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venerdì 5 settembre 2025

Festina e le Apparizioni nel Parco


Un appuntamento gratuito e suggestivo per scoprire la storia del Parco Mediceo di Pratolino negli ultime due weekend di settembre. Si chiama Apparizioni nel Parco ed è uno spettacolo, ideato e diretto da Duccio Barlucchi con la Compagnia Teatro d’Almaviva. Si tratta di una passeggiata teatrale che si snoda in 12 suggestivi angoli del Parco, con scene che ripercorrono con fantasia visionaria ed esattezza storica 450 anni di vita del Parco.

Gli spettatori, guidati da Upupa e Olmo in questo viaggio nel tempo, sperimentano un itinerario avvincente, unico nel suo genere, che permette sia di scoprire le meraviglie del parco che di conoscerne meglio la ricca e tormentata storia. Il Parco nacque nel 1568 come giardin di maraviglia “specchio terreno del giardino celeste”, concepito dal Buontalenti secondo precisi riferimenti alchemici ed esoterici; fu poi per secoli abbandonato e depredato, fino alla rinascita ai primi del ‘900 con la famiglia Demidoff, proseguita nell’attuale riscoperta e valorizzazione da parte della Città metropolitana.
Ben 18 interpreti per Apparizioni, con costumi, maschere, musica, in un susseguirsi di trovate sceniche ispirate allo spirito originario di 'percorso iniziatico'; il pubblico è immerso infatti in atmosfere teatrali emozionanti e coinvolgenti con pizzichi di umorismo, tra storie e leggende sconosciute ai più.

Duccio Barlucchi, autore e regista di lungo corso, attore, mascheraio, da oltre 25 anni anima del Teatro d’Almaviva, ha inserito negli scorci naturali del Parco le sue apparizioni; da Francesco I de’ Medici, il Granduca alchimista, a Giambologna, da Bianca Cappello alla Principessa Marija Demìdova, le due anime femminili unite attraverso i secoli dall’amore per Pratolino.
Il percorso è agevole, seppur con una scalinata, dura 1 ora e 10 minuti circa, ed è adatto a tutti: decine di bambini hanno corso entusiasti con gli attori nella scosa edizione. 

Dice l’autore e regista Barlucchi: Nel 1500 il parco di Francesco I era un prodigio di meraviglia e gioco, simbolo e mistero, una disneyland esoterica frutto di profondi studi alchemici tradotti in allegorie d’architettura, arte e natura da Buontalenti e Gianbologna, ed anche se dell’assetto originario non resta quasi nulla, il genius loci di allora pervade ancora il parco, in ogni foglia che vibra, in ogni pietra che ha resistito al tempo, al declino, alla miopia degli uomini, per risorgere nel ‘900 con i Demidoff, che l’hanno preso stravolto, depredato, irriconoscibile, e reso di nuovo bellissimo. Diverso, ma ancora magico.

20-21 e 27-28 settembre 2025 la 2° edizione di Apparizioni nel parco,

Inizio spettacolo ore 16 alla Locanda (interna al Parco). 
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
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giovedì 3 ottobre 2024

Festina ed il teatro nei SENTIERI NEL BOSCO

 

Mentre piove, il bosco si rigenera e le creature che lo abitano si riflettono nelle pozzanghere. Ci sono scoiattoli che si lisciano la coda e uccellini intenti a lucidarsi le piume, ci sono omìni di tante forme e colori. Chissà quanti ne saprebbe immaginare Gianni Rodari con la sua arguta fantasia.

Le previsioni meteo dicono che il weekend in arrivo dovrebbe dare una tregua alle precipitazioni. E allora vi segnalo un'occasione ghiotta per andare alla scoperta dei sentieri del parco di Villa Strozzi.
Alle ore 17.00 di sabato c'è l'appuntamento con Sentieri nel Bosco: fantasia di un viaggio, uno spettacolo itinerante che guiderà i bambini alla scoperta di “paesi” abitati da strani personaggi. Uomini di gomma, uomini a testa in giù, uomini mossi dal vento e altri ancora si mostreranno come i perfetti abitanti del paese perfetto.
Quindi….
“Bambini, siete pronti? Scegliete un mezzo di trasporto e seguite il sentiero".

L'ingresso costa 5 euro e si accede da via di Soffiano. I biglietti possono essere acquistati direttamente all'entrata del Parco. Lo spettacolo presentato da Compagnia degli Istanti / Compagnia Simona Bucci fa parte della rassegna Visioni d'Autunno, regia e supervisione coreografica Eleonora Chiocchini e Françoise Parlanti, coreografie Iris Berdicchia, Valentina Consoli, Katia Frese, Samantha Montagna, Maria Stella Zangirolami.

