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lunedì 9 agosto 2010

Festina USA intervistata da radio rai!

Le 5 e 50 di mattina qui negli States, quando la telefonata da Roma è arrivata.
"Sei pronta? Stiamo per mandarti in onda".
Da radio rai 3, sezione mondo, mi hanno chiesto di scegliere un paio di argomenti di cui parlare durante un'intervista condotta da Stefano Trincia. Ho passato il weekend a pensare e pesare la mia esperienza, per decidere di dare spazio al Bayou (Vi ricordate il post? Qui il Link).
Avrei voluto dire più cose, sottolineare il fatto che la terra sta scomparendo per un processo di erosione che la rende al mare. Avrei voluto rendere l'intensità degli incontri che ho fatto. Ho invece avuto modo di parlare della percezione delle persone comuni riguardo alla marea nera, non nascondendo la confusione che viene fuori dalla paura di perdere i soldi derivanti dalla pesca e dal turismo, opposta alla volontà di non andare incontro a rischi per la salute.
Un accenno iniziale anche al Couchsurfing, di cui vi avevo parlato anche qui>>Link

'E bello parlare all'Italia e, per dirla con le parole di Elio Germano, agli italiani che fanno di tutto per rendere il paese migliore nonostante la loro classe dirigente.

giovedì 29 luglio 2010

Festina USA down the Bayou

A sud est di New Orleans inizia la regione acquatica e mutevole di cultura Cajun: the bayou. La terra sta gradualmente affondando nell'oceano e tra qualche anno questo paesaggio di erba e terra che si mescolano non ci sarà più. Si possono vedere pali della luce e cimiteri di alberi che pochi anni fa erano sulla terra ferma ed oggi vengono sommersi dall'acqua salata. La causa pare essere il fatto che il letto del Mississippi non è più in grado di fuoriuscire e depositare detriti nel territorio: il suo corso è stato imbrigliato e il Golfo del Messico sta avanzando verso l'interno. Sto leggendo queste informazioni anche nel libro Bayou Farewell scritto da Mike Tidwell, un viaggiatore che ha fatto l'autostop sulle barche dei pescatori. Tra le tante comunità che nei secoli scorsi sono venute ad abitare la zona, un nutrito gruppo di siciliani, che sono eccitati nel fare la mia conoscenza. Mi diverto a tradurre parole e significati dal repertorio dell'amore e dalla cucina.
Gli abitanti di questi villaggi pescano shrimp, catfish, ostriche. Vivono in case spesso sopraelevate e guidano fuoristrada con ruote possenti. Hanno tanti figli e cuccioli che giocano nei prati. Una delle bambine della famiglia che mi ospita è ossessionata dal petrolio. Ha paura che invada ogni acqua da quando si è verificato il disastro ecologico della fuoriuscita dalla piattaforma BP. Per restare informati sulla situazione, c'è una mappa aggiornata sul sito del New York Times>>Link