venerdì 23 ottobre 2015

Festina e l'oro in Oltrarno

via santa maria cango

Ero in Thailandia ed era il 2001. All'ingresso di un tempio mi furono date delle sottili foglie d'oro e mi fu spiegato che in segno di devozione, le avrei potute sfregare sulla statua del Buddha all'interno per rinnovare la sua brillantezza illuminata. A parte la poesia del gesto in sè, mi conquistò la sua ripetizione costante da mille mani di persone che si susseguivano in visita. Un po' come il naso del porcellino a Firenze, ma con un misticismo particolare.

Stesso oro ma contesto del tutto diverso quello che si attende sabato 24 ottobre in via Santa Maria (200 m da piazza Santo Spirito a Firenze). Per l'iniziativa LA STRADA D’ORO dalle 16:00 a sera su via Santa Maria lastricata di 900 mq di foglia d’oro si alternano performance, incontri, visioni, spettacoli. Un omaggio all'arte di artisti ed artigiani ed agli spazi di bene comune.
Ecco il programma per curiosi e gazze ladre:

> ore 16 Inaugurazione
Dalle ore 16 fino alle ore 20 Coppie di Madri e Figli sono protagoniste di azioni sceniche in cinque particolarissimi spazi lungo via Santa Maria lastricata d’oro. Un sentiero di soste inattese che il pubblico può percorrere per cogliere la ricca densità dei gesti che animano la più intima e intensa delle relazioni tra due individui.


> ore 17 Giancarlo Gaeta - Il corpo di Antigone, INCONTRO, via Santa Maria 21r
Alle ore 17 Il corpo di Antigone, incontro con Giancarlo Gaeta, un’occasione per interrogarsi sul modo proprio della tragedia Attica di sentire l’umano e rappresentarlo, un’indagine che parte dal corpo evitando la propensione alle accezioni etico-religiose ed etico-politiche.


> ore 18, 18.15, 18.30, 18.45: Marina Giovannini Figurina, PERFORMANCE, Botteghe artigiane
Dalle ore 18 fino alle 18.45, ogni 15 minuti con partenza da Cango, piccoli gruppi di spettatori vengono guidati in alcune botteghe artigiane dell’Oltrarno per vedere Figurina di Marina Giovannini con giovanissime interpreti impegnate nelle variazioni di una stessa partitura coreografica. La visione è gratuita con prenotazione obbligatoria (Tel. 055 2280525).


> ore 19 Collettivo Cinetico Your , Cango, via Santa Maria 25
Alle ore 19 a Cango, CollettivO CineticO di Francesca Pennini presenta l’esito di un percorso che ha coinvolto un gruppo di adolescenti fiorentini tra i 14 e i 20 anni. YOUR è un’inedita azione coreografica sulle contraddizioni dell’adolescenza, un intenso e multiforme inventario gestuale che diventa una dichiarazione di identità personale e collettiva grazie ai materiali elaborati assieme ai giovani interpreti (Cango, Via S. Maria 25 - euro 5). 

> ore 19.45 Claudia Catarzi Studio davanti a una testa, Cango e Chiesa Santo Spirito
Alle ore 19.45 Claudia Catarzi presenta un dittico in cui la stessa azione coreografica viene posta in risonanza con uno spazio esterno e poi “depositata” nella Sala Piccola di Cango. Il gruppo di spettatori, con partenza da Cango, viene accompagnato nella Sagrestia della Chiesa di Santo Spirito dove ha luogo la performance, al termine della quale il pubblico torna a Cango per assistere alla parte conclusiva. Studio davanti a una testa si interroga, attraverso l’opera di Amedeo Modigliani, sulla ‘testa’ come unità anatomica ma anche come sede del pensiero e delle emozioni. La danza esplora la terra di nessuno in cui si consuma l’incontro tra scultore e scultura (Cango e Sagrestia di Santo Spirito – 5 euro). 


> ore 21.30 Emanuel Gat Florence, Cango, via Santa Maria 25
Alle ore 21.30 il coreografo israeliano Emanuel Gat, alla ribalta della scena europea, presenta Florence, una creazione site specific costruita attraverso un meccanismo di estrema interdipendenza e correlazione tra i sei danzatori. La performance offre al pubblico una traduzione visiva dei rapporti umani attraverso il confronto con le leggi che regolano le nostre azioni, sulla scena come nella vita di tutti i giorni (Cango > 24, 27 e 28 ottobre – 5 euro).

Via Santa Maria lastricata di foglia d’oro, un’installazione urbana che vuole essere il segno dell’incontro tra antichi saperi artigianali e nuove visioni. Per un giorno la strada, esclusi solo i marciapiedi, viene rivestita d’oro, diventando metafora di un’identità cittadina che è bene pubblico. Azioni coreografiche, incontri e performance invitano a percorrerla e a sostare per cogliervi il riflesso di un prezioso vocabolario di gesti e per condividere una riflessione sull’umano.

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