giovedì 6 settembre 2012

Festina ed il ristorante col baratto

Dall'arrivo del comunicato stampa alla diffusione su diversi giornali e canali radio è passato davvero poco. Perché la comunicazione di questa prossima apertura ha toccato tutti i tasti giusti. 
Sto parlando di "L'é maiala" presentato come il primo ristorante in Italia che accetta il baratto come forma di pagamento. Argomento potente in tempo di crisi, unito alla promessa di prezzi popolari. La trattativa di baratto è prevista al momento della prenotazione e si riferisce a:

primizie contadine delle campagne toscane, ma anche ad artigianato locale, antiquariato e modernariato inclusi. Ma ben negoziati saranno anche oggetti di bricolage e di design. Inoltre “gli utensili più belli - affermano i gestori - saranno esposti all’interno del ristorante. E questo proprio per rafforzare l’idea di «Ristorante concepito per la gente», quella gente che ha qualcosa da dire però, da raccontare”. 
  
Muoio dalla curiosità di sentire i racconti dei primi clienti, a fine settembre.
Complimenti a Stranomondo (agenzia del Circo nero)  per la bella pensata, che intanto ha partorito il miglior lancio mai visto per un'osteria a Firenze.

Indirizzo e contatti: Via Poliziano, 7r - Firenze. 345.109.3498
www.stranomondo.com

2 commenti:

  1. Quale interessante formula legale-fiscale garantisce il baratto come forma di pagamento?

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    1. La formula è nient'altro che un contratto: la permuta, che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di beni da un contraente all'altro (nella vendita invece si ha la cessione di uno o più beni in cambio di denaro). I contraenti si accordano sul valore dei beni scambiati ritenendoli - sulla base del propria libera volontà - equivalenti.

      curiosità festiniana soddisfatta? ;)

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