sabato 29 maggio 2010

Festina nella Terra Futura

Quante sono 87 mila persone? Tante o poche se accorrono ad una mostra-convegno?
Questo weekend alla Fortezza da Basso di Firenze, si ripete l'appuntamento con Terra Futura, sottotitolo: buone pratiche di governo e d'impresa verso un futuro equo e sostenibile. Da ieri a domani, la manifestazione è visitabile a ingresso gratuito, per togliersi curiosità e farsi venire idee relative alla costruzione del mondo che vogliamo abitare.

Invece di analizzare il programma, riporto un articolo di Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus dal titolo Il bello del limite:
C'è qualcosa che non va di profondo nel nostro mondo, nel modo distorto che abbiamo del concetto di limite. I limiti sono fatti per essere superati. Tutti noi abbiamo dei limiti che vogliamo superare. Ma è bello anche che vi siano limiti non raggiunti, obiettivi sempre nuovi. Così come è giusto avere consapevolezza che vi sono limiti invalicabili, che moderano la nostra ambizione di onnipotenza.
E invece no: limite è diventata una parolaccia, e si accetta solo in contesti nei quali esso diventa confine, separazione, regole invalicabili per egoismi storici. Ma altrimenti è stigmatizzato come una sorta di pretesa di pauperismo di ritorno, di paura di crescere. In questo rifiuto dell’idea del limite vi è, in realtà, una sorta di irresponsabilità intergenerazionale: non ci preoccupiamo di dare un limite a quello che facciamo (o non facciamo) oggi, giacché gli effetti di ciò ricadranno lontani da noi, sulle generazioni non ancora presenti [...]

Mi viene in mente come anche in arte il limite sia spesso il pretesto per inventare soluzioni geniali.
Detto ciò, Festina pensa di andare e vagare tra gli stand abbastanza a caso.
Per chi vuole farsi un itinerario prima di arrivare, tutte le info sono disponibili sul sito >>Link

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