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martedì 1 gennaio 2019

Festina sotto la grande onda


Sensazionale la mostra Hokusai Hiroshige - Oltre l'onda, visitabile fino al 3 marzo al Museo Civico Archelogico di Bologna. Oltre duecento opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston.
















Gli anni trenta dell’Ottocento segnarono l’apice della produzione ukiyoe nota come “immagini del Mondo Fluttuante”. In quel periodo furono realizzate le serie silografiche più importanti a firma dei maestri che si confermarono - qualche decennio più tardi con l’apertura del Paese - come i più grandi nomi dell’arte giapponese in Occidente.

Tra essi spiccò da subito Hokusai, artista e personalità fuori dalle righe. Vent’anni dopo rispetto a Hokusai, Hiroshige divenne un nome celebre della pittura ukiyoe poco dopo l’uscita delle Trentasei vedute del monte Fuji.

A dare il titolo alla mostra, ci pensa il celebre capolavoro La grande onda di Kanagawa. Forse non tutti sanno che alla medesima onda è ispirato l'emoticon "onda" nelle nostre chat di whatsapp. Interessante all'interno del percorso espositivo, un video che illustra le laboriose fasi dell'antica tecnica ukiyoe.

Info e dettagli mostra>>Link

venerdì 12 giugno 2015

Festina Heart Opening


rosita d'agrosa

Are you ready for a last minute news?
La mia amica Michelle suggerisce per oggi alle 19:00 l'inaugurazione della mostra HEART di Rosita D'agrosa alla Galleria Cartavetra di via Maggio 64r a Firenze.


Come descrive l'autrice il progetto HEART?
La rielaborazione concettuale di riflessioni private, che ho necessità di depositare, portare all’esterno e trasferire simbolicamente su tela (per essere precisi sulle lenzuola e sugli antichi assorbenti femminili del corredo familiare) per liberarmi e fare un’analisi delle mie intuizioni, meditare sui rapporti interpersonali e le emozioni. Questo percorso parla di amore e di tutte quelle esperienze che mi hanno portato ad essere la persona che sono, delle relazioni che fin dall’infanzia hanno segnato profondamente il mio modo di rapportarmi all’Altro: la difficoltà nella differenza di sensibilità e approccio alle persone. La forma-linguaggio che ho adottato è una sottospecie di alfabeto di simboli: il cuore, le costellazioni o forme geometriche che sono spazi, la realtà in cui siamo collocati, le casette che rappresentano la famiglia, i valori affettivi, i germogli che figurano le proprie origini, le radici che fioriscono in nuove possibili esperienze, i simboli matematici che mettono in relazione come codici le simbologie citate.

Se volete passare un altro giorno, la mostra prosegue fino al 10 luglio.
CARTAVETRA luogo per le arti
Dal lunedì al sabato 15-20
info@cartavetra.com

giovedì 31 luglio 2014

Festina il Rosso il Bronzo il Cielo



Sabato 2 agosto dalle ore 17:00 alle 20:00 Forough ci invita al vernissage della mostra "il rosso il bronzo il cielo" a San Gimignano in via San Matteo, sala cancelleria. Tre artisti, tre mondi, tre lingue. Fuad Aziz, Forough Raihani e Cassandra Wainhouse espongono le loro opere mettendole in dialogo. Conosciamo meglio le loro storie.

Fuad Aziz artista poeta, scultore, pittore e illustratore di libri per ragazzi è nato in Kurdistan e vive e lavora da molti anni ormai a Firenze. Le sue Sculture  ed Opere permanenti si trovano a Scandicci, Greve in Chianti , Monsumano Terme, Certaldo e Ferrara. Lunghissimo il suo curriculum di mostre personale e collettive in Italia e all'estero.[read more]


 
Forough Raihani si laurea in pittura a Teheran e in decorazione all'Accademia di Belle Arti a Firenze. Il suo percorso artistico si sviluppa tra l'Iran e Italia come pittrice e decoratrice, nel 2006 vince un cortometraggio" Genesi" nel Futuro Film Festival di Torino, nel 2013 esce per l'Asino d'Oro Edizioni il libro illustrato "Gilgamesh l'Epopea del re di Uruk" [read more] di cui ha curato la parte pittorica delle illustrazioni. Dal 2000 ad oggi ha partecipato numerose mostre personali e collettive di pittura e incisione in Iran, in Italia, in Europa e in Giappone.