Maggiori informazioni



lunedì 29 gennaio 2024

Festina e le Conversations After Sex

 

Questa proposta è per adulti. Che bel regalo una bella serata solo maschi per padre e figlio ed io fuggo al teatro con le amiche.. 
Questo è il piano, vediamo se riesco a farlo andare in porto.

Ho letto che al Goldoni di via Santa Maria va in scena il testo dell'irlandese Mark O’Halloran  CONVERSATIONS AFTER SEX.

Il sesso non esce indenne da una maternità. In meglio, in peggio, di sicuro cambia dopo che hai partorito e sei stata posseduta dagli ormoni della gravidanza prima e dell'allattamento poi.

Mi incuriosisce espormi ad uno spettacolo così descritto:

La camera da letto come luogo di confessioni impensate, cui affidarsi con la complicità del buio, dell’alcol, dell’intimità. Una donna, tanti uomini. Una girandola di incontri sessuali a due, perlopiù occasionali, come antidoto alla solitudine e alle pressioni esterne. Al centro Lei, donna senza nome, ma cocciutamente reale, alle prese con uomini, talvolta appena tratteggiati, ma sempre vividissimi, che incarnano sfaccettature diverse dell’universo maschile, ognuno con il suo percorso e le sue fragilità: squarci, ora lirici e toccanti, ora grevi e respingenti, che, nell’arco temporale di un anno, getteranno progressivamente luce su un passato doloroso, pieno di non detti. Spogliandosi, letteralmente e metaforicamente, i protagonisti finiranno spesso per giocare ad armi pari, toccando corde molto più intime di qualunque acrobazia sessuale.

Dal buco della serratura da cui si vedranno le vicende di questa donna mi verrà da pensare che lei, attiva tra lenzuola e cuscini, potevo essere io, forse potrò essere io, e forse lo sono già.


In scena venerdì 2 e sabato 3 febbraio al Teatro Goldoni di Firenze questo primo appuntamento della stagione 2024 del Teatro delle Donne. Prodotta dallo stesso Teatro delle Donne insieme a Intercity Festival, la versione italiana di “Conversations After Sex” vede protagonisti Barbara Esposito, Gabriele Giaffreda e Anastasia Ciullini, regia di Dimitri Milopulos, traduzione di Lorenzo Borgotallo.

Inizio spettacoli ore 20,30. Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 - teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.

Per prenotare basta mandare una mail, i residenti del Q1 e Q4 hanno ingresso ridotto a 7 euro. 


giovedì 28 febbraio 2019

Festina alla corte di Takahiro Fujita



Listen up, everybody: mum & gypsy is in town!
mum & gypsy è una compagnia teatrale fondata nel 2007 da Takahiro Fujita, uno dei più brillanti e prolifici registi del teatro contemporaneo giapponese e della nuova generazione di registi e drammaturghi venuta alla ribalta dopo il 2000, influenzata dalle ricerche del maestro Oriza Hirata. Partendo dalle teorie del maestro, Fujita ha maturato un suo personale stile drammaturgico basato su linee narrative che si sviluppano in parallelo attraverso un complesso intreccio di scene, ripetute come una sorta di refrain e presentate dalle prospettive dei diversi personaggi. Le scene sono mostrate al pubblico con una sequenza che ricorda un montaggio cinematografico, dove le linee temporali s’intrecciano, tra flashback e anticipazioni, mostrando i ricordi dei protagonisti e il loro universo interiore. Website

Arriva al Teatro Studio di Scandicci da martedì 5 a giovedì 7 marzo lo spettacolo “Il mio tempo”. Ambientato in un hotel di periferia dove ogni giorno si mescolano lingue diverse, dove ci sono persone che arrivano e partono, dove le storie degli ospiti e dei clienti si intrecciano. Dove si trova questo hotel? In quale anno si svolge la storia? Non lo sappiamo. Sappiamo soltanto che questo è l’hotel per tutti coloro che sono in cerca del “loro tempo”.
Dopo una prima fase di lavoro che ha dato vita a Il mio tempo – Different shape, prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana con il supporto della Fondazione Fabbrica Europa e presentato al Teatro Era di Pontedera nel 2015, Takahiro Fujita ha riunito quattro membri del cast più consolidato delle sue produzioni precedenti e i quattro attori italiani per sviluppare la creazione in due residenze presso il Sainokuni Saitama Art Theater di Tokyo, dove lo spettacolo ha debuttato nel 2017. Come in altri suoi lavori il regista giapponese non è partito da un testo precostituito ma lo ha costruito giorno dopo giorno attraverso vere e proprie interviste agli attori, accompagnandoli a dettagliare e ricostruire ricordi d’infanzia, suggestioni ed esperienze. Questi ricordi sono stati poi elaborati e spogliati da riferimenti autobiografici, mixati e montati insieme fino a ottenere quello che lo spettatore vedrà nella performance. Per i giovani attori italiani e giapponesi questo lavoro in più tappe ha rappresentato anche un’occasione per trovare nuove modalità di comunicazione in scena, superando limiti linguistici e differenze culturali.


