonciani, che fin da ragazzo avvistava questo signore che correva in bici con la storica divisa della Bianchi. Partner del progetto, la Fresnel Multimedia (Reggello), Igor Biddau ed il suo staff. La sceneggiatura è di Maria Italia Lanzarini del Gruppo della Pieve. Musiche di Stefano Rossi (Reggello).
E quando una persona riesce a vivere una vita che diventa simbolo di un'epoca e di un territorio, non c'è di meglio da fare che andarsela a vedere.


Altre info e curiosità, nel sito del film>>Link

domenica 4 marzo 2012

Festina vede The Help

Questa è la locandina del film THE HELP, tratto dal romanzo di Kathryn Stockett che dà voce alle storie delle donne di servizio afro-americane degli anni '60 nello stato del Mississippi. La seconda donna da sinistra è Octavia Lenora Spencer, strepitosa interprete premiata con l'Oscar 2012 come Miglior attrice non protagonista. Il suo ruolo è quello dell'impertinente Minny Jackson, che cucina da Dio e proprio con una delle sue torte tiene a bada Hilly Holbrook.
Nella buia cornice di bieco razzismo che viene raccontata, emergono esempi di rottura, casi in cui l'alleanza tra donne bianche, frustrate dal ruolo di mamme-bambine con la testa messa in piega e intente alla beneficienza cocktail alla mano, e donne nere, cameriere in casa altrui e poi a tiro di mariti violenti, diventa la spia del cambiamento in atto in ogni epoca.

Stuart Whitworth: I've never met a woman that says exactly what she's thinking.
Eugenia 'Skeeter' Phelan: Well, I got plenty to say.

Il trailer del film>>Link

domenica 19 febbraio 2012

Festina movies hit parade

Chissà quali film guardano i killer seriali. Forse Seven, forse La Bella e la Bestia.
Ecco una top 10 di film stranieri visti negli ultimi anni in cui ho trovato qualcosa che mi fa piacere ricordare. Li consiglio per un pomeriggio piovoso o per una serata adatta a seminare pop corn a 6 mani.

La grande séduction
Where the wild things are
It's not me I swear
Me and You and Everywone we know
Little Miss Sunshine
The Royal Tenenbaums
Opal Dream
Victor Victoria
Essere John Malkovich
Running with Scissors

Ma anche
Louise-Michel
Io non sono qui
...

Aggiungi sotto la tua top 10 ;]

mercoledì 11 gennaio 2012

Festina My French Film Festival

Curioso che i francesi abbiano scelto un titolo inglese, ma questo Festival cinematografico vi raggiunge dove arriva la vostra connessione. Come? Dal 12 gennaio al 1 febbraio 2012 la seconda edizione di My French Film Festival.com, il primo festival di cinema francese interamente online che mette a confronto 10 lungo metraggi e 10 cortometraggi francesi recenti ed un film del patrimonio.
Questo festival ha lo scopo di far scoprire la giovane creazione cinematografica francese e di far condividere agli internauti del mondo intero l’amore per il cinema francese. Per la prima volta, un festival interamente smaterializzato permette a tutti, qualunque sia il proprio paese di origine, di avere accesso ai film selezionati e di votare per i propri film preferiti.

Iniziativa di Unifrance in collaborazione con Allociné e con il sostegno del Ministero degli Esteri ed Europei e del Centro Nazionale di Cinematografia (CNC). I film del festival si possono visionare gratuitamente in Italia, basta trovare il pulsante ISCRIVITI sul sito www.myfrenchfilmfestival.com

martedì 27 dicembre 2011

Festina I Primi della Lista

Era un po' che ci giravo intorno e alla fine ho visto questo film che parla della fuga di tre pisani verso il confine austriaco, per chiedere asilo politico nel giugno '70. Pare il golpe sia imminente e che musicisti e intellettuali siano spacciati.
La storia vera è stata raccontata da uno di loro tre, il Lulli, adesso residente a Essaouira e dedito alla scultura. L'altro, il Gismondi, dopo il clamore dell'impresa da Pisa è stato alla larga, mentre il terzo è il Masi, autore della Ballata del Pinelli, che a Pisa canta ancora le sue storie.
Visionari, coglioni o preveggenti, vi consiglio di andarli a vedere al cinema Spazio Uno, che proietta I primi della Lista almeno fino al 5 gennaio.
Se vi iscrivete alla Newsletter del cinema di via del Sole (Firenze) l'ingresso costa sempre 4 euro!

