domenica 14 marzo 2010

Festina and the sunday sun

Forse non tutti sanno che... fino a Pasqua il mercato delle Cascine va in scena anche la domenica, con una formula festiva più fieristica, oltre al martedì. Mi lavo la faccia e vado a confondermi tra le bancarelle di miele, gli articoli per gli animali, le dimostrazioni di coltelli affilati e di nuovi modi per centrifugare l'insalata. Saranno già in arrivo i primi abitini primaverili?
Per rimanere in zona Porta al Prato, nel pomeriggio invece posso fare un giro a Taste, kermesse del settore enogastronomico, alla stazione Leopolda. E allora il mio panorama si trasformerà in distese di marmellate e vassoi di assaggi saccheggiati dalla folla. L'ingresso costa 10 euro per il pubblico, 5 per gli addetti del settore, 0 per i giornalisti accreditati.
Trovo alcuni commenti di chi l'ha già visitato sul Pitti Blog:

questa mattina mentre tutti assaggiavano le diverse varietà di caffé, io ho iniziato con la degustazione dei balsamici. Prima tappa del tour di Taste l’Acetaia Giusti. Nata nel 1605 è oggi guidata oggi dalla 17esima generazione dei discendenti del fondatore che è comunque rimasto per tutti “lo zio Giuseppe”.

Sul Taste Ring si fa sul serio: Davide Paolini conduce un dibattito dal tema: L’origine è ciò che segna l’imprinting dei prodotti gastronomici? Alzo gli occhi: ancora una volta mi stupisco, ci sono 180 murrine in sospensione su tutta l’area ristorante, sono dell’azienda Venini realizzate da Roberto Bertazzon.


La moda entra in cucina. Dimentichiamo i grembiulini informi realizzati con gli avanzi dei tessuti e tuffiamoci nelle creazioni di Paola Gandini. «Il maschio in cucina – ribadisce la Gandini – vuole essere elegante. Così sceglie delle casacche con il collo mutuato dalle giacche da smoking o quelle destrutturate che sembrano delle camicie».

Taste prevede anche eventi off, segnati nel calendario come Fuori di Taste, da selezionare per questi ultimi 2 giorni di peccati di gola da professionisti.

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