sabato 24 maggio 2014

Festina e la Tognazza



“Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto. Ricreiamoli, dipende da noi".
Questa affermazione di Ugo Tognazzi combatteva negli anni '60 l’epoca del supermercato e dei prodotti industrializzati per un ritorno alla campagna ed ai suoi ingredienti genuini. Da questa frase prendeva vita cinquant’anni fa la filosofia de La Tognazza, quella tenuta che incarna il piacere antico della buona tavola e della buona compagnia. Oggi è il figlio Gianmarco Tognazzi che insieme ad amici e soci prosegue questa avventura, partita da Velletri, con l’intento di dare un cuore al gusto e di portarlo sulla tavola degli italiani.

"Si può arricchire il piatto preparando anche la salsa allo scalogno che verrà disposta nei piatti intorno alle farfalle fucsia". Le ricette di Ugo Tognazzi, piatti originali dal suo ricettario immaginario, ispirano le sperimentazioni enologiche e culinarie che verranno rievocate per una notte nella patria di "Amici Miei", regno del Conte Mascetti, grande personaggio interpretato dallo stesso Ugo. Infatti lunedì 26 maggio il Golden View Open Bar di Firenze e Francesco Conforti, produttore de "L'Ultima Zingarata" (read more) sono onorati di presentare i vini che si chiamano Antani, Tapioco e Conte Mascetti, in accompagnamento al menu con i piatti più originali del fantasmagorico ricettario:

Antipasto: Disco di Melanzane
Primo: Risotto al Melone
Secondo: Carrè di Maiale cotto nella sua cotenna
Ospite d'onore della serata, Gianmarco Tognazzi.
Costo 35 euro a persona. Prenotazioni 055 214502
Sito Tognazza Amata

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