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mercoledì 7 ottobre 2015

Festina ed il fascino del Dit'Unto


Porchetta, lampredotto, chiocciole del Chianti, piadina romagnola, formaggi campani, risotto mantovano, arrosticini abruzzesi, olive all’ascolana di San Benedetto del Tronto e panini calabresi. I vini in degustazione dell’Azienda Agricola Villa a Sesta e dell’Azienda Agricola Il Borro di Ferragamo. Le artigianali di Birrificio 26 Nero e Birrificio di Corzano.

Sono tanti i cibi schierati per la terza edizione di Dit'Unto, il festival del mangiare con le mani che torna domenica 11 ottobre a Villa a Sesta, nel borgo di Castelnuovo Berardenga (SI). Dalla mattina fino alle 22:00, una giornata di passeggiate, degustazioni in 43 stand di cibo di strada, artisti di strada e musica dal vivo. Tante storie, tanto gusto, cornice invidiabile. Il costo per calice di vino è di 1 euro, per assaggio di 3 euro.

Per arrivare da Firenze si può passare da Siena oppure con l'A1 uscendo al casello Valdarno.
Info 340-8974173

lunedì 10 agosto 2015

Festina unusual Ancona


Giuro amore eterno ad Ancona, al Conero e alle Marche tutte. "Vuoi tu padellaccia prendere il mio cuore e rosolarlo a fuoco vivace?" Le ho sentito dire "Sì lo voglio".

Se un giorno vi capita di poter passare da Ancona, vi svelo il segreto che ho appena scoperto. Esiste un libro del 2014 Sapori d'Ancona. Storie e ricette di donne d'osteria. L'autrice, Carla Virili, ha tracciato i profili di sette luoghi speciali in cui stare insieme e condividere un pasto è sempre stata faccenda ben più intima del pagare un conto. Pagina dopo pagina mi sono ritrovata a camminare verso queste osterie, in cui il tocco femminile perpetua la tradizione di accogliere e ristorare, e mi sono fermata per mangiare.

Da Irma - piazzale San Primiano
Da lì è un attimo passeggiare fino alla Lanterna Rossa, attraverso il tratto di porto appena liberato dalle reti e restituito alla popolazione. Non hanno fatto storie anche se erano le 14.30 ed eravamo in 7 persone.
Per pranzo, ordinato: spaghetto ai frutti di mare

Il chiosco da Morena - corso Mazzini
Strategico per una camminata in centro, tra piazza del Papa e la Fontana delle 13 cannelle.
Per pranzo verso le 15.30, ordinato: stoccafisso e cannelli all'acquapazza.
Ho speso 10 euro in tutto, i prezzi sono molto buoni per chi è abituato a cenare a Firenze.



Circolo Operaio Concordia Sbandati - vicolo il Solitario, 7
Nel quartiere più antico, poco più su si arriva alla cattedrale che si affaccia sul porto.
Ci sono passata per vederlo ma non in orario di cena quando sono aperti. Erano le 11 e c'era già un gruppetto vivace per sistemare dopo la festa della sera prima.

Da Giovanni - Palombina
Ci arrivano gli autobus extraurbani C e B, si attraversa la ferrovia e si arriva proprio sul mare.
Per pranzo, ordinato: gnocchi ai frutti di mare e sardoncini scottadito.
Stefania è un amore, ha una stanza bianca in cui fa la pasta a mano. Ho pianto dalla bontà. Ho immaginato milletrentatré pretesti per poterci presto tornare.

Mi mancano altre soste, quindi tornerò. Lo prometto, lo giuro e lo spero.
Mi sono fermata in altri due bei posti fuori libro.

La luna al Passetto
Si trova sulla palafitta a destra in fondo alla scalinata del Passetto.
per cena, ordinato: cozze arrosto e patate fritte.
Qui va spesa una parola a dire che i moscioli, le cozze locali, sono deliziose.

Circolo Stamura
Dentro la Mole Vanvitelliana.
per cena, ordinato: padellaccia e antipasto freddo.

