giovedì 24 giugno 2010

Festina USA come mai

And if one day you should see me in the crowd
Lend a hand and lift me
To your place in the cloud.
Nick Drake

Come mai quando poco fa sono stata assalita in salotto dalla potenza dorata del cielo al tramonto e sono corsa sulla terrazza sul tetto, non mi sono portata dietro la macchina fotografica ma un libro? 'E stato un gesto sciocco, prendere un libro, ma devo aver pensato che se fossi rimasta a lungo, avrei avuto voglia di compagnia.
Come mai appena ho spinto la porta di vetro e sono entrata nelle sfumature del bronzo, non ho sentito il bisogno di fare fotografie? Nel tempo che sono stata lì, altre due donne sono arrivate, hanno scattato centrando il cielo e l'arcobaleno, e sono andate via.
Una pioggerellina fine, portata dal vento e strascico del temporale furioso di oggi pomeriggio, ha cessato di cadere solo pochi attimi prima del tramonto definitivo del sole. Il sole. Non l'ho fotografato quel sole ma l'ho guardato, a lungo, anche se era sconcertante. L'ho affrontato con lo sguardo e dopo un po' è diventato mansueto, domato come una donna combattiva che si rilassa solo quando hai finito di farci l'amore.
Tirando il respiro mi sono voltata a contemplare la notte già in arrivo ad est. I grattacieli con le loro vetrate ed i loro scheletri scuri, grigi, neri, si stagliavano davanti a uno sfondo tra il viola e l'argento che sostanzialmente tendeva al bianco. Non è facile da spiegare questo cielo di Chicago.
Come in un duello infine, mi sono voltata di nuovo verso il sole. Ho percorso la lunghezza della terrazza, seguendo la diagonale dritta di un'asse sul pavimento. Ho accompagnato con la pazienza di alcuni minuti la sua discesa, la sua disfatta trionfale, la sua ritirata. Un esercito di nubi passava sopra la sua testa, rapido, deciso come un ghiacciaio che obbedisce alla forza che lo traina a valle.
Finchè il sole si è fuso del tutto. 'E sparito dietro una collina così lontana da non distinguersi dall'orizzonte. Nessun rumore ha seguito i due lampi che hanno infine scheggiato l'aria e ho pensato: saranno mica dei flash, di qualche fotografo in lontananza?

Solo ora, a guerra finita, metto la webcam fuori dalla finestra e cedo allo scatto. C'è bisogno di cautela con le macchine fotografiche, a volte distanziano anche l'emozione.

2 commenti:

  1. Le foto son immagini di fuori, le emozioni immagini di dentro.. sta li la difesa, n'est pas?

    RispondiElimina
  2. Io ho le domande ma non le risposte. Ma credo che siano più di una ;]

    RispondiElimina