venerdì 8 ottobre 2010

Festina PF Brucia Babilonia!

Alle 16:00 di oggi pomeriggio si sono aperte le porte dei 17 spazi che ospitano l'edizione di Private Flat numero 6. Festina si trovava con il dito sospeso nel gesto di suonare il primo campanello ed il suo giro di visite ha potuto iniziare. Oggi zona di Porta al Prato per proseguire in Santo Spirito. Tra i progetti visti, ne ho tre da consigliare, vi dico quali e perchè.
Spazio #6.10 via Palazzuolo 104
L'origine perduta, curato da Valentina Filice. Artisti presenti: Gianni Barelli, Annalisa Berella, Mattia Colombo, Zanbagh Lotfi, Aryan Ozmaci, Elena Palazzini, Daniela Pitrè, Vinicio Venturi, Tatiana Villani.
La casa di Annalisa è vivace e curata nei dettagli, anche se mi ha raccontato che negli ultimi giorni fa difficoltà a sentirsela sua, visto che per esempio Vinicio non si è praticamente mosso da lì per montare la Torre di metallo e legno che sale, parla e poi crolla. Il risultato però è notevole, e Festina lo trova l'elemento più rappresentativo del tema: Brucia Babilonia.
Spazio #6.15 via Maggio 64r
Una stanza per tè, curato da Fiorella Nicosia. Artisti presenti: Brunella Baldi, Manuela Mancioppi.
Manuela mi ha stregato con un cappello folle e l'offerta di un tè da una lista. Festina si è inebriata di liquirizia e zenzero, per scoprire che la bustina era ideata per aprirsi come un foglio dove lasciare una risposta alla domanda: Cos'è per te l'arte? Divertitevi a trovare il mio messaggio sulla tovaglia-installazione in progress di questo spazio.
Spazio #6.16 via della Chiesa 27
BOI (Babylon Optical Illusion), curato da Ilaria Castellino e Micro. Artisti presenti: Katia Giuliani, Simone Ialongo, Debora La Mantia.
Non mi era mai capitato di entrare in un pianterreno con tanta luce. La casa di Katia contiene quattro momenti ufficiali: i passi iniziano da una bicicletta Social bar, passano sotto ad una performance con due donne intrise di amore, ananas, scadenze, narcolessia e baci, per approdare ai due spazi fotografici, uno dei quali con connessione a una chatroom-patate-e-piselli.
L'attraversamento diventa anche occasione per trovare traccia dei lavori della padrona di casa nell'ambiente in cui si viene immersi, come il geniale tavolino coperto da tovaglia rossa a quadretti costruito per cene scomode tra sconosciuti.

Le esplorazioni proseguiranno per Firenze nel weekend.
Questa sera appena iniziato alle 20:00 l'Opening Party presso la Casa della Creatività.
Aspetto i vostri commenti e anche le foto divertenti che potete scattare negli spazi.

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3 commenti:

  1. ci sono troppi flats lontani dal centro quest'anno, mi sembra strano che non ci siano stati canditati con appartamenti più facilmente raggiungibili. La trovo una scelta bislacca, che allunga i tempi degli spostamenti (specie per coloro che il giro lo facevano a piedi e non in bici), e farà sì che nei flats più lontani dal centro nn andrà nessuno, proprio come accadde l'anno scorso per via Pisana...

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  2. io al contrario ne ne ho noia del centro storico. oppure si potrebbe pensare a private building.

    dimenticavo... via sarpi ieri sera ganzo

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  3. Seduta a sorseggiare il mio tè in "Una stanza per tè" sotto la mia tazzina scopro il commento di Festina, che piacevole sorpresa...ma non lo rivelo, andatelo a vedere!

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