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giovedì 20 febbraio 2025

Festina al cinema di Sabato Mattina

 


Inizia il prossimo sabato una rassegna allo Spazio Alfieri dedicata alle famiglie con bambini per 4 appuntamenti al cinema di sabato mattina. I film, selezionati in collaborazione con Entrarte, iniziano alle ore 10.30 e sono i seguenti:

22 febbraio
Flow - un mondo da salvare

15 marzo 
Il Robot selvaggio

29 marzo
Toys - giocattoli alla riscossa

12 aprile
Una barca in giardino

Il costo a persona è di 5 euro. Scrivere alla mail info@entrarte.it per le prenotazioni.

mercoledì 25 settembre 2019

Festina di che musiche suona il mondo?


Comincia stasera e va avanti fino a domenica il Festival del Film Etnomusicale che popola tradizionalmente gli autunni fiorentini. Cambio di location per quest'anno, che si sposta al Cinema Spazio Uno in via del Sole.

Entriamo nel dettaglio dei film in programmazione.

Inaugurazione del festival mercoledi 25/9 alle 21.00 (con replica il 26) con uno straordinario documentario in prima visione italiana: MILES DAVIS. Birth of the Cool di Stanley Nelson (2019). Presentato al Sundance festival, questo documentario esplora foto d'archivio e filmati domestici girati da Miles e dai suoi colleghi, i suoi manoscritti e i dipinti originali di Miles, per esplorare l'uomo dietro la musica. Interviste con alcuni dei musicisti più famosi del pianeta, tra cui Jimmy Cobb, Lee Konitz, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Ron Carter, Carlos Santana, The Roots e Flea of the Red Hot Chili Peppers; il film esplora perché Miles continua ad essere una voce rilevante nel mondo di oggi.

La giornata successiva (26/9) interamente dedicata al mondo del blues e del jazz, cominciando con I AM THE BLUES di Daniel Cross (prima visione italiana), un viaggio musicale che ci porta alla scoperta degli ultimi mostri sacri del blues nei juke-joints del delta del Mississippi; segue a ruota BLUE NOTE RECORDS. Beyond the Notes di Sophie Huber, un viaggio rivelatore, elettrizzante ed emozionante dietro le quinte della casa discografica che ha fatto la storia del jazz, la Blue Note Records. In serata, alle ore 21, replica del documentario MILES DAVIS. Birth of the Cool di Stanley Nelson.

Nella terza giornata del festival (27/9), una full immersion nelle musiche del mondo che inizia con la proiezione del documentario INDUS BLUES. The Forgotten Music of Pakistan di Jawad Shari (prima visione italiana), Un diario di viaggio che fornisce agli spettatori una roadmap delle tradizioni musicali del Pakistan; seguirà la proiezione di PAPA HEDI - THE MAN BEHIND THE MICROPHONE di Claire Belhassine (prima visione italiana), ritratto di Hedi Jouini, la stella musicale più popolare nella storia tunisina, conosciuto come il "Frank Sinatra della Tunisia". In serata, PIAZZOLLA: the Years of the Shark di Daniel Rosenfeld, ritratto inedito del suonatore di bandoneon argentino e compositore Astor Piazzolla che rivoluzionò il tango.

La quarta giornata (28/9) interamente dedicata all’universo musicale dell’America Latina: NO HABRA’ REVOLUCION SIN CANCION di Mélanie Brun (prima visione italiana), straordinario documentario che riprende e adatta queste parole di Salvador Allende mostrandoci la vita musicale cilena prima e durante il governo di Unità Popolare, fino alla dittatura di Pinochet. YO NO ME LLAMO RUBEN BLADES di Abner Benaim (prima visione italiana), ritratto di Rubén Blades, un'icona della musica latinoamericana, che fu al centro della rivoluzione della salsa degli anni '70. In serata, la proiezione del documentario ELIADES OCHOA. De Cuba y para el Mundo di Cynthia Biestek (prima visione italiana), ritratto del musicista che divenne popolare negli anni ’90 come membro della leggendaria band cubana Buena Vista Social Club. Special guest della serata, la cantante cubana Yorka Rios, con un omaggio musicale ai protagonisti del mitico Buena Vista Social Club.

L’Africa subsahariana protagonista della giornata conclusiva del festival (29/9) con tre documentari accomunati da un unico fil-rouge: la musica come forma di resistenza. Il primo documentario, BEATS OF THE ANTONOV di Hajooj Kuka (prima visione italiana), narra la storia del popolo del Nilo Azzurro e dei Monti Nuba in Sudan, dilaniato dalla guerra civile. Tradizionalmente, la musica è sempre stata parte della vita quotidiana in queste aree, ma ora ha un nuovo ruolo in una sfida della società attraverso la guerra. La sessione pomeridiana prosegue poi con TOUMAST. Guitars and kalashnikovs di Dominic Margot (prima visione italiana), film che ripercorre una parte della storia recente dei Tuareg, una storia frammentata fatta di sofferenza, peregrinazione, rivolta e ingiustizia, ma anche di viaggio, conforto e speranza. In chiusura, BURKINABE’ RISING. The Art of Resistance in Burkina Faso di Iara Lee: attraverso la musica, il cinema, l'ecologia, l'arte visiva e l'architettura, le persone presenti in questo film stanno portando avanti lo spirito rivoluzionario di Thomas Sankara. Seguira’ un intervento musicale del musicista e compositore burkinabe Gabin Dabire’.

TUTTI I FILM SONO IN LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
CINEMA SPAZIO UNO – Via del Sole 10 Firenze www.multiculti.it

Biglietti: € 7 intero – € 5 ridotto (studenti universitari)* Abbonamento giornaliero (proiezioni pomeridiane + serali): € 10 *Il biglietto è valido per una delle due sessioni di proiezione: pomeridiana o serale. Prevendite presso la cassa del cinema
Proiezioni pomeridiane: ore 17.00 Proiezioni serali: ore 21.00

giovedì 11 luglio 2019

Festina nella tasca del Cinema in piazza


Che poi non è mica vero che in periferia fa molto caldo.
L'estate nei quartieri di Firenze si scalda ma per il cinema toscano che arriva in piazza e nei giardini con il furgoncino di Cinema Tascabile.
I quattro quartieri periferici Q2, Q3, Q4 e Q5 ospiteranno nelle loro piazze e giardini delle vere e proprie arene estive, attraverso un “cinema portatile” (giardino villa Arrivabene – Q2, giardino centro sociale Sorgane – Q3, Piazza Crezia - Q4, Piazza Coop Le Piagge - Q5) e chi vorrà, potrà portarsi la propria sedia preferita da casa. Arriva il cinema di quartiere, se i residenti non vanno al cinema è il cinema ad andare da loro e ad ingresso libero.

Ecco il programma a cura di Claudio Carabba, che ci farà compagnia dal 15 luglio all'8 agosto, con 16 proiezioni: 4 per ogni quartiere, in uno straordinario omaggio a Carlo Monni e Gli Amici Suoi.

Lunedì Sorgane, Q3
Giardino centro sociale Sorgane

15 luglio Tu mi turbi

22 luglio Compagni di scuola

29 luglio Domani accadrà

5 Agosto Casablanca, Casablanca



Martedì Le Piagge, Q5
Centro Commerciale Coop


16 luglio Berlinguer ti voglio bene

23 luglio Zitti e mosca

30 luglio Lucignolo

6 agosto Son contento


Mercoledì P.zza Crezia, Q4

17 luglio Ritorno a casa Gori

24 luglio Belle al bar

31 luglio Chiedo asilo

7 agosto Speriamo che sia femmina


Giovedì Villa Arrivabene Q2
Giardino villa Arrivabene


18 luglio Non ci resta che piangere

25 luglio Albergo Roma

1 agosto Cari fottutissimi amici

8 agosto Notte italiana



Appropinquatevi.

lunedì 1 aprile 2019

Middle East Now: Opening e Festival #10


Dal 2 al 7 aprile torna a Firenze Middle East Now, che presenta le espressioni più contemporanee della cultura mediorientale, con un ricco programma di cinema, arte, musica, incontri, teatro, progetti sociali e cibo. Il tema 2019 per la Decima Edizione è M.E.N. REMIX, appropriarsi e reinterpretare contenuti culturali per creare qualcosa di nuovo,  ma anche riflessione sul percorso del festival fino ad oggi, sempre proiettati al futuro.

