venerdì 18 giugno 2010

Festina USA l'ozio e la videochiamata

L'ozio ha spesso bisogno di pretesti. Abbiamo la scusa della tintarella per godere del sole di una spiaggia. Dobbiamo passare tempo con i figli per concederci un pomeriggio con la bocca spalancata sotto un ramo di ciliegie mature e presentiamo la scusa dello stress per organizzare una vacanza.

Oggi mi sono svegliata in un appartamento del quartiere polacco di Chicago, lungo il lato West di Roscoe St, e non mi sono ancora mossa da casa. Ho ceduto all'ozio ora dopo ora e ho dovuto combattere con due pensieri. Il primo: senso di colpa verso l'iperattività consona alla prima settimana di viaggio. Sei pigra Festina! Il secondo: per oziare bisogna essere padroni. Padroni del tempo e del denaro che lo permettono, e anche padroni dei propri pensieri.
A inizio pomeriggio, un temporale è arrivato in mio soccorso. Piove-non-posso-uscire-DEVO-rimanere-a-casa! Ecco la scusa docliastra per fare ciò che già volevo. Anche gli statunitensi usano gli ombrelli pieghevoli, fuori dalla mia finestra, chiusa appena in tempo per impedire l'ingresso a quel vento selvaggio che nei film sparpaglia per aria i fogli dei manoscritti appena impilati.

Tra le frane di tempo di questa giornata sonnolenta, ho messo alla prova le comunicazioni virtuali che il mondo chiama videochiamate con chat. Paul ha approfittato del mio stordimento mattutino per farmi installare quella di GMAIL. In effetti è semplice: alla normale chat, che si apre dalla stessa pagina in cui si controllano le mail, bastano due minuti per aggiungere la possibilità di videochiamare.
Dopo è stato il turno del mio primo collegamento SKYPE. L'audio è ottimo, anche se non ho ancora capito dove si trovi il microfono nel mio netbook. Forse è sotto i tasti e fa il suo dovere anche se non si fa vedere.
Si videochiama anche da MSN, ma oggi non lo sperimento perchè voglio uscire, proprio adesso che diluvia. Vediamo com'è camminare sotto la pioggia nordamericana... Dalla strada mi chiamano i botti dei ragazzini che riescono a scoppiare petardi anche con questo umido.
End of ozio.

Festina consiglia: prima di comparire nello schermo di qualcun altro, accertarsi di essere vestiti e pettinati in modo appropriato al grado di confidenza con l'interlocutore. E non sottovalutare la noia, l'imbarazzo o l'erotismo che si possono accendere ;] Il mondo è vicino, per noi.

2 commenti:

  1. Ti manca solo iChat ma prima devi passare da un fruttivendolo e prendere delle mele fresche :))

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  2. che belle le foto e che poterti seguire cosi da vicino! mi sembri tanino di virzi versione fotografa antropologa: giovane, bella e curiosa a caccia di avventure nel nuovo mondo!

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