Visualizzazione post con etichetta Palazzo Strozzi. Mostra tutti i post
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mercoledì 22 maggio 2024

Festina da Kiefer: disturbo e contemplazione

 


Una grande magnificente mostra è in corso a Palazzo Strozzi, fino al 21 luglio. Si tratta delle opere di Anselm Kiefer, artista tedesco che si trova anche al cinema in queste settimane, con il documentario di Wim Wenders che porta il suo nome.

Per famiglie curiose di esplorare la mostra con i bambini, sono a disposizione in biglietteria i kit per famiglia, che suggeriscono diverse attività tra le sale e a casa. Info e orari nel LINK.


A noi piace accedere al primo piano e prenderci tempo, trovare uno spazio vuoto per sostare sul pavimento, disegnare, immergersi nell'immaginario dell'artista. Osservare gli elementi che la guida cartacea sottolinea ed anche altri, tutti nostri, da mettere e prendere dal cassetto della fantasia.

Ogni volta mi trovo ad osservare che la presenza di un bambino, rispettoso ma libero di essere un bambino, è elemento che attira l'attenzione degli altri visitatori. Nella maggior parte dei casi, un'attenzione positiva. Alcune volte lo sguardo che ci rivolgono dice "Che ci fate qui? Interferite con gli adulti".

Mi viene da immaginare la situazione capovolta: come sarebbe un museo in cui l'accesso è consentito per due ore solo ai bambini?

mercoledì 1 novembre 2023

Festina da Kapoor



Le mostre di Palazzo Strozzi sono un must per la nostra piccola grande famiglia.
Untrue Unreal di Anish Kapoor che alloggia a Firenze fino al 4 febbraio 2024 è stata un'esperienza sublime. Il segreto è stato avere tempo da vendere, per stare seduti sul pavimento di cotto e osservare.
Osservare e resistere alla tentazione di toccare un enorme blocco di cera che ci introduce all'immaginario dell'artista. Posizionato su binari scorre attraverso una porta, la imbratta e fa venir voglia di scivolare insieme a lui, lento come una lumaca.

E poi ancora osservare:
le forme, geometriche e gigantesche. Pezzi di cielo notturno caduti per terra. Un limone giallissimo.
I colori abbaglianti, puri, che catturano lo sguardo.
Il nero di sfere che chiamano verso l'oblio come le sirene dell'Odissea. Se ci si avvicina ed allontana dal loro cospetto, il suono diventa un gioco destabilizzante.
Infine gli specchi che ci deformano, come davanti all'opera monumentale dell'artista che abita Millennium Park a Chicago, USA.

Anche il cortile come di consueto ospita parte della mostra, stavolta accessibile solo con biglietto alla mano.

Piccoli alleati di una visita che lasci il segno?
Il kit bambini che si può scaricare QUI o chiedere in biglietteria.
Il kit per adolescenti QUI o percorsi speciali per bambini da 3 a 6 anni QUI.


venerdì 26 ottobre 2012

Festina Anni Trenta a Palazzo Strozzi


La mostra Anni Trenta a Palazzo Strozzi mi è piaciuta molto. Per tutta la prima metà della visita lo stupore di essere immersa in un immaginario così lontano dal mio, eppure innovativo e visionario, mi ha riempito lo stomaco. Il periodo trattato coincide con il fascismo in Italia: le sue censure, la comunicazione di regime, le resistenze artistiche e gli affreschi collettivi rivolti alla massa. Non capisco perché alle superiori non fanno mai in tempo a spiegarti per bene nulla eccetto la guerra di tutto il Novecento, e nessuno punisca gli insegnanti. Sarebbe stato un enorme peccato non essermi soffermata mai sull'insieme di questa fertile produzione.

Nomi di artisti da cercare in google immagini per lasciarsi ispirare:  Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Achille Funi, Carlo Carrà, Corrado Cagli, Arturo Nathan, Achille Lega, Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Giorgio Morandi, Ram, Thayaht, Antonio Donghi, Marino Marini, Renato Guttuso, Carlo Levi, Filippo de Pisis, Scipione, Antonio Maraini, Lucio Fontana.

Particolari da segnalare: una sosta nella sala radio, dove ascoltare registrazioni musicali e vocali dell'epoca con cuffie grandi + a proposito di design, visibile la stampante in 3D, oggetto di cui subisco il fascino irresistibile di chi mi mostra un futuro che presto ci inghiottirà + un plauso alle didascalie con racconti delle esperienze di quegli anni, di ragazzi Dario Fo e Franca Valeri, e di quelli che sfidavano la morte con i tuffi per dimostrare valore + pannello interattivo nel cortile del Palazzo dove trovare sulla mappa di Firenze vedute anni '30 di luoghi scelti della città.

