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mercoledì 19 aprile 2017

Festina Mappe e Sguardi sul Reale



Chi era Borges? Che diceva che le idee non sono mie o tue, le idee sono nell'aria e le idee sono figlie di un tempo. Fatto sta che lo scorso autunno mi sono iscritta alla specialistica di Geografia: m'è presa voglia di mappe per raccontare le mie esplorazioni, voglio disegnarle da me, proprio io.

Ecco che adesso apro il programma di Sguardi sul Reale Festival (la rassegna di cinema documentario a cura di MACMA che sarà dal 29 aprile al 14 maggio a Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna) e salto sulla sedia perché questa 7ª edizione è stata ideata e costruita su concept: la mappa.
Ora io con questo concept non c'ho niente a che vedere, ma di sicuro qualcosa andrò a vedere.
Sempre nel programma raccontano:
La mappa, semplificando, è una rappresentazione grafica di uno spazio, utilizzata storicamente dalla cultura occidentale in modo ambivalente: come strumento di controllo e, in alcuni casi, di coercizione, ma anche come strumento di orientamento e di conoscenza.
Su questo secondo significato abbiamo deciso di soffermarci e di riflettere.
Qualsiasi spazio, fisico o mentale che sia, può essere trasformato in una mappa, che diventa così paradigma di lettura della realtà: tutto ciò che ci circonda può essere concepito sotto forma di mappa e quindi può essere conosciuto.
Mappa come esplorazione e comprensione del reale, dei luoghi e delle persone, di noi stessi, come oggetto che possiamo rigenerare e ridisegnare continuamente attraverso le nostre esperienze e nuove conoscenze, come strumento utile, concreto e positivo per valorizzare la curiosità, l’interesse profondo per l’altro e per l’altrove.
Mappa come insieme di coordinate che si sviluppano nello spazio e nel tempo secondo una forma sempre in divenire. Ad ognuna di queste possibili mappe corrispondono tante possibili e diverse esplorazioni.
Nel corso del Festival lavoreremo a più livelli su questo filo rosso tematico e approfondiremo così i concetti di spazio, abitazione, sradicamento, memoria e identità, affronteremo storie di relazioni interpersonali in contesti particolari, di possibili soluzioni alle prigioni quotidiane, del rapporto tra uomo e ambiente, di percorsi umani all’insegna della lotta, della cura, della rinascita.
E qui il calendario completo.

giovedì 30 giugno 2016

Festina torna Diffusioni

Stasera il mio vicino mi aspettava sulla porta: "Ti ho preso la posta! L'aveva lasciata un'altra volta sul marciapiede..."
Mi sono trovata in mano una bella busta trasparente.

festina lente blog firenze

Dal 30 giugno al 15 luglio torna il festival teatrale Diffusioni con quattro eventi in Valdarno. Quattro appuntamenti teatrali dal sapore tutto toscano in quattro diversi paesi: Loro Ciuffenna, San Giovanni V.no, Terranuova B.ni e Montevarchi.
Obiettivo del festival è quello di vivere luoghi fortemente evocativi (ambienti abbandonati e riqualificati, punti focali dei centri storici, musei, aree importanti dal punto di vista paesaggistico) attraverso la lente di artisti del mondo teatrale che conducano un lavoro intenso e radicale sulla contemporaneità a livello nazionale e internazionale, ma spesso al di fuori dai circuiti strettamente commerciali.
A corredo dei quattro eventi estivi il festival propone inoltre la presenza di una birreria mobile speciale, il Birrificio Valdarno Superiore BVS che presenterà sera per sera una Birra artigianale distinta. La birreria mobile BVS aprirà un’ora prima di ciascun evento e accompagnerà il pubblico anche per il dopo-spettacolo.

Il programma
Giovedì 30 giugno a Loro Ciuffenna, con ritrovo nel cortile del Museo Venturino Venturi (piazza Matteotti) apertura della serata alle 20,00 con il Birrificio artigianale che presenta la Birra Pratomagno. Alle 21,15 partenza per un percorso alternativo nel centro storico del Borgo, attraverso luoghi segreti e privati con tre momenti di ascolto di alcune novelle di Boccaccio dal Decamerone. A narrarle, Luca Avagliano attore e autore comico, imprevedibile e surreale, la coppia fiorentina Alessio Martinoli e Laura Bandelloni di Esperimento Deserto [ esperimentodeserto.wordpress.com ] e il gruppo valdarnese you.theater che da due anni sperimenta con successo un percorso formativo teatrale per non-professionisti con il sostegno di Ginestra Fabbrica della Conoscenza e Comune di Loro Ciuffenna.


Lunedì 4 luglio a San Giovanni Valdarno, sulla soglia d’ingresso del nuovo Comune, in via Rosai, la compagnia ALDÈS mette in scena “Trattato di Economia, coreocabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza / unplugged”. Dalla coppia Roberto Castello, coreografo e Andrea Cosentino, attore comico, nasce una riflessione sul denaro e sul suo valore dagli esiti paradossali. Spettacolo rivolto ad un pubblico adulto.
Il Birrificio BVS prima e dopo lo spettacolo presenta la Birra artigianale Maius III, creata con le spezie dello spezzatino alla sangiovannese.

