Visualizzazione post con etichetta prato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prato. Mostra tutti i post

mercoledì 22 gennaio 2020

Festina con i Topi a Capodanno

Sabato 25 gennaio è la data ufficiale del Capodanno Cinese 2020. Per le due settimane successive (fino alla festa delle lanterne) in tutto il mondo si celebra con molte iniziative.
Ecco come Prato si appresta a celebrare l'avvio dell'anno del Topo.

Venerdì 31 Gennaio
 Anteprima del film "Il Drago di Romagna" 




> Alle ore 18.00
In occasione dell'anteprima del film, le protagoniste de Il Drago di Romagna insegneranno a giocare a Mah Jong in uno spazio del Centro Pecci, (ingresso libero)
A quasi 100 anni dall’ingresso del Mah Jong in Italia, uno dei giochi più antichi del mondo torna a far parlare di sè ne Il Drago di Romagna, il docufilm di Gerardo Lamattina che racconta un singolare esempio di ibridazione culturale tra Cina e Italia, in particolare a Ravenna.
Nato da un’idea del regista Lamattina, Il Drago di Romagna ripercorre attraverso la storia di Luisa, una classica “azdora” (signora) romagnola appassionata di Mah Jong e di cucina, la singolare diffusione di questo tipico gioco cinese in Italia e in particolare a Ravenna, alternando parti di finzione a quelle di documentario.
> Alle ore 21.15 prima proiezione sempre al Centro Pecci, Cinema
(repliche sabato 1 febbraio ore 18.30 e domenica 2 febbraio ore 16.30)
ingresso 7 € ridotto 5 € prevendite cassa del cinema


Sabato 1 Febbraio - PARATE ANNULLATE

> Ore 9.00-12.00 /13.00-17.00
SFILATA DEL DRAGONE 🐉
Zona industriale Tavola – Macrolotto 1-Iolo
(partenza ore 9.00 da Via Toscana)

> Dalle ore 15.30
Circolo Curiel
via Filzi 39|m
“La Tombola del Dragone” del Circolo Curiel

Domenica 2 Febbraio - PARATE ANNULLATE

> Dalle ore 9.30
Colazione da Chì-Na
Via Pistoiese, 138
Tè cinese e pasticceria.

> Dalle ore 9.30
Laboratori didattici e ludici presso
Il Punto Luce – Save The Children
via Mameli 1-3 (angolo via Filzi)
Il Punto Luce accoglie i bambini e gli adolescenti del Macrolotto Zero: 700 metri quadrati dedicati ad attività motorie e sportive, laboratori creativi, teatro, musica, accompagnamento allo studio, invito alla lettura, educazione all’uso responsabile dei nuovi media. Il progetto è realizzato grazie al prezioso sostegno dell’ACF Fiorentina, IKEA e alla collaborazione con il Comune di Prato.

> ore 9.00 Partenza dal Tempio Buddista
(Piazza della Gualchierina)
SFILATA DEL DRAGONE 🐉
Arrivo ore 11.30 circa in Piazza del Comune.

*Al termine della sfilata performance di danza a cura dell’associazione HUAXING

> Dalle ore 14.30
Dryphoto arte contemporanea
via delle Segherie 33a
Drunken fishermen singing in the sunset / Music describing plum blossom in ancient China / The Peony Pavilion, video di Zi De Guqin Studio
a cura di Ai Teng

> Ore 18.00 cibi e bevande italiane e cinesi

Tre musiche con video a Dryphoto
Il gruppo musicale Zi De Guqin Studio, formato da giovani musicisti cinesi nati negli anni ottanta e novanta, da tempo si occupa di promuovere la ricerca, lo studio e la diffusione dell’antica musica cinese.
Per questo il gruppo recupera la musica del passato da antichi testi, anche della dinastia Tang (618/907 d.c) e fa uso di strumenti appartenenti alla tradizione, per primo il guqin, una sorta di arpa orizzontale. A queste antiche musiche unisce brani frutto della propria originale ricerca, ispirata a quella tradizione.
In occasione del Capodanno cinese 2020, Dryphoto propone, a cura di Teng Ai, la visione di tre video musicali realizzati dal gruppo Zi De Guqin Studio.