Info mostra>>Link
Altre esposizioni collegate visitabili gratuitamente:
Archivio Storico del Comune di Firenze, Il ritorno all’ordine. L’immagine di Firenze per la visita del Führer
25 settembre-31ottobre 2012.
Lyceum Club Internazionale di Firenze, Gli Anni Trenta al Lyceum di Firenze
8 novembre 2012-27 gennaio 2013.
Biblioteca Nazionale Centrale, «La porti un bacione a Firenze». Gli Anni Trenta tra moda, riviste e caffè letterari, 
10 novembre 2012-27 gennaio 2013.
Biblioteca Marucelliana, Fumetti e dintorni. Editori e illustratori a Firenze negli Anni Trenta, 
30 novembre 2012-27 gennaio 2013.

venerdì 13 aprile 2012

Festina cosa ti sei messa in testa

"Cosa ti sei messa in testa" sibilava il mio ex quando osavo unire i puntini per colmare le assenze.
"Cosa ti sei messa in testa" mi dicevano da bambina, quando provavo ad essere romantica pur essendo l'infallibile prima della classe.

Queste 6 parole mi sono esplose dentro ieri sera, quando ho sceso le scale della Strozzina e mi sono trovata davanti alle sculture indossabili di Nick Cave. Ho visto in forma compiuta la mia visione interiore: voglio essere libera di mettermi in testa di tutto, tromboni, pailletes, copricapi di pelo, orecchie allungate, lattine, caleidoscopi, macchie vistose.
E voglio avventurarmi in paesaggi di guarigione ed estasi intrecciati da Mandy Greer, tra liane di lana verde colme di resina, foglie imbottite, sfere dorate, tentacoli di polpo e fili di stelle.

Ringrazio per le suggestioni la mostra American Dreamers, visitabile fino al 15 luglio 2012 e ad ingresso gratuito ogni secondo giovedì del mese. Li chiamano Giovedì al quadrato e prestate attenzione, sono associati ad eventi specifici (ieri per Tappeto Acustico in concerto MAXMABER ORKESTAR).

Giovedì 10 maggio

ore19.00
CREATIVI IN CORTILE: Prèt-a-portér
ore 19:30
OH PETROLEUM in concerto
in collaborazione con Soul Kitchen


Giovedì 14 giugno

ore19.00
CREATIVI IN CORTILE: Una serata da incorniciare
ore 19:30
KING OF THE OPERA in concerto
in collaborazione con Controradio


Giovedì 12 luglio


ore19.00
CREATIVI IN CORTILE: Diari di viaggio
ore 19:30
CABEKI in concerto
in collaborazione con Casa Della Creatività

Approfondimento Nick Cave>>Link | Mandy Greer>>Link
Post più dettagliato sulla mostre American Dreamers e Americani a Firenze>>Link

giovedì 8 marzo 2012

Festina American Dreamers

Cosa fa Festina la sera dell'8 marzo?
Mi intrufolo all'inaugurazione della nuova mostra American Dreamers. Realtà e immaginazione nell'arte contemporanea americana. Dalle 19 alle 22 la preview aperta al pubblico presso CCC Strozzina (piazza Strozzi - Firenze).
La mostra propone opere di undici artisti contemporanei americani che utilizzano fantasia, immaginazione e sogno per costruire possibili mondi alternativi di fronte alla realtà sempre più complessa e difficile del presente. Per alcuni la costruzione di mondi fantastici costituisce la propria personale critica alla società contemporanea; per altri ciò permette di creare soluzioni alternative in cui ritrovare significati e valori che sembrano ormai persi.
Alcune opere condensano l’essenza del reale in sistemi miniaturizzati, altre si nutrono di figure oniriche e fantastiche o riflettono su temi simbolici come la casa o la famiglia o su immagini del mondo dei media, ancora oggi centrali nella costruzione del mito dell’American way of life.
Per maggiori info sulla mostra>>Link
La mia amica Hellen mi segnala che le donne sono protagoniste della mostra Americani a Firenze a Palazzo Strozzi, piani superiori, visitabile fino al 15 luglio.
In diversi modi la figura della donna viene celebrata nella mostra in corso a Palazzo Strozzi, in primo luogo come artiste: le donne artiste americane molto più emancipate delle coetanee europee e italiane, vennero nel vecchio continente e in Italia numerose, decise a sviluppare una professionalità autonoma al pari dei colleghi maschi. Tante sono le storie personali che le vedono protagoniste a Firenze: accanto a Elisabeth Boott, Cecilia Beaux, Ernestine Fabbri, Mabel La Farge al pari di scrittrici, giornaliste, intellettuali come Edith Wharton, Vernon Lee, Gertrude Stein, Mabel Dodge, la poetessa Cora Fabbri e molte altre. In America le prime classi aperte alle donne furono quelle di Hunt a Boston alla fine degli anni sessanta, circa due decenni prima che le accademie parigine e fiorentine le accogliessero. Inoltre le donne sono anche uno dei soggetti prediletti dei pittori americani, le mogli le figlie, le ricche committenti, come nei quadri di Tarbell o di Benson, spesso vestite di bianco negli interni o sullo sfondo di luminosi e ampi paesaggi marini americani a simboleggiare la fiducia nel futuro radioso e tutto da scrivere della loro nazione. Queste sono anche tra i soggetti di un gruppo di fotografie ritrovate per la mostra e presentate per la prima volta, scattate da Ernestine Fabbri, sorella di Egisto. Pur essendo stata allieva di Pissarro in Francia, si rivela più aggiornata nelle fotografie che nei quadri, che rimangono ancorati alla tradizione accademica americana appresa da Julian Alden Weir.
Buon 8 marzo a tutti, stiamo lavorando per una società in cui possedere una vagina sia potente quanto avere un pene.