Orario: 21
Location: Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (via Gaetano Donizetti 58)
Info e prenotazioni: 055 7351023 o teatrostudio@teatrodellatoscana.it
Biglietto: intero 14, ridotto 12 euro

martedì 16 gennaio 2018

Festina chiama Ascanio



Arriva giovedì a Lasta a Signa, Teatro delle Arti, lo spettacolo di Ascanio Celestini intitolato Laika, dove lui interpreta Cristo, un povero Cristo. Il Gesù di Ascanio Celestini vive chiuso in un appartamento ai confini della città. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Gesù non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla.

“Queste incertezze vorrei che passassero in maniera obbligatoriamente grottesca e ironica nel personaggio che porterò in scena – spiega l’artista romano - un povero Cristo che può agire nel mondo solo come essere umano tra gli esseri umani”.

Ad accompagnare Ascanio Celestini è la fisarmonica di Gianluca Casadei. Voce fuoricampo di Alba Rohrwacher.

Gli ultimi di Ascanio Celestini, in scena 
al Teatro delle Arti con "Laika“

Giovedì 18 gennaio 2018 – ore 21 – biglietto 15/13/10 euro
Teatro delle Arti - via G. Matteotti 5/8 - Lastra a Signa (Firenze)

Info, prevendite e prenotazioni
tel. 055 8720058 - 331 9002510
Prevendite on line www.boxol.it e nei punti vendita del circuito BoxOffice

giovedì 30 giugno 2016

Festina torna Diffusioni

Stasera il mio vicino mi aspettava sulla porta: "Ti ho preso la posta! L'aveva lasciata un'altra volta sul marciapiede..."
Mi sono trovata in mano una bella busta trasparente.

festina lente blog firenze

Dal 30 giugno al 15 luglio torna il festival teatrale Diffusioni con quattro eventi in Valdarno. Quattro appuntamenti teatrali dal sapore tutto toscano in quattro diversi paesi: Loro Ciuffenna, San Giovanni V.no, Terranuova B.ni e Montevarchi.
Obiettivo del festival è quello di vivere luoghi fortemente evocativi (ambienti abbandonati e riqualificati, punti focali dei centri storici, musei, aree importanti dal punto di vista paesaggistico) attraverso la lente di artisti del mondo teatrale che conducano un lavoro intenso e radicale sulla contemporaneità a livello nazionale e internazionale, ma spesso al di fuori dai circuiti strettamente commerciali.
A corredo dei quattro eventi estivi il festival propone inoltre la presenza di una birreria mobile speciale, il Birrificio Valdarno Superiore BVS che presenterà sera per sera una Birra artigianale distinta. La birreria mobile BVS aprirà un’ora prima di ciascun evento e accompagnerà il pubblico anche per il dopo-spettacolo.

Il programma
Giovedì 30 giugno a Loro Ciuffenna, con ritrovo nel cortile del Museo Venturino Venturi (piazza Matteotti) apertura della serata alle 20,00 con il Birrificio artigianale che presenta la Birra Pratomagno. Alle 21,15 partenza per un percorso alternativo nel centro storico del Borgo, attraverso luoghi segreti e privati con tre momenti di ascolto di alcune novelle di Boccaccio dal Decamerone. A narrarle, Luca Avagliano attore e autore comico, imprevedibile e surreale, la coppia fiorentina Alessio Martinoli e Laura Bandelloni di Esperimento Deserto [ esperimentodeserto.wordpress.com ] e il gruppo valdarnese you.theater che da due anni sperimenta con successo un percorso formativo teatrale per non-professionisti con il sostegno di Ginestra Fabbrica della Conoscenza e Comune di Loro Ciuffenna.


Lunedì 4 luglio a San Giovanni Valdarno, sulla soglia d’ingresso del nuovo Comune, in via Rosai, la compagnia ALDÈS mette in scena “Trattato di Economia, coreocabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza / unplugged”. Dalla coppia Roberto Castello, coreografo e Andrea Cosentino, attore comico, nasce una riflessione sul denaro e sul suo valore dagli esiti paradossali. Spettacolo rivolto ad un pubblico adulto.
Il Birrificio BVS prima e dopo lo spettacolo presenta la Birra artigianale Maius III, creata con le spezie dello spezzatino alla sangiovannese.