La biografia di Cassandra Juliette Wainhouse si legge come un romanzo moderno: nata in Francia, vive e lavora in Italia da trent'anni. Si è diplomata in Agricoltura Biodinamica in Inghilterra, ha studiato arte e grafica in Inghilterra, Francia e negli USA, si è diplomata in pedagogia Steineriana a Parigi. Nel 1991 si stabilisce a San Gimignano dove apre la propria galleria d'arte Atelier Novalis. Tra le sue attività più importanti ci sono l'illustrazione e la creazione di libri per l'infanzia e la pittura didattica e da tanti anni le proprie collezioni di quadri esposti in Italia e con grande successo soprattutto in Finlandia e negli USA [read more]

venerdì 26 ottobre 2012

Festina Anni Trenta a Palazzo Strozzi


La mostra Anni Trenta a Palazzo Strozzi mi è piaciuta molto. Per tutta la prima metà della visita lo stupore di essere immersa in un immaginario così lontano dal mio, eppure innovativo e visionario, mi ha riempito lo stomaco. Il periodo trattato coincide con il fascismo in Italia: le sue censure, la comunicazione di regime, le resistenze artistiche e gli affreschi collettivi rivolti alla massa. Non capisco perché alle superiori non fanno mai in tempo a spiegarti per bene nulla eccetto la guerra di tutto il Novecento, e nessuno punisca gli insegnanti. Sarebbe stato un enorme peccato non essermi soffermata mai sull'insieme di questa fertile produzione.

Nomi di artisti da cercare in google immagini per lasciarsi ispirare:  Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Achille Funi, Carlo Carrà, Corrado Cagli, Arturo Nathan, Achille Lega, Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Giorgio Morandi, Ram, Thayaht, Antonio Donghi, Marino Marini, Renato Guttuso, Carlo Levi, Filippo de Pisis, Scipione, Antonio Maraini, Lucio Fontana.

Particolari da segnalare: una sosta nella sala radio, dove ascoltare registrazioni musicali e vocali dell'epoca con cuffie grandi + a proposito di design, visibile la stampante in 3D, oggetto di cui subisco il fascino irresistibile di chi mi mostra un futuro che presto ci inghiottirà + un plauso alle didascalie con racconti delle esperienze di quegli anni, di ragazzi Dario Fo e Franca Valeri, e di quelli che sfidavano la morte con i tuffi per dimostrare valore + pannello interattivo nel cortile del Palazzo dove trovare sulla mappa di Firenze vedute anni '30 di luoghi scelti della città.

Info mostra>>Link
Altre esposizioni collegate visitabili gratuitamente:
Archivio Storico del Comune di Firenze, Il ritorno all’ordine. L’immagine di Firenze per la visita del Führer
25 settembre-31ottobre 2012.
Lyceum Club Internazionale di Firenze, Gli Anni Trenta al Lyceum di Firenze
8 novembre 2012-27 gennaio 2013.
Biblioteca Nazionale Centrale, «La porti un bacione a Firenze». Gli Anni Trenta tra moda, riviste e caffè letterari, 
10 novembre 2012-27 gennaio 2013.
Biblioteca Marucelliana, Fumetti e dintorni. Editori e illustratori a Firenze negli Anni Trenta, 
30 novembre 2012-27 gennaio 2013.

sabato 6 ottobre 2012

Festina IF anteprima Kandinskij a Palazzo Blu




Pisa, Palazzo Blu. Dal 13 ottobre 2012 al 3 febbraio 2013 le opere di Wassily Kandinski si preparano a raccontare il percorso dell'artista dalla Russia all'Europa. Pareti bianche con le opere di Kandinski si apprestano ad entrare in dialogo con pareti scure, in cui oggetti, decorazioni, pitture rimandano a quell'immaginario di forme e colori che il giovane giurista russo assimilò fin dai suoi primi anni. Si vedono illustrazioni di fiabe con barche, cavalieri e draghi, i toni vivaci dell'arancio, la ricchezza dei motivi dell'abbigliamento tradizionale. Ogni elemento presentato sarà fondamentale per la grammatica su cui si dispiegherà l'invenzione della pittura astratta. In questo modo il periodo prima del Bauhaus contiene la complessa ispirazione dell'approccio geometrico successivo, ci prepara al volo di un'anima che dipinge partendo dal reale e insieme sublimandosi da esso.