Venerdì 8 luglio nella frazione di Piantravigne a Terranuova Bracciolini, all’interno degli ambienti restaurati della vecchia tabaccaia ottocentesca e ospiti dei residenti, la compagnia pisana SACCHI DI SABBIA, premio UBU nel 2008, canta in grammelot il Don Giovanni di Mozart in una performance stupefacente e deliziosa. A corredo la designer Letizia Donati allestisce il corridoio della ex-tabaccaia lunga quasi 60 metri e un’area esterna dedicata al Birrificio che aprirà per questa occasione dalle 19,00 con tapas territoriali da accompagnare alla Birra artigianale Cetica.

Venerdì 15 luglio nel contesto rinnovato del Museo Paleontologico di Montevarchi, KanterStrasse mette in scena Amleto, monologo per attore e percussionista, tratto dall’opera di Shakespeare nei 400 anni dalla morte del Bardo. Con la collaborazione del Museo, il percorso si articola con una visita guidata al Museo, fino al cuore dell’antica Biblioteca dell’Accademia Valdarnese del Poggio, dove si svolge lo spettacolo a lume di candela. In questa occasione il Birrificio presenta nel cortile del Museo dalle 20,00 in poi la birra artigianale Malafrasca.

BIGLIETTERIA & INFO POINT
PRENOTAZIONE SEMPRE CONSIGLIATA / POSTI LIMITATI
comunicazione@festivaldiffusioni.com
tel / whatsapp +39 377 98 78 803

Biglietto unico: € 5
Biglietto per la data del 15 luglio (MONTEVARCHI): € 8 comprensivo di visita guidata al Museo.

www.festivaldiffusioni.com

venerdì 17 luglio 2015

Festina ed un Teatro di Paglia


Che lusso mi sembrano a guardarli da qui i momenti in cui uno non ha un programma preciso e si concede il tempo di far succedere di tutto.

Quest'anima semplice io ritrovo nel teatro di paglia per come l'ha inventato Nicholas a Rendola (Montevarchi - Ar) nel 2003. Come sarebbe a dire un teatro di paglia?
Non dovete immaginare un luogo ma un processo collettivo ed inventivo. Ci sono le balle di fieno, così comuni in un maneggio da passare inosservate. Però ci sono delle persone, che hanno voglia di giocare, di cantare canzoni e di raccontarsi a qualcuno. Ma se una ad una le balle fossero sistemate a semicerchio, a formare uno spazio scenico e delle sedute? Spartane certo, ma odorose e compatibili con l'ambiente circostante. Roba da divertirsi un paio d'ore, 10 minuti per uno, a fare gli attori ed i poeti, gli indovini ed i cantori. Non c'è da fare a gara né da impaurirsi se per un po' si sente il silenzio, c'è solo da prendere il via e seguire il ritmo che produce il gruppo.
Sembra cosa da nulla, divertirsi con nulla, eppure è un'arte. E alla fine ricordarsi di smontare il teatro, perché l'ho detto, esso è un atto che rivendica impermanenza e non un luogo da fossilizzare.



Il teatro di paglia di Nicholas Bawtree è diventato un format ed una rete. Per la dodicesima edizione torna ad animare l'aia del Rendola Riding, domenica 20 luglio dalle ore 21:00, con libertà di partecipazione. 

COME FUNZIONA?
In soli 10 minuti, COSTRUIAMO INSIEME IL TEATRO utilizzando solo balle di paglia. Segue uno spettacolo dalla durata e dai contenuti del tutto imprevedibili, essendo costituito solo da LIBERI CONTRIBUTI DEL PUBBLICO: un racconto, una poesia, una canzone, una scenetta, un appello, un gioco di prestigio, un'installazione artistica, un pensiero spontaneo... qualsiasi cosa!
NON CI SONO LIMITI DI GENERE NE' TEMA, non c'è una scaletta (quindi nessuna prenotazione richiesta!), non c'è alcuna competizione, masolo la voglia di condividere quello che ci sta a cuore. 

UN GIOCO CON DUE SEMPLICI REGOLE
Questa forma espressiva richiede solamente il rispetto di due semplicissime regole, una per chi va in scena e una per il pubblico:
- LA BREVITA' (di va in scena): in modo da dare spazio a tutti, gli interventi non devono superare i 10 minuti.
- IL SILENZIO (del pubblico): chi va in scena si mette in gioco e si rende vulnerabile per regalarci un'emozione; per fare questo ha bisogno di concentrazione.

I TIMIDI NON SI SPAVENTINO!
Al teatro di paglia nessuno vi butterà in scena: si può venire anche solamente per regalare il proprio ascolto. L'importante è partecipare, prima dell'evento facendo PASSAPAROLA, durante lo spettacolo facendo esperienza di un momento emozionante, nei giorni e mesi successivi nel raccontare quello che abbiamo vissuto... magari per costruire un nuovo teatro di paglia!

PER SAPERNE DI PIU': http://rendola.teatrodipaglia.it/

mercoledì 24 giugno 2015

Festina Diffusioni in Valdarno



Trovo sempre nell'edizione zero dei festival il germe di qualcosa di meraviglioso. Quella visione pura, che ha dato il via ad un processo di creazioni e connessioni all'interno di un contesto specifico. 
E se il territorio in questione è il Valdarno diffuso, in cui i Comuni hanno messo a disposizione spazi non teatrali ma dalle caratteristiche architettoniche o comunitarie interessanti, è normale che il mio cuore batta ancora più forte. La mia biografia risuona nel parlare di luoghi come l'ex cinema Politeama a Montevarchi, come risuona davanti al concetto di invenzione della e riflessione sulla ritualità.

