giovedì 29 aprile 2010

Festina e Nina Zilli

50mila lacrime / non basteranno perchè/ musica triste sei tu /dentro di me

Stasera al Viper vado a vedere se Nina Zilli è il ciclone che sembra. Il suo nome è Maria Chiara Fraschetta ed è nata a Piacenza nell'83. Ma questa cantautrice ha un'originalità che la rende un personaggio di un tempo a sè, tra il contemporaneo ed il retrò. Hanno già puntato su di lei Giuliano Palma e Ferzan Ozpetek per la colonna sonora di Mine Vaganti.
Spulciamo alcune note dal comunicato stampa:
Cresciuta tra Irlanda e Stati Uniti, il suo idolo è Nina Simone, da qui il nome d'arte. Compone, suona piano e chitarra, canta, arrangia, si ispira alla musica americana anni 50 e 60, rilegge lo ska, il rocksteady, il reggae e il beat italiano. "Sembra un paradosso - afferma - ma la musica anni '50 ha la caratteristica di non scadere. Il suono della Motown rappresenta il primo pop a livello mondiale, le melodie soul di allora restano indimenticabili. Devo ringraziare Amy Winehouse per aver riportato l'attenzione su questa epoca artistica e per aver risvegliato l'interesse della discografia e del pubblico. Sono in tour da anni, ho un mio stile definito ma se non fosse stato per lei, forse nessuno si sarebbe accorto di me".

Costo biglietti: 13 euro.

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