Manca una settimana all'inaugurazione: oggi ho preso visione di una fase dell'allestimento grazie al Blog Tour che procede parallelamente all'Internet Festival. Leggi i post a riguardo>>Link

Il sito di Palazzo Blu>>Link

mercoledì 16 maggio 2012

Festina Arte Torna Arte


Arte torna Arte è l'espressione coniata da Luciano Fabro a raccolta di una serie di sue lezioni e conferenze tenute tra il 1981 e il 1997 presso sedi universitarie, accademie e musei del mondo. Assumere tale espressione come titolo della mostra da tenersi alla Galleria dell'Accademia di Firenze equivale a condividere il principio secondo cui, pur nelle diverse modalità verificatesi in ogni tempo e nelle inevitabili fratture che segnano i suoi percorsi, tutta l'arte si dipana da un'unica radice che fittamente si articola, con flusso continuo, nei diversi territori della nostra cultura .

Dall'8 maggio al 4 novembre 2012, Arte Torna Arte è il percorso espositivo che si presenta al visitatore dell'Accademia in via Ricasoli, a Firenze. L'esposizione straripa dagli ambienti specificamente dedicati alle mostre temporanee, verso le sale della collezione permanente. Gli inserimenti sono opere di Francis Bacon, Louise Bourgeois, Alberto Burri, Antonio Catelani, Martin Creed, Gino De Dominicis, Rineke Dijkstra, Marcel Duchamp, Luciano Fabro, Hans Peter Feldmann, Luigi Ghirri, Antony Gormley, Yves Klein, Jannis Kounellis, Ketty La Rocca, Leoncillo, Sol Le Witt, Eliseo Mattiacci, Olaf Nicolai, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Pablo Picasso, Alfredo Pirri, Michelangelo Pistoletto, Renato Ranaldi, Alberto Savinio, Thomas Struth, Fiona Tan, Bill Viola, Andy Warhol.


Tra gli eventi collaterali SEI FILM INTORNO A UNA MOSTRA un programma di film a cura dello Schermo dell'arte Film Festival, dal 23 al 25 maggio presso il cinema Odeon di piazza Strozzi. 
Si tratta di due film a soggetto, Il ventre dell’architetto di Peter Greenaway (1987) e Arca russa di Aleksandr Sokurov (2001), di un corto, I corvi, episodio del film Sogni di Akira Kurosawa (1990) e di tre documentari che rappresentano i tre modi più usuali con cui la cinepresa ha indagato l’arte contemporanea: la registrazione di una performance in Seven Easy Pieces by Marina Abramović realizzato da Babette Mangolte (2007), la cronaca del lavoro dell’artista in Jan Fabre au Louvre di Wannes Peremans (2008) e l’intervista in Francis Bacon. The Brutality of Fact di Michael Blackwood (1985).
Ingresso libero, inizio ore 21:00. Tutti i film sono in versione originale sottotitolati in italiano.


Approfondimenti
La mostra in audio>>Link
Sito generale>>Link

martedì 31 maggio 2011

Festina alla mostra di Isabella

Sono anni che non la vedo, ma sono sicura che Isabella è sempre bellissima. Ho scoperto i suoi Occhi alla mostra allestita nel 2005 nella Torre del Porto di Capraia, già di per sé luogo potente.
Mercoledì 1 giugno dalle 19 si inaugura da UB, via de Conti, 4r - Firenze, la sua OUVERTURE. Nuove opere visibili fino al 12 giugno in questo negozio-locale che ha costituito uno delle più piacevoli scoperte e novità dello scorso inverno, con la musica live in cortile, i buffet osservati dai rotoli della carta da parati e le iniziative legate all'arte. Ve ne parlai per la presentazione di FFF poco prima di Natale>>Link

Il sito di Isabella Staino>>Link

domenica 27 marzo 2011

Festina a Trasformazione expo and lab

L'arte contemporanea mette in mostra i metodi alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza con TRASFORMAZIONE - chimica del cambiamento. Come? Attraverso una serie di laboratori gratuiti e con un'esposizione che racconta i frutti di METHODS - Processes of Change, progetto che ha coinvolto 43 esperti internazionali che si sono confrontati sui processi di cambiamento.

