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domenica 3 novembre 2019

Festina sulla Seawatch3 con il FdP


Standing ovation stasera al termine del fim di apertura del 60esimo Festival dei Popoli: Seawatch3, di Jonas Schreijäg and Nadia Kailouli. Siamo saliti a bordo della nave capitanata da Carola Rackete, da prima del salvataggio di 52 naufraghi provenienti dalla Libia fino al forzo del blocco della Guardia di Finanza per sbarcare a Lampedusa.
"Avevo bisogno di questo film" ha commentato il direttore Alberto Lastrucci.

Io trovo che la visione del documentario sia un dovere morale ed un piacere per completare la conoscenza delle operazioni di salvataggio in mare.
Per chi non c'era stasera, utile replica domani domenica 3 novembre allo Spazio Alfieri di Firenze, ore 15.

giovedì 31 ottobre 2019

Festina il Festival dei Popoli fa 60


Potreste imbattervi in un addensamento di grandi monoliti in piazza Repubblica, a Firenze, da oggi al 9 novembre. L'installazione temporanea, pensata dall’architetto Luigi Formicola, celebra la 60esima edizione del Festival dei Popoli. I monoliti, di 4 metri per 3, vi invitano a vivere un’inedita esperienza sensoriale e forniscono informazioni sul programma del festival internazionale del cinema documentario.

Le proiezioni si distrubuiscono tra il cinema della Compagnia, lo Spazio Alfieri ed il cinema Stensen e grande protagonista, come di consueta, sarà l'attualità raccontata da innumerevoli prospettive.

Ecco il programma in pdf online in attesa di andare a caccia di quello cartaceo.

mercoledì 11 ottobre 2017

Festina Festival dei Popoli 58


Il cuore dei Festival di cinema batte nelle sale meno affollate del pomeriggio, nella programmazione del lunedì, nelle pieghe della seconda serata. Ecco che per presentare la 58esima edizione del Festival dei Popoli vi parlo di 3 film che mi hanno catturato l'attenzione.

I primi due sono in programma per oggi pomeriggio, 11 ottobre, al Cinema della Compagnia, sala principale del Festival.

16,30
OH BROTHER OCTOPUS
di Florian Kunert
Germania, 2017, 27’

La leggenda narra che, per ogni bambino che viene al mondo, nelle profondità del mare indonesiano compaia un polpo suo gemello. “Diventa il nostro compagno per tutta la vita. Per questo non possiamo uccidere né mangiare nessun polpo. Se rompiamo questa regola, dobbiamo chiedere perdono, oppure un polpo gigante emergerà dalle acque, portando sventura”. Tutti i grandi cambiamenti che stanno interessando l’Indonesia non sono così potenti e assoluti da cancellare le tradizioni e le leggende, esse rimangono a lungo sottaciute, per emergere all’improvviso nei luoghi più inaspettati.

BOLI BANA
di Simon Coulibaly Gillard
Belgio, 2017, 60’

Boli Bana è un film sulle tradizioni Fulani, sui riti di passaggio e sulle credenze di un gruppo etnico senza frontiere, diffuso in tutta la parte occidentale dell’Africa. È un’immersione sensoriale scandita dai rimi della natura e da rituali secolari. Un universo che ha per tetto il cielo stellato e per confine il cerchio del falò che riscalda di notte. Un mondo in cui tutti, uomini e animali, portano impresso sulla pelle il segno di un’appartenenza e di una identità.

Che tematiche esotiche, la solita antropologa a caccia di credenze e rituali, mi direte. In effetti, le vostre accuse sono fondate.
Passiamo alla serata di lunedì, sempre alla Teatro della Compagnia in via Cavour per andare da un'altra parte.