Il trailer>>Link

domenica 23 ottobre 2011

Festina vede Melancholia

In Melancholia due sorelle si odiano di un amore profondo e un resort con un campo da golf con 18 buche diventa teatro del flop di una festa di matrimonio e quindi della fine del mondo. Un pianeta iridescente compie una danza di morte con la Terra e i protagonisti del film affrontano con inerzia o eccessi di zelo l'attesa di un impatto e la sua conclusione.
La sostanziale assenza di musichette di accompagnamento, la presenza rombante e assidua dell'avvicinarsi del temuto pianeta, rendono in modo efficace il coinvolgimento nella sensazione di fine. Desideri che arrivi, e poi ne resti turbato.

Poco fa sono uscita dal Fulgor con la tachicardia per aver stuzzicato gli archetipi della morte collettiva e ho iniziato a cercare pensieri che mi riportassero alla calma. Ho provato a vederla così: Nel nuovo film di Lars Von Trier una donna non riesce ad essere felice nel giorno delle sue nozze e poi è la prima a sostenere che l'apocalisse è vicina. Devo dissentire con il regista: magari lì per lì immagini il peggio ma milioni di divorziati sereni lo provano, il fallimento del matrimonio non è la fine del mondo ;]

mercoledì 19 ottobre 2011

Festina AperiStoria

L'archivio storico Il Sessantotto propone al circolo URL di via San Niccolò una serie di 8 incontri con la Storia, con 4 film e 4 libri selezionati. Dalle 20 aperitivo al costo di 5 euro prima dell'approfondimento che inizia alle 21.
Ecco il calendario:
20 ottobre - film QUANDO C'ERA SILVIO
27 ottobre - libri
4 novembre - film PARAGRAPH 175
11 novembre - libro
18 novembre - film IL PROIZIONISTA
25 novembre - libro
1 dicembre - film L'AFFARE FONTANA
lunedì 12 dicembre - libro

Per maggiori dettagli ingrandire la locandina.

sabato 15 ottobre 2011

Festina This must be the place

I film di Sorrentino visti al cinema esplodono di significato. Il grande schermo permette di godere di ogni particolare di una fotografia costruita ad arte e del ballo avvolgente delle inquadrature fluide.
Ieri sera al Flora di piazza Dalmazia il pubblico ha preso d'assalto la sala dove veniva proiettato This must be the place, soprattutto per la proiezione delle 22 e qualcosa. Protagonista assoluto del film Sean Penn, interprete di un personaggio attaccato ad un trolley, ad una chioma dark e ad un rossetto rosso steso sopra un velo di cipria, intento a posizionare la sua osservazione rispetto all'olocausto e alle relazioni familiari.
Mi porto a casa una sensazione rallentata, prodotta dai tempi non incalzanti del racconto e dal modo di parlare e ridere inventato da Sean Penn, l'acuta consapevolezza che chi resta bambino non comincia mai a fumare e che ogni mestiere nella nostra società pretende di diventare artistico.
Nel finale arriva come un oltraggio il fascino più virile dell'attore, che pare mostrare infine se stesso, nella sua faccia più nota ed attraente.

Altre recensioni di FILM>>Link

venerdì 29 aprile 2011

Festina guarda Barefoot in the Park

A piedi nudi nel parco, Barefoot in the park. Questo il titolo del film del 1967 diretto da Gene Saks.
Una coppia di sposi novelli si strasferisce dopo 6 giorni di passione al Plaza in un appartamento al quinto piano più uno di un palazzo di New York. Corie (Jane Fonda) piena di gioia di vivere e follia, rimprovera a Paul (Robert Redford) di essere impettito e dignitoso, di non dare segni di divertimento nemmeno da ubriaco e di non essere voluto andare con lei a piedi nudi nel parco. Tutt'altra storia il personaggio di Victor Velasco (Charles Boyer) che a sessant'anni continua ad arrampicarsi sui cornicioni del palazzo, ingurgita stuzzichini improbabili palleggiandoseli sui palmi delle mani e balla musiche tradizionali in locali albanesi di Staten Island.