> Dalle ore 15.00
Visite guidate al tempio buddista Pu Hua Si
a cura di Viaggi e Scoperte
È necessaria la prenotazione al 3450455549 (Davide)

domenica 3 febbraio 2019

Festina chiama Cina, a Prato


Ieri pomeriggio sono arrivata a Prato sotto una pioggia battente. Ho imboccato l'entrata del cortile interno al numero 138 di via Pistoiese e mi sono rifugiata nell'accogliente spazio di chi-na.  Delle file parallele di sedie vintage da scuola puntavano verso la metà dello spazio lasciata vuota per contenere performance di vario tipo.
L'appuntamento, fissato alle 16, aveva lo scopo di presentare il corso gratuito di cinese per italiani organizzato dal maestro Anthony. Le classi si terranno dalla prossima settimana (martedì 5 febbraio): i principianti assoluti sono attesi dalle 15 alle 17 del sabato pomeriggio, sempre presso l'ass. chi-na. Chi già mastica alcune parole, farà lezioni il martedì pomeriggio dalle 17 alle 19. Sono richiesti un contributo associativo (circa 30 euro) e l'acquisto del libro. Il corso si articolerà in 15 lezioni.

L'incontro di ieri è stato anche occasione di iniziare i festeggimenti per l'avvio del nuovo anno cinese.
Si sono susseguite una dimostrazione di Tai Chi - tenuta dal maestro Cai e da alcune delle allieve che seguono le sue attività anche nel giardino pubblico di via Colombo, ogni mattina. (qui maggiori dettagli nel post precedente) - una dimostrazione di scrittura con inchiostro, un assaggio del repertorio lirico, un racconto di viaggio ed un apertivo a base di specialità cinesi.

Il Comune di Prato ha pubblicato un ricco calendario di appuntamenti per inaugurare l'Anno del Maiale, che è tradizionalmente simbolo di abbondanza.
Ecco il programma:

3 febbraio, ore 19 - Spettacolo di Capodanno al Politeama Pratese, ingresso 10 euro

4 febbraio, ore 16.30 – Cerimonia dei rintocchi rituali della campana del Tempio Busddhista PU HUA SI

14 febbraio,ore 10 – cerimonia inaugurazione del Capodanno cinese, concerto della pianista Giulia Mazzoni.
A seguire cerimonia di illuminazione delle installazioni artistiche e, a partire dalle ore 16, karaoke, spettacoli e Cerimonia del Matrimonio dell’Imperatore

15 febbraio – spettacoli in piazza, karaoke e Cerimonia del matrimonio dell’Imperatore a partire dalle ore 16

16 febbraio ore 10 – sfilata del Dragone nella zona industriale di Tavola e Macrolotto con partenza dal Tempio Buddhista di piazza della Gualchierina 19

17 febbraio ore 10 – sfilata del Dragone in via Pistoiese con arrivo in Piazza del Comune, partenza dal Tempio Buddhista in Piazza della Gualchierina 19

domenica 15 aprile 2018

Festina la Cina è vicina

tai chi prato

Anche se dobbiamo a Marco Polo la narrazione di un appassionante viaggio in Oriente durato 24 anni, l'esploratore che mi ha portato in Cina questa mattina è Cristoforo Colombo. 
Siamo a Prato, la città italiana nota per le manifatture e la più grossa concentrazione di cittadini cinesi. In prossimità del Macrolotto, dove la maggior parte di loro lavora ed abita, troviamo i giardini di via Colombo. Questa area di verde pubblico, raggiungibile in 15 minuti a piedi dal duomo o dalla stazione di Prato Porta al Serraglio, assiste da circa 12 anni alla pratica di discipline quali il Tai Chi, meditazione, arti marziali e danze cinesi. Ogni mattina. 

chinese dress code

Sono le 9 e qualcosa. Una folla scomposta di signore con due eccezioni maschili fa riscaldamento seguendo le istruzioni in cassetta. Il mangianastri pende dal ramo più basso di un grande abete al centro di una piazzetta circolare. Una voce cinese elenca diversi esercizi e le mani salgono, scendono, si curvano, mentre i passi tengono un ritmo di marcia. Si può appoggiare la giacca su una panchina ed unirsi a loro, hop hop hop. Una sorta di Gioca Jouer rarefatto. Arrivano altre persone che si aggiungono, finché l'aerobica finisce ed il gruppo si dissolve. 