20.30
VISAGES, VILLAGES
Faces, Places
Francia 2017 89'

Regia: Agnés Varda, JR
Agnés Varda ha iniziato come fotografa di scena ma è cinema mescolato alla vita, cinema allo stato puro; JR è un artista che usa la fotografia per mettere in scena il cinema della vita. Tra i due ci sono 55 anni di differenza ma quando s’incontrano nel 2015 nasce un sodalizio artistico e intimo che travolge ogni categoria e distinzione.
È un viaggio commovente ed energico quello che Varda e JR compiono tra le pieghe di una Francia trasformata dal tempo.


E questo non è niente. I documentari selezionati raccontano di storie di donne sensazionali: Dilovan, curda, che organizza una stazione radio a Kobane, intervistando i combattenti e raccontando se stessa ad un figlio che verrà; Honorine Munyole, vedova a capo dell'unità di polizia per le violenze sessuali nella Repubblica Democratica del Congo. Fiumi in rivolta, campagne presidenziali che partoriscono incubi e una sezione dedicata a Kazuhiro Soda. Questo e molto altro nel programma 2018, che va dal 10 al 17 ottobre, consultabile qui

Buona visione tra Spazio Alfieri, Teatro della Compagnia e Istituto Francese di Firenze.

giovedì 24 novembre 2016

Festina I Popoli al loro debutto


Comincia domani venerdì 25 novembre la 57esima edizione del Festival dei Popoli.

La violenza sulle donne raccontata dai suoi colpevoli e la vita nei centri d’accoglienza per migranti in Italia aprono la nuova edizione del festival del cinema documentario.

Alla Compagnia la giornata partirà alle 18.30 con Dans les champs de bataille, retrospettiva completa dedicata al cinema di Danielle Arbid. La cineasta franco-libanese sarà in sala per introdurre al pubblico Raddem (Francia/Libano, 1998), storia di una giovane donna che fa ritorno a Beirut, dopo anni di assenza, sulle tracce del fotografo che aveva immortalato la sua casa prima che fosse ridotta in macerie, e Seule avec la guerre (Francia/Belgio, 2000), il ritratto di un Libano che, dopo la guerra civile durata 16 anni ed ufficialmente terminata nel 1991, tenta faticosamente di rimettersi in piedi tra il trauma del conflitto, il fantasma di un nemico impunito e il peso di un passato che sanguina come una ferita aperta.

In programma alle 21.00 con la presentazione di No Borders (Italia, 2016), opera il cui tema centrale è la guerra, la fuga e l’accoglienza come conseguenza necessaria. Girato tra il Centro Baobab di Roma, autogestito dai cittadini romani e sgomberato nel dicembre 2015, e il No Borders di Ventimiglia, presidio chiuso di recente dalle forze dell'ordine, il film conduce lo spettatore in luoghi che sono ogni giorno al centro dell’attualità italiana. “Elio Germano ci fa da guida in questo percorso - spiega il regista, che sarà presente in sala insieme a Germano e al produttore Omar Rashid - portando il suo sguardo di attore e attivista, capace di empatizzare con la storia dei migranti e di farli sentire a proprio agio in un dialogo che ci racconta non solo la loro vicenda, ma anche quella dei paesi che hanno abbandonato”. Primo film in Italia girato con la tecnica della realtà virtuale, No Borders potrà essere visto, dal 27 novembre al 1 dicembre, anche in versione VR con gli appositi oculus per la visione a 360° nella saletta MYmovies.it del cinema La Compagnia.

A seguire sarà il momento di Un altro me (Italia, 2016), che aprirà la sezione Concorso Internazionale in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Enrique sono condannati per reati sessuali e, una volta usciti dal Carcere di Bollate (Milano) dove sono reclusi, potrebbero commetterne altri; un’equipe di criminologi, psicologi e terapeuti porta avanti con loro il primo esperimento in Italia per evitare che questo accada.

Qui il sito con il programma completo

giovedì 9 giugno 2016

Festina NEW ITALIANS al cinema in piazza



Il custode del cimitero di Lampedusa; il dissenso della comunità etiope di fronte ad un monumento fascista; la squadra di calcio composta da migranti e da napoletani: sono le storie raccontate da tre giovani talenti italiani nei documentari inclusi nella rassegna NEW ITALIANS, proposta da Festival dei Popoli nel programma dell'Estate Fiorentina 2016.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e vedranno la presenza degli autori.

