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martedì 7 agosto 2018

Festina summer: Versilia fiumi e mari

versilia suggerimenti

Sono una Toscana del Sud e per me Mare è sempre stato sinonimo di Maremma. Perché il mare che ci cresce, a noi toscani, è spesso il più veloce da raggiungere.
L'occasione per conoscere meglio la Versilia si è presentata questa settimana con una casa a Marina di Pietrasanta e l'invito a prendere possesso per quante sere volessi di uno dei letti addossati alla finestra, che di sera si respira meglio.

Avete letto della nube tossica che si è alzata dall'incendio di un capannone industriale questo venerdì?
Ecco, un treno regionale con sadico cambio a Pisa di 5 minuti e ritardo di 6 mi ha depositato alla stazione di Pietrasanta giusto giovedì sera. Ho quindi fatto in tempo ad ammirare di notte la passerella di Marina di Pietrasanta che ospita enormi sculture, pescatori e santi che camminano sulle acque e patire un bel caldo mattutino alla spiaggia libera, prima di avvistare il fumo nero a qualche chilometro di distanza, mentre in macchina ci dirigevamo alla prima delle destinazioni di cui vi voglio parlare.

candalla lombricese

Puntate la macchina verso l'Osteria di Candalla, ben indicata dal GPS ed incantevole con il suo spazio ristoro sul fiume. Parcheggiate pure nei suoi pressi, quindi continuate a piedi fino a raggiungere un ponte, dotato di cannella per abbeverarsi ed una cristallina enorme vasca di acqua rifornita da una cascata. Sarà solo la prima della giornata. Un percorso ad anello attraversa il bosco, i ruderi degli opifici abbandonati e conquistati dalla vegetazione, salendo fino al paesino di Casoli. Mulini in disuso, ferro battutto, more selvatiche.
La pozza che abbiamo scelto per una nuotata si trova proprio alle spalle di un rudere, a 10 minuti di cammino in salita dopo il ponte. Tante altre le cascate e le polle che forma il torrente Lombricese, sulla riva destra anche una parete di roccia da scalare.


festina lente blog


Destinazione fluviale alternativa in direzione Nord. Lo chiamano Malbacco.
Se come noi partite alla volta di Malbacco un weekend di agosto, potete giocare d'astuzia e lasciare da parte la bella cascata che attira le folle e fermarvi ad una delle pozze precedenti. Fantastiche, tra l'abbandono degli impianti in pietra in disuso, gelide e abbastanza profonde per nuotare sotto un tetto di alberi. Superate il cartello di fine paese e poi salite per poco più di 1 Km.

Una volta smaltito il caldo e respirata la bella aria di bosco, succederà che vi verrà appetito.
In circa 20 minuti da lì si raggiunge il centro storico di Massa, dove Sabina aveva scoperto Il covopizzeria specializzata in cecìna o farinata (qui chiamata Calda Calda) ripiena di ogni ben di Dio. Cotto e stracchino, cipolle, fagiolini, mozzarella provola e zucchine, ma anche semplice: come la fa Elisabetta non l'avete mai assaggiata.

massa tuscany


Che poi al mare ci siamo stati anche noi. E se di bagni attrezzati in Versilia ce ne sono tanti, che dico tanti, troppi! Di spiagge libere un po' meno. La più rustica e libera che abbiamo trovato è giusto a Marina di Massa, difronte alla Colonia Ettore Motta. Di lato un chiosco molto attrezzato che fa fritture di pesce come polli arrosto, e quando a mezzanotte vi sfilerete il vestito ed anche il reggiseno per un bagno magno sotto le stelle, un karaoke stonato vi terrà compagnia senza imbarazzi.
Ciottoli bianchi, fila di scogli che trattengono le onde, camper parcheggiati nella piazzola alle spalle, facce di residenti che la frequentano dal primo sole ed ormai tendono al color nocciola tostata. Per noi altri che domani si torna a lavorare, tintarella di luna con stella cadente.