Scommetto che per ognuno esiste un laboratorio che gli calza a pennello. Appena lo individuate, scrivete a g.fiore@lovedifference.org per prenotarvi. Non costa niente ma i posti sono limitati!
Vediamo quale profilo vi corrisponde:

Ti capita di voler capire chi sei e soffermarti a scrutare le tue potenzialità sopite?

Prova a darti uno scossone e buttarti in questa esperienza su quattro dimensioni dell'Io, con il workshop a cura dell'Istituto Hoffman dalle 14:30 alle 19:30 di sabato 2 aprile.


Ti si sono rizzate le antenne appena hai sentito parlare di Temporary Store?
Si tratta di negozi a scadenza, in cui elasticità e mutazione diventano cifre fondanti della strategia di progettazione e vendita. Domenica 3 aprile, dalle 15:30 il laboratorio TEMPORANEAMENTE APERTI mette in scena l'ideazione di uno store temporaneo, a cura di Pietro Corraini e Ilaria Rondella.


Soffri di dolori al collo e ti dicono che non stai mai dritto?

Prova un'operazione di lettura e riscrittura della tua postura sabato 16 aprile dalle 10,30 alle 11,30 con il dott. Max Rapkin, chiropratico. Perchè “Tu sei un progetto posturale”.


Sei chiamato a svolgere un lavoro di gruppo in cui il flusso di informazioni è basilare per la qualità dei risultati?
Appropriati dagli strumenti del Lean Thinking. Sabato 16 aprile dalle 15,00 alle 17,00 i partecipanti al laboratorio “Augmented Action Learning”, proposto da Sharazad counsulting, potranno sperimentare una serie di operazioni sviluppate all’interno delle fabbriche automobilistiche giapponesi.

Ami proporre ai bambini attività che coinvolgono materiali di recupero?
Domenica 17 aprile dalle 15,00 alle 17,00 l'associazione Modidi... Creare Sostenibile propone “Fragili equilibri”, un laboratorio per riutilizzare gli oggetti che sono destinati a diventare rifiuti. Particolarmente adatto a famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni.

Ginestra Fabbrica della Conoscenza si trova a Montevarchi (AR) in via della Ginestra. Dista pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, raggiungibile da Firenze con ogni regionale e regionale veloce (costo treno A/R 8,40 euro, tempo viaggio 40 minuti). In auto, 10 minti dall'uscita Valdarno dell'A1.

venerdì 28 gennaio 2011

Festina Mi Dipingo Donna

Inauguazione alle 19:00 di venerdì 28 gennaio per la mostra "Mi Dipingo Donna. I colori di un percorso" di Noel Gazzano presso la libreria con cucina Cuculia - via dei Serragli, 3/r - Firenze. Sono entrata giusto due giorni fa nel locale e mi sono ritrovata a parlare in portoghese con Veridiana, sfogliando il programma del mese.

E a proposito di donne, si fa notare su FB l'iniziativa promossa da Società Usa e Getta: assumere per questa settimana l'avatar di una donna che si è distinta per le sue qualità, come campagna di auto-determinazione femminile in tempi di imperversante svilimento. La nuova immagine del profilo va accompagnata da una dichiarazione d'identità e ci sono riferimenti a Frida Kahlo, Miriam Makeba, Indira Gandhi. Ma anche a storie di vita italianissime, di pioniere nella politica e nella gestione museale, protagoniste della Resistenza e anche nonne inarrestabili.
Ne trovate diverse nella pagina dell'evento>>Link

lunedì 10 gennaio 2011

Festina ed il tratto di Calugi

Pablo Picasso riteneva che "tutti i bambini fossero artisti. La questione è riuscire a rimanere artisti mentre si cresce".
Cosa ne penserebbe allora di un illustratore che opera interpretando i suoi disegni da bambino, con linee minimaliste e colori semplici? Sto parlando di Jonathan Calugi, pistoiese di nascita e vincitore del premio ADC YOUNG GUNS 2010.
"Less is More". Un segnale lontano da un mondo che a volte ci rende perplessi. Per Jonathan Calugi gli scarabocchi si sono evoluti in una estetica affascinante, crea ispirandosi alle sue esperienze d'infanzia piuttosto che ad insegnamenti formali.
Una mostra di Calugi promossa da IED è allestita presso Angels American Bar - Via del Proconsolo 29r. Inaugurazione martedì 11 gennaio ore 18:30.
L'immagine in alto è tratta dal sito web dell'artista>>Link