NEW ITALIANS presenta le opere di tre giovani autori di talento con uno sguardo innovativo e attento alla realtà che ci circonda. Il programma è composto da documentari di recente produzione già vincitori di importanti premi. I film sono legati tra loro dal tema affrontato: l'integrazione culturale e sociale nel nostro paese.

IL PROGRAMMA

mercoledì 15 giugno 2016, ore 21:30
IF ONLY I WERE THAT WARRIOR
di Valerio Ciriaci (Italia/USA, 2015, 72'). 

mercoledì 22 giugno 2016, ore 21:30
SPONDE. Nel sicuro Sole del Nord
di Irene Dionisio (Italia/Francia, 2015, 60'). 

mercoledì 29 giugno 2016, ore 21:30
LORO DI NAPOLI
di Pierfrancesco Li Donni (Italia, 2015, 75')

VAI AL PROGRAMMA COMPLETO DI "APRITI CINEMA!"

Rassegna in piazza SS Annunziata - Firenze.

mercoledì 25 novembre 2015

Festina già siamo a metà #50giorni

cinema ritrovato vintage

Vi svelo il mio segreto. Se nella sala del cinema Odeon vi sedete sulla moquette, spalle alla parete posteriore, esattamente al centro, la prospettiva da cui vedrete il film è quella di una pista di atterraggio, o di decollo. Decidete voi la vostra quota in aria.

Oggi pomeriggio sono andata a vedere Paisà, il film del 1946 che racconta l'avanzata degli Alleati in 6 diverse regioni d'Italia, regia di Roberto Rossellini. Siamo arrivati alla rassegna Il Cinema Ritrovato (qui il programma), new entry della 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze. I classici del cinema tornano a nuova vita grazie ai più recenti restauri, i film rarissimi provenienti dagli archivi di tutto il mondo, il bianco e nero e il colore, i documentari, i film muti e quelli dell’epoca sonora, la pellicola e il digitale dei nuovi restauri. Quest’anno grazie alla collaborazione con La Cineteca di Bologna una selezione di 11 titoli viene presentata in anteprima al cinema Odeon di Firenze.

Siamo già oltre la metà del Festival dei Festival.
Ecco cosa c'è in programma da qui a metà dicembre.


Festival dei Popoli (qui info e programma) dal 27/11 al 4/12: documentari in concorso provenienti da tutto il mondo

River to River (qui info e programma) dal 5 al 12/12: festival del cinema indiano e sull'India, sostenuto per il 2015 da un trionfale crowdfunding, Ospite speciale la regista Deepa Metha.

Una Finestra sul Nord dal 13 al 14/12

Premio Nice 13/12



giovedì 27 novembre 2014

Festina FdP


Inizia questo venerdì con See No Evil e  Last Hijack la 55esima edizione del Festival dei Popoli, festival internazionale del film documentario.
Location primaria il cinema Odeon, nel quale prosegue la 50 giorni di cinema di Firenze, ma altre proiezioni sono previste regolarmente allo Spazio Alfieri e all'Istituto Francese. Punto di ritrovo per il dopo-proiezioni è il Rivalta Caffè, Lungarno Corsini 14r.

