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martedì 22 novembre 2016

Festina con Haydi e la Familie Flöz

ph  M. Vogel

Va in scena venerdì 25 e sabato 26 al Teatro Puccini di Firenze il nuovo spettacolo di Familie Flöz. Il titolo è Haydi!, la tematica quella del migrare. In particolare si mettono in secondo piano i toni comici a cui siamo abituati per affermare che: 
quell’utopia che vuol garantire a tutti una casa ed è destinata a fallire. Ispirandosi alla figura archetipica del profugo, la compagnia presenta una raccolta di figure tipicamente Flöz che si intreccia a motivi provenienti dal racconto “Heidi”.
L’insopportabile dicotomia fra la miseria di una famiglia in fuga e le nevrosi da benessere negli uffici in centro Europa é stata la fonte di ispirazione per creare con HAYDI! un pezzo teatrale in cui si combinano fra loro forme rappresentative e narrative apparentemente inconciliabili.
Info e biglietti>>Link

lunedì 9 novembre 2015

Festina et le chansonnier noir

«Molto poco prevedibile, davvero unico» The Observer
«Ballate struggenti che arrivano dritte allo stomaco» DIY Magazine

Benjamin Clementine arriva in Italia. Inglese di origine ghanese, si trasferisce a Parigi a 18 anni. Mentre vive tra rifugi e strada inizia a suonare ovunque gli sia possibile. Un discografico lo nota e decide di dargli una chance. 

Oggi, che di anni ne ha 25, apre i concerti di Stromae, ha due apprezzati EP all’attivo, ha debuttato con l’album At Least For Now, uscito il 27 gennaio per Universal Music, ed ha ricevuto i più sentiti complimenti di Sir Paul McCartney durante una sua performance live al celebre programma della BBC di Jools Holland.
In Italia si è esibito davanti alle telecamere di Che Tempo Che Fa, di fronte ad un emozionato Fabio Fazio che ha tessuto le sue lodi di poeta e chansonnier. La primavera scorsa ha registrato il tutto esaurito sia a Bologna che a Milano, lasciando il pubblico a bocca aperta.






17 NOVEMBRE 2015
FIRENZE @ TEATRO PUCCINI
Apertura Porte: ore 20:00
Inizio Concerto: ore 21:00
Prezzo biglietto:
Settore 1: € 30,00 + diritti di prevendita
Settore 2: € 25,00 + diritti di prevendita

venerdì 25 febbraio 2011

Festina La Notte Poco Prima della Foresta

Claudio Santamaria è a Firenze oggi, venerdì 25 febbraio, e domani, con un testo di Bernard-Marie Koltès. Il preludio è costituito da un appuntamento pomeridiano (ore 17:30) alla libreria Feltrinelli di via Cerretani con il monologo ed il suo interprete. "La notte poco prima della tempesta" sale quindi sul palco del Teatro Puccini.
Le parole che condurranno dentro la poetica di Koltès, contemporanea davanti al razzismo, la violenza contro il diverso, la questione omosessuale, l'emigrazione, fanno più o meno così: “Essere stranieri. Abbordare un nuovo e giovane amico sotto la pioggia. Avere in cuore una ragazza notturna, un ectoplasma da lungofiume. Odiare gli specchi. Amare le puttane matte”.
Regia di Juan Diego Puerta Lopez.

Costo biglietti: 19-23 euro.Informazioni 055.362067

venerdì 18 febbraio 2011

Festina Cirk Fantastik

Ieri sera alla Cite di Borgo San Frediano ho incontrato la mia amica Simona intenta in strane trattative al bancone del bar. Stava comprando i biglietti in prevendita per Cirk Fantastik al Teatro Puccini.
La rassegna di Teatro Circo Contemporaneo e Musica iniziata a gennaio e prevista fino a maggio, prevede per febbraio lo spettacolo Sconcerto d'Amore, di scena domenica 20 e lunedì 21 febbraio. 'E di lunedì che il foyer diventa anche spazio accessibile gratuitamente con dj set, stand vintage, musica, giochi bizzarri e figuranti.

A marzo sarà invece il turno di Gran Cabaret Deluxè, che sta girando a Firenze da diversi mesi ed in vari luoghi, mantenendo un alto livello di gradimento.

Prenotazione consigliata 055-362067 (ore 15.30-19) e prevendite presso Teatro Puccini e La Citè Libreriacafè.
Costo biglietti: 12 euro intero, soci Coop 10 euro, under 14 e studenti universitari 8 euro

venerdì 10 dicembre 2010

Festina Lavoro da Morire

'E un monologo attorno ad un signore rimpicciolito dentro una giacca scura lo spettacolo Lavoro da Morire che vi attende al Teatro Puccini di Firenze, domani ed i giorni dal 14 al 16 dicembre.
Jacopo Gori, operaio prestato al teatro nel coraggioso tentativo di rendere ancora più vera e intensa questa storia, rivendica con la leggerezza di un racconto a tratti ironico, il Lavoro come diritto e come mezzo di sopravvivenza; difficile da garantire e da sostenere quando la morte sul lavoro diventa la regola a cui ci si abitua e non l'eccezione contro la quale combattere
'E un discorso-denuncia verso l'eccessiva semplicità con cui si riduce un fenomeno preoccupante come quello degli incidenti fatali sul lavoro all'espressione "morti bianche" e alla retorica della prevenzione per sollevarsi la coscienza.
Bianche un cazzo! esclama Mario, il personaggio protagonista che ci accompagna nella storia della sua vita, quella di un operaio come tanti, forzato alla lettura dalla donna che ha amato ed ucciso da una malattia professionale. Come se la morte potesse essere diversa dalla morte. La morte, ammazza anche sul lavoro.