Venerdì 8 luglio nella frazione di Piantravigne a Terranuova Bracciolini, all’interno degli ambienti restaurati della vecchia tabaccaia ottocentesca e ospiti dei residenti, la compagnia pisana SACCHI DI SABBIA, premio UBU nel 2008, canta in grammelot il Don Giovanni di Mozart in una performance stupefacente e deliziosa. A corredo la designer Letizia Donati allestisce il corridoio della ex-tabaccaia lunga quasi 60 metri e un’area esterna dedicata al Birrificio che aprirà per questa occasione dalle 19,00 con tapas territoriali da accompagnare alla Birra artigianale Cetica.

Venerdì 15 luglio nel contesto rinnovato del Museo Paleontologico di Montevarchi, KanterStrasse mette in scena Amleto, monologo per attore e percussionista, tratto dall’opera di Shakespeare nei 400 anni dalla morte del Bardo. Con la collaborazione del Museo, il percorso si articola con una visita guidata al Museo, fino al cuore dell’antica Biblioteca dell’Accademia Valdarnese del Poggio, dove si svolge lo spettacolo a lume di candela. In questa occasione il Birrificio presenta nel cortile del Museo dalle 20,00 in poi la birra artigianale Malafrasca.

BIGLIETTERIA & INFO POINT
PRENOTAZIONE SEMPRE CONSIGLIATA / POSTI LIMITATI
comunicazione@festivaldiffusioni.com
tel / whatsapp +39 377 98 78 803

Biglietto unico: € 5
Biglietto per la data del 15 luglio (MONTEVARCHI): € 8 comprensivo di visita guidata al Museo.

www.festivaldiffusioni.com

venerdì 3 giugno 2016

Festina il Riccio fa la cupola



Dopo aver impersonato Galileo Galilei, il Re sole, Lorenzo il Magnifico, Stenterello e Cesare Lombroso, Alessandro Riccio questa estate veste i panni di Filippo Brunelleschi.

Il nuovo spettacolo, L'uomo del duomo, è prossimo al debutto per le sere di giugno, dal 23, nella bella villa Le Piazzole sulle colline fiorentine.

Un'anteprima della trama? Finire un'opera come la Cupola di Santa Maria del Fiore non è certo una cosa che può riuscire a tutti. C'è bisogno di un genio. Ma anche i geni muoiono. E se la cupola non è finita del tutto? Per fortuna ci sono i figli! Ma i figli dei geni raramente sono geni.

VILLA LE PIAZZOLE 
Via Gherardo Silvani, 149/A - Firenze 
PARCHEGGIO INTERNO ALLA VILLA 

costo 12 euro 

INFO E PRENOTAZIONI 
055/61.20.205 - info@tedavi98.it 
(lasciare sempre un recapito telefonico)

venerdì 17 luglio 2015

Festina ed un Teatro di Paglia


Che lusso mi sembrano a guardarli da qui i momenti in cui uno non ha un programma preciso e si concede il tempo di far succedere di tutto.

Quest'anima semplice io ritrovo nel teatro di paglia per come l'ha inventato Nicholas a Rendola (Montevarchi - Ar) nel 2003. Come sarebbe a dire un teatro di paglia?
Non dovete immaginare un luogo ma un processo collettivo ed inventivo. Ci sono le balle di fieno, così comuni in un maneggio da passare inosservate. Però ci sono delle persone, che hanno voglia di giocare, di cantare canzoni e di raccontarsi a qualcuno. Ma se una ad una le balle fossero sistemate a semicerchio, a formare uno spazio scenico e delle sedute? Spartane certo, ma odorose e compatibili con l'ambiente circostante. Roba da divertirsi un paio d'ore, 10 minuti per uno, a fare gli attori ed i poeti, gli indovini ed i cantori. Non c'è da fare a gara né da impaurirsi se per un po' si sente il silenzio, c'è solo da prendere il via e seguire il ritmo che produce il gruppo.
Sembra cosa da nulla, divertirsi con nulla, eppure è un'arte. E alla fine ricordarsi di smontare il teatro, perché l'ho detto, esso è un atto che rivendica impermanenza e non un luogo da fossilizzare.



Il teatro di paglia di Nicholas Bawtree è diventato un format ed una rete. Per la dodicesima edizione torna ad animare l'aia del Rendola Riding, domenica 20 luglio dalle ore 21:00, con libertà di partecipazione. 

COME FUNZIONA?
In soli 10 minuti, COSTRUIAMO INSIEME IL TEATRO utilizzando solo balle di paglia. Segue uno spettacolo dalla durata e dai contenuti del tutto imprevedibili, essendo costituito solo da LIBERI CONTRIBUTI DEL PUBBLICO: un racconto, una poesia, una canzone, una scenetta, un appello, un gioco di prestigio, un'installazione artistica, un pensiero spontaneo... qualsiasi cosa!
NON CI SONO LIMITI DI GENERE NE' TEMA, non c'è una scaletta (quindi nessuna prenotazione richiesta!), non c'è alcuna competizione, masolo la voglia di condividere quello che ci sta a cuore. 