Festina adora questi film demodé e sta già tramando qualcosa con un'amica per iniezioni di divertimento dentro gli schemi logici che ci strutturano. Tenete d'occhio i weekend di metà maggio!

Conoscete anche il film Victor Victoria? Un approfondimento cliccando qui>>Link
Tutte le recensioni di film di Festina>>Link

martedì 1 febbraio 2011

Festina and the Cuban Star

Se la rivoluzione cubana fosse una stella, forse proprio dopo il compimento dei suoi 50 anni, in una posizione discendente, sarebbe pronta ad esaudire i desideri delle vecchie e nuove generazioni. Quali sono le loro speranze?
Giovedì 3 febbraio prova a rispondere "Wishes on a falling star", film in prima visione all'Auditorium Stensen di Firenze, ore 21. Un'intervista a Yoani Sanchez, autrice del blog indipendente Generación Y, segna la traiettoria di questo lungometraggio di 55 minuti, girato nel 2009.
Gli autori, Jacopo Cecconi, Giammarco Sicuro, Paolo Cellammare, si sono serviti della lingua spagnola e di una piccola videocamera nascosta al fine di eludere l'obbligatoria sorveglianza governativa. Nascosta ma non troppo: Yoani Sanchez ha rilasciato precise dichiarazioni e per farlo ha dovuto incontrare i tre autori in un luogo segreto fra cautele ed espedienti per evitare i controlli delle autorità. Inoltre durante le riprese del film, Paolo è stato fermato per alcune ore dalla polizia perché sorpreso a fotografare un arresto in una piazza di Santa Clara e se l'è cavata spacciandosi per un semplice turista. La videocamera è riuscita a scappare con gli altri due.

Per chi è di Firenze e dintorni l'appuntamento è allo Stensen, per gli altri il video è liberamente disponibile su youtube con traduzione a scelta. La versione italiana cliccando qui>>Link
Il blog di Yoani>>Link

martedì 25 gennaio 2011

Festina in Curva Moana Pozzi

"Festina cosa ti sei persa!" Mi ha scritto così il mio amico Sandro Bi che ha assistito alla presentazione del film We Love Lebowski, caso-perla di un calcio lontano dai reality show. Ecco il suo racconto:
La cultura popolare finalmente ospite in un tempio fiorentino dell'arte contemporanea. We love lebowsky film-dcoumentario di Ciboiedale sabato è stato proiettato al Ex3 di Firenze è ha divertito e fatto commuovere un pubblico misto fatto dai soliti "adetti ai lavori" spiazzati dal trovarsi in mezzo ai ragazzi della Curva Moana Pozzi, Ultras della Lebowsky, squadra di terza categoria, protagonisti assoluti del lungometraggio. Una provocazione artistica? Niente affatto solo il racconto partecipato e di un'avventura di periferia nata per gioco e per sfida goliardica, in difesa degli autentici valori dello sport, che è diventata una vera passione e occasione di vita.
Possibile vedere il film presso l'EX3 a Gavinana in viale Giannotti a Firenze fino al 30 gennaio. Il trailer>>link

martedì 14 dicembre 2010

Festina ama Spazio Uno

Festina ama il Cinema Spazio Uno. Anche se non ha poggiatesta imbottiti e portabibite implasticati. Anche se la Sala non è multi ma una sola.
Il primo motivo è la programmazione. I film proposti le piacciono sempre: anche quelli più strani, hanno un bel modo di essere strani.
Secondo motivo, la posizione. Siamo in pieno centro e la visione del film si colloca tra una passeggiata ed una cena da Ramen*.
Terzo motivo: la newsletter settimanale che arriva puntuale ogni giovedì. Basta lasciare l'email alla biglietteria per essere informati della programmazione, e stampando la mail si entra pagando solo 4 euro ogni giorno della settimana.

Questa settimana è in sala Séraphine, film sulla vita di una pittrice genio incompreso del suo tempo. L'attrice protagonista è Yolande Moreau, notata sempre grazie alle proposte dello Spazio Uno in Mammuth, ultimo lavoro con Gerard Depardieu. Degli stessi registi e sempre con Yolande Moreau, segnalo anche Louise Michel. 'E un film ironico, tragico e divertentissimo, vi sfido a guardarlo e farmi sapere che ne pensate ;]

In corso per le scale del cinema, la mostra inaugurata con il River to River di Sabrina Ingrassia. More info cliccando qui>>Link.