Diffusioni è un festival dei riti del contemporaneo che unisce l'estro performativo alla sapienza culinaria. 
Ecco il programma dal 30 giugno al 27 luglio proposto della compagnia KanterStrasse.

Si parte martedì 30 giugno con un evento di anteprima, realizzato grazie alla collaborazione della Selva Giardino del Belvedere, che ha offerto un magico teatro nel bosco secolare di Montegonzi e che vedrà protagonista l’attore e regista fiorentino Leonardo Capuano con un monologo lieve, comico e allo stesso tempo drammatico e surreale, dal titolo Elettrocardiogramma, storia di una famiglia il cui fulcro è la figura materna. Prima dello spettacolo è possibile godere del bellissimo bosco mangiando (con prenotazione obbligatoria).

Sabato 11 luglio, nel cuore di Loro Ciuffenna, inizia il vero e proprio festival: nei pressi del Museo Venturino Venturi si svolgerà lo spettacolo del premio UBU 2015 Roberto Latini, con il suo atteso ultimo lavoro Metamorfosi (di forme mutate in corpi nuovi). Contestualmente verrà presentata una degustazione sulla metamorfosi poetica del cibo che vedrà come operatori/artisti i produttori del Pratomagno. Sempre a Loro Ciuffenna, mercoledì 15 luglio, il gruppo che si è formato con il laboratorio teatrale you.theatre2.0 presenta all’ex-filanda l’esito di alcuni mesi di lavoro su Romeo e Giulietta.

Segue venerdì 17 luglio alla Piscina Comunale di Montevarchi il Pinocchio Wi-Fi di Ma.Te. preceduto da un aperitivo che porta la firma di Andrea Campani, executive chef al Borro, e realizzato da E.Co. Allo spettacolo di M.Te. si assiste… bendati e con un paio di cuffie wi-fi. Adatto a tutti, dai 5 anni in su.

Lunedì 20 luglio, sul Ponte alle Monache di Terranuova B.ni (che verrà chiuso per l’occasione) i cinque danzatori di MK, compagnia di danza contemporanea Leone d’Argento alla Biennale di Venezia, presentano un lavoro ispirato all’Africa irreale ed esotica di Raymond Roussel dal titolo Impression d’Afrique. Prima dell’evento si potrà fare un pic-nic gourmet grazie ai cuochi del #QuasiQuasi_social café (prenotazione obbligatoria).

Giovedì 23 luglio si torna a Montevarchi, con un evento del tutto inedito: una combinazione di dj (italiani ma provenienti da ogni parte d’Europa), riuniti nella Digital Orchestra, vengono diretti in un concerto dal sound designer e artista Lorenzo Brusci. Location: la grande stanza vuota dell’ex-cinema Politeama.

Chiudono il festival, lunedì 27 luglio in Piazza Sant’Antonio a San Giovanni Valdarno, la scrittura di Mattia Torre, sceneggiatore celebre per la serie tv Boris e l’attore Valerio Aprea in GOLA, assolo spietato ed esilarante al tempo stesso, che fotografa un paese in balìa di una fame atavica, e votato inesorabilmente al raggiro, alla menzogna, al disperato inseguimento di un lusso sfrenato e delirante. A fianco del reading, Ilaria Agnese Riboletti, con il #QuasiQuasi_social café, presenta una degustazione “artistica” dal titolo FAME: più che un assaggio, un’esperienza sensoriale sul gusto della memoria.  


More info nel sito>>Link

giovedì 4 dicembre 2014

Festina Salva l'uovo


Portiamo la nostra attenzione a Montevarchi (AR) per una sperimentazione di comunità per come la intendo da un po': Luogo, Gente e Progettualità.
Luogo. Montevarchi, che si raggiunge in treno in 40 minuti da Firenze SMN, è un paese con un centro storico di forma ovale. In linea con un fenomeno toscano e nazionale, anche questo centro storico ha assistito negli ultimi decenni ad una trasformazione che l'ha visto spolpato di un senso precedente: sono cambiate la facce dei residenti per la scelta dei montevarchini di trasferirsi in case più nuove, verso l'Arno o verso la campagna, e lasciare gli appartamenti vuoti, affittarli o venderli a migranti disposti a vivere in immobili non proprio ristrutturati di recente. Intanto il passeggio per via Roma si è diradato e le attività commerciali hanno preso a soffrire della decentralizzazione degli acquisti di molti. Una minor presenza di persone tra le vie ed i vicoli, rende questa area del paese più rischiosa, meno appetibile per la socialità.
Gente. Eppure in centro, o nelle zone adiacenti, ci si vive comunque. Ci si lavora comunque, ci si ferma a giocare. Si è sperimentato di recente che una sospensione del traffico delle automobili in via Cennano favorisce dinamiche di riappropriazione di questi spazi del centro. 
Progettualità. Da questa osservazione nasce la richiesta di un gruppo di residenti, artigiani e professionisti di valutare il potenziale di una ZTL piuttosto dell'acritica riapertura al traffico chiesta da Confcommercio. E voglio intendere la loro richiesta di essere ascoltati, non solo rivolta alle istituzioni comunali che a riguardo dovranno decidere, ma essere ascoltati dalla cittadinanza in senso ampio. Cittadini di altri quartieri ma anche di altre città, potrebbero essere il destinatario di questo messaggio di riappropriazione di progettualità sugli spazi che viviamo.