Arrivano nelle sale del Cinema La Compagnia e Cinema Stensen 44 FILM in anteprima con grande attenzione su Afghanistan, Iran, Siria, Palestina, Israele, Turchia, Iraq e Arabia Saudita.
Special guest il regista iraniano ASGHAR FARHADI, due volte Premio Oscar per miglior film straniero con Una separazione e Il cliente, che sarà a Firenze con un Focus sui film che lo hanno reso famoso e una Master Class aperta al pubblico.

“UNTIL WE RETURN” è il titolo della mostra della fotografa libanese Dalia Khamissy che racconta le storie dei rifugiati siriani in Libano e il loro desiderio di tornare in Siria – inaugurazione venerdì 5 aprile alle 18 alla Fsm Gallery - Fondazione Studio Marangoni, fino al 31 maggio.

Ma cominciamo dall'inizio.
Dalle 21,00 OPENING NIGHT martedì 2 aprile con LOVE AND REVENGE, concerto visivo che mixa successi della musica araba ai film cult del cinema egiziano, e l’anteprima italiana del film KABUL, CITY IN THE WIND di Aboozar Amini, ritratto intimo della capitale afghana, miglior opera prima al IFDA di Amsterdam.

Il Programma completo>>Link

giovedì 28 giugno 2018

Festina all'African Diaspora Cinema Festival


Villa Romana a Firenze ospita ADCF per accrescere la consapevolezza internazionale sulle produzioni del cinema d'Africa. Evento a ingresso ibero dal 6 all'8 luglio.

Program:

THURSDAY 05 July 2018 – ROUND TABLE 

6.00 pm
Round table #Stop Human Trafficking 
As a part of the ADCF we present a roundtable dedicated to a conversation around Human Trafficking, moderated by Balkissa Maiga.

Participants:
Dr Ahmed Zanya Bugri, Director of the Foundation for Shelter & Support to Migrants (FSM)
Dr Udo Enwereuzor, COSPE-expert on issues related to racism and discrimination and for ten years responsible for the National Focal Point of the European Agency for Fundamental Rights (FRA)
Kathyan Powell, Founder and CEO of the association Saving Jane Inc. for empowering transformation
Madeline Syambra Moitozo, Freelance journalist reporting on global issues and human rights with a focus on empowering women
Gemma Vecchio, Founder of the association Casa Africa in Rome

Andrea Calzolari, Research and training of economics in under developed countries
Franklin Abiola Ogunyemi, Deputy Ambassador at the embassy of Nigeria in Rome


FRIDAY 06 July 2018 – FILM SCREENING

SALA GIARDINO:
3.20 pm - 5.50 pm
SCREENINGS:
New York to Conakry
  (2018/Guinea/Doc/44.50min/English), Dir. Richard McKeown
Ken Saro-Wiwa  (2017/Brazil/Doc/01:22:04/English), Dir. Elisa Dassoler
The Devil and the Holy Water (2016/Ethiopia/Doc/12.15min/English Sub.), Dir
. Laura Meriläinen


GIARDINO: 
6.00 pm Cinema & Moda
7.00 pm Music
7.30 pm Opening Buffet and Music
8.00 pm Festival presentations
9.00 pm - 11.50 pm
SCREENINGS: 
56 (2016/Madagascar/Doc/25min/English Sub.), Dir. Marco Huertas
Free Education (2017/South Africa/Doc/39.59min/English), Dir. Michael van Niekerk
The Cut (2017/Kenya/Feature/01:02:28/English Sub.), Dir. Peter Wangugi Gitau
Dance With Your Heart (2017/Cuba/ Doc/10.21 min/Orig. lang/English Sub.), Dir. Eli Jacobs-Fantauzzi
Zaza Rising (2017/Rwanda/Doc/11.12min/English Sub.), Dir. Lena Strothe


SATURDAY 07 July 2018 - FILM SCREENING

SALA GIARDINO:
3.00 pm - 6.10 pm
SCREENINGS:
Hakkunde (2017/Nigeria/Feature/
01:30:00min/English Sub.), Dir. Asurf Oluseyi
Still Water Runs Deep (2017/USA/Short/15min/English Sub.), Dir. Abbesi Akhamie
Burkinabè Rising (2017/Burkina Faso/Doc/01:11:32/English Sub.), Dir. Iara Lee

GIARDINO:
6.10 pm Music
7.00 pm Cultural Dance
7.30 pm Opening Buffet
8.00 pm Music
8.30 pm Presentation of films
9.00 pm - 24.00 pm
SCREENINGS: 
’63 Boycott (2017/USA/Doc/30min/English), Dir. Gordon Quinn
Zone-III (2017/Central African Republic/Doc/30min/English Sub.), Dir. Pascale Serra
Saving Dreams Movie (2016/Canada/Feature/01:34:00/English), Dir. Isioro Tokunbo Jaboro

 
SUNDAY 08 JULY 2018 – FILM SCREENING

SALA GIARDINO:
2.00 pm – 6.00 pm
SCREENINGS:
Le Bleu Blanc Rouge de mes cheveux  (2016/France/Short/20min/French), Dir. Nelson Ghrénassia
Not For Sale (2017/Ghana/Doc/13min/English sub.), Dir. Manases Darko
Discharge (2018/USA/Short/15min/Eng.), Dir. Max Philisaire
Children Of The Sea (2017/Ghana/Short/30min/Eng.Sub), Dir. Kwame Wiredu
4:13 (2017/Nigeria/Short/25.35min/Eng.), Dir. Buchi Ogbonnaya
Tolu (2017/Nigeria/Short/12.00min/Eng.Sub), Dir. Nadine Ibrahim
Bella (2017/Uganda/Feature/1:49:15min/Eng.), Dir. Matt Bish

GIARDINO: 
6.10 pm Music
7.30 pm Opening Buffet, Music & Dance
8.20 pm Presentation of films
9.00 pm – 23.30 pm
SCREENINGS:
Sceptre (2017/France/Short/25min/Eng.Sub). Dir. Rouben Manika
White on Black (2018/Senegal/Short/17:11min/Eng.Sub), Dir. Samba Diao
FotogrAFRICA (2017/Brazil/Doc/25:35min/Eng.Sub), Dir. Tila Chitunda
Purple Hearts (2016/Nigeria/Feature/01:38:00min/Eng.), Dir. Andrew Amenechi

domenica 14 gennaio 2018

Festina The Square and my Cinema



Mi piace arrivare al cinema che fuori c'è la coda. Mi sembra la premessa di un'intensa esperienza collettiva. E via via che la fila avanza, iniziare a chiedersi se ci entriamo. Poi arriva il responsabile della sala che ci conta e ci dice che sì, dovremmo riuscire a starci. Va a prendere per noi ultimi 10 delle sedie da aggiungere ai lati del corridoio.

Compriamo il biglietto che pur essendo sabato sera, con la riduzione (basta iscriversi alla NL per riceverla) costa solo 4,50 euro. Il che, considerato che il film durerà 2 ore e mezzo, è il costo per ora più basso mai speso al cinema.
Cinema Spazio Uno, via del Sole - Firenze SMN. Io ti adoro.