Consigli corollari:
1. viaggio senza macchina: treno per Faenza + regionale per Ancona, in 5 ore e 20 euro si giunge a destinazione. Per esplorare le spiagge del Conero ci sono gli autobus che partono dal centro città. Io ho preso il 94 per arrivare a Portonovo e che meraviglia!
2. viaggio senza accompagnatore: soluzione salva portafoglio per una donna che parte da sola, la Pensione Euro in corso Mazzini. 30 euro per notte. Spaventosa la gentilezza di Manuela, pulito, comodo per girarsi la città a piedi, ogni mattina mercato sotto la finestra e doppivetri per continuare a dormire.

mercoledì 15 ottobre 2014

Festina c'è patata e patata



"Quattro varietà diverse di patate fritte, 
polpette di patate del Pratomagno, 
grigliata di pancetta, rosticciana e salsicce del Benedetti, 
frittelle di farina di castagne fatte da quelli di Chiassaia, 
zuppa di porri e patata da San Clemente, 
gnocchi dei Coltivatori di Musica, 
la birra fatta con le patate di Cetica, 
il vino del Cannoni... Siamo a 14 stand". 
Mi ha appena rimesso al mondo la telefonata di Viviano Venturi che mi fa il punto sul menu della prima Festa della Patata per sabato e domenica. Con l'associazione dei produttori del Pratomagno, le frazioni montane portano in piazza a Loro Ciuffenna i prodotti tipici, da acquistare per il consumo domestico ma anche da assaggiare subito, nella veste di street food a Km 0.

Programma completo della due giorni RITORNELLO, saperi sapori luoghi e persone sulla strada verso casa, puntata #2 Festa della Patata, 18-19 ottobre 2014.

giovedì 26 giugno 2014

Festina una sera sul Pratomagno



Freschi della scorpacciata di sapori e angoli di Toscana che abbiamo fatto con IL RITORNELLO sabato scorso a Loro Ciuffenna, ci scappa un sorriso a leggere l'invito per fare il bis.

Sabato 28 giugno, Canonica di Querceto – Loro Ciuffenna (Ar), ore 20:00.
UNA SERA SUL PRATOMAGNO, A CENA CON GLI AGRICOLTORI.
PER FESTEGGIARE LA MONTAGNA E LE SUE PRODUZIONI
PER SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE DEI PRODUTTORI DEL PRATOMAGNO.

A chi conosce il territorio inizierà a girare la testa appena nomino Prodotti e Produttori: Az. Agr. Ballantini: miele; Az. Agr. Bartolini: fagioli zolfini; Az. Agr. Giocoli: vino sfuso, rosso e bianco; Az. Agr, Frosinini: farro, verdure, vinsanto; Az. Agr. Benevieri: ciliegie; Az. Agr. Gorgiti: verdure; Az. Agr. Il Cicaleto: miele, olio; Az. Agr. Le Fontacce: zafferano, vinsanto, olio; Az. Agr. Radici: verdure, patate, ceci, farina di castagne del Pratomagno; Az. Agr. Sàgona: olio; Coop. Agr. Paterna: vino sfuso, rosso; La Bottega di Chiassaia: pane e dolci.

Veniamo al programma della serata. Ci accolgono con una presentazione dell'Associazione dei Produttori del Pratomagno. Si passa quindi alla cena, che ha un costo di 15 euro a persona.

Caprino Clandestino del Pratomagno con miele del Cocollo.
Frittatine ai “sapori vari”.
Crescentine di grano Verna.
Pane col pomodoro.

Farro con zafferano della Setteponti, zucchino fiorentino e fiori.
Tagliatelle di grano Verna al sugo di cinghiale girellone del Pratomagno. 

Maiale al forno con patate del Pratomagno.
Insalate, pomodori, fagioli, ceci.

Migliaccio di farina di castagne del Pratomagno, crostate e biscotti di Chiassaia, Vin Santo.
Ciliegie di Modine.

