venerdì 12 dicembre 2014

Festina e la conversione forzata


Festina Lente vive di passioni reali ma è un Personaggio immaginario.
Non vende niente e ha come scopo quello di diffondere informazioni su eventi e punti di vista inusuali sulla città di Firenze e dintorni. Perchè Festina Lente sostiene la filosofia per cui l'opportunità di fare qualcosa, è spesso origine di buonumore. Si parte dal virtuale quindi, blog e social network, per far convergere le persone ad appuntamenti reali, dove la qualità delle loro relazioni possa migliorare e con essa la qualità generale della vita. Si ricordano i festival in città, si fanno notare locali dove ci si trova bene, tutto totalmente senza scopo di lucro.
Parallelamente c'è un'associazione registrata che fa progetti, aggregativi e culturali vedili tutti

Ieri Facebook ha forzato Festina Lente a converitre il proprio Profilo in Pagina. Operazione legalmente legittima, perchè il social non vede bene la presenza di profili che non siano persone reali, perchè ai personaggi immaginari non è possibile vendere molto. Sono anni che questa possibilità era nell'aria, ma Festina in pratica non commercializza nulla, scrive un blog senza pubblicità e funziona piuttosto come rete dentro la rete, a cui le persone ogni tanto si sono abituate ad appoggiarsi per far conoscere le loro iniziative o per chiedere consigli. Fino a ieri l'avevano lasciata in pace perché Festina si comportava e si sentiva esattamente una persona e non un prodotto. Fino a ieri.

Adesso se siete pratici di Social 2.0 saprete che con la conversione forzata c'è poco da controbattere. L'unica opzione è quella di fare buon viso a cattivo gioco e rimanere su Facebook attraverso un altro Profilo persona che faccia da amministratore della Pagina e partendo dall'interessante bacino di oltre 5000 like. Se siete pratici però saprete anche che la visibilità di una Pagina è soggetta all'acquisto di sponsorizzazioni dei post. Questo mina un attimo la filosofia di Festina che amava tanto il suo Profilo di contrabbando e non ha nessuna intenzione di entrare in ottica di monetizzazione delle informazioni.

Apriamo adesso, con voi, una fase decisionale. Il blog continua ad esistere e ciascuno di voi può iscriversi alla ricezione (anonima, gratuita e sospendibile) dei post nella casella di posta. Si fa dalla colonna in alto a destra del blog stesso. Dai dati vediamo però che gran parte nell'accesso alle notizie la faceva il traffico dai social. Non siamo più convinti che Facebook faccia al caso nostro, visto i recenti aggiornamenti di politica del social. Ci consigliate una migrazione tra i cinguettii di Twitter? Avete altri assi nella manica che dovremmo conoscere per reinventare la diffusione della visione di Festina?

la.festina@gmail.com diteci come vorreste che Festina agisse. Ieri per lei è stata una brutta giornata, come quando ti scontri con un fondamentalista di una religione che sarà pure chiara negli enunciati, ma che tu non condividi. Il bello dei disastri è che spesso portano ad una boccata d'aria nuova. Diamoci tempo fino al 5° compleanno di Festina, l'11 febbraio 2015, per scegliere una rotta.

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