E veniamo al film. The square, vincitore a Cannes è l'ultimo film di Ruben Östlund. Dissacratore e ironico, forse lo avrete già visto all'opera in Forza Maggiore, il regista osa senza scomporsi e viviseziona l'immaginario del mondo dell'arte contemporanea e della società svedese. Non ne escono incolumi né mendicanti né bambini. I bambini mendicanti, per essere onesti, vengono letteralmente fatti saltare in aria.


venerdì 7 ottobre 2016

Festina, again Clorofilla



Quando il Clorofilla Film Festival arriva a Firenze, ha trascorso un'estate di scorribande per l'Italia, godendosi il Salento come uno studente fuori sede e poi risalendo la penisola facendosi amici in undici diverse città.
Dal 6 al 9 ottobre allo Spazio Alfieri, l'edizione 2016 del Festival apre con Domani.un documentario che racconta un viaggio. Partendo dagli esperimenti più riusciti nei campi dell’agricoltura, energia, urbanistica, economia, democrazia e istruzione, i registi Cyril Dion e Mélanie Laurent immaginano un nuovo futuro per noi e per i nostri figli: lei è l'attrice di Tarantino e dell'ultimo film da regista di Angelina Jolie, lui è un attivista, poeta e regista impegnato con l'ambiente. Insieme hanno deciso di firmare un progetto composto da un documentario e due libri (uno destinato ai lettori più giovani) per affrontare il futuro del nostro pianeta. Domani è un viaggio attraverso dieci paesi del mondo per cercare di dare alcune risposte in tema di agricoltura, energia, economia, educazione e politica.

Ecco il programma giorno per giorno.
GIOVEDI’ 6 OTTOBRE
Anteprima DOMANI (118') di Cyril Dion, Melanie Laurent
Ore 19,30 e 21.



VENERDI 7 OTTOBRE
Ore 17.00 DOMANI (118') di Cyril Dion, Melanie Laurent
Ore 19.30 LA GENTE RESTA (62') di Maria Tilli (inquinamento/Ilva Taranto)
Tamburi. Il quartiere più inquinato d’Italia dove vivono i fratelli Resta. Tre vite divise tra il lavoro in fabbrica e il mare, tra la voglia di andare via e di rimanere.
Ore 21.00 PACHAMAMA. MANIFESTO PER LA MADRE TERRA (56’) di Thomas Torelli (Uomo-Madre Terra)– partecipa l’autore
Dall'autore di "Un altro mondo" un documentario realizzato con l'intento di supportare la campagna di Alberto Ruz Buenfil per la creazione di una carta dei diritti di Madre Terra. Un mondo senza violenza è possibile solo se saremo noi, singoli individui, a fare il primo passo verso quella direzione.
Ore 22.15 DON'T FLUSH YOUR FREEDOM (60’) di Federica Miglio, Alessandro Turci (bioarchitettura) - partecipano gli autori
Il mondo e la filosofia Eartship: la bioarchitettura creata dall’architetto americano Mike Reynolds.

SABATO 8 OTTOBRE
Giornata realizzata con Novo Modo (in programma a Firenze dal 21 al 23 ottobre)
Ore 17.00 DOMANI (118') di Cyril Dion, Melanie Laurent
Ore 19.30 BIORESISTENZE (45') di Guido Turus, Elisabetta Angelillo (agricoltura sostenibile) – partecipa Guido Turus, Simone Siliani, Fondazione Banca Etica, un rappresentante CIA Toscana
Un viaggio nell’agricoltura che resiste alle mafie, al deturpamento ambientale e che valorizza le diversità biologiche e culturali del territorio.
Ore 21.00 NUOVE TERRE (70') di Francesca Comencini, Fabio Pellarin (agricoltura sociale)
Cinque storie di riscatto e di agricoltura sociale.
Ore 22.15 DERT (62') di Mario e Stefano Martone (economia civile) - partecipa il fotografo Mario Boccia, autore del soggetto e tra i protagonisti del documentario
A venti anni dalla guerra nei Balcani, il documentario testimonia una straordinaria esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro: la storia della cooperativa Insieme e dei suoi fondatori.



DOMENICA 9 OTTOBRE
Ore 15.30 LA CANZONE DEL MARE (94') di Tomm Moore (film per bambini – candidato Oscar come miglior film d’animazione - da esso sono tratte le immagini del post). La storia di Ben e della sua sorellina Saoirse che si avventura in un viaggio fantastico attraverso un mondo di antiche leggende e magia nel tentativo di ritornare nella sua casa vicino al mare.
Ore 17.15 DOMANI (118') di Cyril Dion, Melanie Laurent
Ore 19.30 ARTE SELLA (50') Luca Bergamaschi, Katia Bernardi (arte nei parchi) - partecipa l'autore Luca Bergamaschi
In un immenso bosco a ridosso delle montagne del Trentino c’è un museo a cielo aperto dove arte e natura convivono. Il documentario, attraverso la voce di Marco Paolini e di altri protagonisti, racconta un anno in questo luogo fuori dal tempo.
Ore 21.00 SINFONIA NEL PARCO - concerto per pianoforte con il maestro Stefano Ordini
Ore 21.45 proiezione corti
BABBO NATALE (15’) di Alessandro Valenti (premio Migrarti 2016) partecipa l'autore
Due bambini africani che arrivano con un barcone sulle coste del Salento alla ricerca di una vita migliore. La loro rocambolesca avventura li farà incontrare con uno strano personaggio che indossa un costume da Babbo Natale.
BELLISSIMA (11’) di Alessandro Capitani (David di Donatello 2016) partecipa l’autore
Veronica ha venti anni ed è imprigionata in un enorme corpo obeso. Durante una festa in discoteca subisce lo scherno di un ragazzo. Disperata si rinchiude nei bagni. Il destino ha per lei una piacevole sorpresa.
AMIRA (10') di Luca Lepone (premio Migrarti 2016) partecipa l'autore
Una giovane donna cammina velocemente per le strade di una grande città. D'un tratto si ferma, respira, sorride e comincia a muoversi senza senso, preda di un'apparente lieve
follia. Si muove tra la gente che passa indifferente e che ha tempo solo per giudicarla folle. La donna fa questo ogni giorno, alla stessa ora. Poi si ferma dà un ultimo sguardo al
sole che tramonta e se ne va. Qual è il suo segreto? Cosa
vediamo quando guardiamo, cosa crediamo di sapere dell'altro?
IL POTERE DELL'ORO ROSSO (19') di Davide Minnella (premio Cortinametraggio 2016)
Rocco e Asad. Il primo, un burbero contadino pugliese, il secondo, un giovane bracciante appena sbarcato sulle nostre coste. La convivenza forzata e la totale incomprensione linguistica renderanno sempre più complicato il loro rapporto…sino a quando Asad, grazie ai suoi metodi ‘made in Africa’ farà accadere qualcosa di davvero inaspettato.

Ore 23.00 premiazione

ingresso: 7 euro per DOMANI - ridotto 6 euro
biglietto giornaliero Clorofilla - ingresso 6 euro - ridotto 5 euro

mercoledì 21 settembre 2016

Festina Indonesia time


Da una settimana sto leggendo il libro Indonesia ecc Viaggio nella nazione improbabile, in cui Elizabeth Pisani racconta il suo lungo rapporto con un arcipelago che la inebria come se fosse un Uomo Sbagliato. Dopo aver abitato a lungo a Giava per motivi professionali, l'autrice si prende un anno sabbatico per esplorare le isole, anche quelle più remote. E dichiara: 
Avevo un’unica regola: dire sempre di sì. Considerando che gli indonesiani sono uno tra i popoli più ospitali del pianeta, i sì sarebbero stati parecchi. Un tè con il sultano? “Fantastico!” Partecipare a una processione nuziale? “Volentieri!” Visitare una colonia di lebbrosi? “Sicuro!” Dormire sotto un albero con una famiglia di nomadi? “Perché no?” Cane per cena? “Oooh, certo.” Questa politica mi ha portato su isole che non avevo mai sentito nominare. Sono stata accolta nelle case di preti e contadini, poliziotti e pescatori, insegnanti, conducenti di autobus, soldati, infermiere. Ho viaggiato per lo più in nave e su autobus chiassosi e traballanti che sparavano indo-pop al massimo volume e avevano i sacchetti per il vomito appesi al tettuccio. A volte, però, mi è capitato un volo charter o mi sono rifugiata in un comodo sedile di pelle in un’auto dai vetri oscurati. Posso contare sulle dita di una mano il numero di volte che non sono stata trattata con gentilezza. E anche il numero di giorni in cui non ho conversato di corruzione, incompetenza, ingiustizia e dei colpi bassi del destino crudele.
Sono saltata sulla sedia appena ho aperto la mail in cui Sara mi informa che torna a Firenze, dal 23 al 25 settembre (Spazio Alfieri) il Festival del Cinema d'Indonesia, l'unica rassegna in Italia ad essere dedicata interamente alla cinematografia indonesiana. Una 3 giorni di performance, assaggi di piatti della tradizione e naturalmente tanto buon cinema. Ad organizzarla l'Associazione Indonesia Meets Italy a fianco di Fondazione Sistema Toscana. Sono 6 i film presentati dal festival in anteprima nazionale ed europea (sottotitolati in italiano e inglese), alla presenza di registi, attori e produttori.

