domenica 7 ottobre 2012

Natura chiama Festina: i funghi



l'entusiasmo della ricerca
Ditemi se non è emozionante individuare un fungo proprio in quell'angolino di sottobosco dove vi è caduto l'occhio! Ho comprato un paio di stivaletti di gomma impazienti di andare a calpestare foglie, fango e muschio. E siccome in terra toscana si registrano pioggia, umida linfa per sottoboschi ed animi inquieti, scarso vento e poi sole, generoso quasi estivo, m'ha assalito la curiosa voglia di andare a funghi.

il controllo degli esperti
Vedete qui sopra un'immagine di sintesi delle specie velenose e allucinogene. Se non stare cercando bocconi tossici, infilate nei vostri cestini intrecciati solo quei funghetti che vi sembrano commestibili. Prima di saltarli in padella, potete portarli all'ASL per farli selezionare dagli esperti.
A Firenze ecco sedi ed orari>>Link
A Pisa ci si può recare presso il dipartimento di prevenzione, in Galleria Gerace, 14 (secondo piano), il lunedì dalle 15.00 alle 17.00 e il giovedì dalle 10.00 alle 12.00.

Se avete un esperto sottomano, la vostra missione è carpire informazioni su 3 fronti:
Quali sono le specie commestibili da cercare in autunno,
dove sono i percorsi più ricchi in Toscana,
quali importanti dritte possono favorire la ricerca?

Il mio contributo: 

5 commenti:

  1. Nel caso in cui si deve ispezionare una radura è preferibile camminare a zig–zag, concentrando l’attenzione verso i bordi della stessa radura dove più abbondantemente crescono i funghi.

    Altri consigli sul sito Coop
    http://www.coopfirenze.it/informazioni/speciali/articoli/8045

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  2. Una volta trovati alcuni esemplari di funghi commestibili è bene ispezionare molto attentamente la zona circostante. Basta ricordare che ottime specie, come i porcini, gli ovoli buoni, i galletti crescono spesso in gruppi. È possibile, con un pizzico di fortuna, realizzare un’abbondante raccolta perlustrando attentamente solo pochi metri quadrati di terreno circostante.

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  3. Bell'articolo complimenti!! :)
    Vengo dalla Toscana anche io!! A via Via faccio una scampagnata nel bosco ... ma non conosco bene i funghi ci andavo di più quando mio nonno era ancora in vita ... ora si fanno solo castagne!

    Come si riconosce uno velenoso da uno Buono?

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    1. Grazie! Copio sempre dal sito Coop

      Per chi è alle prime armi e vuole mettersi a cercare funghi, è utile munirsi di un valido e semplice libro di micologia descrittiva, con foto o disegni a colori delle specie più comuni. Ma non può bastare! Occorre anche esercitarsi su esemplari freschi ed effettuare “dal vivo” la determinazione delle specie. È necessario svolgere un impegnativo lavoro mentale che presuppone passione, memoria, spirito di osservazione e capacità analitiche.
      Oltre al libro, che fornisce anche le nozioni essenziali di botanica, almeno inizialmente è bene farsi accompagnare da un esperto di funghi.
      Quando si crede di possedere sufficienti conoscenze teoriche e pratiche si può iniziare la raccolta dei funghi anche da soli. Piano piano, senza fretta e con molta prudenza, evitando di assaggiare frammenti di fungo per sentirne il sapore perchè può essere molto pericoloso.
      Per risolvere i dubbi ci sono i servizi micologici delle Asl

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    2. ah Grazie mille! :)

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