Vino e acqua del Pratomagno.
Pane di Chiassaia.

Il dopo: Si balla e si riballa con i Pirati della Montagna, “la terra, la lotta, l'amore”.
Prenotazioni entro giovedì/venerdì: Emanuele 3398258590; Simone 3394635942.
Iniziativa promossa e realizzata dall'Associazione dei Produttori del Pratomagno.

lunedì 16 giugno 2014

Festina Appetitoso


Ieri sono stata alla presentazione della nuova App che ti trova il ristorante a partire dal piatto che ti piacerebbe mangiare. Idea made in Tuscany o meglio made in Valdarno. 
Il motore di ricerca è capace di interpretare i dettagli della ricerca su base dialettale, infatti se nei menu dei ristoranti di Firenze cerchi "zuppa di cavolo nero" ti propone anche "ribollita", e se digiti "lesso rifatto" lui seleziona anche "francesina". Nell'immagine lo stesso concetto applicato alla zuppa di cipolle.
Ecco come il giovane team tutto al maschile spiega il progetto.


App da oggi scaricabile gratuitamente su telefoni I-phone e Android.
E per la nostra fame di viaggi, aspettiamo che la versione Beta valida per Firenze venga estesa ad altre città.

venerdì 4 gennaio 2013

Festina e le Chef Models

Nella nostra crociata quotidiana contro i tabu, oggi andiamo a scandagliare i domini di genere, peso e gusto.

model modelle cucina ricett

Sono arrivati i tempi in cui si fabbricano donne perfette. Nel nostro immaginario di esteti funzionanti a calorie, si collocano come divinità quelle donne bellissime in grado di cucinare ed affondare con gusto la loro forchetta. Un modello belga di nome Cesar Casier (volto Armani 2012) ha radunato nel libro Model Kitchen il fior fiore delle sue colleghe che si dilettano ai fornelli: Karlie Kloss, Lily Donaldson, Lindsey Wixson, Milla Jovovich. Invece di due sedani in croce, le scopriamo appassionate di salmone al forno con asparagi e salsa di mango. 
Questo mi riporta alla mente il film del 2000 Per incanto o per delizia, dove Penelope Cruz incantava San Francisco con il Passion Food di matrice brasiliana. Dopo 12 anni i rettangoli delle nostre tv si sono popolati di decine di programmi di cucina, dove non mancano donne belle che mantengono una linea invidiabile pur cimentandosi con i cupcake. Se in Italia abbiamo avuto la modella Elisa Isoardi alla Prova del Cuoco nella pausa maternità di Antonella Clerici, in Uk registriamo le incantevoli Jourdan Dunn e Lorraine Pascale.


Le top model incarnano quel fascino esotico e speziato, per la loro attitudine internazionale, e la cucina è il luogo principe per esprimerlo ed inebriare gli edonisti. L'anoressia resta in agguato ma, nel frattempo, passa di moda.
Sono più bravi gli uomini o le donne? Non lo so, ma sono tutti più belli quando cucinano.

Le ricette di Lorraine>>Link
Il blog di Cesar>>Link
A chi è venuta voglia di cupcake, la ricetta di Festina>>Link
e le classi di Cucina Edoné>>Link

martedì 18 dicembre 2012

Festina Panbriacone

montevarchi dolce

Avete mai assaggiato il Panbriacone?
Vi voglio raccontare una storia che pesa 850 gr circa, fatti di Uva Sultanina ed Uva di Corinto, Farina di grano tenero tipo "0", Zucchero, Burro, Tuorlo d'uovo fresco, Lievito naturale, Vini passiti.

C'era una volta un paese del Valdarno (Ar) in cui gli abitanti cercavano ogni modo per scordarsi dell'umido e della nebbia dei mesi invernali. In questo paese, il centro storico aveva la forma di un uovo e la via delle botteghe che lo tagliava a metà, si chiamava via Roma. Questa via era popolata di negozi di vario genere, tra cui forni, pasticcerie, caffè eleganti e drogherie. Ogni bambina ben vestita che si trovava a passare di lì, puntava i piedi finché non riusciva a farsi comprare qualcosa da assaporare.
Tra i vari produttori e commercianti del paese, c'erano i fratelli Giuseppe e Gino Bonci.