Ospite e madrina del festival, la cantautrice indonesiana Anggun, ambasciatrice FAO. L'ingresso alle proiezioni del Festival del Cinema d'Indonesia è gratuito. Ecco il programma:

VENERDI’ 23 SETTEMBRE

Ore 21.00
Inaugurazione Festival
Ospite d’onore la cantante Anggun che si esibirà con Riccardo Mori

Ore 21.30
Filosofi Kopi di A. Sasongko (Indonesia 2015 – 117′)
Jody e Ben amici di vecchissima data si trovano sull’orlo del fallimento commerciale della loro caffetteria (chiamata “Filosofi Kopi”). Una scommessa inattesa, lanciata loro da un ricco uomo d’affari potrebbe salvare i loro destini oppure affondarli per sempre.
Sarà presente il regista


SABATO 24 SETTEMBRE

Ore 18.00
Turis Romantis di Senoaji Julius (Indonesia 2015 – 92′)
Per Nabil, giovane ragazza cresciuta come un maschiaccio, perdere il proprio lavoro in un modesto albergo di Yogyakarta è un vero problema. Con un padre indebitato e una madre sembra non comprendere affatto il dramma in cui si trovano, Nabil deve trovare e consegnare cento milioni di Rupiah all’esattore Taruk. L’arrivo di un turista indiano dall’animo romantico non sembra certo rappresentare la soluzione di tutti i problemi e darà luogo ad equivoci ed anche ripensamenti.

Ore 19.00 
Indonesian Aperi-Cena – Ristorante “I Cinque Sensi” a cura della Chef indonesiana Linda Sangalli

Ore 21.00
Performance Danza Saman di Aceh
La danza Saman (letteralmente danza delle mille mani) è una delle danze tradizionali dell’Indonesia. Ha le sue origini nella tribù di Gayo, facente parte dell’etnia Aceh, originaria dell’isola di Sumatra. La danza viene normalmente messa in scena durante occasioni speciali, eccezionali o particolari.


Ore 21.30
Jingga di Lola Amaria (Indonesia 2016 – 102′)
Sarà presente la regista
A seguito di un incidente scolastico il giovane Jingga perde la vista. Si troverà a dover imparare ogni cosa un’altra volta, ricominciando tutto dal principio. Una vita buia e nuova, dove ogni singolo movimento gli richiederà un impegno gigantesco. Ad accompagnarlo in questa nuova vita altri giovani studenti che, come lui, condividono la passione per la musica. Rinascerà l’amore, in una forma assai più profonda di quella che dovrebbe poter vivere un giovane.

DOMENICA 25 SETTEMBRE

Ore 16.30
Pasukan Kapiten di Rudy Soedjarwo (Indonesia 2012 – 88′)
In una città dell’Indonesia un gruppo di bambini vengono maltrattati da un ragazzo più grande che non perde occasione per dimostrare chi è il più forte. Quando però egli farà cadere il proprio aquilone e quello del giovane Yuma in una casa abbandonata e spettrale del quartiere, le cose cambieranno. Il giovane Yuma, entrando nella casa, incontrerà il suo abitante ed insieme sapranno trovare qualcosa di molto importante per ognuno di loro.

Ore 18.00
We are Molukku di A. Sasongko (Indonesia 2014 – 150′)
Sarà presente il regista
Settecentomila sfollati, un numero imprecisato di morti sono il risultato degli scontri che, per ben tre anni (1999 – 2002), hanno attanagliato il paradiso naturale delle Molucche ed i suoi abitanti, trascinati in una guerra fratricida dove appare singolare e significativo che, il gioco del calcio, potesse fare la differenza tra la vita e la morte…

Ore 21.00
Tiga dara/ Three Maidens di Usmar Ismail (Indonesia 1957 – 114′)
Copia restaurata da L’Immagine Ritrovata nel 2016
Sarà presente il produttore
Tre figlie, una suocera petulante ed impicciona e molti, potenziali pretendenti. Questa la condizione del povero vedovo Sukandar il quale, da un giorno all’altro si trova a fronteggiare lo sbocciare di amori ormai destinati ad essere importanti, l’ansia della suocera per fare sposare la figlia maggiore e le rivalità tra sorelle. Fortunatamente, nella direzione delle operazioni si riuscirà ad intromettere la giovane, ma scaltra figlia minore, con buoni quanto inattesi risultati.

giovedì 9 giugno 2016

Festina NEW ITALIANS al cinema in piazza



Il custode del cimitero di Lampedusa; il dissenso della comunità etiope di fronte ad un monumento fascista; la squadra di calcio composta da migranti e da napoletani: sono le storie raccontate da tre giovani talenti italiani nei documentari inclusi nella rassegna NEW ITALIANS, proposta da Festival dei Popoli nel programma dell'Estate Fiorentina 2016.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e vedranno la presenza degli autori.

NEW ITALIANS presenta le opere di tre giovani autori di talento con uno sguardo innovativo e attento alla realtà che ci circonda. Il programma è composto da documentari di recente produzione già vincitori di importanti premi. I film sono legati tra loro dal tema affrontato: l'integrazione culturale e sociale nel nostro paese.

IL PROGRAMMA

mercoledì 15 giugno 2016, ore 21:30
IF ONLY I WERE THAT WARRIOR
di Valerio Ciriaci (Italia/USA, 2015, 72'). 

mercoledì 22 giugno 2016, ore 21:30
SPONDE. Nel sicuro Sole del Nord
di Irene Dionisio (Italia/Francia, 2015, 60'). 

mercoledì 29 giugno 2016, ore 21:30
LORO DI NAPOLI
di Pierfrancesco Li Donni (Italia, 2015, 75')

VAI AL PROGRAMMA COMPLETO DI "APRITI CINEMA!"

Rassegna in piazza SS Annunziata - Firenze.

giovedì 22 ottobre 2015

Festina produciamo Clorofilla


Clorofilla è una di quelle parole che impariamo come buone. Ricordo la luce filtrata dagli alberi che entrava nell'aula della mia scuola elementare. Ricordo la maestra che ci spiegava come le piante producono ossigeno con la luce e ho desiderato, nella mia megalomania infantile, riuscire a farlo pure io.

Clorofilla Film Festival è l'appuntamento in arrivo al Cinema Alfieri questo weekend, dal 23 al 25 ottobre. Vedete bene che io non posso che amarlo di getto per i miei trascorsi di betulla mancata.
Ma una buona ragione per cui lo amiate anche voi, è addentrarsi nel programma interessante che ci vengono a proporre.

VENERDI’ 23 OTTOBRE

Ore 18.00 Gleno – Dove finisce la valle di Francesco Di Martino (56’) TEMA: montagna, memoria
Siamo nella Val di Scalve, la stessa valle dove l’acqua del Povo, il primo dicembre del 1923, provocò il disastro della diga del Gleno: sono passati ormai novant’anni e la vita continua a scorrere. Il film documentario prende spunto dal solco lasciato da quel vortice di fango per raccontare la vita delle persone che oggi abitano questi luoghi, che hanno un rapporto stretto con la natura che li circonda. Uomini che eleggono la montagna a propria bussola in una continua scoperta di sé, che rinnovano ogni giorno lo stupore per i suoi mutamenti repentini e a volte paurosi. Giovani che scelgono di scalare vette irraggiungibili ai più, forti delle proprie mani e della propria testa. C’è anche chi arriva da lontano alla ricerca di un lavoro e di un paesaggio diversi e chi non riesce a dimenticare quel primo dicembre 1923 e fa del suo ricordo preziosa testimonianza per le nuove generazioni.
La montagna ci restituisce uno sguardo alto, soltanto all’apparenza indifferente all’affanno del mondo che vive ai suoi piedi.

