lunedì 5 aprile 2010

Festina e la Pasquetta uggiosa


Il mio istinto mi diceva di prenotare la montagna, ma la mia voglia di estate mi aveva spinta alla ottimismo e all'idea di un bel pranzetto a base di pesce al mare, seguito da una bella passeggiata sul bagnasciuga. Già pregustavo la fresca sensazione della sabbia bagnata sui miei piedi stanchi di inverno e invece... il diluvio di ieri (che mi ha incollato alla televisione per ben tre film, uno di seguito all'altro...) ha messo sotto-sopra tutti i miei programmi.
Svegliandomi stamattina avevo visto un timido sole e il mio solito ottimismo mi aveva spinta a immaginare una bella passeggiata in bicicletta alle Cascine.
Ora che anche questo proposito è stata scartato medito su cosa fare del resto di questa Pasquetta. E allora opto per una giornata culturale. A Palazzo Strozzi c'è una mostra che punto da un po': De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell'invisibile.
De Chirico ha avuto un impatto sulle tendenze artistiche del XX secolo come pochi altri. La mostra presenta 100 opere nel tentativo di delineare in un percorso il principio e le conseguenze dell'enigma di Giorgio de Chirico: la stasi extra-temporale rivelatrice dell'assenza di senso del mondo. Oltre a quelle di De Chirico, sono esposte anche le opere di Max Ernst, Magritte Balthus.
La mostra prosegue fino al 18 luglio.
Allora vada per la giornata culturale: perchè non tutto il male viene per nuocere!

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