UN GIOCO CON DUE SEMPLICI REGOLE
Questa forma espressiva richiede solamente il rispetto di due semplicissime regole, una per chi va in scena e una per il pubblico:
- LA BREVITA' (di va in scena): in modo da dare spazio a tutti, gli interventi non devono superare i 10 minuti.
- IL SILENZIO (del pubblico): chi va in scena si mette in gioco e si rende vulnerabile per regalarci un'emozione; per fare questo ha bisogno di concentrazione.

I TIMIDI NON SI SPAVENTINO!
Al teatro di paglia nessuno vi butterà in scena: si può venire anche solamente per regalare il proprio ascolto. L'importante è partecipare, prima dell'evento facendo PASSAPAROLA, durante lo spettacolo facendo esperienza di un momento emozionante, nei giorni e mesi successivi nel raccontare quello che abbiamo vissuto... magari per costruire un nuovo teatro di paglia!

PER SAPERNE DI PIU': http://rendola.teatrodipaglia.it/

lunedì 2 marzo 2015

Festina Amore e Ginnastica

maestra ginnastica

De Amicis, la rivincita. Devo dire grazie a Silvia Frasson per il bello di scoprire a teatro un testo meno noto del romanzo Cuore, pubblicato quasi clandestinamente nel 1892, ricco di humour e malizia.
Nell'Italia appena unita sotto lo stemma dei Savoia, nella dotta Torino si assiste all'avanzata della forza più scandalosa ed edificante del tempo: la ginnastica.
La incarna la statuaria maestra Maria Pedani, mozzafiato anche dentro abitini marroni da 30 lire; donna asciutta nei modi, profondamente convinta che nessun lavoro della mente abbia il diritto di mortificare l'affermazione di un corpo vivo e sano, equilibrato, consapevole.

Una camicetta scura e trasparente punteggiata di piccoli pois bianchi, un pantalone scuro, scarpe basse. Ecco come sono vestiti tutti i personaggi dello spettacolo Amore e ginnastica, andato in scena per la terza volta ieri sera al Teatro di Cestello. Vestono così la portinaia emiliana e la pettegola del terzo piano. Veste così, mezze maniche e braccia scoperte, ognuno dei sei uomini che salgono sul palco. 
Questo perchè i personaggi li fa tutti lei, la Frasson, trasfigurando lo sguardo nell'essere posseduta dall'uno o dall'altro. 

amore e ginnastica 
E si ride, si ride tutto il tempo, poi per due volte arriva sul palco la sensualità in un tango di braccia ed occhi. Ammaliante e trionfale. Quello chi lo balla Silvia? Lo balli tu?
Di dialogo in dialogo, salendo e scendendo le scale del palazzo, si viene a conoscenza di una storia d'amore maldestro, quello provato dal pretesco segretario del condominio per l'atletica maestra. Come un corpo sgraziato, anche questa passione avrà bisogno di lezioni di anatomia, esercizi e disciplina per imparare a fare un salto.

Amore e Ginnastica
versione teatrale di Stefano Massini
musiche e accompagnamento dal vivo Tommaso Ferrini
diretto ed interpretato da Silvia Frasson
Non datevi pena se non c'eravate, dopo un successo così evidente, la Pedani torna di certo. Quando? Domandatelo qui

mercoledì 25 febbraio 2015

Festina alla cena dei cretini


Ricordate l'opera teatrale di Francis Veber diventata anche film nel 1998?
Ad essa si ispira "la Cena dei cretini", spettacolo di raccolta fondi in programma domenica 1 marzo a Firenze, presso il Teatro dell'Affratellamento (via Orsini, 73).
Chi lo propone è LabAlenamente APS-ONLUS a sostegno del progetto A. A. A. Autonomia abitativa… cercasi, nato nel 2008 con l’intento di facilitare l'inserimento di un gruppo di disabili nel conteso sociale nel quale vivono, per dare alle persone con difficoltà la possibilità di organizzare la propria vita in maniera autonoma, ma nello stesso momento in mezzo agli altri.
Visto il buon risultato ottenuto partendo da attività molto semplici (
uscite in gruppo insieme con due operatori per partecipare agli eventi, andare in prima persona a fare la spesa, alla posta o a prendere un caffè), il percorso di autonomia abitativa è rientrato nei progetti della Fondazione Nuovi Giorni che utilizza un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bagno a Ripoli per permanenze dai 2 ai 7 giorni.
L’obiettivo è quello di poter fare periodi di permanenza sempre più lunghi, ma per fare questo occorre un contributo economico importante che molte famiglie non sono in grado di sostenere. Il costo di una settimana di permanenza è di 2.996,00 per cinque partecipanti con due operatori.