Ore 19.00 Capital di Giulia Bruno, Lida Perin (27’) TEMA: acqua - vincitore Visioni ambientali 2015
Quali contraddizioni porta con sé una risorsa che nell’Europa del 21° secolo viene percepita come ovvia? L’acqua potabile oggi è costantemente presente nelle nostre vite, nelle nostre case, nella nostra quotidianità. Ma non è sempre stato così e forse non lo è nemmeno tuttora, in una grande città come Berlino. Arno Steguweit, primo idro-sommelier d’Europa e guru delle acque minerali; Samuel Höller, giovane ricercatore e membro di un’associazione ambientalista che promuove l’uso dell’acqua di rubinetto; Rachele Raffaele Cutolo, figlia della prima generazione di emigranti italiani ed esercente, nella Berlino protestante, di un negozio di articoli religiosi e acque sante; infine gli abitanti di una Slum appena nata nel cuore della capitale e priva di allacciamento idrico, raccontano i loro punti di vista e le loro esperienze. L'acqua, elemento invisibile, trasparente, accompagna le nostre vite senza lasciare traccia, ma scorre sotto traccia in ogni corpo, irrigandone i sogni.

Ore 19.30 Novo Modo e Festival Internazionale di Cinema e Donne presentano Eco de femmes di Carlotta Piccinini (30’) – partecipano la regista,  Stefania Piccinelli, autrice del soggetto  e gli organizzatori di Novo Modo e del Festival Internazionale di Cinema e Donne
Le donne che vivono nelle aree rurali del Maghreb rappresentano oltre il 35% della popolazione femminile e svolgono un ruolo chiave nell'agricoltura, costituendo circa l'80% della manodopera. Quasi tutto il lavoro agricolo è frutto dunque della loro fatica, ma i guadagni sono lontani dall'essere equiparabili agli sforzi compiuti.

Ore 21.00 Bangland di Lorenzo Berghella (60’) TEMA: città del futuro - premio Siae Mostra del Cinema di Venezia 2015 – partecipano il regista e i coproduttori Alessandro e Cristiano De Felice
Un viaggio all’inferno di Bangland, cittadina di un’America dove Steven Spielberg, eletto presidente, ha dichiarato guerra al Mahaba, uno staterello africano, dando il via a una propaganda del terrore, secondo la quale chiunque non è bianco è un potenziale terrorista. Alla vigilia delle elezioni presidenziali, che potrebbero porre fine all’amministrazione Spielberg, si incrociano le storie di Charlie Tucano e Tony Beretta, moderni inquisitori al soldo del telepredicatore Gold, e di Loogie Boogie, strozzino irlandese.

Ore 22.30 Index Zero di Lorenzo Sportiello (84’) TEMA: città del futuro
2035, Kurt e Eva vivono oltre la barriera europea. Sono considerati "non sostenibili" in un mondo diventato estremamente cinico dopo la profonda crisi economica globale. Eva è incinta e, per assicurare un futuro migliore al loro bambino, decidono di provare ad entrare in Europa illegalmente. Il loro tentativo fallisce, e sono catturati e separati. Kurt, prigioniero in un centro di detenzione temporanea, riesce a scappare e a liberare Eva, causando la ribellione dei 'non sostenibili'.
SABATO 24 OTTOBRE

Ore 18.00 Europe for sale di Andreas Pichler (72’) TEMA: beni comuni
Cosa significa essere proprietari di un paesaggio naturale o di un edificio storico? Per un cittadino d’Europa, sembra una domanda priva di senso. L’Europa moderna è stata fondata sull’idea della proprietà comune, e noi tutti siamo cresciuti dando per scontato che montagne, spiagge, monumenti e parchi pubblici appartengano ad ognuno di noi. Non soltanto ospedali, strade e scuole, ma l’intero patrimonio naturale e storico-culturale. Che spesso rappresenta qualcosa di più: è parte della nostra iconografia e dell’identità nazionale. Ma qualcosa sta cambiando. Privatizzazioni, concessioni in leasing, partenariati e vendite parziali stanno mettendo in pericolo gli spazi pubblici. La crisi economica spinge gli Stati a soluzioni e misure radicali per cercare di tamponare i buchi delle casse pubbliche, come se questi spazi fossero un lusso che non possiamo più permetterci.  Ed ecco arrivare multinazionali e giganti finanziari pronti ad approfittare della situazione di debolezza degli Stati e ad acquistare edifici e paesaggi naturali dal valore inestimabile in cambio di pochi soldi.  Cosa vende un’amministrazione pubblica, allora? Una spiaggia, una montagna, un edificio storico, oppure un pezzo della propria storia, della propria identità condivisa? 
Il film percorre l’Europa andando alla ricerca di questo sentimento di “bene comune”.  Indaga su ciò che sta succedendo e su cosa potrà succedere a breve.  Incontra cittadini che protestano per la chiusura di un parco, per la vendita di una penisola o per la concessione in leasing di un monumento. E incontra chi, di questi spazi, diventerà il nuovo proprietario. Emergono in Europa nuove forme di condivisione, ci si interroga su cosa significhi oggi essere una comunità. Arrivando alla fine a una domanda su cui tutti dobbiamo riflettere: in quale Europa vogliamo vivere?

Ore 19.15 Contromano di Stefano Gabbiani (70’) in collaborazione con FIAB Firenzeinbici TEMA: ciclofficine
A Torino, emblema di città post-industriale, si intrecciano diverse storie il cui fil rouge è rappresentato dalla bicicletta. Il fulcro di questa narrazione si trova all’interno di due piccole ciclofficine aperte di recente da persone che, tramite la bici, vivono la concreta possibilità di reinventarsi, come in parte accade in questo momento storico alla loro città.
Persone che, pur provenendo da storie e mondi molto diversi tra loro, sono testimoni di un riscatto personale e professionale che si dimostra ancora oggi possibile.
Alle loro storie si affianca, quasi nascosta, la presenza di una nuova categoria di invisibili: i “raccoglitori”, persone che spostandosi ogni giorno sulla propria bici si muovono tra i bidoni della spazzatura alla ricerca di qualche “pezzo pregiato” da poter rivendere o riutilizzare.

Ore 21.00 Corti
There she blow di Francesco Cabras, Alberto Molinari (3’)
Il corto prodotto da Greenpeace e Ganga Film racconta con immagini suggestive il tramandarsi della pesca tradizionale, una pratica che rivela un profondo rispetto per l'ecosistema marino. Nella finzione cinematografica Enzo Maiorca interpreta un saggio pescatore che ama e conosce il mare, tramandando i segreti di una pesca sostenibile al figlio, interpretato da Paolo Fanciulli, un vero pescatore artigianale toscano.
Thriller di Giuseppe Marco Albano (15’)
Sullo sfondo di una Taranto provata dall'inquinamento e dall'incertezza per il futuro, Michele, 14 anni, va in giro leggero a passo di musica, ballando come il suo idolo, Michael Jackson. Quando suo padre gli comunica che non potrà accompagnarlo al provino a causa di una mobilitazione di fabbrica, a Michele crolla il mondo addosso. Il sogno di un ragazzino, però, può essere più forte delle difficoltà degli adulti. E proprio grazie a Michele e al suo desiderio, la questione degli operai di Taranto risalterà agli occhi tutti, in un incredibile girotondo finale sulle note di Thriller.
El mostro di Lucio Schiavon, Salvatore Restivo  (11’)
Gabriele Bortolozzo, un eroe dei nostri giorni, combatte i veleni prodotti dal Petrolchimico di Marghera, il polo chimico a dieci minuti di macchina da Venezia, venti se si va in bici. Ha denunciato l’inquinamento e ha continuato a porre domande le cui risposte si sono materializzate negli ultimi anni nei corpi senza vita di operai inconsapevoli dei pericoli a cui erano sottoposti durante le lavorazioni.
Porto sonoro di Duccio Ricciardelli (6’)
Questo documentario vuole essere un omaggio a due opere che hanno da sempre affascinato l'autore; "Berlin – Die Sinfonie der Großstadt" di Walter Ruttmann e "A propos de Nice" di Jean Vigo. E' un film sull'ascolto di un ambiente fortemente condizionato dalle enormi macchine e dai container ma anche denso di momenti di tranquillità sonora. "Porto Sonoro" è un viaggio cinematografico dentro le suggestioni visivo - uditive del porto di Genova, quadri di una vita presa dal vero che possono suggerire inizi di storie, sospensioni di senso e percorsi umani. Un documentario "anti - narrativo" sul rapporto tra uomo e macchina, un attento ascolto psico fisico di una città italiana.

re 22.00 Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito (75’) TEMA: riqualificazione aree industriali – partecipa il regista
A Mirafiori, sede storica dei primi stabilimenti della Fiat e simbolo delle lotte operaie degli anni Settanta, è tempo di riqualificazione: una vecchia fabbrica abbandonata sta per essere abbattuta per fare spazio al vicino campo da golf. Ma Carlo, Franco e Delfino, che nel capannone hanno speso buona parte della loro vita, non sono disposti a uscire di scena senza fare un ultimo tentativo per ripopolare il quartiere e riavvicinare figli e nipoti. Per questo pensano di riqualificare la vecchia fabbrica e realizzare un luna park per i bambini.