domenica 26 dicembre 2010

Festina ed i ragazzi di San Niccolò in mostra

Per il secondo anno di fila, il Centro di documentazione di San Niccolò ha organizzato nel periodo natalizio una mostra di immagini di memoria comune. Complice il progetto dell'archivio realizzato convincendo gli abitanti del rione a condividere le proprie fotografie di famiglia insieme a quelle ufficiali, ancora una volta i pannelli esposti nella palestra (ex lavatoi) di piazza San Miniato si mettono in fila per raccontare una storia.
Dopo le puntate sulle famiglie, l'alluvione, la guerra ed il fiume, ecco il tema prescelto per questa esposizione: I ragazzi di San Niccolò e le loro scuole. Il Gatto e la Volpe dietro all'impresa sono ancora una volta Giuliano e Fernando, che hanno spulciato l'archivio storico del Comune e pile di volumi annosi per corredare le fotografie di spunti di approfondimento. Insieme a loro Pinocchio, Geppetto e la Fata Turchina, desiderosi di condividere il lieto fine con i visitatori. La sfida di imparare a collocare i vecchi istituti scolastici nel territorio, riempirli di schiere di bambini ritratti con le ginocchia appuntite ed il fiocco al collo, è uno stimolo per arricchire il contesto presente di significati.

Inaugurazione mostra: 28 dicembre ore 18:00
Orario: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 20:00
fino al 6 gennaio 2011
Giorni di chiusura: 31/12 e 1/01. Ingresso libero

Altri articoli sul rione di San Niccolò>>Link

giovedì 28 ottobre 2010

Festina Open Studios 02

©Open Studios - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze

Nell'ambito del Progetto Regionale toscanaincontemporanea 2010 torna per la seconda edizione Open Studios, il progetto del CCC Strozzina di Firenze che permette di visitare gli spazi di lavoro di artisti individuati nel territorio toscano (Pisa, Siena, Firenze, Prato, Pistoia).
Cosa c'è da aspettarsi dall'incontro? Per farsi un'idea c'è da leggere il racconto della visita di Festina allo studio di Letizia Renzini, cliccare qui>>Link

Qui di seguito il Calendario delle visite fino a dicembre:
Ottobre
venerdì 15 Giovanni Ozzola Via delle Girandole 14b, Prato
venerdì 22 Giacomo Costa Via Antonio Gramsci 20, Firenze
sabato 23 Enrico Vezzi Via Antonio Gramsci 308 - Ponte a Egola, Pisa
venerdì 29 Eugenia Vanni Strada d'Istieto 46, Siena
sabato 30 Cristian Biasci Via Giulio Guelfi 141 - Casciavola, Pisa
Novembre
venerdì 5 Francesco Carone Incontro con l'artista presso EX3, V.le Giannotti 81, Firenze
sabato 6 Stefano Tondo Studio Mdt, Via Marsala 18, Prato
venerdì 12 Addo Lodovico Trinci Via Guerrazzi 13, Pistoia
sabato 13 Robert Pettena Via della Chiesa 105, Firenze
venerdì 19 Olga Pavlenko Incontro con l'artista presso la Stazione SMN, Firenze
sabato 20 Ursula Ferrara Piazza Carrara 13, Pisa
venerdì 26 Ongakuaw Via delle Mulina di S. Andrea 10, Firenze
sabato 27 Andrea Lunardi Via degli Orti 10, Pistoia
Dicembre
venerdì 3 Raffaele di Vaia Studio Mdt, Via Marsala 18, Prato
sabato 4 Bernardo Giorgi Via Pietro Nenni 54, Badesse - Siena
venerdì 10 Kinkaleri Spazio K, Via Santa Chiara 38/2, Prato
sabato 11 Caterina Sbrana Studio 17, Via Vittorio Veneto 17, Pontasserchio - Pisa
sabato 18 Luciana Majoni Via dei Fossi 23, Firenze

ORARIO DELLE VISITE: Venerdì e Sabato ore 16.30
Tutte le visite sono gratuite

Per prenotare dal sito clicca qui>>Link

mercoledì 20 ottobre 2010

Festina dov'è la Creatività?