tai chi prato

Con una transizione che appare collaudata, il maestro di Tai chi che stava praticando in un angolo viene raggiunto da un gruppo dei precedenti partecipanti più altre persone e cambia la musica, cambia la disciplina. La fluidità dei movimenti del maestro ipnotizza e regna una profonda concentrazione in tutti. Nessuna spiegazione, si impara per osservazione ed imitazione. 
"Divertiti?" ci chiede una donna con la mascherina antismog al termine della pratica. "Torna domani!" ci tiene a invitarci a frequentare questa frontiera sotto l'albero. Un signore italiano raddoppia l'invito, venendo a raccontare qualche dettaglio in più.
Quello di via Colombo è decisamente un giardino con ambasciatori: Qui un approfondimento dalla stampa locale.

eat chinese

La maggior parte dei cinesi residenti a Prato proviene dallo Zhejiang, specialmente da Wenzhou e dalle città satellite. Con tutto questo movimento m'è presa fame e approfitto della vasta scelta di tavole calde lungo via Pistoiese per provare un po' di sapori tipici della loro terra. Con 3 euro possiamo scegliere 3 secondi e assaggiarli con una bella ciotola di riso bianco. Sono le 10 del mattino.
Nella tv del locale seguiamo senza capire una parola uno show tv che ci appassiona. Uomini che si presentano davanti ad una ciurma di 24 donne. Tornati a casa scopriamo che si tratta di If you are the one, condotto da Meng Fei. Brillante. Si trova online sottotitolato dalla SBS 2.

venerdì 16 febbraio 2018

Festina al Capodanno Cinese


Buon anno del Cane di Terra a tutti!
I festeggiamenti del Capodanno che ricorre oggi, venerdì 16 febbraio, aspettano fino a domenica 18 per invadere la città di Prato. Con la sua grossa fetta di popolazione cinese residente, Prato è il contesto perfetto per un'immersione nelle tradizioni d'oriente.


Ecco il programma del Capodanno Cinese a Prato, tratto dal sito del Comune.

Domenica 18 febbraio
• dalle ore 8 - Sfilata del dragone. Partenza dal Tempio Buddista in piazza della Gualchierina. Arrivo ore 12 circa in Piazza del Comune
• Ore 8.30/10.30, Giardini di Via Colombo - Danze orientali con scenografia di figure, fiori, animali e personaggi leggendari della tradizione cinese.
• ore 10.30, Associazione [chì-na], Via Pistoiese 138 - Colazione da Chì-na. Tè cinese e pasticceria italiana
• ore 15, Overseas Chinese Service Center,Via Filzi 39 - Letture animate per bambini. Racconti e leggende sul capodanno cinese. A seguire sfilata di abiti tradizionali
• ore 15, Giardini di Via Colombo - Spettacolo di magia e laboratorio. Per ragazzi fino a 10 anni
• dalle ore 15, Piazza Gualchierina 19 - Visite guidate al tempio buddista Pu Hua Si. Durata complessiva circa 45 minuti con inizio a cadenza oraria. E' gradita la prenotazione al 3450455549 (Davide)
• dalle ore 17. Associazione Dryphoto artecontemporanea, Via delle Segherie 33 - Xīn Nián Kuài Lè! / Buon anno! Festa di quartiere in via delle Segherie.
Buffet di buon augurio e allestimento scenico con lanterne cinesi.
Apertura straordinaria mostra di Andrea Abati - Myriam Cappelletti con proiezione video

Ci vediamo per strada!

lunedì 4 dicembre 2017

Festina nella maiurta


festina lente firenze

Los Galindos tornano a tiro, si troveranno a Prato in piazza Duomo con Cirk Fantastik dal 7 dicembre al 12.
Il loro spettacolo accoglie il pubblico dentro una tenda bruna e nomade. All'interno una dimensione intima e calibrata, fatta di farina e acqua che si fanno pane, fatta di buio e lampada che si fa racconto teatrale, di musica e colpi secchi che ritmano il silenzio.

foto di Jordi Bover

Calendario spettacoli:

Los Galindos
Giovedì 7 h. 19.00 + h. 21.00
Venerdì 8 h. 16.00 + h. 18.00
Sabato 9 h. 18.00 + h. 21.00
Domenica 10 h. 17.00 + h. 19.00
Lunedì 11 h. 17.00 + h. 19.00
Martedì 12 h. 17.00 + h. 19.00

Altri artisti da scoprire:

Matrioska
Giovedì 7 h. 17.00
Venerdì 8 h. 11.30+ h. 21.00

Buling Circus
Sabato 9 h. 11.30 + h. 16.00
Domenica 10 h. 11.30 + h. 15.00

I biglietti sono acquistabili direttamente in biglietteria in Piazza Duomo a Prato a partire da un’ora prima degli spettacoli o sul sito del Box Officewww.boxol.it
Adulti:10€
Bambini: 6€
Bambini (0-3 anni): gratis


giovedì 22 maggio 2014

Festina Street Food a Prato



Venghino signori venghino, da venerdì 23 a domenica 25 lo Streetfood di tutta Italia prende possesso di via Santa Trinita a Prato. Tanti cibi regionali: la Sicilia con i suoi arancini, gli arrosticini abruzzesi, le olive ascolane, le piadine emiliane, le bombette pugliesi, il pesce fritto del Lazio e la porchetta di Monte San Savino e di Ariccia. Annunciata l'anteprima dell’Hibernum, la bevanda medievale presto in vendita nel quartiere. Ospiti stranieri, la grigliata argentina e gli waffel. E dalla Cina nulla? Non per andare per stereotipi, ma poteva essere una ghiotta occasione di interazione culturale. Chissà quali cibi di strada spopolano a Shanghai.
I cibi di Streetfood, serviti in cartocci, possono essere consumati su balle di fieno adibite a sedute. I prezzi delle pietanze sono tarati su una media di 5 euro a porzione. Pronti a sperimentare.

lunedì 14 gennaio 2013

Festina Tessuto Vissuto Piaciuto

museo tessuto
cosa aspettarsi dal Museo del Tessuto di Prato
L'imponente edificio della fabbrica Campolmi di Prato vantava la ciminiera più alta della città, 50 metri di mattoni rossi che svettano verso il cielo. Oggi che i motori della caldaia sono spenti, l'edificio è stato convertito a sede definitiva del Museo del Tessuto. All'inizio della visita, si passa accanto alla caldaia a vapore che da una vetrata si affaccia sul cortile rettangolare, dove i segni dell'attività manifatturiera restano intatti.
Il Percorso Espositivo generale segue lo spirito delle mostre temporanee, facendo ruotare nelle vetrine gli oggetti più emblematici. L'esposizione in auge fino al 30 maggio è Vintage, l'irresistibile fascino del vissuto, che affonda entrambe le mani negli archivi materiali da cui gli stessi designer attingono per creare.


guida alla mostra Vintage
In origine furono i cenci, balle di capi di abbigliamento compressi e spediti dagli Stati Uniti, dove gli abiti venivano smessi prima di diventare lisi, visto il benessere diffuso. I solerti cenciaioli pratesi seduti su un guanciale al centro dello stanzone del magazzino, spulciavano ogni giacca o pantalone, dapprima svuotando le tasche da monete o altri cimeli abbandonati al loro interno; quindi via i bottoni, separati i tessuti di colore differente e la lana veniva rigenerata, cioè disinfettata e sfilacciata fino a riportarla a materia prima, commerciabile a prezzi molto vantaggiosi.
parka eskimo






















Con gli anni '70 la nuova tendenza dell'acquisto dell'abito usato fece prendere d'assalto quegli stessi magazzini da anticonformisti alla ricerca di capi militari e rimandi etnici: eskimo, parka, patchwork folk di fantasie indiane; con la contestazione delle regole di produzione, commercio e consumo, trionfa il proliferare di bancarelle e negozi di second hand.

 




















Agli anni '80 risale la strutturazione di veri e propri archivi di capi delle decadi precedenti, assemblati da case di moda e collezionisti, destinati a diventare il bacino di ispirazione a cui l'alta moda imparerà a tornare, per riprendere linee e dettagli: Hermes, Chanel, Max Mara, Salvatore Ferragamo, Gucci, Emilio Pucci sono  i paladini di una tendenza a rivisitare, riproporre, incantare con qualcosa di appena scordato.
La sitauzione contemporanea registra cappotti con tre maniche e altri gioielli concettuali realizzati assemblando gilet con mucchi di guanti o poliestere (Maison Martin Margiela). Parallelamente il main stream ha inglobato il concetto di vissuto nella produzione di capi nuovi. Infatti dopo generazioni di adolescenti anni '90 che passavano i pomeriggi a scucire e pesticciare gli orli dei jeans, tagliarli a campana e richiuderli con spilloni da balia, sono arrivati in commercio jeans già sdruciti, bucati e scoloriti. Nessuno li ha portati prima di te e se per gli igienisti questo è il massimo, a me non raccontano tutta la storia.