Per iscriversi alla NL del cinema Spazio Uno di via del Sole e ricevere Programmazione e Riduzioni a 4 euro rivolgersi allo 055.284642o oppure alla mail info@cinemacolonnafirenze.it
Potete stampare una riduzione anche per altri vostri amici.

*Ramen è un ristorante giapponese nella zona di Santa Maria Novella a Firenze, per saperne di più clicca qui>>Link

domenica 5 dicembre 2010

Festina R2R Domenica in Sabrindia

Il River to River non conosce sosta, neppure di domenica.
Al cimena Spazio Uno vengono riproposte le pellicole vincitrici del premio del pubblico nelle scorse edizioni. Oggi alle 15:30 tocca al film Dhobighat di Giorgio Garini. In questo documentario si narrano le storie di migliaia di uomini che lavorano nella lavanderia più grande dell’India.
La stessa lavanderia a cielo aperto è stata scelta anche da Sabrina Ingrassia tra i suoi 18 scatti di viaggio. Il suo sguardo da osservatore che per esperienza e passione diventa partecipante coglie tra le facce dell'India i simboli che ne punteggiano la trama. Il preferito di Festina è quella vacca sacra che chiude la serie, nella spiaggia di Goa. Lei sa quanta sofferenza popoli l'India ma non si lascia sopraffare, ed è un'altra la storia che vuole raccontare.

La mostra sarà visitabile presso il cinema di via del Sole per tutta la durata del Festival ed oltre.
Altri articoli sul River to River di Festina>>Link

domenica 7 novembre 2010

Festina Victor Victoria

Film preferito di Festina: Victor Victoria. Anno 1982, diretto da Blake Edwards. La protagonista interpretata da Julie Andrews è una soprano che finge di essere un uomo travestito da donna, incalzata da un amico omosessuale. Da donna che si esibiva nel ruolo di donna, erano state solo porte in faccia, con la simulazione di simulazione, diventa una stella. Se lo riguardo, continuo a ridere per la comicità penetrata nei movimenti degli intrusi nella suite d'albergo e nelle pieghe del volto del cameriere che poi si ricorda: Scarafaggio!

Ieri sono entrata alla Leopolda per ascoltare uno degli interventi da 5 minuti del convegno strutturato come una diretta radiofonica: Prossima Fermata Italia. Quando ho varcato la soglia, è stato il turno di Paola Fioravanti. La signora ha alzato la voce, con un ritmo senza cedimenti, per parlare di diritti civili. In particolare: i diritti degli omosessuali non devono essere difesi e pretesi dai politici omosessuali, sono diritti di tutti. E poi: non teniamo fuori la metà della popolazione del paese dai ruoli politici dirigenziali, quindi: come mai le donne al potere ci vanno solo se sono gli uomini a sceglierle?
Sono uscita carica, a testa alta e sono andata incontro al pomeriggio pensando che un giorno forse non ci sarà bisogno di distinguere le persone in uomini e donne, ma al momento la categoria a cui appartengo deve saper essere consapevole e combattiva, oltre che splendida.

martedì 26 ottobre 2010

Festina urla

A volte mi capita di fermarmi a fissare una vetrata imponente e credere che solo con le saette che mi escono dagli occhi, io possa mandarla in pezzi con un gran fragore. Oppure mentre una signora indisponente espone ad alta voce le sue teorie più stronze, mi viene da tapparmi le orecchie e urlare così forte da farla scomparire.
Domani potrei avere una chance. Leggo su Facebook l'appello per un urlo collettivo per merc 27 ottobre, alle ore 15:00. Le istruzioni: in tutta Italia, ovunque voi vi troviate dovete gridare, un grido liberatorio che vi svuoti la mente!

Quali sono i motivi per cui vorreste gridare?
Aspetto le vostre risposte nei commenti, intanto vi consiglio un film che ho visto qualche settiana fa al Cinema Spazio Uno: Urlo - The Howl, in cui James Franco interpreta una parte della vita di Allen Ginsberg. Sullo schermo il processo per oscenità contro il poeta beat e Lawrence Ferlinghetti, suo editore.
Il video del trailer>>Link