La possibilità di sostenere questo progetto è quindi domenica 1 marzo.
L'appuntamento è alle ore 18:00,  ingresso a offerta libera.
Prenotazione obbligatoria: labalenamente@gmail.com | 320 480 9869

martedì 6 maggio 2014

Festina ed i DissacrAttori

Non stanno dando lezioni di nuoto. Sono due attori in missione. Li chiamano i DissacrAttori.

Alessandro e Silvia erano in classe insieme al liceo classico di Montepulciano. Ognuno per la sua strada, poi dopo vent'anni si ritrovano e lavorano insieme ad uno spettacolo che, guarda caso, parte proprio da quei testi che ti fanno studiare tra i banchi. 'E così che i protagonisti epici dell'Odissea entrano nei loro discorsi come se fossero i personaggi di Sex and the City, umanizzati e bistrattati da una logica implacabile: ma vedi questo Ulisse che comunque, checchè se ne dica, ci mette 20 anni a tornare dalla sua amata Penelope, che sarà anche amata, ma in quei 20 anni lui ne conosce biblicamente altre 200...insomma qualcuno la verità la dovrà dire prima o poi!!!
Il 15, 16 e 22, 23 maggio va in scena I DissacrAttori del Mito alla Villa di Colonnata (Sesto Fiorentino), lo spettacolo che fa scendere Ulisse dal suo piedistallo. Lo seguono Antigone e Creonte, che vengono a confessarsi tra il pubblico. É un viaggio di avvicinamento al mito, dissacrante perché gli attori portano a guardarlo da vicino, con gli occhi di chi vive quest'epoca, e la poetica dell'essere umano instaura quel legame tra il passato ed il presente che solo la storia può confermare.
Mamme portateci i figlioli, non la trovate una sintesi dell'Odissea più breve di 20 minuti.
Un assaggio

attori: Alessandro Waldergan e Silvia Frasson
complice: Naomi Berrill (violoncello e voce)
"Una bella storia per essere tale deve prima farti ridere e poi strapparti il cuore" dice Chuck Palahniuk.

INFO E PRENOTAZIONI: 0578.226273
info@fondazioneorizzonti.it

Costo 10 euro, inizio ore 21:00
prodotto dalla Fondazione Orizzonti d'Arte di Chiusi
www.fondazioneorizzonti.it

sabato 5 ottobre 2013

Festina Cazzotti in teatro


Sono appena stata alla prima del nuovo spettacolo di Marco Azzurrini. Lui l'avevo conosciuto in un'aia toscana che portava in giro il suo spettacolo Balera '59 ed ancora una volta la forza del suo racconto sta nelle interviste dirette ai personaggi di un'epoca che ha pochi testimoni, e che nella maggior parte dei casi, ormai vanno a letto presto. I suoi protagonisti per CAZZOTTI, lo spettacolo in programma 5 e 6 ottobre al Teatro Sant'Andrea di Pisa, sono i pugili toscani. Gente che di giorno lavora come facchino e la notte pesca le cee (neonati di anguilla), che gioca a boxe ma alle volte ha paura, mentre altre diventa una leggenda. 

Pisa, inizio anni '50. Il cuore della città è la piazza del mercato. Fatica, cassette di frutta, stufe di ghisa da prendere sulle spalle, o meglio sul groppone. Litigate, cazzotti e poi bevute per far pace. Il ring diventa per molti l'approdo naturale: alla fine i cazzotti sono gli stessi della piazza, però fanno meno male perché si usano i guantoni e in più si busca anche qualche lira. Poche in verità, a volte, se va bene, c'è la cena pagata in trattoria. Questo spettacolo, che nasce da lunghe e divertenti chiacchierate con vecchi pugili pisani, racconta fatti ormai dimenticati o forse mai raccontati. Piccole storie di quando "la fame e il pugilato andavano parecchio d'accordo".

produzione I Sacchi di Sabbia/Santandrea Teatro. Ingresso unico 7 euro.
Info info@teatrosantandrea.it tel. 050/542364

venerdì 20 luglio 2012

Festina Teatro all'Anconella


Estate nei parchi anche di sera a Firenze. Tra le tante iniziative di Cambiamusica al Parco dell'Anconella, segnalo per stasera uno spettacolo ad ingresso gratuito presso il Teatro Blu: GoodBye Kareggi! Storie da un centralino.