info
Museo del Tessuto - via Santa Chiara, 24 - Prato
costo ingresso: 8 euro. Ridotto per chi arriva in treno.
Catalogo e altri libri interessanti in vendita nello shop.

altro

domenica 22 gennaio 2012

Festina all'Opificio JM

JM sta per John Malkovich, il volto più noto che sta dietro al particolare spazio pratese dove l'eccellenza toscana è tutta in vendita, dalle sedie ai profumi, dalle scarpe alla gastronomia, dai gioielli alle biciclette di design. Opificio JM di trova in piazza San Marco, in pieno centro a Prato, e si articola in un continuum di due piani che propone oggettistica esposta e ristorazione, con un ristorante aperto dal mar alla domenica e un lounge bar con aperitivi serali a 7 euro (buffet ricercato e nessuna calca). Capita di vedere i capi in vendita, tra cui quelli della linea Techno Bohemian firmata proprio da Malkovich, indossati dallo staff con un discreto charme. Dite loro se venite da Firenze, paiono apprezzare questa riprova della capactà attrattiva del loro luogo di lavoro ;]

Venendo in auto da Firenze per l'appunto, ho trovato parcheggio a 200 metri dall'Opificio anche di sabato sera, e tenendo d'occhio il programma eventi, è possibile ascoltare gratuitamente esibizioni live interessanti come i No Tie in concerto jazz ieri sera.
Note positive: età media non inferiore ai 30 anni, numerosi avventori stilosi. Tra gli arredi, enormi bigodini cilindrici in realtà propri della produzione industriale tessile: compongono decorazioni sul bancone ed un gigantesco lampadario.

Il sito>>Link

giovedì 28 aprile 2011

Festina Giornata Mondiale della Danza

Giornata nel vero senso della parola: dalle mattina fino alle 23:00 la Giornata Mondiale della danza va di scena anche a Prato venerdì 29 Aprile.
All'Officina Giovani in Piazza Macelli è previsto l'ingresso gratuito a tutte le attività, necessaria prenotazione per i laboratori.
Mostre fotografiche e istallazioni di Darragh Hehir, Maurizio Carraresi, Mariagiulia Da Riva, Lauraballa, Pier Francesco Martini, Enzo Correnti.

Il programma per la serata
Sala Teatro
18.30 - 19.00 Girotondo - Spettacolo per bambini a cura di rAn-network
21.30 - 22.00 Compagnia Aryaluna

Sala eventi
19.00 - 20.00 Liberamente Carmen - Associazione Arte in Corso
20.30 - 21.00 Performance Thomas Brownlees, Mariagiulia Da Riva (Foyer)
21.00 - 22.00 Spettacolo a cura di Movimento Danza (Napoli)

Celle frigo
21.30 - 22.00 The Soloist, coreografie di Sabrina Mazzuoli
22.00 - 23.00 Danze popolari - gruppo Balburrasca con musica dal vivo col gruppo" Di Terra in Terra"

Il programma completo>>Link

venerdì 25 marzo 2011

Festina al Teatro Fabbricone

Dal 3 Marzo al 3 Aprile 2011, tutti i giorni esclusi i Lunedì, al Teatro Fabbricone di Prato va in scena in prima assoluta Giochi di famiglia - Trilogia di Belgrado di Biljana Srbljanovic con la Compagnia Stabile del Teatro Metastasio, regia di Paolo Magelli.
I CONTRO
Trovare il Fabbricone (Via Ferdinando Targetti, 10) per i fiorentini è sempre un'impresa che rasenta la continua perdizione, rotonda dopo rotondina. Un tempo di durata dello spettacolo di 100 minuti ininterrotti mette alla prova la nostra abitudine all'attenzione breve. Certi giochi crudeli di adulti che fanno i bambini che giocano agli adulti, rendono la visione poco leggera.
I PRO
Ciononostante, la scenografia diventa un luogo con acqua, scivoli, rena, cavalli di gomma, materassi, cucchiai, baracche in cui si staziona senza noia. Gli attori della compagnia hanno dei tempi e dei toni ben definiti e si danno senza riserve, sbattendosi sulla pelle fino a renderla vermiglia. E nel traversare la memoria fresca di un paese in guerra, suggeriscono cento e uno modi per uccidere i genitori, dalllo strangolamento al dispiacere, dalla rivoltella al rogo di un falò.
Lo spettacolo fa il pienone sera dopo sera, costo del biglietto 15,30 euro.

Il video con le foto di scena>>Link