martedì 18 dicembre 2012

Festina Panbriacone

montevarchi dolce

Avete mai assaggiato il Panbriacone?
Vi voglio raccontare una storia che pesa 850 gr circa, fatti di Uva Sultanina ed Uva di Corinto, Farina di grano tenero tipo "0", Zucchero, Burro, Tuorlo d'uovo fresco, Lievito naturale, Vini passiti.

C'era una volta un paese del Valdarno (Ar) in cui gli abitanti cercavano ogni modo per scordarsi dell'umido e della nebbia dei mesi invernali. In questo paese, il centro storico aveva la forma di un uovo e la via delle botteghe che lo tagliava a metà, si chiamava via Roma. Questa via era popolata di negozi di vario genere, tra cui forni, pasticcerie, caffè eleganti e drogherie. Ogni bambina ben vestita che si trovava a passare di lì, puntava i piedi finché non riusciva a farsi comprare qualcosa da assaporare.
Tra i vari produttori e commercianti del paese, c'erano i fratelli Giuseppe e Gino Bonci.

Con la perdizione zuccherina che ha colto, di Natale in Natale, ogni bambina ben vestita sulla porta del Bonci, il forno-pasticceria che esiste dagli anni '50, rimando a voi l'assaggio di un prodotto che è diventato simbolo della produzione artigiana di un paese toscano con il centro a forma d'uovo. L'ho avvistato al Salone del Gusto a Torino e so che lo acquistano perfino in Giappone. E ogni bambina ben vestita si sente orgogliosa di questo successo: io l'avevo capito che era buono, si dice ora che è grande.

Punto vendita odierno: Via Vespucci 101, 52025 Montevarchi (Ar) tel 055 981225 Sito

1 commento:

  1. Ormai un classico di Natale. Non ricordo la prima volta che l'ho assaggiato e nonostante le numerose varianti preferisco sempre il tradizionale. Da provare!

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