venerdì 10 giugno 2016

Festina per Giardini


Metto insieme due programmi per offrirvi un ricco calendario di incontri gratuiti all'aria più o meno aperta per il fine settimana che viene. Sarà un weekend in cui si vedranno in giro gli ultimi fedeli agli stivali di gomma e gli inguaribili ottimisti già con i sandali abituati al sole come ai monsoni. Eh sì, dice che piove.

Proposta uno: Agrumia al Giardino dell'Iris
Il 12 giugno dalle 10 alle 18 incontri tra arte e botanica al giardino sotto Piazzale Michelangelo.
Alle 10.15 allo chalet la mostra di acquerelli botanici “The Citrus of the Medici Family” di Simonetta Occhipinti. Alle 11.30 spazio a una conferenza sulla coltivazione degli agrumi a cura di Maurizio Lenzi. Alle 12 al laghetto l'intermezzo musicale della mezzosoprano Alexandra Scicluna accompagnata dal pianista Francesco Travisi: "Nebbie" e "Nevicata", musiche di Ottorino Respighi su testi di Ada Negri. Alle 12:30 in programma un piccolo ristoro in giardino, con tisane fredde a base di limone e zenzero. Dalle 14 si aprirà la vendita di piantine e semi preparati dai soci A.Di.P.A (1 euro simbolico, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno del giardino dell'iris). Alle 16 visita guidata al giardino a cura dei soci della società italiana dell'iris. Alle 17 allo chalet la conferenza sulle lunette di Giusto Utens, a cura di Daniela Mignani.
Per info: adipafirenze@gmail.com tel: 347/3127044. La partecipazione è gratuita ma è gradita la prenotazione.

Proposta due: LABIRINTI di Fabbrica Europa per SECRET FLORENCE
Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016

OLGA PAVLENKO: CRESCERE IN TERRA

11 giugno 2016 dalle h 10:00 alle h 20:00 > Giardino delle Rose di Firenze |  Ingresso libero

“Gli antichi saggi, che hanno voluto fra loro gli dei costruendo templi e statue, mirando alla natura dell’universo, capirono che è sempre facile attirare l’anima universale, ma che è particolarmente agevole trattenerla, solo che si costruisca qualcosa di affine e capace di riceverne la partecipazione. Ora l’immagine figurata di una cosa è sempre disposta a subire l’influenza del suo modello, come uno specchio capace di imprigionarne l’immagine.” [Plotino, Enneadi].
L’azione, lunga un giorno, consisterà nell’eseguire sul terreno un disegno, usando semplicemente della terra e accogliendo il suo disfacimento e ricostruendolo, senza arrivare mai al compimento.

FABRIZIO FAVALE: PERÒ QUELLA VETTA È PROBABILMENTE IL METHEDRAS

11 giugno 2016 ore 17:30, ore 18:30, ore 19:30 > Giardino delle Rose di Firenze |  Ingresso gratuito 
 
ideazione: Fabrizio Favale  //   danza: Daniele Bianco
produzione: Le Supplici / KLM  //  con il contributo di MIBACT e Regione Emilia-Romagna

Questo lavoro per un solo danzatore è costruito per incastri architettonici lineari, piani del movimento che slittano l’uno nell’altro, complessità dinamiche che articolano spazi d’immaginazione in continua sparizione, sostenuti da impalcature che non generano peso, aeree, volatili, inesistenti. Mandala subito spolverato. Vetta che è probabilmente il Methedras.  [Methedras (l’ultimo picco), montagna che compare ne Il signore degli anelli di J.R.R Tolkien. A pag. 531 Merry in un dialogo con Pipino crede di scorgerne la vetta]

 

IGOR & MORENO: TAME GAME

11 giugno 2016  ore 22:00 > Sala Ex Leopoldine Firenze |  Ingresso gratuito

creato da Moreno Solinas, Igor Urzelai & Csaba Molnár
interpretato da Moreno Solinas, Igor Urzelai & Fionn Cox-Davies  //  musica: Alberto Ruiz Soler
in collaborazione con Joaquin Sanpedro, Pablo Barrio Fernández  //  supportato da Yorkshire Dance (Leeds), The Place (Londra), Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa), Artsdepot (Londra), Teatro Publico Pugliese (Bari)  //  Ha debuttato nel 2011 a The Place (Robin Howard Dance Theatre), Londra.