Ecco l'invito alla Critical Mass che il gruppo promotore con l'associazione Smog, la stessa che ha organizzato la fierucola ad ottobre (read about), rivolge alla cittadinanza:
Salva l'uovo
Esci dal guscio della tua auto e salva l’uovo di Montevarchi, l’uovo urbanistico della città murata e l’uovo ideale, da cui nasce la nuova comunità. Salvalo appoggiando la nostra richiesta di non riaprire acriticamente al traffico via Cennano e distruggerla nuovamente.
*
Partecipa al primo evento salva l'uovo, venerdì 5 dicembre. Si inizia in bici (con la critical mass organizzata da Smog) intorno al centro storico di Montevarchi, e si prosegue tutti in via Cennano per mini eventi spontanei in strada (via Cennano 31)
Il raduno critical mass: ore 18.00, piazza Varchi, Montevarchi 
 Action: 18,15 via Cennano 31, Montevarchi

sabato 27 settembre 2014

Festina: istituita la Festa della patata



Per la Settimana della Cultura toscana, Festina Lente insieme all'Associazione dei Produttori del Pratomagno ed al Museo Venturino Venturi propone una nuova puntata del progetto IL RITORNELLO Sapori Saperi Luoghi e Persone sulla strada verso casa.
vedi la preview estiva del 21 giugno
Con il contributo di Regione Toscana e comune di Loro Ciuffenna, invitiamo amici vicini e lontani alla
FESTA DELLA PATATA DEL PRATOMAGNO

Sabato

Centro Storico
ore 16:00  
Apertura stand della Fiera dei saperi e dei sapori
I produttori del territorio in piazza del mercato, artigianato e second hand alle Logge,
piccoli laboratori per grandi e piccini
Call for Proposals: ◓ prenota una postazione per il mercatino dell'usato
 ◒ proponi il tuo laboratorio


Filanda
ore 17:00
Convegno sulle tecniche di riproduzione della patata

Museo Venturino Venturi
ore 18:30
Spettacolo sulla vita di VV
con Giuseppe Fioravante Giannoni, Claudio Ascoli e Lucia Fiaschi

Centro Storico
ore 19:00 - 23:30
Street Food
Fritta, lessa, lavorata: la patata del Pratomagno ed altri prodotti a Km 0
Ecco il menu!
Resistenza GastroFonica Viaggiante
Performance dei Coltivatori di musica: un furgone Westfalia, gnocchi e dj set


Domenica

ore 9:30
Escursione + pranzo agli stand
 Accompagnati dai coltivatori e da Alcedo, a bordo dello scuolabus del Comune,
visitiamo i patatai del prato a Lancisa.
Torniamo a Loro per la degustazione

ore 12:00-19:00

Street food
Fritta, lessa, lavorata: la patata del Pratomagno ed altri prodotti a Km 0

Passa la Banda
Esibizione della Banda Improssiva di Orio Odori

Apertura stand della Fiera dei saperi e dei sapori
I produttori del territorio in piazza del mercato, artigianato e second hand alle Logge, 
piccoli laboratori per grandi e piccini
Call for Proposals: ◓ prenota una postazione per il mercatino dell'usato
 ◒ proponi il tuo laboratorio

Info e contatti: la.festina@gmail.com
[indicazioni per raggiungere il paese da Firenze]

venerdì 26 settembre 2014

Festina Villa Galeffi FOG con SMOG



Il 3, 4 e 5 ottobre 2014 Villa Galeffi, un affascinante luogo storico di Montevarchi (via Burzagli), apre i suoi cancelli al pubblico e ospita la prima edizione di f.OG, fierucola dell’Orto Giardino firmata SMOG.
Social Montevarchi Orto Giardino è un progetto di Elisa Brilli, Letizia Donati e Barbara Nappini che tramite progetti visionari vuole incentivare il recupero di oggetti e spazi, seguendo i criteri di utilità e bellezza.



Programma della fierucola, ingresso libero
venerdì 3
CALL 1_CRITICAL MASS
Ritrovo con le biciclette alle ore 18,00 nell’anfiteatro di Ginestra per la prima CRITICAL MASS per le strade di Montevarchi. Arrivo a Villa Galeffi con la performance BICI PACE dell’artista Sergio Traquandi.
ore 19,00 Aperitivo OPQ (ognuno porta qualcosa) nel giardino della Villa
CALL 2_PER SMANETTONI DELLA BICICLETTA
Riparatori di biciclette cercasi per la ciclofficina temporanea a Villa Galeffi