DOMENICA 25 OTTOBRE

Ore 16.00 Minuscule – La valle delle formiche perdute di Thomas Szabo, Hélène Giraud (89’) TEMA: insetti, amicizia tra specie diverse - film d’animazione per bambini
In una piccola radura pacifica, i resti di un pic-nic frettolosamente abbandonati scatenano una guerra tra due tribù di formiche, la posta in gioco è una scatola di zollette di zucchero! Una giovane e grassoccia coccinella si ritroverà coinvolta nella battaglia e stringerà una profonda amicizia con una battagliera formica nera. La aiuterà a salvare il formicaio dall'assalto delle terribili formiche rosse, spietate guerriere guidate dal pauroso Butor.

Ore 18.00 Sulle tracce dei ghiacciai – Missione in Alaska di Tommaso Valente, Federico Santini (52’) TEMA: cambiamenti climatici
Dopo la fortunata spedizione in Karakorum e in Caucaso, continua la missione del fotografo Fabiano Ventura e del suo team di studiosi volta a studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai più importanti della Terra. Luogo di questa nuova esplorazione: l'Alaska. 
Grazie al clima particolarmente freddo e alle abbondanti precipitazioni, in Alaska i ghiacciai arrivano anche a bassissime quote, percorrono lunghe valli e si saldano fra loro fino a sfociare direttamente nel mare. Le loro peculiarità li rendono, quindi, particolarmente interessanti dal punto di vista scientifico. Testimonianze fotografiche di esploratori di fine ottocento e di inizio novecento saranno messe per la prima volta a confronto con le medesime inquadrature ritratte da Fabiano Ventura e analizzate scientificamente per determinare lo “stato di salute” di alcuni dei più importanti ghiacciai del mondo.

Ore 19.00 Tellurica – Racconti dal cratere di autori vari (80’) TEMA: sisma
Racconti, impressioni e stati d'animo del dopo catastrofe. Dieci storie e altrettanti punti di vista sui terremoti che hanno colpito l'Emilia Romagna nel 2012, dalle reazioni immediate alla notizia della tragedia fino alle conseguenze, emotive e sociali, di un momento dopo il quale nulla è stato più come prima: 24 le vittime, 15.000 gli sfollati, 20.000 le persone senza più lavoro, 3.500 gli stabilimenti crollati, 28 i comuni interessati. Realizzato senza alcun finanziamento pubblico, Tellurica - Racconti dal cratere è un'antologia di dieci cortometraggi, di differente durata e identità stilistica, che guarda dritto nel baratro, scava tra le macerie, ricostruisce con la forza della denuncia o della partecipazione civile. Analizza il problema e propone soluzioni questo film, mescolando insieme l'angoscia delle perdite e la necessità di andare avanti senza cadere nella retorica.

Ore 21.00 Premiazione Clorofilla film festival 2015
Ore 21.30 I sogni del lago salato di Andrea Segre (72’) TEMA: sfruttamento risorse
Il Kazakistan oggi vive l’euforia dello sviluppo che l’Italia non ricorda nemmeno più. Eppure la sua crescita è legata a doppio filo con l’economia italiana. La crescita dell’economia kazaka, pari al 6% annuo (un tasso che l’Italia ha avuto solo negli anni ‘60), è basata in gran parte sull’estrazione di petrolio e gas. L’ENI ha un ruolo chiave nella gestione dei giacimenti kazaki e molti sono gli italiani che lavorano in Kazakistan, in particolare nelle regioni intorno al Mar Caspio, dove è stato girato questo film. Le immagini delle grandi steppe euroasiatiche, degli spazi infiniti e ordinati delle terre post- sovietiche si intrecciano nel film e nella mente dell'autore con le immagini dell’Italia anni ‘60, trovate sia negli archivi ENI che in quelli personali girati dalla madre e dal padre di Andrea Segre, che negli anni ’60, ventenni, hanno vissuto l’euforia della crescita. Viaggiando tra Aktau e Astana, tra le steppe petrolifere a ridosso del Mar Caspio e l'iper-modernità della neo capitale, il film si ferma ad ascoltare le vite e i sogni di vecchi contadini o pastori e di giovani donne le cui vite sono rivoluzionate dall'impatto delle multinazionali del petrolio nell'economia kazaka. I loro racconti dialogano a distanza con quella di uomini e donne italiane che cinquant'anni fa vissero simili emozioni e speranze.

L'ingresso costa 6 euro, ridotto 5.
www.spazioalfieri.it

giovedì 17 settembre 2015

Festina al cinema indonesiano


La volta che sono arrivata più vicina all'Indonesia ero ad Amsterdam. Il Tropenmuseum espone manufatti e quadri che portano all'attenzione luoghi e vicende mai sentiti nominare sui libri di testo italiani. E per le strade olandesi, tanti ristoranti ben frequentati propongono la cucina delle "Indie Orientali".

Un ponte tra Italia ed Indonesia viene costruito dal 25 al 27 settembre presso il Cinema Spazio Alfieri di Firenze. Per la prima volta arriva in città il Festival del Cinema d'Indonesia, un viaggio nella cinematografia indonesiana e nelle sue tradizioni, curato da I.M.I. Indonesia Meets Italy in collaborazione con Quelli della Compagnia.
Sei anteprime, tutte in lingua originale sottotitolate in italiano, ad INGRESSO LIBERO (fino ad esaurimento posti). Ospiti del festival l'attore Tio Pakusadewo, il regista e sceneggiatore Dirmawan Hatta e alcuni esponenti della famiglia reale Pakualaman di Giacarta. Sempre a Spazio Alfieri, un'esposizione di preziosi Batik provenienti dalla collezione privata della Royal Family.

Scarica il programma in pdf:

mercoledì 15 luglio 2015

Festina Apriti cinema


Ultimi 7 giorni di cinema gratuito in piazza SS. Annunziata a Firenze.

MERCOLEDì 15
BORN TO BE A WRITER – Ritratti di scrittori dall’archivio del Festival dei Popoli
Dinner with Murakami di Yan Ting Yuen
(Paesi Bassi, 2007, 54′)
Un ritratto poetico dello sfuggente scrittore giapponese Haruki Murakami, nato nel 1949 da un monaco buddista e dalla figlia di un mercante. Oggi vive negli Stati Uniti. Perché i suoi libri sono diventati così popolari ed amati in paesi del mondo tanto diversi tra loro? Il film ci guida in uno straordinario viaggio in Giappone alla scoperta del mondo surrealista di Murakami.

GIOVEDì 16
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2015
“Cuore di tenebra – Il cinema di Dario Argento”
Phenomena di Dario Argento
(Italia 1985 – colore – 109’)
Un’adolescente americana di nome Jennifer viene affidata a un collegio svizzero e per lei iniziano alcune disavventure legate al suo sonnambulismo ma anche a un misterioso assassino di bambine scomparse nei pressi del collegio. Viene aiutata da un anziano entomologo che le consegna in una gabbietta la “mosca sarcofaga” che dovrebbe aiutarla a trovare l’omicida.

