venerdì 24 settembre 2010

Festina e gli amanti al mattino

La libertà sessuale, le camere singole, il miniappartamento del libero professionista, l'assenza di zie insonni, sono componenti che rendono la vita più facile per gli amanti in trasferta infrasettimanale. Basta guardarsi in giro tra le 8 e le 9 del mattino per capire quanti siamo. I vestiti della sera prima che sembrano spaiati, gli sguardi assonnati, una certa rilassatezza mista al bisogno di una doccia. Si mette piede in strada, diretti al lavoro o ad una breve sosta a casa, con i pensieri ancora impigliati alle lenzuola, ma in pochi minuti il sole li libera, penetrando nel cervello, accecando i nostri occhi vampiri.

4 commenti:

  1. ho capito stamattina tu m'hai colto sul fatto
    :-)

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  2. Mi sa invece che sul fatto hanno colto proprio Festina.... magari dalle parti di Via San Gallo... chissa!

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  3. Poi c'è chi guarda l'altro andare via, appoggiato alla porta della camera, cercando di nascondere una nostalgia già così forte. Chiudere la porta e chiedersi il perchè di questo ruolo di amante, quando si potrebbe andare avanti, senza poi neanche troppo soffrire: ma la risposta non c'è, anzi, si conosce già ma si evita. Ci si affida al tempo e agli eventi.

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  4. gli occhi ancora neri di trucco, la borsa per terra, le scarpe che sembrano aver camminato da sole durante il tuo sonno...una telefonata inaspettata ti sveglia e ti trasforma una domenica altrimenti spenta...un saluto al mare! bella la mattina

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