mercoledì 8 giugno 2011

Festina e la corrispondente da Palazzo Strozzi

La mia amica Hellen diventa per il blog di Festina la corrispondente da Palazzo Strozzi. Non solo museo, questo spazio si sta distinguendo nelle ultime stagioni per le iniziative aggregative, sperimentali e di approfondimento culturale. Ecco cosa ci segnala di tener d'occhio per questa settimana:

A Palazzo Strozzi un giovedì sera al mese succede qualcosa di nuovo: le esposizioni, il cortile e il bar si animano di iniziative speciali, pensate per i giovani ma non solo. Infatti a partire dalla mostra in corso Picasso, Miró, Dalí. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità aperta fino al 17 luglio, il secondo giovedì del mese diventa Giovedì²! Oltre alle aperture serali delle mostre (fino alle 23, chiusura biglietteria ore 22; biglietti: gratuito dalle 18 al CCC Strozzina, 4 € per studenti al Piano Nobile) numerose iniziative gratuite e sempre diverse vengono proposte sia all’interno delle esposizioni sia in cortile.

Giovedì 9 giugno per esempio in occasione di Pitti e del mese della moda a Firenze, vi potrete sbizzarrire a creare la vostra borsa personalizzata, divertendovi ad essere voi fashion designers per una sera. La borsa e i materiali per decorarla saranno forniti dai mediatori di Palazzo Strozzi. Non mancherà l’aperitivo accompagnato dal dj-set.

Trovate maggiori info e il programma completo>>Link

martedì 10 maggio 2011

Festina Musica nel cortile Strozzi vol.1

A Chicago tengono concerti nella pausa pranzo al Millennium Park durante i mesi estivi, perchè quelle due orette lì siano pronte a rigenerare chi assiste. Anche Firenze tiene il passo con questa filosofia con un ricco programma di concerti a ingresso libero nel cortile di Palazzo Strozzi per celebrare i giovani talenti della musica.

In collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino MAGGIO ARTE A PALAZZO STROZZI ore 13:00, tutti i mercoledì di maggio.
Domani il secondo appuntamento: 11 maggio Chitarra Andrea Del Signore.
Musiche di: M. de Falla, M. Llobet, M.M. Ponce, F. Poulenc, J. Turina, H. Villa-Lobos, F. Tárrega
E a seguire : 18 maggio Ensemble strumentale “Luigi Cherubini”
Direttore: Guido Corti, Musiche di: I. Stravinsky, B. Maderna, C. Orff
25 maggio Flauto, arpa Simona Altini, Chiara Trallori
Musiche di: J. Ibert, G. Faurè, C. Salzedo, M. Ravel, E. Varese, N. Rota

Il 21 maggio invece lo spettacolo viene di sera, con L’INFERNO DI DANTE PER VIOLINO con Gil Morgenstern (violino) e Marco Gambino (narratore). ore 21.15, spettacolo unico

Gli appuntamenti proseguono anche nei prossimi mesi, programma completo cliccando qui>>Link
Altre pillole dalla città di Chicago cliccando qui>>Link

lunedì 5 aprile 2010

Festina e la Pasquetta uggiosa


Il mio istinto mi diceva di prenotare la montagna, ma la mia voglia di estate mi aveva spinta alla ottimismo e all'idea di un bel pranzetto a base di pesce al mare, seguito da una bella passeggiata sul bagnasciuga. Già pregustavo la fresca sensazione della sabbia bagnata sui miei piedi stanchi di inverno e invece... il diluvio di ieri (che mi ha incollato alla televisione per ben tre film, uno di seguito all'altro...) ha messo sotto-sopra tutti i miei programmi.
Svegliandomi stamattina avevo visto un timido sole e il mio solito ottimismo mi aveva spinta a immaginare una bella passeggiata in bicicletta alle Cascine.
Ora che anche questo proposito è stata scartato medito su cosa fare del resto di questa Pasquetta. E allora opto per una giornata culturale. A Palazzo Strozzi c'è una mostra che punto da un po': De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell'invisibile.
De Chirico ha avuto un impatto sulle tendenze artistiche del XX secolo come pochi altri. La mostra presenta 100 opere nel tentativo di delineare in un percorso il principio e le conseguenze dell'enigma di Giorgio de Chirico: la stasi extra-temporale rivelatrice dell'assenza di senso del mondo. Oltre a quelle di De Chirico, sono esposte anche le opere di Max Ernst, Magritte Balthus.
La mostra prosegue fino al 18 luglio.
Allora vada per la giornata culturale: perchè non tutto il male viene per nuocere!