Vi copio qui di seguito, tanto per darvi un'idea, i titoli attorno ai quali ho segnato un cerchietto, programma cartaceo alla mano.
Se non ne trovate una copia, ecco la versione web di Calendario Completo e Programma dei Film

Last hijack
di Femke Wolting e Tommy Pallotta
Paesi bassi, irlanda, germania, belgio, 2014, 83’
Dall’incontro tra documentario e film di animazione nasce Last Hijack, per protagonisti un gruppo di pirati somali e il loro carismatico leader, Mohamed. Da anni questi uomini mettono a rischio la propria e l’altrui vita prendendo d’assalto le petroliere che si trovano a solcare le acque che bagnano il Corno d’Africa. Oggi la vita di Mohamed è giunta ad un bivio: se da una parte l’imminente matrimonio lo spinge ad abbracciare una vita tranquilla, dall’altra la “febbre dell’arrembaggio” continua a bruciare sotto la pelle. Le scene d’azione sono realizzate con spettacolari sequenze d’animazione disegnate da Hisko Hulsing.
venerdì 28 novembre, odeon, ore 21:00

Het is een schone dag geweest
it’s been a LoveLy day
di Jos de Putter
Paesi bassi, 1993, 70’
L’ultimo anno di lavoro di due anziani contadini. Lasciano la terra coltivata dalla loro famiglia per più di cento anni a degli eredi che hanno deciso di dedicarsi ad altro. Questo  film è un meraviglioso affresco su un mondo e una cultura che vanno scomparendo senza rancori né tristezza: perché bisogna darsi da fare, sistemare le cose, comprendere come va il mondo e cercare di trasformare ogni giorno in a lovely day.
sabato 29 novembre, spazio alfieri, ore 15:00

Živan Makes a Punk festival
di Ognjen Glavonic’
serbia, 2014, 61’
Ogni anno Živan organizza un festival punk nel suo piccolo villaggio in Serbia. Con inguaribile ostinazione e senza soldi Živan si lancia nella realizzazione della sesta edizione dell’evento, che “fra cent’anni, sarà ricordato come Woodstock”. Come ogni anno, l’esito è disastroso. Il ritratto poetico – con risvolti comici – di un don Chisciotte affetto da una malattia pericolosa chiamata entusiasmo. 
Sabato 29 novembre, odeon, ore 21:15
Lunedì 1 dicembre, odeon, ore 15:00

Dior and I
di Frédéric Tcheng
francia, 2014, 90’
Christian Dior ha costruito un impero della moda in soli dieci anni. Nel 2012 Raf Simons, debuttando nella haute couture, ha raccolto la sfida lanciata dalla leggendaria casa di moda francese quando lo ha nominato nuovo direttore artistico e in otto settimane ha realizzato la sua prima collezione. Con una prospettiva privilegiata e senza precedenti, entreremo nell’atelier Dior, ne carpiremo il funzionamento, dal processo creativo al lavoro instancabile delle sarte, fino alla memorabile presentazione della collezione di debutto di Raf Simons.
domenica 30 novembre, odeon, ore 21:00
 
Yaar
di Simon Gillard
Belgio, 2014, 19’
I cercatori d’oro del Burkina Faso in una elegia di colori, suoni e gesti di lavoro. In un magnifico incedere di luce e tenebre – magia e tecnologia arcaica – si muovono corpi senza ruvidezza, languidi, ritmati, per fare di tempo e spazio un’esperienza visiva che è anche sensoriale. Yaar è il centro della miniera, un universo a sé stante, splendente di luce propria.
Martedì 2 dicembre, odeon, ore 21:00
Mercoledì 3 dicembre, odeon, ore 12:30

Walking under water
di Eliza Kubarska
Polonia, gran bretagna, germania, 2014, 76’
L’iniziazione alla vita adulta di un giovane Badjao, pescatore del Borneo. Il giovane Sari viene educato dallo zio alle classiche tecniche di pesca della sua popolazione, che fino a pochi anni fa viveva interamente di mare, grazie ad una particolare capacità di convivenza con il mondo acquatico. Ma i nomadi del mare devono oggi affrontare una difficile decisione: continuare a vivere di pesca, o cedere alla nuova industria del turismo?
giovedì 4 dicembre, odeon, ore 21:00

Il tam tam su FB richiama l'attenzione sugli italiani Maldarno e Alberi che camminano.
Fate la vostra selezione, e ci vediamo in sala.

