giovedì 13 ottobre 2016

Festina Tango and the city

dlf firenze

Si cammina accanto al binario che muore alla Stazione Leopolda per raggiungere la sala delle lezioni di Tango Florido. Siamo a Firenze ma l'atmosfera è incredibile e porteña.

Nove mesi fa ero a muovere i primi passi di tango a Buenos Aires, tra terrazze di appartamenti privati e milonghe in piazza. Illusa da un'isolata pratica con un maestro eccezionale mi sono scontrata con una dura realtà: ogni invito in pista che ho accettato mi ha fatto sentire più rigida e maldestra e mi ha spinto sul lato di quelli che "bello questo ballo, meraviglioso da guardare".
Il tango avrei potuto appenderlo al chiodo senza rimpianti, ma mia sorella è spuntata fuori con un Groupon. Ed eccoci arrivati qui, lungo il binario della Leopolda, con me che procedo verso la sala del DLF per imparare a ballare.

Le lezioni si dividono in una parte di studio ed una di pratica. Per entrambi i momenti, chi si è iscritto al corso con un proprio compagno è avvantaggiato nello sfruttare appieno il tempo per esercitarsi. Le donne sono sempre più numerose degli uomini in questi contesti e capita di doversi improvvisare nel ruolo maschile o di restare ad aspettare.
Non ho basi né tecnica, quando la musica cadenza il tempo ed il ballerino è deciso, mi lascio portare. C'è sempre un attimo di magia nel volteggiare all'unisono in una sala gremita. Quando il pezzo termina, ringrazio, e mi avvicino al gruppo delle donne su un lato. 


Siamo alle prime armi e ci chiediamo, ma come si fa a divertirsi tutte quante, noi vedove, noi spaiate? "Mi prende un po' di tristezza" mi confida una bella donna in nero, perché pensare di doversi mettere in ghingheri, contendersi sguardi ed inviti, assumere un ruolo di attesa alla mercé del cavaliere suona peraltro anacronistico. Una signora con lo sguardo vivacissimo mi procaccia un partner e poi un altro, si crea un clima di scherzo che fa superare la tentazione di uscire dal gioco.

Siamo alla ricerca dell'arte dell'improvvisazione al di là dell'essere single o in coppia. Quale senso più sottile dovremmo cogliere? Quanto tempo di pratica è necessario per poter accedere ad una serata in milonga? E quali tra le milonghe della zona possono essere più divertenti per i principianti?
Quali regole dobbiamo conoscere e quali infrangere?

Il club delle "vedove" del corso di tango di Firenze ha sete dei vostri consigli!
Tangueros y tangueras d'esperienza, noi intravediamo una futura sala meravigliosa in cui potremmo entrare e fare faville: forniteci una piccola guida di sopravvivenza ai primi passi sociali.

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