Il Festival della Creatività di Firenze (21-24 OTT 2010) quest'anno abbandona la Fortezza da Basso per sparpagliarsi in giro per la città: dalle Murate alle logge del centro in cui esploderà la musica d'autore, dal cinema Odeon all'EX3 di Gavinana. In questo modo la penetrazione della manifestazione potrà essere più capillare, ma il cittadino che era solito andare per poi scoprire in loco cosa ci fosse da vedere e fare, potrebbe trovarsi spaesato. Ecco che Festina seleziona alcuni appuntamenti per iniziare ad orientarsi:

CREATIVY MARKET
Giovani artisti e designer esporranno le loro creazioni in spazi designati in piazza Ghiberti, SAB 23 dalle ore 17:00 alle ore 22:00 e DOM 24 dalle ore 9:00 alle ore 20:00.
es. Beatrice Moricci, che lavora su un design di autoproduzione e riuso con cavi elettrici, grucce, gonne, bustine da té, cucchiaini da caffè.

DEGUSTIBOOKS
Il connubio tra cibo e libri pianta le sue tende in Largo Annigoni, con degustazioni, espositori, occasioni di dibattito ed approfondimento.
es. VEN 22 due esperti (Andrea Gori e Leonardo Romanelli) faranno una degustazione dell’acqua del fontanello Publiacqua e di alcune acque minerali, comparandone le caratteristiche e suggerendone abbinamenti con i cibi.

ESPOSIZIONI

Il Brainstorming, il tema di questa V edizione trova spazio tra le installazioni collocate alle Murate ed in Piazza Madonna della Neve.
es. VISUAL STORMING a cura di Deaphoto Expo. Gli autori saranno presenti GIO 21 dalle ore 19:00 durante un momento inaugurale.
(foto di Sabrina Ingrassia)

LABORATORI
Imparare qualcosa a confronto con professionisti e docenti specializzati in vari tipi di processo creativo.
es. I Cantieri del Documentario che si terranno tutti i pomeriggi in orario 17-20 presso la biblioteca della Mediateca Toscana, Via S. Gallo 25. Evento gratuito, necessaria preiscrizione.

La risposta alla domanda: Ma quest'anno ci sono concerti? è sì, tutte le info cliccando qui>>Link
Per il programma completo del Festival clicca qui>>Link

domenica 10 ottobre 2010

Festina PF foto e performance

Ancora quattro ore per esplorare i Private Flats.
Per visite a colpo sicuro, il programma delle performance:
PF#6.6 (via Fra' Paolo Sarpi 22) SAB e DOM alle 19
PF#6.11 (via Isola delle Stinche 3) SAB e DOM alle 17 "circa"
PF#6.13 (via di San Niccolò 23) SAB e DOM / tutto il giorno
PF#6.16 (via della Chiesa 27) SAB e DOM/ tutto il giorno
PF#6.17 (via del Campuccio 52) SAB ore 19.30, DOM ogni ora dalle 15

Una preview del tipo di opere in cui potete imbattervi negli scatti che mi ha inviato Sandro Bini - ideatore di uno degli spazi dell'edizione passata. Grazie Sandro Bini, cliccare sopra per ingrandire.




Avete fatto anche voi foto divertenti? Inviatele a Festina alla mail la.festina@gmail.com

venerdì 8 ottobre 2010

Festina PF Brucia Babilonia!