abbonamento giornaliero
(valido per 1 giorno in tutte le sale del festival):
Intero: Euro 10,00 - Ridotto: Euro 7,00
biglietti
biglietto singolo dalle ore 10.00 alle 21.00:
Intero: Euro 5,00 - Ridotto: Euro 4,00
biglietto singolo dalle ore 21.00:
Intero: Euro 7,00 - Ridotto: Euro 5,00


martedì 3 dicembre 2013

Festina al Festival dei Popoli #54


Reality is more, lo slogan della 54esima edizione del Festival dei Popoli a Firenze vede un insolito Batman alle prese con la spesa, la noia, il cane. Umani più che super, e provenienti da tutto il mondo, Sono i film documentari presentati al Cinema Odeon, allo Spazio Alfieri e all'Istituto Francese dal 30 novembre al 7 dicembre.

Ha aperto la rassegna sul cinema del reale un cinema strapieno di bambini per la visione di Educazione Affettiva, il film su una classe della scuola Pestalozzi di Federico Bondi e Clemente Bicocchi.
Sabato come prima cosa siamo scesi in Puglia con Cecilia Mangini e abbiamo assistito impotenti al controllo delle nascite in Cina, che impone la sterilizzazione alle donne come fosse un vaccino.

Il programma ancora è denso, segnala il tuo documentario preferito!

mercoledì 7 settembre 2011

Festina Documentari nelle case


Firenze continua ad assecondare la tendenza di trasferire in spazi domestici attività proprie dello spazio pubblico. Ecco che anche i film documentari del Festival dei Popoli sono pronti a bussare alle vostre porte con l'iniziativa DOC AT HOME.
Questa sera presso la Casa della Creatività, il progetto viene presentato in occasione della proiezione di I am Jesus (2010) dalle ore 20.30.
Le altre date sono già note e si strutturano con apertivo dalle 20 alle 21 quindi la proiezione.
Domenica 25 settembre in una villa fiorentina allestita come una sala cinematografica è previsto “Promessi Sposi”, di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, presentato al Festival dei Popoli 2007.
Terzo appuntamento per giovedì 13 ottobre con la proiezione di “Dalla testa al cielo” di Debora Scaperrotta (2010).
Ultimo appuntamento domenica 6 novembre con un documentario a sorpresa.
Tutti gli spettatori per partecipare alle proiezioni nelle case private devono mandare una email a docathome@festivaldeipopoli.org e con la conferma, riceveranno l’indirizzo dell’abitazione dove si svolgerà la serata. Costo 5 euro (aperitivo più proiezione).

Tra le altre attività che si sono insinuate negli ultimi anni nei salotti privati fiorentini, i sex toys party ed i corsi di cucito di Festina (trovi info in "Cosa fa Festina", menu del blog), i concerti di Salotto Live, le serie di Private Flat(>>Link) ed i reading di letteratura e poesia>>Link

giovedì 14 luglio 2011

Festina Documentari Musicali anni 80

Prosegue ogni giovedì la rassegna Stop Making Noise che porta con il Festival dei Popoli di Firenze un ciclo di documentari anni 80 alle Murate. Ecco il programma che fa parte delle proposte "cinema in cuffia" dell'Estate Fiorentina 2011.

GIOVEDì 14 LUGLIO ore 21.15
THE CURE IN ORANGE di Tim Pope (GB, 1987, 113’) A metà degli anni ottanta il cantante e leader Robert Smith dei CURE è insicuro se continuare o no a con la band. Per lasciare ai posteri una testimonianza della creatività del gruppo, all’apice in quegli anni, viene deciso di filmare il concerto del 9 agosto 1986 nell’anfiteatro romano di Orange, in Francia. Il concerto diventa una performance storica.

GIOVEDI 21 LUGLIO ore 21.15
STEP ACROSS THE BORDER di Nicolas Humbert e Werner Penzel (Germania/Svizzera, 1990, 90’) Affascinante improvvisazione visiva di Nicholas Humbert e Werner Penzel, filmata tra Usa Europa e Giappone, sulla vita e la musica di Fred Frith. Un’ora e mezzo di poesia visiva espressionista (con una fantastica fotografia) per raccontare un mito della new music.