Certo ci sarebbe tantissimo da aggiungere: chi non la conosce la Versilia? Ha avuto come testimonial nazionale anni '90 Mario il Bagnino di Panariello, inoltre è terra di locali che attirano orde di fiorentini rileccati sull'A11 . Con Viareggio, patria indiscussa del carnevale satirico e protagonista del rito di passaggio dei maturandi a cento giorni dall'esame: tutti a scrivere un numero sulla spiaggia provando a indovinare il voto finale. Macchinate di diciottenni dirette al mare, mi ricordo che una delle nostre vetture ne tamponò un'altra in autostrada.

Di sicuro sapete anche voi cento e una dritte per un weekend da urlo in Versilia.
Se avete segnalazioni, scrivete pure!

lunedì 27 maggio 2013

Festina ama Marina di Vecchiano



Per arrivare al mare si attraversano campi e boschetti di alberi bassi. Nelle notti di tarda primavera, le lucciole ingombrano l'aria. Per la folla di vacanzieri diurni invece, il chiaroscuro della luce del sole penetra dalle foglie sui rami delle piante della Tenuta Salviati che si estende ai lati della strada, con maneggi, fattorie, agriturismi. La pazienza di alcune settimane, poi avverrà la fioritura di una distesa di girasoli.


Stiamo raggiungendo Marina di Vecchiano. Partiti da Pisa abbiamo guidato a Nord in direzione Migliarino, quindi tra il Parco di San Rossore e la vicina Torre del Lago, avviene la nostra scoperta di un tratto di spiaggia sdraiata tra la vegetazione ed il mare infuriato di una domenica di vento. Le maree hanno depositato sulla sabbia legni curvi e ceppi levigati.
Tra le tante strutture in legno, scegliamo per pranzo Jam ed i suoi piatti di pesce. Menzione speciale merita il tiramisù alle fragole, che ci pacifica i sensi prima della conquista pomeridiana della spiaggia.

Conosci la zona?
Aggiungi consigli e segnalazioni interessanti tra i commenti.

Leggi altre recensioni di spiagge toscane>>Link

giovedì 4 agosto 2011

Festina a Torre del Lago

Se Torre del Lago è una meta che non avete mai visitato, ritagliatevi un weekend di tempo per esplorarla. Perchè? E come? Di seguito le indicazioni di Festina per destreggiarsi tra insalate di carne e drag queen.
  • DOVE DORMIRE
    ci sono diversi campeggi che per una tenda da due persone costano complessivamente 20 euro a notte compreso il parcheggio anche in alta stagione. La scelta di Festina BOSCO VERDE>>Link
  • SPOSTAMENTI
    Torre del Lago Puccini è una frazione del comune di Viareggio, raggiungibile in un'ora di macchina con la A11 da Firenze Nord.
    Appena arrivate in loco noleggiate una bicicletta, al bazar del campeggio costa 5 euro al giorno ed è il mezzo più rilassante per arrivare al lungomare a alla spiaggia. Consiglio: chiedetene una munita di cestino e campanello strombazzante.
  • BY DAY
    oltre ai numerosi bagni attrezzati, ci sono zone di spiaggia libera. In fondo al lungomare, a destra rispetto allo Stupid!A, c'è un tratto in cui famiglie con bambini armati di paletta si alternano a coppie gay amanti della forma fisica e delle passeggiate sul bagnasciuga.
  • BY NIGHT
    Viale Europa diventa dall'aperitivo in avanti un susseguirsi di proposte allettanti, tra la musica live e i siparietti tra drag queen, trans e ragazzi immagine. Imperdibile una tappa al MAMAMIA, dove potrete osservare l'atmosfera gay friendly, sperimentare una liberatoria disibinizione, imparare il balletto della sigla e ascoltare battute spinte quando ordinate due Negroni. Nella playlist, immancabili Giorgia, Ambra, Paola e Chiara. Osservate lo specchio gigante posizionato in bagno.
    L'ingresso ai locali è gratuito, basta percorrere il marciapiede e la strada sommersa dalla folla per trovare la pripria ispirazione.
  • CIBO
    Se i ristoranti di pesce sono stati un po' deludenti, mi sono però innamorata del Dessert Versilia. In una coppetta in stile deliziosamente vintage sono racchiusi vari gusti (zabaione, malaga, whisky, rhum, fragola etc).
Di giorno, consigliata una visita al lago, di fronte al quale va in scena il Festival Pucciniano. Per maggiori informazioni sugli spettacoli>>Link
Se avete altri suggerimenti o consigli, non esistate a scrivere qui sotto tra i commenti!

