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venerdì 16 luglio 2010

Festina USA primo mese. Elvis ride

Il mio viaggio a stelle e strisce compie un mese proprio oggi. Per festeggiare il risultato, invochiamo l'anima eccentrica di Memphis, Elvis Aron Presley.
I luoghi top di pellegrinaggio dei suoi fan in città sono il Sun Studios e soprattutto Graceland, la residenza da lui acquistata e trasformata in un santuario ancor prima della sua morte. Non ci sono stata ma mi raccontano di una collezione di automobili, due aerei personali, una sala di specchi in cui troneggiano tre televisori, stereo e collezione di dischi, un salotto-giungla dotato di cascata, cimeli di ogni calibro.
Tutto questo circonda il luogo di morte e sepoltura del dio del Rock. Ogni anno nelle due settimane in cui riccorrono la morte e la nascita, migliaia di devoti arrivano a Memphis e si siedono per ore nel viale impugnando candele. Lo conosco poco per supporre cosa lui stia facendo e dove sia adesso, ma sono convinta che Elvis ride.

Altre cose che non sono riuscita a fare a Memphis ma vi consiglio se passate di qui:
  • assistere alla messa domenicale con il coro diretto del reverendo Al Green, leggenda del soul
  • party del giovedì sera sulla terrazza dell'Hotel Peabody, senza dimenticarvi di rendere omaggio alle anatre, che camminano sul red carpet e si trastullano nella fontana interna con un uomo di rosso vestito al loro servizio
E domani si cambia città con un treno mattiniero. Provate a indovinare dove siamo diretti!!!

Festina USA Lorraine Motel

Il balcone del Lorraine Motel, 4 aprile 1968. Gli spari sono arrivati da dove indicano i presenti e Martin Luther King Jr si è accasciato sul terrazzo per morire al St. Joseph's Hospital un'ora dopo. 19:05. L'attivista si trovava a Memphis per sostenere lo sciopero degli spazzini neri, coloured, che chiedevano parità. Non riesco a smettere di guardare i suoi piedi che calzano scarpe eleganti perché era pronto per un invito a cena, e invece si sono incastrati là sotto la ringhiera.

Il balcone del Lorraine Motel. 16:20, 15 luglio 2010. L'ultima stanza in cui ha alloggiato il reverendo è visibile dall'interno alla fine della visita al Civil Rights Museum che vi ha sede. L'esperienza è intensa, inizia con la visione del documentario The Witness from the Balcony of Room 306 e passa attarverso un autobus in cui le voci impongono la segregazione e il bancone di un locale, in cui una coppia di persone afroamericane sta immobile a sopportare gli spregi di un gruppo di stronzi. La storia è ricostruita attraverso immagini e frasi, ed è più complessa e lunga di quando si tende a ricordare. Anche più recente e tutt'oggi a Memphis, per quanto mi dicono e osservo, il colore è strumento di separazione.
Maggiori informazioni nel sito del Museo dei Diritti Civili>>Link

venerdì 9 luglio 2010

Festina USA redneck

Probabilmente raggiungerò luoghi in cui tu non sarai mai. Riderò di cose che capisco a metà con persone che fino a ieri non conoscevo. Imparerò che non ogni giornata ti mette qualcosa in valigia e che il momento in cui riporterò tutto a casa sarà diverso da come l'avevo immaginato.
Per il momento, posso portarti con me a dipingere di bianco-panna le due porte di una casetta sul fiume a West Memphis. Su una riva siamo in Arkansas, dall'altra parte in Tennesse, la meraviglia che scorre in mezzo la chiamano Mississippi.
Cosa ci faccio qui? Un lavoro che ho trovato in un sito in cui centinaia di persone si propongono e ti danno ospitalità in cambio di ogni genere di aiuto manuale: HelpX>>Link. L'iscrizione costa 20 euro e dura 2 anni.

Dopo 3 settimane di cazzeggio full time, finire un lavoro e andarsi a fare una doccia abbastanza stanca mi ha dato soddisfazione. Quel che ci resta da scoprire nella prossima settimana è: Diventerò una redneck? Sarebbe a dire, una zoticona che vive in una casetta di legno e lavora sotto al sole di uno stato del Sud. Potrei averne i numeri! Vediamo l'approfondimento wikipedia:
La traduzione letterale di redneck è "collo rosso", ad indicare la nuca scottata dall'esposizione al sole dovuta al lavoro nei campi ai quali i rednecks sono generalmente sottoposti. Con redneck viene infatti intesa una persona che abita in camper o in baite, vivendo di caccia e pesca. Tali individui sono generalmente conservatori e talvolta anche razzisti. Altri luoghi comuni vogliono che il redneck sia rozzo e ignorante, intollerante verso temi come religione, sesso e politica, appassionato in modo feticistico di motori e armi, fanatico della caccia ed amante di rozze tradizioni contadinesche. Tali stereotipi sono largamente usati (in tono più o meno scherzoso) nella cultura popolare degli USA: la figura dello zoticone del sud appare frequentemente in film e serie televisive (The Simpsons, South Park) e nelle battute dei comici (Bill Hicks).