sabato 4
ore 14,30 intro: piacere SMOG!
Piccolo mercato • banco dello scambio • ciclofficina libera • ponte bici con Festival Valdarno Olistico alla Ginestra
/seminari • piano terra della Villa • sala bow window
ore 15,00 Approvigionamento sostenibile tavola rotonda/racconti con Daniele Corrotti (Sagona), Marco Noferi (Mercatale), Luca Rasoti (Gas Reggello • Terra Libera tutti)
ore 16,00 Agricoltura sostenibile, semi liberi e biodiversità con Maria Grazia Mammuccini (Navdanya International), Franco Frosinini (Agricoltore Custode), Gianni Gaggiani (Grow the planet)
ore 17,00 Cultùs: perché agricoltura e cultura hanno radice comune
con Nicholas Bawtree (Teatri di paglia), Francesca Guicciardini e Giorgio Barrera (Luogomano – Olla Cultura), Paolo Melissi (Occhi di Rosa), Elisabetta Senesi (sonic artist); coordina: Stefania Crobe (cultural planner e ricercatrice)
/ laboratori (giardino della Villa)
ore 15,30 Laboratorio manuale di argilla con Maria Dina Benini (per adulti e bambini nel giardino della Villa)
ore 16,00 Laboratorio “Guida alla spesa” con Slow Food (a seguito del seminario delle ore 15,00 su Approvigionamento sostenibile)
ore 16,30 Cantastorie pifferaio magico (letture per i più piccoli nel giardino della Villa) con Piero Cherici

dalle 19,00
COSTRUZIONE DEL TEATRO DI PAGLIA
+  LE FUMENTA DI ALDEBARAN + TEATRO DI PAGLIA
// CALL 3_ARTISTI CERCASI

CALL 4_BANCO DELLO SCAMBIO
Oltre al mercato tradizionale f.OG propone un banco dello scambio: non si compra ma si scambia o si regala! Cosa: talee, semi, piccole piante, ricette, pasta madre, marmellate etc. Il banco è attivo sia sabato che domenica.

domenica 5
Piccolo mercato • banco dello scambio • ciclofficina libera • ponte bici con Festival Valdarno Olistico alla Ginestra
/seminari • piano terra della Villa • sala bow window
ore 15,00 Tecniche colturali sperimentali con Barbara Nappini, Stefano Spaghetti, Paolo Prosperi
ore 16,00 Ciclomobilità sostenibile con Paolo Ghielmetti (Veloplissé), Critical Mass Firenze, Giancarlo Brunelli (Ecopony Firenze e Ciclica), Christian De Lorenzo (FIAB Valdarnoinbici)
ore 17,00 Vog. Vie olistiche gentili con Piazzetta di Pulicciano Condominio solidale, Cinzia Vuturo (Gruppo Pane Comunitario di Terra Libera Tutti), Movimento Valdarno Olistico, Dr Francesco Mingioni (Vanda Omeopatici), Alfredo Meschi (AAM Terranuova)
19,00 KanterStrasse + Letizia Renzini / il GGG (lettura) serra magica del giardino
/ laboratori
ore 15,30 Laboratorio Piccoli Orti crescono (giardino della Villa)
ore 16,00 Laboratorio ‘Macrobiotica per tutti’ con Ilaria Riboletti (in collaborazione con Bistrot Largo Galeffi). Attività a pagamento max 12 persone. Costo 10 euro a persona, 30 euro nucleo familiare da 4 persone. prenotazioni: smog.ortogiardino@gmail.com

dalle 19,00



Nel sito la sezione ECONOMIE per contributi e collaborazioni>>Link

mercoledì 5 marzo 2014

Festina Mi chiamava Valerio


Valdarnese soprannominato il Pentolaio per via del lavoro del suo babbo, ha iniziato un viaggio capace di raccontare un'epoca salendo in sella alla bicicletta. Si chiama Valeriano ma Coppi lo chiamava Valerio. E lui lo chiamava Fausto, che tra ciclisti ci si dà del tu. 

Quante pedalate servono per arrivare da Ambra a Reggello? Sta facendo il giro del Valdarno il film tratto dalla sua storia di passione e dopoguerra. Dopo la trionfale presentazione a Reggello, il film arriva a Figline presso il Nuovo Cinema: 22 Marzo ore 16:00, 23 Marzo ore 16:00, 25 Marzo ore 21:30, 26 Marzo ore 21:30.
E l'11 aprile Mi chiamava Valerio è atteso ad Ambra in un programma denso: ore 14.00 ritrovo per passeggiata cicloturistica Ambra, ore 15.00 proiezione documentario sulla storia di Valeriano Falsini, ore 17.00 1° spettacolo, ore 21.00 introduzione di Giancarlo Brocci – Eroica la scoperta della cicloturistica d’epoca, ore 21.30 introduzione al film di Valeriano Falsini sulla storia della sua vita, ore 22.00 proiezione del Film 2° spettacolo.
Calendario dilatato, tra un appuntamento e l'altro c'è il tempo di parlarne, di avvertire chi lo conosce e chi potrebbe farlo. 

Certi sportivi si sentono in equilibrio solo su due ruote e Valeriano Falsini e la bicicletta non li hanno separati né l'artrosi alla schiena che stroncò la sua carriera di ciclista, né l'ictus da cui si è rimesso in piedi nel 2012. Quando la Nazione andò ad intervistarlo prima della produzione del film, lui fece finire sul giornale tutto il personale della fisioterapia del Serristori di Figline riempiendolo di elogi (vedi articolo).
Sembra che abbia questa grande capacità, il signor Valeriano, di aggregare e dare merito a chi lo circonda.