Buon agosto in Toscana e altrove!

venerdì 11 giugno 2010

Festina Easy Living: la spiaggia sull'Arno

Il grande giorno è arrivato. C'è chi aspetta di rivivere questo momento di gloria da mesi e mesi... e non sto parlando dei Mondiali. Quelli si giocano in Sudafrica, mentre a San Niccolò torna l'Easy Living! Aperitivi, attrezzatura da tintarella al livello del fiume, schermi per i mondiali, yoga, area bambini ed eventi nello spazio verde tra piazza Poggi e Lungarno Serristori. Inaugurazione oggi, 11 giugno dalle 18:30, with music.
Ecco il programma settimanale delle serate, valido fino a settembre:
LUNEDI' - rassegna di video arte e istallazioni curata da Piazzart
MARTEDI' - musica al tramonto, spazio ad artisti locali selezionati che proporranno set sonori
MERCOLEDI' - Corpus, rassegna di danza contemporanea a cura di Antonella Digilio
GIOVEDI' - Monochrome lab, rassegna
VENERDI' - musica al tramonto
SABATO - musica al tramonto
DOMENICA - interventi artistici sullo spazio curati da Piazzart

L'angolo di fiume che Festina preferisce si vede dalla spiaggia. Per guardare dove guarda lei, arrivare dove il muro fa angolo e volgersi verso destra: l'alberello, la cascata della pescaia... bucolico refrigerante.

venerdì 4 giugno 2010

Festina da Oscar a Follonica

Via Spiaggia di Levante a Follonica separa la pineta da una fila di case con le verande affacciate sul mare, dalla parte di Senzuno. Al termine di questa via, mercoledì sera ho scoperto un ristorante di pesce che mi ha emozionato. Si chiama Ristorante Oscar, ed è al civico 73.
I motivi di gioia sono almeno due: il primo è che Festina si è trovata molto bene, mangiando un tris di antipasti (cannolicchi al forno, cozze e crostini al ragu di polpo) e un bis di primi (linguine vongole, calamari e limone e risotto allo scoglio). Non abbiamo assaggiato la frittura ma Rita in cucina ci dice che è la specialità della casa. La spesa media per antipasti + primi è stata di circa 20 euro a testa. La formula prevede questa cifra se ci si mette d'accordo con un'ordinazione unica per tutti. I piatti sono espresso. Tra una chicchiera e l'altra, il suono costante del mare alle nostre spalle. 'E possibile sedersi sia in veranda che nella sala interna, vivamente consigliata la prenotazione. Tel: 0566 52588, aperto in estate tutte le sere a cena e la domenica a pranzo (in inverno dal giov alla dom).

La seconda ragione per cui ho perso la testa, è che mi sono ricordata che quando avevo 4 o 5 anni sono stata in villeggiatura con nonni, sorellina e genitori proprio in una delle casette di quella via, al civico 41. Sopra il tetto c'è una terrazza a cui si accede da una scala a pioli sulla quale non mi era permesso di salire. Immagino che da lì le stelle si avvicinino e sia possibile origliare i discorsi dei bagnanti notturni o canticchiare La Gatta di Gino Paoli fumandosi foglie di tè.
Per gli interessati, ho saputo che a luglio cercano ancora qualcuno a cui affittarla.