VENERDì 17
Balkan Florence Express
Shangay Gypsy di Marko Naberšnik
(Slovenia, 2012 -124′)
“Il padrino” in versione rom. La saga familiare della famiglia rom Mirga. Lutvija Belmondo Mirga racconta la storia di 4 generazioni, lui stesso è il re dei gypsy che crea il proprio villaggio e lo chiama Shangaj. Una storia di amore e famiglia che segue le sorti del suo paese, dalla nascita alla disgregazione.

SABATO 18
Florence Korea Film Fest
A Hard Day di Kim Seong-Hun
(Corea del Sud 2014 – 111′)
Tornando in macchina dal funerale della madre, il detective della omicidi Gun-su investe un uomo in una strada di campagna. Preso dalla disperazione, infila il cadavere nella bara della madre. Pochi giorni dopo, il delitto di Gun-su compare nel database della polizia ed un suo collega inizia ad indagare sul caso. Gun-su è preoccupato dal momento che il compagno lentamente scopre altri particolari dell’incidente. A complicare le cose un testimone si fa avanti: il detective Park Chang-min. Per qualche incomprensibile motivo Park vuole il corpo dell’uomo; non avendo altra scelta, Gun-su dissotterra la tomba della madre e recupera il cadavere, notando strane ferite su di esso.

DOMENICA 19
Una Finestra sul Nord
Open up to me (Kerron sinulle kaiken) di Simo Halinen (Finlandia, Svezia 2013 – 95′)
Bella e intelligente, Maarit è nata uomo. A causa del suo cambio di genere è stata allontanata dalla figlia e dalla sua ex vita. Innamorandosi di Sami, un allenatore di calcio, Maarit crede finalmente di aver trovato il suo posto nel mondo ma il loro legame è messo a dura prova quando Sami dovrà confrontarsi con i suoi pregiudizi più nascosti.

LUNEDì 20
Lo Schermo dell’Arte Film Festival
Station to Station di Doug Aitken
(USA 2014, 71’)
Anteprima italiana alla presenza dell’artista
Primo lungometraggio dell’artista americano Doug Aitken, Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999, il film racconta il viaggio da New York a San Francisco su un treno concepito come una “scultura cinetica di luce”. 62 ritratti, di 1 minuto ciascuno, che raccontano l’esperienza di viaggio di una comunità di creativi tra happening, concerti improvvisati e interventi site specific lungo la strada. Un film che esplora gli infiniti linguaggi della creatività contemporanea e il significato stesso del fare arte. Il film Station to Station è distribuito in Italia da Wanted e da Lo schermo dell’arte film festival.

MARTEDì 21
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2015
“Cuore di tenebra – Il cinema di Dario Argento”
Il fantasma dell’Opera di Dario Argento
(Italia 1998 – 106’)
Dal testo classico di Gaston Leroux, ambientato nella fastosa e festosa Parigi dell’Ottocento, Argento ha costruito una sulfurea discesa nei sotterranei del tempio dell’opera lirica in compagnia della figlia Asia, alla ricerca dei fantasmi e le seduzioni del passato, dei sogni, dei misteri irrisolti dell’inconscio.

Tutte le proiezioni si tengono alle ore 21.30 e sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
I film sono in lingua originale sottotitolati in italiano.

giovedì 9 aprile 2015

Festina guarda il Reale



Proiezioni, workshop di cinema e fotografia, videoinstallazioni, dibattiti a Terranuova Bracciolini da domenica 12 a domenica 19, per la quinta edizione del Festival del cinema documentario Sguardi sul Reale.

DOMENICA 12 Aspettando “Sguardi sul reale”
17:15 “Il diario di Felix” (75')
di Emiliano Mancuso, alla presenza del regista.
Interverranno Cesare Menchi (Educatore del Comune di Terranuova B.ni), Monica Cellai (Assistente Sociale del Comune di Terranuova B.ni), Daniela Recchia (Responsabile Comunità Casa Felix).
19:00 Presentazione in anteprima del secondo numero del “Quaderno del Cinemareale” a cura di Pinangelo Marino e Livia Giunti.
20:00 Aperitivo-cena con Valdarno Jazz Trio (Daniele Malvisi, Giovanni Conversano, Gianmarco Scaglia).
21:15 “Afronapoli United” (11') di Massimiliano Pacifico (Collettivo Mina).
“Fuorigioco” (61') di Domenico Rizzo e Davide Vigore, alla presenza dei registi.
In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Coordinano Pinangelo Marino e Livia Giunti
Presenta Daniele Corsi
Ingresso gratuito, presso il #QuasiQuasi (via Roma, 21 - Terranuova Bracciolini).

Ecco i film che vengono presentati presso l'auditorium Le fornaci (via V. Veneto, 19):

GIOVEDI' 16 Anteprima “Sguardi sul reale”
11:00 Il documentario a scuola “Terra di transito”(54') di Paolo Martinino, alla presenza del regista.
Interverranno Paolo Martinino (Responsabile Centri d'ascolto per cittadini stranieri del Valdarno) e Qaisera Gulnaz (vincitrice Sezione Donne del Concorso Regionale Dimmi - Diari Multimediali Migranti - edizione 2014).
21:30 Omaggio a Luca Ronconi
“La scuola d'estate” (87') di Jacopo Quadri, alla presenza del regista.
Interverranno Oliviero Ponte Di Pino (editore e critico teatrale), Anna Bandettini (giornalista e critico di spettacolo), Riccardo Massai (Direttore Teatro Comunale di Antella) e Lucrezia Guidone (attrice e allieva del Centro Teatrale Santacristina)
Coordina Giovanni Bogani
Presenta Silvia Benvenuto
Ingresso gratuito

VENERDI' 17 “Appartengo alla Terra. E come me tutta l’umanità, e ogni forma di vita” (Carlo Petrini)
18:00 Inaugurazione degli spazi del Festival
Concerto itinerante di Banda Improvvisa Street + Cena itinerante curata da #QuasiQuasi_social cafè_, Centro Pluriservizi e Slow Food Valdarno
Ritrovo al #QuasiQuasi_social cafè_ Le tappe dell'itinerario: #QuasiQuasi_social cafè_, Palazzo Concini, Le Fornaci - Centro Culturale Auditorium.
Biglietti: €10 (cena + concerto), €13 (cena + concerto + film)
21:15 Slow Food Day
“L'umile Italia” (10' – episodio del film collettivo “9x10 Novanta”) di Pietro Marcello e Sara Fgaier
“Slow Food Story” (73') di Stefano Sardo
Interverranno Daniele Buttignol (Segretario Generale Slow Food Italia), Marco Noferi (primo Fiduciario di Slow Food Valdarno), Gianrico Fabbri (attuale Fiduciario di Slow Food Valdarno), Luca Fabbri (Fondazione Slow Food per le Biodiversità).
In collaborazione con Slow Food Colli Superiori del Valdarno
Presenta Daniele Corsi
Ingresso: €5 intero, €4 ridotto

SABATO 18 “Vedo gli uomini come alberi che camminano”
9:30 – 12:30 “Fotografare la natura a Terranuova”, laboratorio fotografico per bambini dai 6 agli 11 anni, tenuto da Alessandra Quadri (fotografa) ed Erika Giachi (guida ambientale Alcedo).
In collaborazione con IdeaAzione e Alcedo Ambiente
Ritrovo presso la Biblioteca dei Ragazzi
21:30 “Alberi che camminano” (59') di Mattia Colombo, alla presenza del regista e di Gabriele Mirabassi
Interverranno le persone-libro del Valdarno dell'Associazione “Donne di carta” su alcuni brani de “Il peso della farfalla” di Erri De Luca.
In collaborazione con Valdarno Jazz
Coordinano Pinangelo Marino e Daniele Corsi
Ingresso: €5 intero, €4 ridotto