Alle 16:00 di oggi pomeriggio si sono aperte le porte dei 17 spazi che ospitano l'edizione di Private Flat numero 6. Festina si trovava con il dito sospeso nel gesto di suonare il primo campanello ed il suo giro di visite ha potuto iniziare. Oggi zona di Porta al Prato per proseguire in Santo Spirito. Tra i progetti visti, ne ho tre da consigliare, vi dico quali e perchè.
Spazio #6.10 via Palazzuolo 104
L'origine perduta, curato da Valentina Filice. Artisti presenti: Gianni Barelli, Annalisa Berella, Mattia Colombo, Zanbagh Lotfi, Aryan Ozmaci, Elena Palazzini, Daniela Pitrè, Vinicio Venturi, Tatiana Villani.
La casa di Annalisa è vivace e curata nei dettagli, anche se mi ha raccontato che negli ultimi giorni fa difficoltà a sentirsela sua, visto che per esempio Vinicio non si è praticamente mosso da lì per montare la Torre di metallo e legno che sale, parla e poi crolla. Il risultato però è notevole, e Festina lo trova l'elemento più rappresentativo del tema: Brucia Babilonia.
Spazio #6.15 via Maggio 64r
Una stanza per tè, curato da Fiorella Nicosia. Artisti presenti: Brunella Baldi, Manuela Mancioppi.
Manuela mi ha stregato con un cappello folle e l'offerta di un tè da una lista. Festina si è inebriata di liquirizia e zenzero, per scoprire che la bustina era ideata per aprirsi come un foglio dove lasciare una risposta alla domanda: Cos'è per te l'arte? Divertitevi a trovare il mio messaggio sulla tovaglia-installazione in progress di questo spazio.
Spazio #6.16 via della Chiesa 27
BOI (Babylon Optical Illusion), curato da Ilaria Castellino e Micro. Artisti presenti: Katia Giuliani, Simone Ialongo, Debora La Mantia.
Non mi era mai capitato di entrare in un pianterreno con tanta luce. La casa di Katia contiene quattro momenti ufficiali: i passi iniziano da una bicicletta Social bar, passano sotto ad una performance con due donne intrise di amore, ananas, scadenze, narcolessia e baci, per approdare ai due spazi fotografici, uno dei quali con connessione a una chatroom-patate-e-piselli.
L'attraversamento diventa anche occasione per trovare traccia dei lavori della padrona di casa nell'ambiente in cui si viene immersi, come il geniale tavolino coperto da tovaglia rossa a quadretti costruito per cene scomode tra sconosciuti.

Le esplorazioni proseguiranno per Firenze nel weekend.
Questa sera appena iniziato alle 20:00 l'Opening Party presso la Casa della Creatività.
Aspetto i vostri commenti e anche le foto divertenti che potete scattare negli spazi.

E per voi, tutti gli articoli di Festina su Private Flat cliccando qui>>Link

martedì 5 ottobre 2010

Festina PF meno tre

Quando a Firenze si parla di Private Flat, metà delle persone annuisce gongolando, l'altra metà sgrana gli occhi smarrita. Festina è qui per spiegare a loro di cosa si tratta, per arrivare preparati a questo weekend per l'inizio della manifestazione.
Per il sesto anno, alcuni appartamenti e spazi privati della città di Firenze diventano per 3 giorni luoghi visitabili da chiunque, dedicati alle arti contemporanee. In pratica basta dare un occhio alla mappa qui sopra, selezionare una zona che ci rimane comoda o che ci incuriosisce, e recarsi nelle vie indicate. Si percorre la strada fino a quando non ci si imbatte nel manifestino di Private Flat affisso sul portone, si suona il campanello contrassegnato e senza imbarazzo si sale all'appartamento.
La soglia tra pubblico e privato cade in nome dell'arte ed oltre alle opere spesso originali e agli allestimenti curiosi, è davvero forte introdursi in case di perfetti sconosciuti e trovarli sulla porta che ti accolgono con un bicchierino di nocino.
Per chi sa già che ci prenderà gusto e vorrà visitare quasi tutti i 17 spazi, conviene munirsi di bicicletta o di scarpe comode, e allenarsi a percorrere le distanze ridendo. Gli organizzatori segnalano anche le linee degli autobus utili in servizio nell'orario di apertura degli spazi: ven 16-21, sab e dom 10-20.
Vi ho incuriosito?
Per scaricare la brochure, cliccare qui>>Link
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giovedì 16 settembre 2010