GIOVEDI 28 LUGLIO ore 21.15
STOP MAKING SENSE di Jonathan Demme (USA, 1984, 88’) Nel dicembre 1983 i Talking Heads si esibiscono al Pantages Theater di Hollywood. Jonathan Demme riprende il concerto e lo trasforma in un evento cinematografico (è il primo film musicale a impiegare la registrazione digitale in presa diretta) dove le canzoni della band newyorkese si fondono con una scenografia sviluppata in movimento.

GIOVEDI 4 AGOSTO ore 21.15
BRAND NEW DAY di Amos Gitai (Francia, 1987, 93’) Il tour degli Eurythmics 1986 in Giappone, tappa finale del tour mondiale di Annie Lennox and Dave Stewart per promuovere l’album “Revenge”. I concerti e la scoperta da parte dei protagonisti delle melodie e dei suoni propri della cultura giapponese.

Tutti i mercoledì invece l'appuntamento con i racconti collettivi e gli esperimenti di Festina Lente con Bottom up>>Link

venerdì 12 novembre 2010

Festina al Festival dei Popoli

Quando si parla di Festival siamo di fronte ad un evento di pochi giorni, che ha dietro di sè una macchina instancabile che lavora per mesi, generando percorsi e contatti, ramificandosi come un'infiltrazione di acqua nella roccia. Nel caso del Festival dei Popoli, questo è doppiamente vero: l'attività che ruota intorno ad un nutrito archivio di materiale internazionale sul film documentario trova la massima visibilità dal 13 al 20 novembre con proiezioni al cinema Odeon ed allo Spazio Uno di Firenze.
Dal sito ufficiale, un'introduzione alle sezioni del festival. Festina ricorda che per ogni sezione, uno dei premi è attribuito dal pubblico:
  • Selezione Ufficiale: Concorso Lungometraggi
    Selezione di sedici film inediti in Italia
  • Selezione Ufficiale: Concorso Cortometraggi
    Selezione di sedici film inediti in Italia
  • Selezione Ufficiale: Stile Libero
    Sezione non competitiva composta da dieci film che contemplano le forme più originali del documentario con una particolare attenzione al contemporaneo.
  • Selezione Ufficiale: Panorama Italiano
    Sei lungometraggi rappresentativi della migliore produzione nazionale dell’ultimo anno.
  • Voci da uno spazio interno
    Il cinema documentario svizzero: viaggiatori, militanti e visionari

    Retrospettiva di quattordici film che hanno segnato cinquant’anni di storia e di cinema in Svizzera e nel mondo. Più conosciuta attraverso alcuni suoi autori (Alain Tanner, Daniel Schmid, Richard Dindo), la Svizzera è un paese la cui produzione documentaria è di una ricchezza insospettabile.
  • Peter Mettler: Epifanie e Rivelazioni.
    Un viaggio nel mondo e nel cinema di Peter Mettler, cineasta canadese dotato di uno sguardo in grado di cogliere anche le sfumature più impercettibili del reale.
  • Mostra Fotografica di Peter Mettler
    Selezione di immagini intorno al nuovo progetto cinematografico di Peter Mettler, End of Time. Evento in collaborazione con Florens 2010 e Museo Marino Marini.
Il costo delle proiezioni è di 3 euro (o 7 l'abbonamento giornaliero ridotto) se siete possessori di una delle seguenti tessere: Mediateca Regionale Toscana, Carta Più Feltrinelli, Coop, Carta Argento, Istituto Francese, ARCI, Carsharing, CRAL, AGIS, Edumusei, Flog. Altro: coupon "Firenze Spettacolo", portatori di handicap, libretto universitario.
Il programma completo delle proiezioni>>Link
Il sito del Festival>>Link