lunedì 10 ottobre 2016

Festina, Venturino Venturi e Divina Commedia


La Divina Commedia di Venturino Venturi
Inaugurata il 29 settembre e visitabile fino al 26 febbraio 2017 presso villa Bardini, la mostra vuole, attraverso l’opera di Venturino Venturi e Mario Luzi – protagonisti della scena artistica e letteraria del Novecento e legati da una grande amicizia – raccontare l’idea di una Divina Commedia contemporanea.
I due, profondamente toscani di nascita e anche di cultura, ritenevano importante rapportarsi con “lo spirito ascetico e il criterio cosmologico che la fanno divampare, il naturale e il soprannaturale” del poema stesso.


Nasce così un viaggio all'interno dell’universo dantesco – accompagnati anche da Buzzi – lungo il quale Venturi rinnova l’espressione dei personaggi e delle storie.
Particolarmente intense sono le tavole dedicate al Paradiso: Luzi scrisse che Venturi aveva «condotto mirabilmente, tra chiari volumi, luminose assenze di volume, tracce, aggregazioni, e rarefazioni di segni, la sua schermaglia contro il limite, contro l’insufficienza umana del mezzo che insegue per catturarlo il linguaggio della luce, della danza, della assoluta quiete contemplativa”.


Segnalo agli amanti dell'arte di Venturino Venturi che presso la sala all'ingresso del seminario di Fiesole, è possibile ammirare tutto l'anno la donazione permanente che riguarda La Via Crucis e il Vangelo di Prato.

Nessun commento:

Posta un commento