Tame Game esplora la nostra congenita tendenza a intrometterci negli affari degli altri. Tre danzatori dipingono un mondo sfrontato ed esuberante in cui testano i loro freni inibitori, sovvertendo gli schemi performativi tradizionali e trasformando gli spettatori in testimoni e complici di un divertente gioco di ruoli.

 


MANFREDI PEREGO: HORIZON

12 giugno 2016 ore 18:00 > Orto Botanico di Firenze |  Evento gratuito (accesso all’Orto Botanico 3 euro)

coreografia e danza: Manfredi Perego  //  musiche: Paolo Codognola
produzione: MP.Ideograms con il sostegno di TIR Danza
con il contributo del Fondo per la Danza D’autore/Regione Emilia-Romagna 2015/2016

La vibrazione e ricerca di un paesaggio immaginario, inesistente nella realtà, ma profondamente connesso e vero nella percezione. Cammino verso un luogo interno ed esterno, astrazione di una sensazione dello spazio che esiste solo nel desiderio. L’emozione muove il corpo-metafora, concedendosi di essere in un luogo che non esiste se non nell’atto liberatorio di un corpo reale che si misura con l’irreale possibilità di mutare sull’orizzonte. Horizon dà corpo a una poesia-vertigine celata, a un lavoro fisico e mentale di totale svuotamento, cercando di vivere la sensazione di un’immagine che inevitabilmente circonda il corpo.

IRENE RUSSOLILLO: TODAY

12 giugno 2016 ore 18:30 > Orto Botanico di Firenze |  Evento gratuito (accesso all’Orto Botanico 3 euro)
 
coreografia e danza: Irene Russolilo  //  con Alice Chiari – violoncello, Emanuele Parrini – violino

Nel prato dell’Orto Botanico di Firenze, la danza di Irene Russolillo incontra la musica di Emanuele Parrini, al violino e Alice Chiari, al violoncello.
A partire da alcuni temi fisici e vocali dell’ultimo assolo della danzatrice, The Speech, presentato a Fabbrica Europa,TODAY è un dialogo improvvisato a tre che si insinua nella natura del Giardino e offre una prospettiva inedita per l’ascolto e la visione di un flusso di pensiero muscolare, caotico e sensuale.

NICOLA GALLI: SUPERNOVA

13 giugno 2016 ore 18:00 > Biblioteca Nazionale di Firenze - Sala Dante |
Ingresso gratuito. Posti limitati. Per prenotarsi  Tel. 055 2638480
Il De Rerum Natura di Lucrezio svela con poesia la realtà del cosmo e l’uomo. La supernova è un’esplosione stellare, fase evolutiva terminale di una stella. La sua luminosità ed energia si intensificano innescate dal collasso gravitazionale, per questo appare come una nuova stella nella volta celeste. Difficilmente l’animo umano può comprendere la vastità di un cataclisma immane e lontano, se non osservarne la brillantezza che sembra raccontare l’infinita mutazione del mondo e la ciclica rigenerazione.

MARI FUKUTOME & RINO DAIDOJI: ME TO TE (OCCHI E MANI)

13 giugno 2016 ore 19:00 > Orti del Parnaso / Giardino dell’Orticoltura Firenze |  Ingresso gratuito 
una performance di e con Mari Fukutome e Rino Daidoji

occhi e mani / io e te / doppia personalità e denti del dinosauro / pianto di animali e piano / posso prendere a pugni e coccolare con mani dolci / notte e giorno / dormire e svegliarsi / occhio sinistro e mano sinistra / occhi fatti di cervello e dita mosse dal cervello / morte e vita / diavolo e Dio / Io ballo per proteggermi dal male, ma io non credo in Dio. Dov’è il male per me se non credo in Dio? / No, Dio esiste. Dio cambia la sua forma, espandendosi e contraendosi come un’ameba, si divide, aumenta, si fonde nell’aria ed esiste dappertutto. / No, non credo in Dio tutto sommato. Ma dov’è il male per me se non credo in Dio? / Lo sto trovando, con i miei occhi e mani.


>GIARDINO DELLE ROSE, viale Giuseppe Poggi 2, Firenze
>COMPLESSO EX LEOPOLDINE, Piazza Tasso 7, Firenze
>GIARDINO DEI SEMPLICI, via Pier Antonio Micheli 3, Firenze
>BIBLIOTECA NAZIONALE Sala Dante, via Magliabechi 2, Firenze
>ORTI DEL PARNASO/GIARDINO DELL'ORTICOLTURA, via Trento 11, Firenze

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