DOMENICA 19 1945 - 2015 | Materiale resistente: memorie e visioni
16:00 “Animata resistenza” (61') di Francesco Montagner e Alberto Girotto, alla presenza di Alberto Girotto
17:30 “Materiali di memoria”, presentazione del progetto di video-interviste per un archivio della memoria di Montevarchi.
Interverranno Paolo Martinino (ideatore del progetto), Giampiero Bigazzi (Materiali Sonori) e Pierluigi Fabiano (Assessore alla Cultura del Comune di Montevarchi).
“Le parole della memoria - appunti per un documentario sul giorno della liberazione di San Giovanni Valdarno” di Pierfrancesco Bigazzi, alla presenza del regista
18:30 “Fedele alla linea” (74') di Germano Maccioni, alla presenza del regista
21:30 “Il nemico – un breviario partigiano” (80' - anteprima nazionale) di Federico Spinetti, alla presenza del regista.
Interverranno Alberto Valtellina (Lab80 / Bergamo Film Meeting) e Massimo Zamboni che presenterà con un reading musicale il suo libro “L'eco di uno sparo”.
ingresso €5 (biglietto unico)
Coordina Luigi Nepi
Presenta Daniele Corsi

Scarica qui il programma completo da stampare

INFO
http://auditoriumfornaci.com/
https://www.facebook.com/sguardisulrealefestival
macma.info@gmail.com | 3387829224

mercoledì 8 aprile 2015

Festina MiddleEastNow#6


Torno ora dal cinema Stensen (viale don Minzoni - Firenze) dove ho visto Bekas, film anteprima del Middle East Now FESTIVAL DI CINEMA E CULTURA CONTEMPORANEA SUL MEDIO ORIENTE che fa il suo ingresso in città dall'8 al 13 aprile.
Tutto è cominciato come un festival di cinema e con questa sesta edizione, coronata da collaborazioni ramificate, i consueti eventi musicali, esposizioni fotografiche, si assiste ad un festival sulla cultura del medioriente in senso ampio. Dal Marocco all'Algeria, da Israele all'Afghanistan, dalla Siria alla Libia come una trama tessuta di filati resistenti e differenti.







Da domani fino a lunedì le proiezioni (cinema Odeon e Stensen), i talk, le lezioni di cucina, il live alla Flog ed il pranzo COMPANATICA special edition alla CdP di Settignano, l'installazione sonora che restituisce una mappatura frastagliata di Tehran, i video del turismo eco-sostenibile nel deserto iraniano, le degustazioni turca, marocchina e palestinese in abbinamento ai film di giovedì, venerdì e lunedì. Le attività sono in programma giorno dopo giorno, ecco il CALENDARIO>>link

mercoledì 25 marzo 2015

Festina Cinema du Quebec

festina lente

Giovedì 26 e venerdì 27 marzo all'Istituto Francese di Firenze (piazza Ognissanti) ci sono le Journées du cinéma québécois en Italie - 12a edizione.
Notizia per i distratti, il Quebec è la parte del Canada che guarda l'Atlantico.
Avvertenza per i puristi, i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Buone notizie per i risparmiatori, l'evento è gratuito.

festina lente firenze

Programma
26 marzo 2015

h 20 - QUELQU’UN D’EXTRAORDINAIRE de Monia Chokri
2013 / 29' / Versione originale con sottotitoli italiani
Xavier Dolan firma il montaggio del debutto alla regia di Monia Chokri, la giovane sceneggiatrice e attrice, che interpreta Maria nel triangolo infelice di Les Amours Imaginaires. Sarah, 30 anni, ha tutto per avere successo nella vita. È bella, intelligente, ha un sacco di amiche e ha quasi finito un dottorato in scienze sociali. Ma questa quasi perfezione le fa paura, la rende svogliata. Un mattino, dopo una notte brava, si sveglia in un letto che non è il suo, in una casa che non è la sua, e incontra una madre che non è la sua… Da questo piccolo incidente di percorso nasce la voglia di dare una svolta alla sua esistenza. Questa decisione improvvisa si ripercuote sulla vita delle sue amiche, in occasione dell’addio al nubilato di una di loro. Film presentato in anteprima al Milano Film Festival e premiato al Festival di Locarno 2013.

NEXT FLOOR de Denis Villeneuve
2008 / 11' / Versione originale senza dialoghi
Denis Villeneuve, regista del pluripremiato Incendies, è all'opera con una meccanica teatrale complessa, in un lungo piano sequenza assolutamente spettacolare. Durante un sontuoso banchetto, undici invitati, vengono serviti da un esercito di camerieri meticolosi. Partecipano ad una grande abbuffata, un baccanale gastronomico ossessivo e compulsivo. In questo universo grottesco e dell'assurdo, gli eventi si spalancano, in processione verso l'abisso di questa sinfonia dell'abbondanza.

TRIPTYQUE de Pedro Pires et Robert Lepage
2013 / 95' / Versione originale con sottotitoli italiani
Triptyque, ispirato alla pièce teatrale Lipsynch di Lepage, è un affresco urbano contemporaneo. Tre momenti di passaggio, tre personaggi in cerca d'autore. È la storia di Michelle, libraia e poetessa, di sua sorella Marie, cantante jazz di successo. Di Thomas, neurochirurgo che la priverà dell'uso temporaneo della parola, quando durante un tour a Londra, le viene diagnosticato un tumore fulminante al cervello. Storia dell'amore improvviso che travolge medico e paziente. Sullo sfondo i ritmi della creazione, dell'equilibrio mentale, della solitudine delle nostre vite sociali, sempre in gara per il successo. Dal cervello di Michelangelo, alla voce dell'umanesimo teologico di Lepage. Sospeso a metà tra poesia scritta con le parole e poesia disegnata con la luce. Presentato alla scorsa Berlinale, il film ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria Ecumenica. Anteprima italiana.

27 marzo 2015
h 20 MICTA de Élisa Moar et Marie-Pier Ottawa
2013 / 2' / Versione originale senza dialoghi
Un omaggio al Piccolo Principe di Saint-Exupéry, scritto durante il soggiorno esilio nord-americano nella città di Québec, nell'inverno 1942.

LE SEMEUR de Julie Perron
2013 / 77' / Versione originale con sottotitoli italiani
Girato principalmente a Kamouraska, nella campagna incantata del Québec, Le Semeur ci propone un'incursione nell'universo dell'artista-seminatore e fotografo Patrice Fortier. Creatore de La société des Plantes, Fortier conserva sementi vegetali rare, antiche o dimenticate dal processo di industrializzazione post-rurale. Il suo obiettivo: creare le varietà anziane del futuro. Un lavoro monacale di cui la regista riprende, in rispettoso silenzio, le infinite sfumature e l'emozione. Un inno alla biodiversità vegetale e al patrimonio genetico delle sementi naturali originali e geneticamente motivate. Le Semeur è l'ultimo film di Julie Perron, cineasta conosciuta per i suoi ritratti di donne e di uomini, visionari o utopisti, che con i loro racconti e le loro testimonianze, ci invitano a sognare, ad andare avanti. A progredire, seminando a mano l'attenzione e il rispetto per le diversità, per l'infinita ricchezza di tipologie, di varianti, di forme e colori irripetibili. Celebrando l'unicità di ogni essere naturale. Presentato alle Rencontres internationales du documentaire de Montréal (RIDM) 2013. Anteprima italiana alla presenza di Julie Perron e di Patrice Fortier.

h 21:30 TOM À LA FERME de Xavier Dolan
2013 / 105' / Versione originale con sottotitoli italiani
Questa volta Dolan disorienta, interpretando Tom e dirigendo il suo viaggio dalla città verso la campagna, in sospeso tra citazioni surreali di Hitchcock e la perversione dei silenzi alla Polanski. Al funerale del suo compagno, morto all'improvviso, Tom scopre che la famiglia non sa nulla della loro storia d'amore. Gente semplice, contadini di una grande fattoria, sperduta nella campagna post-rurale del Québec. La madre Agathe, vedova angosciata e repressa. Il fratello Francis, bello, minaccioso e violento. Per proteggere l'onore della famiglia e la mamma ignara dell'omosessualità del figlio morto, Francis detta le regole di un travolgente gioco al massacro. Mentre Tom si decompone abbandonandosi, fulminato da un amore tossico e inaspettato. Tratto dalla pièce omonima di Michel Marc Bouchard. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013 e vincitore del premio FIPRESCI.

Ingresso libero
Maggiori informazioni allo 055 2718801.
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