lunedì 11 aprile 2016

Festina ascolta l'appello

Copio qui sotto l'appello del gestore del Caffellatte, la latteria poetica che ha animato via Alfani di incontri letterari questi ultimi due anni e che è un tassello importante del rione.
L'appello è quello di aderire all'asta di chiusura attività, sperando che poi chiuder non si debba. Si può fare qualcosa? Astenersi avvoltoi, graditi piccoli miracoli.


Sono Francesco Gnot l'organizzatore delle serate letterarie per il “Caffellatte”
la Latteria di via degli Alfani al n°39 rosso
Mia madre è sotto sfratto esecutivo e chiuderà a breve. Io volevo organizzare Giovedì 21 Aprile 2016 alle ore 21.00 un' asta del mobilio e delle suppellettili per racimolare del denaro. Questa sarà una occasione mediatica per presentare richieste di Donazioni e forse un “Crowdfunding”. Via degli Alfanii e' una via commercialmente morta da anni. Quando mia madre rilevò la gestione era credo il 1983, ed in Via Alfani si trovavamo quattro ristoranti ed un locale notturno il “Cafè Voltaire” ed il “Cardillac Cafe'! stava aperto la sera. C'erano più universitari di architettura , ora spostati a Novoli e c'era il D.AM.S in Va della Pergola, insomma la zona era piena di studenti e la sera non era un deserto, ora se ci passate sembra esserci il coprifuoco. Allo spostamento studenti si è aggiunta la creazione dell'asse centrale di Borgo La Croce , Via Pietrapiana, che arriva sino a Piazza della Repubblica. Il vecchio decumano romano è l'unica via\direttiva pedonalizzata e appetibile commercialmente, supportata dai parcheggi esterni di Piazza Beccaria e Sant'Ambrogio. Gli anni di crisi ed i cambiamenti nelle disponibilità economiche delle persone, hanno cambiato i consumi e gli abitanti del quartiere “Centro Storico” sono cambiati e di persone affascinate da un vecchio Caffè Latteria ce ne sono rimaste poche. Aggiungo pure una ultima cosa ; Via degli Alfani assieme ad altre vie del centro fù a suo tempo scelta come via di scorrimento del traffico automobilistico che esce dal centro, impedendone la pedonalizzazione. Quante scelte hanno distrutto la possibilità commerciale di una zona che rimane molto bella per abitarci o per aprirci un ufficio od uno studio professionale, ma per un'attività commerciale è davvero dura sopravvivere. Quel posto è bello per molte persone, è un pezzo di storia consegnato alla città odierna, basterebbe poco per rilanciarlo. Il valore storico-culturale di questa antica latteria è indubbio, basta passarci per rendersene conto, è anche avvallato dall' Associazione dei Locali Storici di Firenze: La nostra licenza come minimo risale al 1924 ed al tempo era del Sign.Taiuti. Il valore aggiunto da “Caffè Letterario” sono riuscito a darlo io negli ultimi tempi, credo di essere l'unico organizzatore a tutto campo di poesia e letteratura , nessun altro posto ha dato al pubblico , ai poeti ed ai letterati uno spazio per dar luogo a delle letture e a delle serate davvero speciali. Nemmeno le case editrici o le librerie o le Biblioteche sono interessate a fare quello che faccio in questo locale. 

Vi ringrazio dell'ascolto.


Francesco Gnot

Nessun commento:

Posta un commento