La via Spiaggia di Levante su Google Maps>>Link

martedì 1 giugno 2010

Festina, Tirreno e Nano Verde

Tutti al mare tutti al mare a mostrar le chiappe chiare...
Quando arriva la prima volta dell'anno che metto piede in spiaggia indossando solo un bikini, il mio cervello tira fuori uno sterminato repertorio di canzoni cretine.
Frena che voglio andare al mare Frena dai frenami sul cuore...

Festina stasera è in partenza per i lidi del Tirreno, decisa a godersi la prima salsedine leggendo Hemingway, Faulkner e Fitzgerald sul suo telomare o nella pineta del Nano Verde. Si tratta di un'oasi di mojito e concertini all'interno del Parco della Sterpaia (Piombino). Tutti gli anni ci avvisto una quantità considerevole di fiorentini, che si mescolano tra le specie di uccelli e i gomitoli di alghe. Allora dico a voi, fiorentini! Domani non credete al meteo nè alle nuvole che forse si addenseranno sulla città. Voi partite, che al mare il sole arriva sempre prima o poi. Basta crederci.

Come ci si arriva? Nel myspace del bar la spiegano così:
Pe’ arrivare al Nano Verde puoi star certo ‘un ci si perde, quando sei sulla variante strade tu ne vedrai tante... ma e’ a Vignale di Riotorto che tu devi stare accorto, proprio lì tu devi uscire e poi dopo proseguire in direzione di Piombino in giù per qualche minutino. All’improvviso alla sinistra sempre lungo la tua pista troverai l’indicazione per il residence l’Airone. Tiri avanti un pochettino e poi vedi un cartellino a sinistra hai da girare in direzione verso il mare. “La sterpaia” ci trovi scritto e continui tutto a dritto poi la strada si fa stretta c’è da far qualche curvetta, ma prosegui fino a quando un parcheggio vai incontrando, alla destra te lo lasci e già dal caldo lì ti accasci ma alla fine sei arrivato in un parcheggio che è alberato. Lì c’è l’ombra e un bell’odore e ci parcheggi a tutte l’ore ma non ti dimenticare la tua sosta di pagare.

lunedì 12 aprile 2010

Festina nudista per caso

Ho il pudore di una lucertola: appena vedo una giornata di sole ho l'impulso di spogliarmi e stendermi su qualche muretto, ma se arriva qualcuno vestito prendo e scappo via. Se invece mi si affianca un'altra lucertola nuda, ci godiamo i raggi e parliamo di Proust.

Ognuno di noi ha qualche parte del corpo che a primavera freme per uscire allo scoperto. I piedi che bramano le prime scarpe aperte, i polpacci che aspettano i pantaloni corti, gli ombelichi che vogliono affacciarsi. Se la questione riguarda parti più censurate, come il seno femminile, le chiappe o l'inguine, è tempo di attrezzarsi.

In Toscana esistono diversi luoghi dove è possibile praticare il nudismo. Per cominciare c'è il lago di Castelruggero, raggiungibile in 15 minuti da Firenze Sud. Un po' più distante il torrente Diaterna, nei pressi di Firenzuola (>>info). Spingendoci in Casentino, tra Bibbiena e La Verna c'è un'altra zona franca sul torrente Corsalone.
Se preferite andare verso il mare, le spiagge più adatte sono a Marina di Bibbona, a San Vincenzo al Nido dell'Aquila (>>info) e all'isola d'Elba. Per chi è curioso esistono alcuni siti di informazioni, ad es. quello dell'ANITA (Associazione Naturisti Italiani) che specifica che il nudismo è una pratica ben distinta dalla pornografia, che vuole godere del contatto pieno con la natura senza arrecare disturbo agli altri visitatori. Tra gli affiliati, anche quel genio di Galileo Galiei, che la pensava così: Volgo poi l'argomento e ti conchiudo / E ti fo confessare a tuo dispetto / Che'l sommo ben sarebbe andare ignudo.