Costo biglietto: 15 euro. 12 ridotto arci, cgil, coop

mercoledì 31 marzo 2010

Festina e la Lezione di Bucarest

Lectia/La Lezione di E. Ionesco. Ieri sera al Puccini, ma anche stasera, ore 21:00.
La comunità della Romania che si trova a Firenze non può perderselo. Lo spettacolo è in lingua e chi parla romeno può goderselo appieno (per gli altri i sovratitoli). Ieri i bambini del pubblico si sono scompisciati dalle risate, segno che parole, suoni e ritmi funzionano come un ingranaggio perfezionato al secondo.
Il grande attore del Teatro di Bucarest Horaţiu Mălăele divide la scena con tre donne. Una impersona Marie, la fedele domestica con il didietro gigantesco, che ricorda la Sophie invecchiata e vittima di incantesimo del Castello Errante di Howl di Miyazaki. Le altre due sono allieve, vestite con abitini leggeri e con i capelli legati tipici delle scolarette oggetto di sguardi sessualizzati.
Il vecchio e la ragazzina che sta ai suoi ordini: questo clichè largamente diffuso in pornografia, diventa teatro dell'assurdo su un palcoscenico in equilibrio vivace tra legno, stoffa, buio e fumo bianco che avvolge la platea.

venerdì 12 marzo 2010

Festina non Cambi mai

Una risata, gonfia di episodi spietati, si alza e cresce, condivisa da dieci, poi cento persone, per esorcizzare la morte. Non cambi mai. Stasera al Teatro Puccini Carlo Monni, Bobo Rondelli, Katia Beni, Andrea Kaemmerle e la sua Orchestra Balcanica si ritrovano sul palco del Teatro Puccini per uno show di vigore toscano in memoria di Andrea Cambi, scomparso nel 2009.
Festina ha da due giorni una poltrona che l'aspetta e si improvviserà buffa tra i comici, accompagnata dai coniugi Pini e da Michelpietro.
Così preannuncia la serata Andrea Kaemmerle:
"Una notte per scherzare, esorcizzare il tempo, rendere omaggio ad un grande ed irripetibile comico, principe dei geni e degli sfigati, illustre intessitore di pause esilaranti e cialtrone dell’essere. Una serata in perfetto stile cambiano o cambistico, forse meglio dire cambito.
Allegria, comicità, leggerezza in salsa di sagacia per una serata in un’atmosfera dolce e poetica con gli occhi verso l’alto.”

venerdì 5 marzo 2010

Festina si diverte con i pupazzi


Sono proprio pupazzi quelli che recitano stasera e domani al Teatro Puccini. Lo spettacolo Avenue Q - Via dalla sfiga ha infatti come protagonisti pupazzi, che ricordano molto One o Four - ricordate? - (chi è della mia generazione capirà) disegnati da Arturo Brachetti e fatti vivere in scena da attori che recitano accanto a loro e ne completano intenzioni ed espressioni.

La storia è uno spaccato di vita di un gruppo di amici-vicini di casa. Si intrecciano storie e si affrontano temi di grande attualità in maniera comica. Il risultato dovrebbe essere divertente, sicuramente originale...

lunedì 22 febbraio 2010

Festina con "Una certa classe"


"Amo i Martini, ma due al massimo. Tre, e sono sotto il tavolo. Quattro, e sono sotto il cameriere."

"La prima cosa che faccio la mattina è lavarmi i denti e affilarmi la lingua."

(Dorothy Parker)

Questo fine settimana volevo proprio fare qualcosa di nuovo. Sono andata quindi a una cena con spettacolo. "Una certa classe" è il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio e Daniela D'Argenio. Si tratta di quattro sketch, quattro scenette, intervallate dalle varie portate della cena. Lo scenario della serata è Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa. Le quattro, esilaranti scene sono tratte da racconti e scritti provenienti dall'affilata penna di Dorothy Parker, giornalista, scrittrice, poetessa tra le più argute e caustiche commentatrici dei fenomeni di costume dell'America degli anni Venti e Trenta.

Ecco quindi lo scrittore famoso alle prese con un'ammiratrice, una donna disperata in attesa di una telefonata, una ragazza intraprendente alle prese con un vicino di tavolo di poche parole e infine una coppia che, per concludere la serata, decide di farsi un ultimo goccetto. L'alcol è il filo conduttore di tutte e quattro le situazioni. Farsi un bicchiere di whisky nella New York degli anni Trenta voleva dire trasgredire la legge, ed era quindi molto più che bersi un goccio d'alcol.

Sono passati quasi cento anni da quando Dorothy Parker riemipiva le pagine dei quotidiani con le sue annotazioni civettuole e sferzanti, eppure ancora oggi mi riconosco nei persoggi raccontati: debolezze, delusioni e speranze sono le stesse di allora.

Lo spettacolo ti lascia un sorriso spontaneo che si fa amaro e malinconico nell'immagine di una gioia che si raggiunge solo a sorsi d'alcol.

mercoledì 17 febbraio 2010

Festina va a teatro


Adoro il teatro: le luci che si spengono, il silenzio, il sipario che inizia ad aprirsi lentamente. A differenza del cinema ti permette un rapporto più diretto, più vivo, più umano con gli attori, con la storia. Ogni spettacolo non è mai uguale a se stesso, ogni giorno sullo stesso palco, ogni giorno diverso: un'espressione, un'inflessione, un passo.
Ho in mano due biglietti. Venerdì vado al Teatro Puccini, ci sono i Kataklò con Up. Da un po' di tempo aspettavo di poter rivedere uno spettacolo di questa compagnia che tiene in perfetto equilibrio, danza, sport e poesia in un insieme di tecnica, virtuosismo, passione e libertà. Si parla di un consenso generale in tutta europa per questo spettacolo e la mia curiosità aumenta...