Festina Traumi e Miracoli

In mostra fino a sabato 18 le fotografie di Babak Salari (Iran/Canada) alla saletta del Parterre di Firenze (subito a sinistra dall'ingresso principale). Si tratta di una serie di ritratti realizzati al termine di un lavoro sul campo svolto insieme alla giornalista Diana Ivanova, nelle aree del Nord Ovest della Bulgaria. Interi villaggi si spopolano delle donne in età da lavoro che si trasferiscono in Italia, cercando un impiego nelle provincie di Firenze e Pisa come badanti. Sono i mariti da soli a occuparsi delle figlie,mentre gli anziani bulgari possono trovarsi senza assistenza.
Nel catalogo della mostra Traumas and Miracles leggo che "un trauma è un colpo alle questioni fondamentali della vita sociale che danneggia i vincoli che tengono unite le persone" (Kai Ericson), ma anche che avviene un miracolo per ogni trauma che accade. Se le persone sono viste come "echi" degli eventi che li hanno preceduti (Maurice Halbwachs), la memoria della comunità è il collante che Diana Ivanova vuole preservare. Dal 2003 infatti ha fondato un'associazione culturale e dato vita al GOATMILK International Festival a Bela Rechka, villaggio nativo di sua madre.
Alla fine del film proiettato ieri all'inaugurazione, mi frulla in testa una questione ricorrente: A queste donne badanti, come ai migranti senegalesi con una famiglia al'estero, si chiede di rinunciare per mesi a fare l'amore.

Altro incontro con il fotografo venerdì 17 alle 10.30 presso la Villa il Palmerino.

martedì 14 settembre 2010

Festina da Clelia in mostra

Un pomeriggio di qualche tempo fa ho chiesto a Gigi di chi fossero i quadri appesi alle pareti del Plaz. Ci riconoscevo un tocco femminile e la capacità di osare. "Clelia Catalano" mi ha risposto "mi piace molto, secondo me ne sentiremo parlare".
E infatti oggi, martedì 14 settembre, inaugura una nuova personale della stessa artista sempre al Plaz, di fronte alla Loggia del Pesce di piazza de' Ciompi. Dalle ore 19:30, inizia il viaggio tra i suoi personaggi vestiti di scacchiere, umani e animali. Clelia promette di varare questa Expo con bottiglia di vino alla mano.
Le opere rimarrano esposte per circa tre settimane.

lunedì 5 aprile 2010

Festina e la Pasquetta uggiosa


Il mio istinto mi diceva di prenotare la montagna, ma la mia voglia di estate mi aveva spinta alla ottimismo e all'idea di un bel pranzetto a base di pesce al mare, seguito da una bella passeggiata sul bagnasciuga. Già pregustavo la fresca sensazione della sabbia bagnata sui miei piedi stanchi di inverno e invece... il diluvio di ieri (che mi ha incollato alla televisione per ben tre film, uno di seguito all'altro...) ha messo sotto-sopra tutti i miei programmi.
Svegliandomi stamattina avevo visto un timido sole e il mio solito ottimismo mi aveva spinta a immaginare una bella passeggiata in bicicletta alle Cascine.
Ora che anche questo proposito è stata scartato medito su cosa fare del resto di questa Pasquetta. E allora opto per una giornata culturale. A Palazzo Strozzi c'è una mostra che punto da un po': De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell'invisibile.
De Chirico ha avuto un impatto sulle tendenze artistiche del XX secolo come pochi altri. La mostra presenta 100 opere nel tentativo di delineare in un percorso il principio e le conseguenze dell'enigma di Giorgio de Chirico: la stasi extra-temporale rivelatrice dell'assenza di senso del mondo. Oltre a quelle di De Chirico, sono esposte anche le opere di Max Ernst, Magritte Balthus.
La mostra prosegue fino al 18 luglio.
Allora vada per la giornata culturale: perchè non tutto il male viene per nuocere!

lunedì 29 marzo 2010

Festina e le Metamorfosi di Primavera


Prosegue fino al 26 a Palazzo Medici Riccardi la mostra "Metamorfosi di Primavera" che raccoglie circa 70 opere di Omar Ronda dedicate a due miti assoluti di bellezza femminile: Simonetta Vespucci e Marilyn Monroe. Entrambe bionde e bellissime furono amate dagli uomini più potenti della loro epoca (dai Medici Simonetta e dai Kennedy Marilyn). Simonetta è diventata attraverso l'opera di Botticelli l'emblema della bellezza rinascimentale. Marylin, nelle opere di Warhol, rappresenta il '900.

Due donne, due icone, due miti da ammirare, da ricordare e da confrontare e dalle quali, perchè no? magari possiamo prendere anche qualche spunto. In fatto di fascino e stile la sapevano lunga...