Qui sotto il documentario che presenta il film e racconta la sua storia di toscano in cui è una gioia riconoscersi. Al settimo minuto, il Renato Carosone che canta davanti alla bellissima pieve di Sant'Agata (Reggello) è Alessandro Riccio, geniaccio di Coverciano già noto a noi per il gran lavoro del Mese Mediceo e non solo. E a guardar bene, il territorio del Valdarno è il vero artefice di questo film ed in esso si rispecchia. L'idea è venuta a Patrizio Bonciani, che fin da ragazzo avvistava questo signore che correva in bici con la storica divisa della Bianchi. Partner del progetto, la Fresnel Multimedia (Reggello), Igor Biddau ed il suo staff. La sceneggiatura è di Maria Italia Lanzarini del Gruppo della Pieve. Musiche di Stefano Rossi (Reggello).
E quando una persona riesce a vivere una vita che diventa simbolo di un'epoca e di un territorio, non c'è di meglio da fare che andarsela a vedere.


Altre info e curiosità, nel sito del film>>Link

giovedì 3 gennaio 2013

Festina WIP + QQ + VELVET + QUEENS


La settimana di Natale in Valdarno mi ha prodotto il solito stordimento alcolico'nd rock.
Grande assente: una serata allo Spectre Live Club, che riapre però stasera. Ecco le info>>Link
In compenso via Roma a Terranuova Bracciolini si rivela il place to be, con il social bar Quasi Quasi aperto poco distante dal WIP (ex James pub). Tanti ragazzi fuori che non passano le machine, libri atipici da sfogliare in gruppo, programmazione live ed il buon vecchio giochino di intrattenere conversazioni con amici di vecchia data che rivedrai solo al prossimo Natale.

Ma scendendo sotto Arezzo, la vera fuga da intenditori:
KAMIKAZE QUEENS al VELVET UNDERGROUND - 29 dic
Castiglion Fiorentino è un bel borgo della Val di Chiana, belle stradine e panorama di respiro. Zigzagando tra antiche mura in pietra cerca Vicolo Dragomanni, 1: lì la porta che ti immette nell'Underground. 
The Kamikaze Queens are Berlin Punk Cabaret, psychobilly integrato con battute di garage, gothic e glam. Le front woman Trinity Tarantula e Mad Kate sono fatte della stoffa spregiudicata dei film noir tedeschi degli anni 20. Dopo il concerto acquisterai il vinile Automatic Life ma non sarà abbastanza, attenderai come un'antenna isolata l'arrivo del loro prossimo show.

Kamikaze Queens FB
Sito del Velvet>>Link

martedì 5 giugno 2012

Festina Rock'nd roll Monday

Si dice che il lunedì sia la serata più selvaggia per tutti coloro che lavorano in ristoranti, birrerie, bar che hanno proprio a inizio settimana il giorno di chiusura. Unico giorno di libertà, follia in vista nell'unico locale con programmazione attraente. Forse per questo l'aria che si respirava ieri sera allo Spectre Live Club era particolarmente trasognata e interessante.

Sono partita in macchina da Firenze con Connie, la compagna d'avventura perfetta per un Rock'nd Roll Monday. Bottigliette aperitivo fresche nella borsa, destinazione: Bucine, provincia di Arezzo.
Ieri sera, il live di Daniz Tek "il chitarrista americano dai primi anni '70 ha suonato in una serie di nomi leggendari dai New Race, ai Radio Birdman, passando per la Rendevouz band assieme a membri degli Stooges, Mc5 e il meglio del rock sotterraneo". Ma di bei nomi, qui allo Spectre ne passano tanti: band locali ma anche artisti internazionali. Si fa una tessera che costa 5 euro e c'è compresa la prima bevuta.
Poi il divertimento sta a voi, ci sono tavoli nel bel giardino all'aperto, la gentilezza di Araldo e degli altri ragazzi, i divanetti dentro ed il palco difronte al bancone del bar. Tutto intorno, il respiro della campagna. 'E improbabile venir via senza aver socializzato: questo Spectre facilita le relazioni, è come condividere un piccolo torbido segreto.

Seguiteli su Facebook>>Link


Come Arrivare
Per chi viene in autostrada, uscire a Valdarno e seguire le  indicazioni per Siena.
Arrivati a Bucine, proseguite lungo la SP540 (la strada provinciale che collega Bucine con Siena), alla fine del paese, girate a destra in direzione di Mercatale. dopo circa 200 metri, svoltate a sinistra in direzione Le Mura. Proseguite fino a  quando la strada non si divide in tre strade sterrate.
Prendete quella centrale, in direzione Agriturismo Le Mura. Dopo circa 150 metri di sterro, incontrerete un bivio. Girate a sinistra (strada in salita) e dopo poco (alla fine del  piccolo bosco) lasciate la macchina e proseguite a piedi fino alla casa da dove arriva la musica e ci sono le macchine parcheggiate intorno.
Usa il navigatore: Lat 43.454022 Lon 11.591493
 

martedì 29 maggio 2012

Festina a casa di Venturino Venturi


Coordinate tematico-spaziali per una gita fuoriporta ai piedi del Pratomagno, dentro le visioni essenziali di un artista voce del '900.
località: Loro Ciuffenna (Ar)
prodotto gastronomico tipico: fagiolo Zolfino 

Prima di mettervi in viaggio prendete il telefono e componete questo numero: 3487915877. "Casa Venturino Venturi? Mi manda Festina Lente" presentatevi "vi trovo in casa se vengo oggi pomeriggio?" Appena concordato un orario, salite in macchina e diamo inizio all'avventura.