Con la perdizione zuccherina che ha colto, di Natale in Natale, ogni bambina ben vestita sulla porta del Bonci, il forno-pasticceria che esiste dagli anni '50, rimando a voi l'assaggio di un prodotto che è diventato simbolo della produzione artigiana di un paese toscano con il centro a forma d'uovo. L'ho avvistato al Salone del Gusto a Torino e so che lo acquistano perfino in Giappone. E ogni bambina ben vestita si sente orgogliosa di questo successo: io l'avevo capito che era buono, si dice ora che è grande.

Punto vendita odierno: Via Vespucci 101, 52025 Montevarchi (Ar) tel 055 981225 Sito

giovedì 23 febbraio 2012

Festina peccati di gola

Quando sono giù di morale, mi piace ritagliare una mezz'ora dalla mia giornata e concedermi un peccato di gola. In estate cammino in Oltrarno e vado a prendere un cono da 1 euro tutto mousse al tiramisù alla gelateria di Carraia, in inverno lascio lavorare su di me i benefici poteri della cioccolata.
Conoscete qualche negozio di dolciumi che potrei andare a sperimentare?

venerdì 17 giugno 2011

Festina e la Sagra Permanente al Bologna

La voglia di sagre a Firenze resta in città: Tommaso Gabbrielli e Francesco Lensi, titolari del Gattabuia (vedi post) con Flaviano Coppacchioli e Francesco Marzocca hanno avviato l'esperienza di SAGRA PERMANENTE all'ex Bologna, viale Michelangelo 61/a – Firenze.
I locali dell'ex Bologna, da sempre noti come circolo di tennis, pista da pattinaggio e ristorante, aprono ai Sapori Toscani con sonorità folk ed esibizioni/lezioni di ballo liscio per proporre un'atmosfera realmente fedele alla sagra di paese, annaffiata dal vino.
apertura
dal martedì alla domenica dalle 19,00 alle 24,00
programma
dal 16 al 29 giugno: sagra della Patata e della Carne alla Griglia
dal 30 giugno al 13 luglio: della Bistecca e del Fagiolo
dal 14 al 27 Luglio: del Tartufo
dal 28 al 10 Agosto: della Bruschetta
dall’11 al 31 Agosto: del Pesce
dall’1 al 14 Settembre: del Fungo Porcino
dal 15 al 28 Settembre: del Cinghiale
dal 29 al 12 Ottobre: del Fritto
dal 13 al 26 Ottobre: de Maiale
dal 27 al 9 Novembre: della Cacciagione
dal 10 al 23 Novembre: della Castagna e del Vin Novo

Ci siete già stati? Raccontatemi le vostre impressioni!
Il sito internet>>Link
Tel. 055 0139903

mercoledì 6 aprile 2011

Festina mangia Kebab

Cosa pensi se ti dico Kebab? Io ti dico Mediorente e salsa allo yogurt, immigrati, notte, globalizzazione.
L'assessore vice-sindaco del comune di Firenze Dario Nardella ha posto ieri questo quesito tramite la sua bacheca: "Un piccolo sondaggio per gli amici di FB su fast-food, pizze al taglio, kebab, piadinerie. Ritenete giusto, sbagliato o è per voi indifferente che si preveda un contenimento di queste attività commerciali nel centro storico di Firenze?".
Numerosi gli interventi di risposta, visionabili da questo Link

Festina ne approfitta per dichiararsi assolutamente dipendente dal Kebab, specie di sera. Soprattutto quando le viene fame dopo mezzanotte e si rifugia nei tavoli dietro di Marina (via Verdi 12r) con un paio di polpette di Falafel e la piadina calda. Una birretta russa e un paio di amici a completare il quadro.
Secondo voi, quali sono i Kebab assolutamente da provare a Firenze?