Per altre ispirazioni, il profilo FB di Cambiamusica>>Link

martedì 3 luglio 2012

Festina A Saperlo Prima

Sono andata a salutarla a fine spettacolo e mi ha abbracciato forte per tre volte. Una che le cose le fa di cuore, quanta gente contiene in sé.

Stasera mi sono immersa in A Saperlo Prima... (nascevo altrove)spettacolo di Silvia Frasson dedicato ai principini medicei e ai loro destini. Tra il lago e le piante rampicanti color ramarro del parco di villa Peyron (via di Vincigliata, Fiesole), due donne in scena. All'esecuzione di Naomi Berril sono affidate tutte le musiche dal vivo, per voce, violoncello e fisarmonica: ritmi, ninnananne e altri brani utili da conoscere per addormentare figlioli. So Honey / Keep smilin' thru / Just like you / Always do
In parallelo con Silvia vedono la luce Cristiana e Margherita, Cosimo e anche i suoi tre figli. In due braccia, due occhi e dieci dita ci stanno tutti, accompagnati dalle movenze di un'intera corte di servi.

Spettacolo previsto fino all'8 luglio, non rimandate. Prenotazioni info@mesemediceo.it (lasciate recapito telefonico). Biglietto 14 euro - ridotto 12. 

La decima e ultima edizione del Mese Mediceo procede verso il gran finale dell'11 e 12 luglio al Teatro Romano di Fiesole.
More info>>Link

venerdì 29 giugno 2012

Festina ed il Teatrobus in Santo Spirito

Ven 29 ore 21.30 Camillocromo (circus swing)
Sab 30 ore 21.30 Aparecidos (rumba, experimental tango)

Ultimi tre giorni di teatrobus in piazza Santo Spirito. Il bus è arrivato a Firenze qualche giorno fa, con l'intento di "portare il teatro “popolar-poetico” vicino alle persone, con spettacoli e compagnie di prestigio internazionale". La rassegna si sviluppa dalle 17 alle 23 fino a domenica 1 luglio, con spettacoli a cadenza oraria di varia natura. Abbiamo tra gli altri:
Girovago e Rondella in: Manoviva, Circo Poetico, La nostra strana famiglia (teatro di figura, musica)
Compagnia Dromosofista in: Historieta de un abrazo, el Hombre Orchestra, Piccola orchestra Dromosofista (teatro di figura, musica)
Circus Delirum in: La bambola (circo, acrobatica aerea, musica)
Alessandro Riccio in: Pillole del Cabaret
Robert Tiso in: Concerto per cristallofono (musica)
Roberto di Lernia in: Rufino clown (clownerie)

Info e calendario spettacoli>>Link

venerdì 23 dicembre 2011

Festina ed il Nuovo Maggio

Questa notizia la costruite voi!
Due giorni fa ha aperto le porte il nuovo teatro dell'Opera del Maggio musicale fiorentino. Quali dettagli conoscete? Dal progetto alle esibizioni, condividete le informazioni che possedete per creare un articolo corale! I vostri commenti e approfofondimenti nei commenti qui sotto

Il nuovo teatro si trova in via F.lli Rosselli 1 (Firenze) a fianco della Leopolda.

mercoledì 14 dicembre 2011

Festina maschere in prova!

Sono appena tornata da "Maschere appena nate", la serata di prove aperte di Helikos. In via della Chiesa 36r (Santo Spirito - Firenze) si trova questa Scuola Internazionale di Creazione Teatrale e gli allievi del secondo anno si cimentano con set di maschere espressive intere che hanno creato con il supporto tecnico e artistico di Matteo Destro.
Forse conoscete questa tecnica di recitazione come me grazie ai lavori di Familie Flöz e di Zaches Teatro.

Entro e seduta tra facce ignote e sorridenti, in una sala a pianterreno con parquet così somigliante a quella in cui mettevo le mezze punte e imparavo a danzare, mi innamoro di un'attrice che sembrava disegnata da Miyazaki: stre-pi-to-sa. Domani (15 dic) replicano, quindi non vi impigrite: andate e imparate a ridere! Ore 21,15 per circa un'ora.

Ingresso libero: gradita prenotazione.
Per informazioni : 339 498 6375 | giorgia.gambone@helikos.it
Il sito di Helikos>>Link