Loro Ciuffenna dista 10 minuti dall'uscita Valdarno dell'A1 (20 minuti di autostrada da Firenze Sud). Raggiungete la piazza centrale del paese: osservate che da una parte diventa ponte sulle suggestive gole del torrente Ciuffenna, e dall'altra sale verso la porta dell'Orologio. Basta individuare il palazzo del Comune per fare il primo tuffo nell'opera di Venturino Venturi. Nelle sale del pianoterra si trova il Museo, con 54 disegni e 38 sculture che mettono insieme i temi del sacro e lo studio su Pinocchio, i ritratti di personaggi familiari e quelli delle personalità note (Ottone Rosai, Vasco Pratolini, Alessandro Parronchi, Mario Luzi, Antonio Bueno). Visitate l'esposizione, date tempo allo stupore, quindi uscite e prendete la prima strada alla sinistra dell'edificio. Fate la salita, continuate dove diventa sterrata, continuate sulla destra, in mezzo alle piante alte, ed arrivate sul retro di una casa rossa. Se è in casa, un cagnolino fulvo saluterà abbaiando la vostra venuta. Fate quindi il giro della casa fino a trovare questa porta.


Questo che arriva è a mio avviso il momento più bello. Da Fabio e Lucia, vi vengono aperte le porte dell'abitazione-studio di Venturino Venturi. Le pareti ed i tavoli sono pieni di opere evocative, formelle, schizzi, dipinti, maschere in cartapesta, sculture. Si salgono scale, si scende nell'atelier con la sua grande vetrata rivolta alla collina. "Ti immergi in un'emozione irripetibile" ha osservato la Mimma, mia compagna di scoperta. 'E proprio qui che nell'ultima fase della sua vita, Venturi creava e si esprimeva, vicino a quel Pratomagno da cui la storia, la guerra, lo studio, la malattia l'avevano allontanato.
C'è una tela che nel colore steso riporta la quadrettatura dei pavimenti del manicomio di San Salvi, ci sono materiali alla ricerca della luce e esseri astratti che celebrano la maternità. Fatevi spiegare, scelgo di non anticiparvi nessuna immagine dell'interno, così siete liberi di fantasticare prima di vedere.

Opere di Venturino si trovano anche in collezioni private italiane e straniere e nei seguenti musei:  Museo del Duomo di Prato, Museo della Grafica di Pisa (Palazzo Lanfranchi), Galleria degli Uffizi di Firenze, Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze, Galleria di Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze, Galleria d'Arte contemporanea di Arezzo, Musei Vaticani, MNHA di Città del Lussemburgo.

Pagina web del Museo>>Link
Il sito dell'Archivio-Casa Venturino Venturi>>Link

sabato 19 novembre 2011

Festina Creative Net

Il sabato a chi lavora freneticamente per tutta la settimana può sembrare una giornata morta. Ma non a Montevarchi (Ar), ecco che vi spiego perché:
Sabato 26 novembre e sabato 3 dicembre Ginestra Fabbrica della Conoscenza propone due appuntamenti per singoli professionisti e associazioni. C'è chi li chiama Bar Camp, qui il titolo è Creative Net. Rete quindi, attinente al mondo della progettazione culturale, da tessere attraverso presentazioni di 10 minuti a testa e volontà di incontrare collaborazioni. A seguire dalle 19:00 apericena con musica, performance e video interviste.
La partecipazione è gratuita ma serve la preiscrizione!
Le iscrizioni per il primo incontro scadono Martedì 22 nov, trovate info ed il form da compilare cliccando qui>>Link

Come si arriva a Montevarchi da Firenze: in macchina imboccate l'A1 direzione Roma e prendete l'uscita Valdarno, in treno si scende alla stazione Montevarchi Terranuova, 6 minuti a piedi dalla Ginestra. Potreste trovarmi in carrozza ;]

domenica 27 marzo 2011

Festina a Trasformazione expo and lab

L'arte contemporanea mette in mostra i metodi alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza con TRASFORMAZIONE - chimica del cambiamento. Come? Attraverso una serie di laboratori gratuiti e con un'esposizione che racconta i frutti di METHODS - Processes of Change, progetto che ha coinvolto 43 esperti internazionali che si sono confrontati sui processi di cambiamento.

Scommetto che per ognuno esiste un laboratorio che gli calza a pennello. Appena lo individuate, scrivete a g.fiore@lovedifference.org per prenotarvi. Non costa niente ma i posti sono limitati!
Vediamo quale profilo vi corrisponde:

Ti capita di voler capire chi sei e soffermarti a scrutare le tue potenzialità sopite?

Prova a darti uno scossone e buttarti in questa esperienza su quattro dimensioni dell'Io, con il workshop a cura dell'Istituto Hoffman dalle 14:30 alle 19:30 di sabato 2 aprile.


Ti si sono rizzate le antenne appena hai sentito parlare di Temporary Store?
Si tratta di negozi a scadenza, in cui elasticità e mutazione diventano cifre fondanti della strategia di progettazione e vendita. Domenica 3 aprile, dalle 15:30 il laboratorio TEMPORANEAMENTE APERTI mette in scena l'ideazione di uno store temporaneo, a cura di Pietro Corraini e Ilaria Rondella.


