lunedì 19 luglio 2010

Festina USA New Orleans

Da oggi per me le persone si dividono in due gruppi: chi è stato a New Orleans e chi non c'è stato mai. Camminare sotto le querce sinuose di St. Charles Avenue e poi prendere un tram a una sola carrozza che si affretta lentamente su un tappeto d'erba, fermarsi in un caffè dal nome francese e ordinare un tè caldo perchè non si muore affatto di caldo anche se è luglio inoltrato. Mi pare impossibile, come faccio a spiegare? Mi rendo conto che un posto davvero mi esalta quando inizio a supporre di comprarci casa.
Da dopo Katrina, della quale si parla come di una zia malefica, la città è oggetto di molti cambiamenti. Alcuni sono positivi soprattutto per i giovani, tra i quali i musicisti e gli architetti che esplorano le nuove frontiere della pianificazione urbana. Tra loro gli YURP: Young Urban Rebuilding Professionals. Festina è qui a caccia di storie, ma intanto.. qui Lousiana, estasi in corso.

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