martedì 5 luglio 2011

Festina c'è Ascanio Celestini

Ingresso libero per i racconti ad Alta Voce di Ascanio Celestini in piazza dei Guidi a Vinci domani sera dalle ore 22.
"Tra l’ascolto e il racconto ci sta la scrittura che spesso scivola un po’ da una parte e dall’altra. Certe storie diventano libri e spettacoli pieni di personaggi dove la storia del passato ha spesso un ruolo importante. Altre restano minime e hanno un corpo che le fa assomigliare alla canzonetta. C’è un solo personaggio, al massimo un paio. C’è un meccanismo semplice che si ripete come un ritornello in mezzo alle strofe. A volte c’è un piccolo paese governato dal partito dei corrotti e dal partito dei mafiosi, una volta in quel paese scoppia un’epidemia e vengono nterpellati i presidenti della congregazione dei cittadini contro le minoranze
razziali, sessuale e ideologiche. In quel piccolo paese il re si mette la corona per nascondere la testa pelata, la multinazionale del chiodo si allea con la multinazionale della fede e a scuola si danno lezioni di fila indiana.La maggior parte di queste storie sono passate o passeranno per la trasmissione “parla con me” di Serena Dandini.
Qualcuna proviene dalla tradizione popolare, ma tutte hanno in comune l’improvvisazione. Salgo in scena senza copione e scaletta".

Per informazioni info@giallomare.it
L'evento dà inizio alla rassegna Vinci d'Estate.

lunedì 20 giugno 2011

Festina Mondi in Minore

Quattro uomini, due guide, una portantina, le personalità multiple della famiglia Medici che prendono possesso di Alessandro Riccio e una Firenze a misura di piedi. Mondi in minore è lo spettacolo itinerante che parte in queste sere di inizio estate da piazza Santa Maria Novella per portare attenzione su viuzze e storie altrimenti ingoiate dal main stream.
Alla scoperta di palazzi e vicoli, insieme a Don Lorenzo amante dei cani, il cardinale Carlo, don Francesco ma soprattutto lei, la meravigliosamente brutta Eleonora nata nel 1591 e praticamente mai notata da nessuno. Quando in piazzetta del Limbo è uscita fuori dallo scrigno della portantina, quando prima timida poi spudorata ha iniziato a promettere cene, lussi, zuccheri per trovare marito. Quando ha iniziato a rincorrere gli uomini come farfalle scivolose, quando ha accettato con un uffa la sua impossibilità a trovare un posto nelle aspettative altrui, l'ho capita sostanzialmente uguale a me. Oh Eleonora!

Ricordo la performance al cimitero degli Inglesi>>Link
lo spettacolo dentro all'azzurrissimo museo Bardini>>Link
Un plauso alla compagnia Tedavi che smuove un pubblico affezionato e continua a toccare con il teatro luoghi che sono della città, quindi di nessuno in particolare. Questo dà vita all'imprevisto, alla storia nella storia: quasi al termine del tour di ieri sera un tale ha berciato per un quarto d'ora buono da una finestra privata di fronte alla casa di Dante contro il rumore della cultura, dando vita a un siparietto tra il comico e il vaffanculo. Come prevedibile ha pure gettato una bottigliata d'acqua sulla folla: olio bollente dal castello, so medieval!
La conflittualità fa parte della città. 'E mio, non è tuo, è di Dante, è di chi paga, è di chi dorme, è di Eleonora!

Si rassegnerà quel tale alle altre date in arrivo?
Giugno 22-25-27-28-29 / Luglio 1-2-3. Inizio ore 21:00.
Costo: 14-12 euro. Prenotazione consigliata: 0556120205 - 3289378077.

giovedì 5 maggio 2011

Festina FE workshop gratuiti

Per la domenica dell'8 maggio 2011 Fabbrica Europa apre le porte della Stazione Leopolda a 4 laboratori gratuiti per massimo 20 partecipanti, in occasione della presentazione finale del progetto europeo "Focus on Art and Science in the performing arts: la creazione contemporanea". Si tratta di workshop che assumeranno la forma di un dibattito aperto in cui si analizzeranno i principi, le tecniche e le tecnologie usate in scena. I contesti di approfondimento sono i seguenti:
  • "Gnosis#1 - L'uomo e la macchina": 12:00
    con Vincenzo Carta e Andrew Ferrara
  • "Costruire" la messa. Da Ockeghem all'esperienza della Leopolda, i meccanismi relazionali tra suoni, immagini e spazi: ore 15:00
    con Fabio Lombardo (l'Homme Armé), Lorenzo Pallini (Fabbrica Europa) Francesco Giomi (Tempo Reale) Andrea Aleardi (Fondazione Giovanni Michelucci) Federico Fiori e Francesca Lenzi (InFlux)
  • "La Rabbia Rossa" Progetto Displace: ore 15:00
    con Claudia Sorace e Riccardo Fazi - Muta Imago
  • "And all the questionmarks started to sing": ore 17:00
    con Lisbeth J. Bodd e Ase Nilsen - Verdensteatret
Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie) 055241962 / 0552638480
Oppure inviare una email a teatrodanza@fabbricaeuropa.net

Tutti gli articoli di Festina su Fabbrica Europa 2011 e 2010>>link
Il sito al Festival>>link