Soffri di dolori al collo e ti dicono che non stai mai dritto?

Prova un'operazione di lettura e riscrittura della tua postura sabato 16 aprile dalle 10,30 alle 11,30 con il dott. Max Rapkin, chiropratico. Perchè “Tu sei un progetto posturale”.


Sei chiamato a svolgere un lavoro di gruppo in cui il flusso di informazioni è basilare per la qualità dei risultati?
Appropriati dagli strumenti del Lean Thinking. Sabato 16 aprile dalle 15,00 alle 17,00 i partecipanti al laboratorio “Augmented Action Learning”, proposto da Sharazad counsulting, potranno sperimentare una serie di operazioni sviluppate all’interno delle fabbriche automobilistiche giapponesi.

Ami proporre ai bambini attività che coinvolgono materiali di recupero?
Domenica 17 aprile dalle 15,00 alle 17,00 l'associazione Modidi... Creare Sostenibile propone “Fragili equilibri”, un laboratorio per riutilizzare gli oggetti che sono destinati a diventare rifiuti. Particolarmente adatto a famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni.

Ginestra Fabbrica della Conoscenza si trova a Montevarchi (AR) in via della Ginestra. Dista pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, raggiungibile da Firenze con ogni regionale e regionale veloce (costo treno A/R 8,40 euro, tempo viaggio 40 minuti). In auto, 10 minti dall'uscita Valdarno dell'A1.

giovedì 17 marzo 2011

Festina Ginestra Open Call


This

is

an

open

call

from

Ginestra
Fabbrica
della
Conoscenza

to

you

Ginestra Fabbrica della Conoscenza
è un soggetto-luogo che ha sede nel comune di Montevarchi. Il suo percorso è iniziato nel 2004 con le attività dei Cantieri la Ginestra: workshop ed eventi di danza, teatro, musica, fotografia, video documentario, graphic design; momenti di formazione, progettazione interdisciplinare, lavoro di gruppo, convegni, tavoli di lavoro tematici, processi partecipati nel territorio.
Il suo obiettivo è sperimentare una forma di governance condivisa. A tal fine è uscito il bando NuoveGenerAzioni 2011. Eccone una presentazione:
Sei nato tra il 1986 ed il 1975? Hai una laurea di primo o secondo livello?
Hai tempo fino al 15 aprile 2011 per leggere il bando e candidarti alla selezione in corso per essere una delle quattro persone che riceveranno formazione affiancando l’associazione artway of thinking nel coordinamento di Ginestra Fabbrica della Conoscenza fino a marzo 2012.

Il percorso di formazione prevede momenti di approfondimento con docenza frontale, incontri con esperti, viaggi studio, workshop tematici, ricerche individuali e di gruppo; nonché, cardine del percorso learning by doing, l’affiancamento alla realizzazione delle linee di indirizzo culturale e del programma di attività del polo Ginestra.

DESTINATARI
L’open call si rivolge a persone laureate, specializzate od occupate nelle seguenti discipline: comunicazione e social media, design, arte, politiche sociali e territoriali, intercultura, educazione, architettura, scienze ambientali, relazioni pubbliche, management culturale e fundraising, informatica, biblioteconomia.
L’iscrizione a NuoveGenerAzioni è aperta indipendentemente dalla nazionalità e dalla residenza del candidato, nel rispetto dei requisiti richiesti.

CANDIDATI o PASSAPAROLA agli amici che ti sono venuti in mente leggendo i requisiti richiesti.
Trovi il pdf completo di tutte le indicazioni qui>>Link

Informazioni su www.fabbricaginestra.it
Ufficio Cultura del Comune di Montevarchi, tel: 055/9108314 – 230
e-mail: info@artway.info / info@fabbricaginestra.it
Festina consiglia a tutti di navigare anche verso il sito di Artway of Thinking>>Link

giovedì 25 novembre 2010

Festina e la Gara di Torte

Festina, da brava donnina anni '50, è una sostenitrice della chiara dell'uovo montata a neve a mano, con l'ausilio di una forchetta. Ecco che ha subito drizzato le orecchie per questa iniziativa deliziosamente retrò.
Audite audite reginette golose, casalinghe insoddisfatte, bambini cresciuti con il mito del Dolce Forno: è in arrivo la Gara di Torte. Sabato pomeriggio a Montevarchi in Valdarno la competizione si apre alle 15:30. Non saranno i vostri decolletè nè la lunghezza delle cosce a diventare criterio di selezione, ma la bontà delle vostre ricette. Le torte dovranno essere portate all'oratorio del Giglio (Via Ammiraglio Burzagli, 124) entro le 16:30 e saranno giudicate una ad una dagli esperti delle più famose pasticcerie cittadine. Cosa si vince?

1°premio CENA PER DUE AL RISTORANTE "COFFEE GALLO"
via Leopardi Montevarchi
2°premio VASSOIO IVV con PANBRIACONE
3°premio CIOCCOLATIERIA IVV con BISCOTTI "DOLCE GIGLIO"

L'iscrizione è gratuita.
La partecipazione prevede l'autorizzazione a condividere le torte dopo il concorso. Il ricavato delle offerte per fare merenda sarà devoluto ai progetti in Burkina Faso promossi dal Centro Missionario Bakonghe Onlus. Durante il pomeriggio sarà cura del Centro presentarli con video e interventi musicali.